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Xiaomi Yi 4K Plus recensione: chi primo arriva non sempre meglio alloggia

Xiaomi Yi 4K Plus recensione: chi primo arriva non sempre meglio alloggia

Xiaomi Yi 4K Plus è stata la prima action cam ad offrire la registrazione video in 4K@60fps. Sarà il giusto modello per voi? Scopriamolo insieme / Ultima modifica il

Nel mondo delle action cam, come ben saprete, fino a qualche anno fa c’era un solo nome tra i produttori noti e tra i marchi di successo. Nessun altro poteva competere con quel nome. Nessuno poteva contrastare il gigante, il colosso, il creatore vero di questo mercato. Poi però, come in ogni ambito, le cose sono cambiate, sono arrivati altri produttori, altri marchi ormai importanti, altri prodotti fenomenali. Insomma, siamo nel bel mezzo di una vera e propria guerra nel mercato di action cam che, ormai, non sembra essere così tanto comandato da GoPro. Tempo fa avevamo recensito Xiaomi Yi 4K, un prodotto che ci aveva convinto sotto molti punti di vista, dopo qualche mese veniva poi annunciata l’uscita di un nuovo modello, il primo al mondo ad offrire la registrazione in 4K a 60fpsXiaomi Yi 4K Plus. Abbiamo provato questo prodotto in alcuni test specifici ed effettivamente abbiamo notato come le prestazioni siano convincenti e la definizione interessante, ad un prezzo più che competitivo.

Design e materiali: i giusti cambiamenti

Come sempre, prima di parlare di prestazioni effettive, ci interessa analizzare bene il design, soprattutto rispetto al modello precedente, Xiaomi Yi 4K, per capire e vedere se effettivamente ci sono novità rilevanti. Iniziamo subito col dirvi “si, ci sono novità rilevanti”, le giuste nuove tecnologie piacevolmente applicate ed alcune rifiniture che ci aspettavamo e abbiamo gradito molto. Di base, come per il modello precedente, Xiaomi Yi 4K Plus è praticamente un rettangolo molto compatto e con lineamenti curvi che integra poi il vero e proprio obiettivo sporgente sul lato frontale. Insomma, come forma nulla è cambiato (vista da lontano) rispetto al modello precedente, anche se subito si nota una rifinitura estetica decisamente diversa rispetto a prima: si passa dal classico nero lucido ad una texture che ricorda vagamente il carbonio o anche una scacchiera in miniatura. Questo è sicuramente un importante segno distintivo per farvi capire rapidamente se state impugnando una Xiaomi Yi qualsiasi (4K, Yi 2 e simili) oppure la Xiaomi Yi 4K Plus, modello ormai di punta del produttore.


Come scritto poco sopra, la lente sporgente da 155° f/2.8 è posizionata nella parte destra centrale della action cam (guardandola da davanti) ed è certamente diversa come design rispetto alla maggior parte delle GoPro e mantiene lo stesso concetto del modello precedente (o alternativo). Nonostante la sporgenza comunque, la lente rimane al sicuro grazie ad una protezione che la ricopre intorno realizzata in policarbonato, sufficiente per evitare problemi con urti accidentali e simili (questo non significa che potrete lanciarla sull’asfalto sperando che non si faccia nulla).

A differenza della maggior parte delle action cam, Xiaomi Yi 4K Plus ha un solo tasto in tutta la superficie del corpo, questo significa che per alcune cose sarà molto comodo gestire la camera, per altre dovrete abituarvi un po’ (niente di complicato). La gradevole novità hardware dal punto di vista del design è la presenza di una porta USB Type C nel lato sinistro, che potrete sfruttare per la ricarica rapida o per la connessione ad un computer. Sulla parte superiore troviamo, oltre al singolo tasto curvo, un altoparlante con la giusta potenza e due microfoni per la registrazione stereo, che si comportano abbastanza bene ma non così tanto rispetto ad un posizionamento frontale (che sarebbe stato più logico). Ovviamente questi dispositivi vengono quasi totalmente distrutti in presenza di una custodia impermeabile opzionale (o acquistata in kit), pertanto assicuratevi di adeguare un’eventuale registrazione audio in un video con un microfono esterno e/o registratore dedicato (se l’audio vi servirà ai fini del montaggio video).

