Xiaomi Yi Erida ora in kit con Yi 4K Plus

scritto da Jacopo Famularo ultima modifica il 02 February, 2017

Come promesso da Xiaomi, durante il CES 2017 sono state presentate diverse novità in merito a prodotti annunciati nel corso dei mesi precedenti. Tra questi non è mancata Xiaomi Yi 4K Plus, evoluzione del modello Yi 4K da noi recensito qualche settimana fa e che fa già gola a molti utenti grazie al supporto al formato video 4K@60fps.

Tra i vari annunci del produttore ha però fatto capolino un aggiornamento importante per Xiaomi Yi Erida, il drone annunciato qualche mese fa, che può essere ora venduto in kit con la nuova action cam recentemente presentata.

Xiaomi Yi Erida è per definizione un “tricottero“, cioè un dispositivo con tre motori e tre eliche. Xiaomi ha scelto questa soluzione per offrire più autonomia e un peso contenuto, motivo per cui questo drone, realizzato completamente in fibra di carbonio, riuscirebbe a raggiungere la velocità record di 120 km/h e garantirebbe un’autonomia di 40 minuti di volo. Queste caratteristiche sono sicuramente molto allettanti e creerebbero una grande differenza con tanti altri droni facendo primeggiare Erida nel settore degli UAV. Certo, il design è sempre soggettivo, ma personalmente devo dire che mi piace molto ed è interessante notare come la soluzione dei tre rotori riesca a ridurre così tanto peso e ingombro (due dei tre rotori si possono piegare per ottenere un trasporto più agevole).

Certo, con tali caratteristiche bisogna vedere come si comporterà nelle condizioni di volo più difficili, ma, sicuramente, promette molto bene. Il drone, o tricottero, è stato progettato per permettere agevoli riprese con la Xiaomi Yi Camera montata a bordo, in questo caso aggiornata con l’ultima disponibile e in grado di registrare video in 4K a 60fps. Questo significa che, tramite smartphone e/o tablet, potrete gestire tranquillamente volo e ripresa video/fotografica senza nessun problema riuscendo a controllare anche lo stabilizzatore OIS integrato.

Xiaomi Yi Erida à un dispositivo che è stato sviluppato in collaborazione con l’azienda ATLAS tramite una campagna su Indiegogo ormai terminata. All’epoca della campagna il prezzo richiesto era pari a circa 450€, ma, secondo gli ultimi sviluppi e dopo il “tocco” di Xiaomi, pare che il prezzo lieviterà fino a 1000€. Attendiamo maggiori notizie e/o comunicati ufficiali circa prezzo effettivo e data di uscita. Sicuramente c’è da considerare il fatto che, se anche costasse 1000€, si tratta comunque di un prodotto davvero innovativo e molto interessante sotto ogni punto di vista che potrebbe davvero preoccupare la forte concorrenza in questo campo.

Si prospetta un 2017 molto interessante.

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