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YouTube Gaming: la finestra di Google sul mondo videoludico

di Andrea Pettinariaggiornato il 19 settembre 2015

Google ha da tempo capito il potenziale emanato da piattaforme di live streaming videoludico come Twitch (ormai di proprietà di Amazon), e proprio per questo motivo ha deciso di buttarsi a capofitto nel settore andando a confezionare YouTube Gaming, una vera e propria estensione – più che un servizio a sé – del caro e vecchio YouTube incentrata sui videogiochi e lo streaming diretto di contenuti sugli stessi.

La novità è stata lanciata lo scorso 26 agosto ed è disponibile ufficialmente nei paesi anglofoni, come USA e UK, ma accessibile da chiunque presso il sito web gaming.youtube.com. Lo stesso discorso non vale però per le applicazioni mobile del servizio, che al momento non risultano essere scaricabili dall’Italia, presso i rispettivi Store per i dispositivi Apple e quelli dotati del sistema operativo Android. Fornendoci di metodi alternativi, tuttavia, andremo ad analizzare anche il funzionamento dell’applicazione dedicata al nuovo servizio di YouTube. Prima di ciò, però, è doveroso partire dall’hub principale della piattaforma, quello web, che ora andiamo ad osservare nel dettaglio all’interno della nostra anteprima.

Come già sottolineato in partenza, YouTube Gaming non rappresenta un servizio a sé stante vero e proprio, bensì si presenta come un’estensione della grossa piattaforma di proprietà di Big G. Accedere a YouTube Gaming con il proprio account Google, infatti, ci permetterà di portare con noi il nostro canale, i video caricati su di esso e tutte le nostre iscrizioni. Una carta vincente, se utilizzata a dovere. Al contrario di Twitch, infatti, YouTube Gaming non si pone come un hub dedicato esclusivamente (o quasi) allo streaming di contenuti live, ma annovera anche canali che si dedicano all’upload classico di video sulla piattaforma, da visionare solamente in seguito. Ovviamente coloro che prediligeranno le sessioni di live streaming saranno premiati dalla piattaforma, che a questo punto potrà contare sia sulla solita visibilità “classica”, tramite l’upload di video per un pubblico fidelizzato, sia sulla nuova strada dello “streaming”, in grado di attirare di volta in volta nuovi utenti, con un’alta probabilità di fidelizzazione.

L’Home Page di YouTube Gaming

Come suggerisce il nome, YouTube Gaming è un portale dedicato interamente al mondo dei videogiochi. Iniziando a digitare qualche lettera all’interno del box di ricerca situato in home page troveremo come primi risultati solo ed esclusivamente i nomi dei vari titoli, assortiti in un vasto catalogo da cui scegliere ciò che più desideriamo visualizzare. Solo andando a specificare nomi di canali o video, poi, la ricerca passerà ad un’interfaccia più classica, che ci permetterà di raggiungere anche quest’ultimi. La rivoluzione (presa in prestito da Twitch) è proprio l’organizzazione di video, canali e quant’altro in singoli hub rappresentati da un determinato titolo videoludico: cercando ad esempio Counter Strike e facendo click sull’ultimo episodio della serie, YouTube agglomererà sotto i nostri occhi, all’interno della stessa pagina, video, live streaming e canali dedicati al gioco in questione, organizzati sottoforma di schede, tra le quali potremo scegliere il tipo di contenuto che desideriamo visionare.

La pagina dedicata al videogioco Counter Strike: Global Offensive, come da esempio sopracitato

Per offrire questo tipo di approccio, l’home page di YouTube Gaming è stata impostata in maniera tale da offrire una buona dose di versatilità, unita ad un’interfaccia grafica semplice ed intuitiva, compatta e senza fronzoli: al centro troviamo le sessioni live più popolari del momento e i video provenienti dai canali a cui siamo iscritti, in alto, attraverso il box di ricerca, abbiamo modo di accedere a contenuti mirati, mentre sulle colonne di sinistra e destra, invece, troviamo rispettivamente l’elenco dei giochi più popolari e quello dei canali a cui siamo iscritti. Nulla di più semplice. Proprio come sulla YouTube “classica” è presente il nostro canale personale, con tanto di video caricati – se presenti -, che saranno visualizzabili direttamente dalla pagina di YouTube Gaming. Curioso, in questo senso, il fatto che non vi sia alcun rimando alla pagina originale del video, quella di YouTube, dove alcuni video godrebbero di maggiore attinenza con il carattere generalista della piattaforma: sintomo, questo, che l’integrazione tra i due hub deve essere ancora migliorata.