Nella parte inferiore, come nel modello precedente, Xiaomi Yi 4K Plus integra un connettore standard per cavalletto fotografico che può essere duplicato nel caso di presenza di custodia impermeabile (in ogni caso potrete montare questo dispositivo su un treppiede insomma). Oltre a questo, sempre nella parte inferiore, troviamo lo slot dedicato alla micro SD (fino a 64 GB) e batteria da 1,400mAh.

A proposito dell’attacco per treppiede, esso è stato sapientemente posto nel lato sinistro, in concomitanza con la lente. Questo significa che Xiaomi Yi 4K Plus montata su cavalletto non presenta alcun tipo di disallineamento rispetto alla lente, ottima caratteristica per i fanatici della precisione.

La parte posteriore di Xiaomi Yi 4K Plus è molto minimale e presenta unicamente il display da 2.2 pollici denominato “Retina” per quanto concerne la definizione (termine che ci sembra di aver già letto nei display di qualche altro produttore a caso). Il display è touch, e funziona piuttosto bene; questo significa che potrete accedere a tutte le funzioni della action cam direttamente con le vostre dita. La domanda che sorge più spontanea in questo caso è facile: cosa succede se monto una custodia impermeabile che copre lo schermo per rendere l’action cam subacquea? Come posso gestire le funzioni?

Molto facile: Xiaomi ha creato un’opzione che attiva un particolare menù dedicato proprio all’utilizzo del singolo tasto in presenza di una custodia impermeabile. Insomma, dopo aver fatto un po’ di pratica, potrete utilizzare la vostra Xiaomi Yi 4K Plus con vari tipi di pressione in stile codice Morse senza dover utilizzare il touch screen.

Come avrete dedotto dalla descrizione del design, Xiaomi Yi 4K Plus, come la sorella minore, non è impermeabile. Questo significa che dovrete necessariamente acquistare una custodia subacquea o un kit con la action cam che la contenga. In futuro speriamo che Xiaomi pensi ad un design water proof per raggiungere i livelli di design e maneggevolezza di GoPro che, per alcune caratteristiche precise, giustificano la differenza di prezzo importante tra i due prodotti.

Prestazioni: la qualità che non si paga molto

Se all’esterno Xiaomi Yi 4K Plus poteva sembrare molto simile al modello precedente, dentro tutto cambia, a partire dalle potenzialità hardware. Xiaomi Yi 4K Plus integra infatti un sensore Sony Exmor R da 12 megapixel backside-illuminated in grado di garantire una qualità fotografica davvero importante. A spingere il sensore troviamo un processore quad-core ARM Cortex da 64 Bit e 2GB di RAM, combinazione importante che permette a questa action cam di registrare video in 4K con codec h.264 fino a 135 megabits al secondo. Certo, a livello prestazionale manca sicuramente il supporto al codec h.265 denominato anche HEVC, presente invece nella nuova GoPro (che potete approfondire nella nostra recensione di GoPro Hero 6 Black). Insomma, sebbene Xiaomi abbia inizialmente sfruttato un vantaggio tempistico importante rispetto a GoPro, presentando per prima al mondo un prodotto in grado di registrare video in 4K a 60fps, pensiamo ci siano differenze importanti rispetto a GoPro Hero 6 Black che, come già detto, potrebbero giustificare la differenza di prezzo.

Si ringrazia BioLegno Edilizia per la concessione dell’immagine

Nella foto qui sopra, concessa da BioLegno Edilizia, potete notare l’alta qualità di Xiaomi Yi 4K Plus anche nelle situazioni peggiori.

