Xtorm Power Bank Discover 17000mah: la fascia alta per le batterie esterne esiste, purtroppo

Qualche mese fa mi è stato proposto di provare una batteria esterna proposta da un brand che non conoscevo: sto parlando della Xtorm Power Bank Discover 17000mah. Elettrizzato da un nuovo player all’interno del settore, ho accettato e provato il dispositivo intensamente per un bel po’. A distanza di settimane posso finalmente raccontarvi tutto sul nuovo powebank olandese che vuole distinguersi da tutti gli altri.

Design e materiali: rivestimento gommato e cavo a scomparsa

Xtorm Power Bank Discover 17000mahLa confezione di Xtorm Power Bank Discover 17000mah è tutto un programma. Capita davvero molto di rado di trovare delle batterie esterne ben confezionate e curate anche nel packaging, ma il prodotto in questione è sicuramente una eccezione. Nella confezione troviamo, oltre al powerbank in sé, due cavetti USB da 50 centimetri ciascuno dalla ottima fattura, i quali si differenziano per il connettore: uno è micro USB, l’altro è USB Type-C. Sono corti, sì, ma non troppo visto che solitamente powerbank e smartphone stanno uno sopra l’altro durante la ricarica; per i tablet effettivamente potrebbe essere un problema, ma insomma, ne userete eventualmente degli altri.

I cavi non sono finiti, perché ve ne è un terzo, anche se non si scorge facilmente. Questo è, infatti, inglobato all’interno della batteria stessa, sul bordo laterale destro all’interno di un canalino. Contrariamente alle altre batterie esterne però, questo non è integrato in tutto e per tutto, ma sorretto da un piccolo ma potente magnete. Ciò consente, in piena libertà, di sostituire il cavo con uno di altro tipo o con uno funzionante, se dovesse rompersi. In questo caso ci troviamo di fronte ad un cavetto di fattura differente rispetto agli altri due, poiché è cordato e dotato di una schermatura memory form che lo fa rimanere orientato verso dove preferiamo. Comunque è cortissimo: appena 10 centimetri, adatto sicuramente solo agli smartphone o a dispositivi molto minuti come auricolari o smartwatch, ma molto molto resistente. Il cavetto è ancorato in modo estremamente forte – si fa fatica anche ad estrarlo con le mani – ed è una manna dal cielo se si dimentica di portare con sé dei cavetti, anche perché non è presente in dotazione nessun sacchetto o custodia per il trasporto.

Xtorm Power Bank Discover 17000mah

L’aspetto di Xtorm Power Bank Discover 17000mah ricorda molto quello di un hard disk esterno da 2,5″, magari un po’ più spesso a quelli venduti negli ultimi anni. L’intero prodotto ha dimensioni pari a 133 x 80 x 23 millimetri ed un peso tutt’altro che contenuto di 335 grammi che non crea particolari disagi per il trasporto, però si sente abbastanza. Nella confezione non troviamo alcuna custodia poiché la batteria esterna Xtorm dispone di un rivestimento gommato grigio abbastanza resistente agli urti. Si tratta di uno dei pochi, se non l’unico, power bank che ho provato che non scricchiola in nessun punto.

La struttura è plastica, scoperta, liscia e bianca per quanto riguarda i lati, grigio scura invece per le facce ampie inferiore e superiore. Su quest’ultima presenzia il logo Xtorm in filigrana, in basso al centro, mentre in alto parallelo in alto si staglia un tasto circolare simil-metallico (non è metallo) circondato da quattro LED disposti in modo circolare. Questo sarà l’unico elemento di interazione con la batteria esterna, per attivare la ricarica piuttosto che per conoscere la carica residua presente al suo interno. I LED sono bianchi e poco luminosi, abbastanza discreti e funzionali. Tra la faccia superiore e il lato sinistro, in basso, è presente inoltre una linguetta di tessuto che mostra il logo dell’azienda. Al suo interno potrebbe essere possibile inserire una penna, piuttosto che appendere qualche ciondolo con gancio. Del tutto analogo è invece il foro sul vertice alto, che consente l’inserimento dei classici laccetti per portare in giro i dispositivi.

Xtorm Power Bank Discover 17000mahMa parliamo invece della dotazione porte, fondamentale in tutte le batterie esterne. Queste sono presenti in linea sul lato corto superiore, e sono ben tre: due USB classiche, una delle quali in grado di supportare la tecnologia Quick Carge 3.0 di Qualcomm, e fra le due una USB Type-C da usare sia per la ricarica del powerbank che per la carica di dispositivi. Non manca niente, insomma. La porta con la Quick Charge 3.0 è contraddistinta dalla classica colorazione verde per la parte interna, cosa sicuramente apprezzabile per poter distinguere al volo le due porte. Come se non bastasse, oltretutto, è presente un testo in chiaro che recita appunto tale supporto.

Complessivamente, tirando le somme, possiamo dire quindi che Xtorm Power Bank Discover 17000mah è una batteria esterna ben strutturata, anche se scalda un po’ se si usa la Quick Charge dopo un po’ di minuti e se non è leggera, oggettivamente. La scocca è molto solida, ma riporto che dopo alcune settimane lo strato gommato esterno ha iniziato a scorticarsi e a deteriorarsi, sollevandosi con un film lievemente sui vertici. Forse era meglio comunque dotarla di un sacchettino per il trasporto.

