Xiaomi speaker: le migliori soluzioni del colosso cinese

N.B. Questo contenuto, come tutti gli altri, è sempre il risultato del nostro lavoro costante. Per maggiori dettagli su come realizziamo i nostri contenuti ti invitiamo alla pagina Come lavoriamo.

 

In questo articolo parliamo di Xiaomi speaker. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi prodotti in modo da aiutarvi nella scelta dello speaker che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Xiaomi speaker: quale comprare

Xiaomi speaker

In questa guida andremo a vedere quali sono i migliori Xiaomi speaker attualmente presenti sul mercato. L’azienda cinese, dopo un breve periodo di focus solo sulla parte mobile, ha deciso di differenziare la sua proposta commerciale andando a presentare un gran numero di prodotti molto interessanti. Ecco quindi che, nel corso degli anni passati, abbiamo visto esplodere un piccolo universo di prodotti a marchio Xiaomi.

Abbiamo fitness tracker, televisori, prodotti per la smart home e, ovviamente, anche quelli pensati per la diffusione audio. Come si può notare dal numero di Xiaomi speaker presenti in questa guida, l’azienda cinese non è presente sul mercato con una moltitudine di prodotti; piuttosto ha pensato bene di puntare sull’aggiornamento dei dispositivi già presenti producendo nuove generazioni di speaker Bluetooth, volti a migliorare i punti negativi dei primi modelli.

C’è da dire però che qui non sono presenti davvero tutti gli speaker sviluppati da Xiaomi. Alcuni, come quelli “smart”, sono attualmente a solo appannaggio degli utenti cinesi, in quanto non ancora pronti per l’estero. Anche in questo caso i prodotti Xiaomi sono sviluppati tenendo bene a mente la strategia commerciale che l’ha resa l’azienda di successo che è adesso: proporre dispositivi caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Nella nostra guida su Xiaomi speaker andremo a vedere prodotti commercializzati a prezzi estremamente competitivi, ma comunque in grado di tenere testa a dispositivi ben più costosi.

Gli speaker che vedrete qui di seguito sono stati selezionati tenendo conto di due criteri di selezione: la qualità audio e l’autonomia.

Qualità audio

Il primo criterio non prende unicamente in considerazione il numero di Watt per quanto riguarda la diffusione audio. Dal nostro punto di vista, i Watt ci raccontano solo una parte della storia per quanto riguarda la qualità dell’audio diffuso. Abbiamo quindi scelto speaker con un’equalizzazione in grado di garantire un ascolto il più ampio possibile, evitando situazioni in cui viene preferito un particolare genere musicale rispetto ad un altro. Entrambi gli speaker qui presenti condividono lo stesso valore in Watt, quindi la scelta se prendere un modello o un altro dipende maggiormente dal proprio gusto personale piuttosto che dalla potenza audio.

Autonomia

Parlando dell’ultimo criterio di selezione, quello relativo all’autonomia, abbiamo deciso di seguire una strategia di selezione che premiasse gli speaker con un’autonomia di almeno 6 ore. Questo perché, trattandosi di prodotti che vengono spesso utilizzati lontani dalla corrente, magari per diffondere audio durante un party, è fondamentale non dipendere troppo dalla presa di corrente. Sei ore sono per noi il minimo richiesto da uno Xiaomi speaker per garantire un ascolto lungo e duraturo. Gli utenti alla ricerca di un’autonomia ancora maggiore, possono fare riferimento all’ultimo prodotto in quanto in grado di raggiungere le 10 ore di ascolto.

Continuiamo dunque addentrandoci all’interno degli Xiaomi Speaker da acquistare oggi!

Speaker Xiaomi: i prodotti su cui puntare

Xiaomi Mi Compact Speaker 2

Iniziamo la nostra selezione di Xiaomi speaker con un prodotto davvero estremamente economico, adattissimo anche a chi sta cercando di fare un regalo hi-tech senza spendere troppo. Parliamo di Xiaomi Mi Compact Speaker 2, sequel della notissima prima edizione che è andata a ruba anni fa sui rivenditori di prodotti cinesi. Ora che Xiaomi è un’azienda italiana a tutti gli effetti, la sua nuova edizione è facile da reperire e ad un prezzo assolutamente molto interessante: parliamo di meno di 20€. Cosa abbiamo in cambio? Un piccolo speaker a base circolare da superficie, alto solo 3,2 cm e largo 5 centimetri.

Davvero compattissimo e posizionabile praticamente dappertutto, ha un design minimalissimo, con una trama superiore forata molto piacevole alla vista che consente la fuoriuscita del suono. Questo è abbastanza corposo e di buona qualità, nonostante la dimensione ridotta del device. Supporta il Bluetooth 4.2 ed ha una batteria che punta alle 6 ore di riproduzione, stimate all’80% del volume. Si può legare tranquillamente un laccetto per il trasporto. Che altro dire: tutto qui. Siete senza dubbio semplicemente di fronte allo speaker Bluetooth economico più concreto che possiate trovare sul mercato.

Xiaomi Mi Pocket Speaker 2

Se lo Xiaomi Mi Compact 2 è visto come uno Xiaomi speaker da acquistare se si cerca un prodotto estremamente basilare, con il Mi Pocket Speaker 2 le cose iniziano davvero a cambiare. L’azienda ha confezionato un prodotto che rimane unico come qualità dei materiali e dell’esperienza utente, almeno in questa fascia di prezzo. Ovviamente anche qui resta ferrea la volontà di offrire un prodotto estremamente economico.

Mi Pocket Speaker 2 presenta un corpo cilindrico in cui non è presente alcun tasto: sì, avete capito bene. Il piccolo cilindro in alluminio presente nella parte superiore dello speaker, funge da unico elemento di controllo. Infatti, basta ruotare la testa cilindrica per bilanciare il volume, oppure premere lo stesso per accendere/spegnere lo speaker. Purtroppo manca la possibilità di mandare avanti/indietro la traccia audio, ed in questo caso è necessario controllare il playback direttamente dal proprio dispositivo mobile.

Non essendo presente una griglia attorno al corpo cilindrico, Xiaomi ha pensato bene di far diffondere l’audio direttamente dalla porzione superiore dello speaker. Lato potenza audio abbiamo un attuatore da 5 W, ma è mono, mentre per la batteria abbiamo un modulo da 1200 mAh con un’autonomia che si avvicina alle 10 ore, ovviamente da valutare in bene o in male in relazione al volume di ascolto.

Lascia un commento