Questo però non significa non avere una buona qualità: rispetto al processore GP1 della nuova GoPro Hero 6 Black le differenze si vedono certamente, e Xiaomi è un po’ inferiore in questo, ma dobbiamo anche considerare l’importante differenza di prezzo: ben 300€ tra i due modelli, pari praticamente al prezzo stesso di Xiaomi Yi 4K Plus. Insomma, è importante per voi capire realmente le vostre esigenze e soprattutto il budget nel momento dell’acquisto.

Sebbene la registrazione video in 4K@60fps sia più che sufficientemente prestante e di qualità, permettendovi anche di sfruttare un lieve slow motion con ottimo mantenimento in conversione a 30fps, la modalità slow motion è piuttosto deludente e, ormai, non comparabile alla concorrenza. Mi sto riferendo al fatto che Xiaomi Yi 4K Plus ha uno slow motion a 120fps in modalità FullHD 1080p e 240fps a 720p. D’altro canto invece, la concorrenza, in questo caso GoPro Hero 6 Black, può registrare uno slow motion a 240fps in FullHD, una differenza decisamente importante. Tutto questo è per noi piuttosto privo di senso in quanto, grazie ad un sensore e un processore così potente in grado di permettere una registrazione in 4K a 60fps, ci aspettavamo, tecnicamente parlando, la possibilità di registrare a 240fps a 1080p, come con Hero 6 Black. La risposta è presto detta: Xiaomi non ha potuto spingere oltre le potenzialità del processore a causa dei limiti del codec h.264, problema che GoPro ha risolto introducendo l’HEVC (h.265); questo forse è uno dei principali motivi per cui Hero 6 Black si è fatta attendere così tanto.

Qualità d’immagine e stabilizzazione

Abbiamo testato Xiaomi Yi 4K Plus in diverse condizioni e, nonostante non abbiamo catturato immagini particolarmente spettacolari a causa di avverse condizioni climatiche e un cielo, ahimé, fin troppo chiaro e facilmente “bruciabile” (privo di nuvole e con il tipico sole invernale), siamo comunque riusciti a capire i fattori chiave di questo prodotto e stilare un verdetto circa la qualità complessiva.

Foto scattata in totale assenza di luce in modalità Auto Low Light

Abbiamo provato i vari tipi di registrazione video, cercando di capire anche il funzionamento dello stabilizzatore video. Come scritto nella tabella delle specifiche tecniche, si tratta di uno stabilizzatore a tre assi con accelerometro e giroscopio in grado di stabilizzare il video in maniera più che buona e molto simile al modello precedente. Tale stabilizzazione, come in GoPro Hero 6 Black, non funziona in modalità 4K@60fps ed è limitata fino a 4K@30fps.

In condizioni di luce favorevole, la qualità d’immagine di Xiaomi Yi 4K Plus non è niente di particolarmente incredibile, ma, con qualche accorgimento giusto, si può arrivare ad ottimi risultati. In base alle impostazioni che deciderete di utilizzare, le immagini sono piuttosto definite da bordo a bordo. La gamma dinamica è più che buona, soprattutto utilizzando il profilo colore “Yi Color” che ottimizza colori e molto altro sia in modalità fotografica che video. Se però volete qualcosa dal look più professionale e soprattutto editabile in post, potrete selezionare il profilo “Flat” che vi permette di applicare LUT personalizzati o color correction elaborate. Tale profilo è piuttosto simile al Protune di GoPro, infatti potrete gestire manualmente alcuni settaggi di scatto e la sensibilità ISO.

Xiaomi Yi 4K Plus integra anche un sistema di correzione della distorsione dell’immagine che, secondo i nostri test, funziona davvero molto bene ed è in grado di far risultare foto e video quasi praticamente prive di distorsione nonostante l’importante fisheye montato sull’action cam.