Prestazioni: non ci siamo

Xtorm Power Bank Discover 17000mah è una batteria esterna sfrontata. Sì, perché dispone di una capacità davvero insolita, da 17000mah, sicuramente adatta a ricaricare più volte più dispositivi; almeno sulla carta. La conclusione della frase precedente è derivata dai risultati che ho ottenuto durante il periodo di prova, ma procediamo con ordine.

Parliamo innanzitutto di carica. Questa avviene solo ed esclusivamente tramite USB Type-C, ma se non avete un cavetto di nuova generazione niente paura: come abbiamo detto ne trovate uno USB A / USB C in dotazione, così potete caricarla tranquillamente con qualsiasi caricatore da presa. Energeticamente parlando Xtorm Power Bank Discover 17000mah si fregia di potersi ricaricare a 5 Volt / 3 Ampere, cosa che gli consente di dimezzare i tempi classici per rifocillarsi. Ci riesce? Sì, abbastanza. Nei test che ho effettuato infatti, la carica completa del prodotto si attesta verso circa le 5 ore, che non sono affatto tante se considerate che si parla pur sempre di una batteria esterna ad alta capacità. Buono sì, il risultato, ma capiamo che così non è in base al feedback ottenuto in ricarica.

Xtorm Power Bank Discover 17000mah

Per effettuare i test di ricarica su Xtorm Power Bank Discover 17000mah ho impiegato svariati dispositivi, con esigenze energetiche differenti. Il powerbank dispone di un’uscita classica da 2.4 Ampere sulle due USB tradizionali, sebbene una disponga della compatibilità con la tecnologia Quick Charge 3.0 per dimezzare i tempi di carica sui device compatibili. Ci riesce? Si, perfettamente, perché per ricaricare un Moto X Force – che comunque non usa la Quick Charge 3.0 ma una tecnologia proprietaria – sono necessari circa 70 minuti, niente male.

Il problema in sé è la carica effettiva conservata all’interno della batteria. Questa infatti, secondo i miei test, non supera quasi mai il 65%. Dei 17000mah dichiarati infatti, mi sono riuscito a spingere fino ad un massimo di 12000mah, e non è affatto accettabile da un prodotto che comunque ha un costo considerevole. Per svariati cicli di carica, quando ho coinvolto device con tecnologie di ricarica avanzate, la carica si è fermata intorno ai 10000mah. Di base sappiamo che è impossibile raggiungere concretamente quella dichiarata, anche perché i device che mettiamo a rifocillare spesso rimangono accesi e hanno quindi un consumo, ma a tutto c’è un limite.

Troppo poca, davvero troppo poca l’energia che Xtorm Power Bank Discover nel mio caso è riuscita ad immagazzinare; poca appunto se la rapportiamo al prezzo. Potreste ricaricarci a pieno un tablet, oppure tre volte il vostro smartphone di ultima generazione, ma non è abbastanza per la categoria. Un vero peccato, soprattutto perché dispone di un output valido per ricaricare anche i portatili e gli ibridi che dispongono di alimentazione Type-C.

Le nostre conclusioni su Xtorm Power Bank Discover 17000mah

Pro
  • Ricarica rapida e supporto 5V/3A
  • Dotazione di porte e cavi buona
  • Form factor robusto
Contro
  • Efficienza energetica abbastanza scarsa
  • Pesante, scalda un po' troppo
  • Prezzo fuori dal comune
6
Claudio Carelli


Xtorm Power Bank Discover 17000mahTiriamo le somme su Xtorm Power Bank Discover 17000mah con un po’ di amaro in bocca. Poteva essere una batteria diversa, in grado di contrastare i colossi come Anker e RAVPower, soprattutto perché disegnata in Europa; ma non lo è, inutile girarci attorno. Il fatto che sia progettata in Olanda non ne giustifica il prezzo, anche perché poi è concretamente prodotta in Cina, dove i costi dell’elettronica e della manodopera sappiamo essere fortemente ridotti.

Perché allora costa così tanto, questo piccolo box? Davvero difficile rispondere. Di listino il prezzo è fisso sugli 85€, una cifra che supera di più del doppio anche la migliore batteria esterna Type-C. Non ho trovato purtroppo nulla, durante la mia prova, che ne giustifica un prezzo così elevato. Ok, troviamo tre cavetti in dotazione, ok, ha la 5 Volt / 3 Ampere per ricaricare anche i notebook, ma non è niente che già altri prodotti fanno e ad un prezzo decisamente più contenuto.

Prodotto non disponibile

Questa piccola “follia” di dispositivo è presente direttamente su Amazon, importato ad un prezzo oltretutto leggermente superiore. Perché dovreste comprarne una? Non saprei. Si ricarica rapidamente – probabilmente è il powerbank di grandi capacità che impiega meno a ricaricarsi completamente -, usa bene la Quick Charge 3.0, ma purtroppo non è affidabile in termini di efficienza energetica.

Speriamo un giorno Xtorm Discover possa calare bruscamente di prezzo, giustificando i suoi contro.

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