Aprendo un live streaming qualunque e passando quindi alla visione del player di questa nuova piattaforma, possiamo denotare come anche in questo caso l’interfaccia si presenti in maniera compatta, occupando l’intero spazio a disposizione su schermo. Mentre sulla sinistra troviamo il classico player di YouTube, sulla destra figurano tre schede tra le quali possiamo muoverci per visualizzare la chat in real-time, attraverso la quale ci è possibile dialogare con gli altri spettatori e con lo streamer stesso, visualizzare alcune informazioni sul canale che stiamo seguendo ed infine accedere ad una sezione dedicata ai video correlati.

Insomma, il funzionamento, in questo caso, è molto simile a Twitch: parte integrante delle dinamiche dei live streaming, infatti, è la possibilità di dialogare con i propri followers, rendendoli partecipi di ciò che accade su schermo o semplicemente intrattenendoli rispondendo alle loro domande. D’altronde, il “bello della diretta” è proprio questo. Come di consueto, poi, è possibile valutare il video appena visionato – anche nel caso di una live – cliccando sui tasti “Mi piace” o “Non mi piace” tipici di YouTube, il cui conteggio sarà visibile solamente al termine della sessione di diretta, quando il video sarà caricato sul canale originale dello YouTuber, e diverrà a tutti gli effetti un comune video come quelli che troviamo già oggi sulla piattaforma.

Al contrario di Twitch, infatti, che permette di caricare le proprie live passate, rendendole disponibili alla visione per un massimo di 60 giorni attraverso il programma di membership “Premium” a pagamento denominato Twitch Turbo, YouTube, in maniera del tutto gratuita, processa in maniera automatica le live-stream effettuate sul proprio canale per poi renderle visibile come un comune video caricato sul tubo, con tanto di pubblicità, contatore di visite e di “Like” annessi.

Spostandoci sulla versione mobile del servizio possiamo notare come questa risulti essere tendenzialmente tale e quale a quella del sito web, presentandosi ovviamente in maniera ancor più compatta, per meglio adattarsi ai display dei nostri smartphone o tablet. Fin dalla prima occhiata, infatti, possiamo denotare come gli sviluppatori abbiano voluto offrire un approccio responsive alla propria applicazione, le cui dinamiche di navigazione rimangono pressoché invariate rispetto a quelle che abbiamo già visto su web. Aprendo l’app, infatti, troviamo, partendo dall’alto, la solita barra di ricerca, coadiuvata da un pulsante per lo streaming dei contenuti su Chromecast e da un’icona figurante il nostro avatar, rimandante alle impostazioni del nostro account. Scorrendo verso il basso figurano dapprima i video provenienti dai canali da cui siamo iscritti, seguiti dalle live-stream più popolari del momento e ancora, in ordine di visualizzazioni, da altre sessioni dello stesso tipo, organizzate secondo i nostri videogiochi preferiti. Tramite tre semplici colonnine, navigabili tramite swipe verso destra o sinistra, è possibile passare alla sezione “Games“, dove figureranno i nostri giochi preferiti, seguiti da quelli più popolari e quella “Channels“, che offrirà le stesse dinamiche, rivolte però alle nostre iscrizioni e ai canali più in voga, offrendoci per di più la possibilità di importare le iscrizioni ai canali di gaming già effettuate sulla YouTube “originale”, all’interno dell’hub Gaming.

Com’è possibile notare dal nostro “Feed”, YouTube Gaming non è incentrato sulle iscrizioni. Certo, se uno dei canali a cui siamo iscritti inizierà una live-stream, l’applicazione non esiterà ad inviarci una notifica e mostrarci la classica iconcina del “REC” di fianco al menù dedicato ai nostri canali, proprio per indicarci che uno di essi sta trasmettendo dal vivo. L’approccio che tuttavia YouTube Gaming ha selezionato per il proprio pubblico è decisamente più “casual” ed incentrato sui live streaming, piuttosto che su un feed pieno di video caricati nei giorni passati da una sfilza di YouTuber. La filosofia è dunque: prima le live, poi i video “statici”.