Tornando a parlare di stabilizzatore, non aspettatevi funzionamenti straordinari o in grado di eliminare ogni tipo di vibrazione, soprattutto se siete in moto, paracadute o bicicletta. In ogni caso, per un look più professionale, è il caso di dare una sistematina (o provare a fare qualcosa) in post produzione. Tale stabilizzatore funziona infatti al meglio soprattutto nelle situazioni di movimento durante camminate o corse impugnando Xiaomi Yi 4k Plus.

In condizioni di scarrsa luminosità, Xiaomi Yi 4K Plus ha una modalità chiamata “Auto Low Light” che permette di sistemare i settaggi affinché sia possibile ottenere maggiori dettagli nelle scene più scure. Questo vi porterà ad un miglioramento dei dettagli nelle ombre e ad un conseguente aumento di rumore all’interno di foto e video, pertanto, non aspettatevi di utilizzare Xiaomi Yi 4K Plus come fotocamera per la fotografia notturna.

Oltre a questo, come ben saprete, le action cam, soprattutto le più prestanti, sono note per avere una scarsa autonomia, ma in questo, Xiaomi Yi 4K Plus è un po’ diversa: grazie ad una batteria da 1400mAh e ad un utilizzo ottimizzato, l’action cam è in grado di durare anche più di quanto ci si aspetta. Yi dichiara una durata di circa 70 minuti registrando in 4K@30Fps ma, in base ai nostri test, la registrazione è arrivata a 85 minuti spaccati. Come abbiamo fatto? Condizioni climatiche ideali (sole d’inverno) e stabilizzatore d’immagine disattivato, diversamente, i tempi si riducono, avvicinandosi a quelli dichiarati dal produttore.

C’è da specificare una cosa importante a proposito della qualità d’immagine: sebbene essa sia piuttosto elevata, state bene attenti a scattare in RAW: il tempo di elaborazione di un RAW può arrivare anche fino a 5-6 secondi, davvero decisamente esagerato per salvare una foto (contando che potreste dover aver bisogno di scattarne più di una). Insomma, niente raffiche in RAW sicuramente, ma ci stupisce come un chipset del genere possa fare così tanta fatica a gestire un RAW da “soli” 12 megapixel (niente di impressionante insomma).

Connettività, App e Intuitività

Come dicevamo nel paragrafo dedicato a design e materiali, Xiaomi Yi 4K Plus integra una sola porta USB C. Questa porta sfrutta la malleabilità della USB Type-C per permettere all’utente di eseguire diverse azioni tra cui ricarica, download di immagini e video e connessione di un microfono esterno. Per carità, la presenza di una porta USB Type C è un’ottima cosa, così come è ottima anche la possibilità di collegare un microfono esterno sfruttando la stessa porta per la ricarica (supponendo che non abbiate bisogno della stessa cosa nello stesso momento), purtroppo però la velocità di trasferimento è limitata a 40 MB/s, che è comunque più veloce del doppio rispetto all’originale Yi 4K. Questo significa comunque che, nonostante la presenza di tale connettore, forse per scaricare le foto (e soprattutto i video), vi conviene togliere la microSD dall’action cam e procedere al trasferimento tramite lettore esterno per computer.

Ma veniamo alla parte in cui mi lamento: se per GoPro Hero 6 Black (e anche Hero 5) mi lamentavo dell’estrema difficoltà e poca intuitività dell’apertura della cover esterna (quella per collegare GoPro ad altri accessori che ha uno sblocco superiore terribile), anche in questo caso ho delle lamentele per Xiaomi. Restando in tema “cover”, se acquistate Xiaomi Yi 4K Plus in kit con custodia subacquea assicuratevi di portarvi dietro un po’ di Svitol oppure evitate di tagliarvi le unghie, perché tirare fuori l’action cam dalla custodia sarà un’impresa ardua. Una volta inserita e chiusa nella custodia, Xiaomi Yi 4K Plus fa una grande presa nella zona dell’ottica, la stessa presa che vi complicherà le cose nel momento in cui dovrete estrarre il prodotto. La cover subacquea infatti stringe molto nella parte dov’è collocata la lente, bloccando così l’action cam in maniera salda. Per estrarre Xiaomi Yi 4K Plus dovrete armarvi di pazienza e far fare al prodotto delle piccole oscillazioni continue da destra a sinistra e viceversa.

Allo stesso modo, tanti auguri a quelli che, per un motivo o per l’altro, devono aprire spesso il vano della porta USB C laterale: esso è decisamente duro da staccare e non vi nego che più di una volta ho dovuto usare vari spessori e leve come cacciaviti, cutter e altro. Insomma, tutto molto bello, ma dopo aver provato sia GoPro che Xiaomi devo dire sinceramente che i produttori hanno un problema con sblocchi e aperture varie.

Per il resto, Xiaomi Yi 4K Plus offre la connettività sia WiFi che Bluetooth, lasciandovi scegliere quale sfruttare per la connessione che vi interessa. Ad esempio, il Bluetooth è utilizzato con vari accessori, come ad esempio il remote di Yi (venduto separatamente) e che vi permette di controllare (quasi) interamente l’action cam, diversamente invece, il WiFi serve a sfruttare l’app per smartphone per controllo remoto e trasferimento dati.

L’app di Xiaomi Yi è disponibile per Android e iOS in maniera completamente gratuita e vi permette di gestire completamente l’action cam in maniera piuttosto facile ed intuitiva. Detto molto sinceramente, l’app di Xiaomi Yi non raggiunge minimamente gli standard grafici ed intuitivi della companion app di GoPro, le differenze si vedono davvero tanto, forse troppo. Mentre GoPro ha un’interfaccia elegante e dei controlli intuitivi, Xiaomi Yi è un po’ confusionaria e decisamente poco curata sulla parte grafica, che, in alcuni casi, include addirittura parti non tradotte dal cinese.

Interessante la parte della Community che permette, in maniera analoga a GoPro, di condividere gli scatti con utenti Yi che, quasi sicuramente, potrebbero avere la vostra stessa passione e/o interesse per queste specifiche action cam. Niente di diverso rispetto alla nostra recensione di Xiaomi Yi 4K, l’app è praticamente uguale (dato che è la stessa medesima),

Xiaomi Yi 4K Plus recensione: le nostre conclusioni

Siamo più che soddisfatti di Xiaomi Yi 4K Plus, è un'action cam che non delude le aspettative e soprattutto fa seguire al produttore un trend positivo in merito alla qualità dei prodotti proposti. Xiaomi Yi è ormai ufficialmente il competitor principale di GoPro, anche se, dopo l'uscita di GoPro Hero 6 Black, forse il produttore americano non è così tanto impensierito in quanto, rispetto al passato, ci sono differenze nette tra i due modelli che permettono all'utente di scegliere effettivamente uno dei due modelli in base a specifiche esigenze e budget a disposizione. Insomma, la scelta sta a voi: codec h.264 e ottima qualità di scatto con però alcuni controlli poco intuitivi oppure codec HEVC h.265, altissima qualità di scatto e la più bella app di sempre ad un prezzo importante? Chiaro, con GoPro ci sono circa 300€ di differenza, non pochi di certo, ma comunque Xiaomi si difende più che bene offrendo un'alta qualità di scatto e di registrazione ad un prezzo decisamente buono e per certi versi "contenuto".

Pro
Grande qualità d’immagine
Costruzione solida
Una lente definita e luminosa
Applicazione ben funzionante e senza ritardi
Ottimo touch screen
Contro
Costruzione non waterproof
Applicazione un po’ confusionaria
Gestione del menù non sempre intuitiva
Sportelli e blocchi troppo duri da aprire
Devastante lentezza di elaborazione per i RAW
valutazione finale0.7

Puoi acquistare Xiaomi Yi 4K Plus su Amazon o se preferisci su eBay