Dando un’ultima occhiata al player mobile, questo funziona alla stessa maniera di quello già visto su web: aprendo una qualunque live-stream ci troveremo davanti alla sezione dei commenti, dalla quale ci sarà possibile interagire con colui che stra trasmettendo e con gli altri spettatori; figureranno anche qui una sezione dedicata ai video affini ed un’altra contenente i dettagli del canale, dal quale ci potremo iscrivere a quest’ultimo o inserire il gioco attualmente in riproduzione all’interno dei nostri preferiti. YouTube Gaming, infine, riprende la tanto elogiata funzionalità “multi-tasking” dell’app ufficiale di YouTube, la quale ci permette di “ridurre a icona” un video, continuando a visualizzarlo in miniatura mentre navighiamo tra le altre offerte della piattaforma. L’applicazione, tuttavia, non è ancora disponibile in Italia ed infatti la versione di prova non è totalmente localizzata nella nostra lingua. Questa seguirà ad ogni modo il lancio ufficiale della piattaforma nel nostro paese, che potrebbe avvenire già dai prossimi mesi.

Seppure si trovi ancora in una fase di Beta pubblica, YouTube Gaming, per la propria semplicità, unita ad un’efficienza già più che evidente, è in grado di convincere, mettendo a nemmeno un mese di vita le basi per una concorrenza spietata a Twitch, il colosso del settore. Grazie all’integrazione con YouTube e con il pubblico che la piattaforma principale del servizio è in grado di portare al nuovo hub, YouTube Gaming ha tutte le carte in regola per “sfondare” nel settore e competere alla pari con il famoso “Player #1”, come esso stesso ha amato definirsi al momento del lancio, tramite un tweet.

L’unica critica che è possibile muovere ad oggi a YouTube Gaming, oltre alla non-disponibilità nel servizio nel nostro paese e in molte altre parti del mondo, problematica ad ogni modo destinata a risolversi a breve, proviene principalmente dai cosiddetti “content creator“, ovvero coloro che producono video e/o live-stream sulla piattaforma. La problematica è legata direttamente alle dinamiche commerciali del servizio: al contrario di Twitch, infatti, su YouTube Gaming le live-stream non sono attualmente monetizzabili, in alcun modo. Non è possibile inserire pubblicità all’inizio di un video, ne durante la trasmissione in diretta dello stesso: opzioni, queste, accessibili solo una volta che il video in questione è stato processato e reso disponibile alla riproduzione “in differita” sul canale del creatore di contenuti.

Come sappiamo, molte persone, tra cui gli stessi YouTuber, svolgono queste attività come una vera e propria professione, che permette loro di guadagnare uno stipendio fisso grazie alla monetizzazione, ovvero all’inserimento di messaggi pubblicitari all’interno dei propri video. Su Twitch gli streamer possono contare, oltre che sull’inserimento di pubblicità di 30 secondi all’apertura dei propri video, anche della possibilità di fare sottoscrivere degli abbonamenti mensili ai propri utenti, al costo di 4,99$, per non parlare delle più dirette donazioni, che rappresentano la più ampia fetta di guadagni di uno streamer di contenuti videoludici su Twitch. Anche in questo caso YouTube Gaming manca di dinamiche simili: è infatti presente solamente un sistema di donazioni, denominato YouTube Fan Funding, disponibile ahimè solamente in una cerchia ristretta di stati, tra cui figurano USA, Regno Unito, Spagna, Francia, Australia e pochi altri.

Insomma, con qualche accorgimento in più sul lato commerciale del servizio e l’estensione della disponibilità dello stesso su scala globale (comprese le dinamiche di donazione, molto importanti in questi casi), YouTube Gaming potrebbe presto diventare un vero e proprio colosso dell’industria creativa inerente al mondo videoludico. Il Gaming è un settore che in questi anni gode di una sempre crescente popolarità: unendo tutto ciò alla già ampia community presente su YouTube, Google potrebbe cogliere nel segno, confezionando un prodotto imperdibile per ogni gamer che si rispetti. A questo punto, quindi, non ci resta che aspettare e vedere come la situazione cambierà da qualche mese a questa parte.