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Xiaomi Mi Mix 2S

Xiaomi Mi Mix 2S

di Luca Pierattiniaggiornato il 25 luglio 2018
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La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Xiaomi Mi Mix 2S presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 22 Agosto 2019.
Xiaomi Mi Mix 2S, il nuovo phablet è ancora più potente e con doppia fotocamera

Nel 2016, Xiaomi sorprese tutti lanciando il primo smartphone a tutto schermo, quel Mi Mixche lasciò senza fiato grazie ad una concentrazione del 91,7% di pixel sul display. Oggi l’azienda cinese prosegue lungo quel cammino, cercando di raffinare ulteriormente quel progetto lanciando lo Xiaomi Mi Mix 2S, il primo top di gamma dell’azienda cinese nel 2018, con doppia fotocamera e, soprattutto, senza il temuto “notch” che ha fatto storcere il naso a molti, quando l’hanno visto praticamente dappertutto all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona. Vediamo quali sono le caratteristiche tecniche del nuovo smartphone premium di Xiaomi, appena presentato a Shanghai.

Xiaomi Mi Mix 2S news e caratteristiche ufficiali

Dopo lo Xiaomi Redmi Note 5, lo Xiaomi Redmi Note 5 Pro, Xiaomi pensa ai top di gamma e, in attesa del Mi 7, rinnova lo Xiaomi Mi Mix 2S. Come dice il nome, è una versione aggiornata del modello lanciato nell’autunno scorso, per cui a livello di design, il telefono non presenta grosse novità: schermo IPS da 5,99 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2160 pixel) e rapporto d’immagine 18:9, cornici sottilissime su tre lati e una più ingombrante sul lato inferiore, dove viene conservata la fotocamera frontale nell’angolo a destra. Niente spostamento in alto e soprattutto niente “buco” per copiare iPhone X di Apple (che in realtà l’ha preso dall’Essential Phone); c’è però una grossa novità sulla cover posteriore che vede ancora il sensore per le impronte digitali al centro e una doppia fotocamera (questa sì, assomiglia a quella del flagship della Mela) nell’angolo in alto a sinistra e disposta verticalmente.

Il nuovo comparto fotografico è composto da una doppia fotocamera posteriore, con due sensori da 12 megapixel, uno grandangolare e uno in grado di effettuare lo zoom ottico con effetto bokeh. C’è il dual pixel autofocus, l’utilizzo di pixel da 1,4 micron nel sensore che assorbono più luce e la stabilizzazione ottica a quattro assi che garantiscono risultati ottimi in termini di messa a fuoco e di gestione dell’esposizione, ottenendo un punteggio di 101 punti nella classifica di DxoMark, la graduatoria francese che si occupa di valutare le prestazioni fotografiche degli smartphone.

Ma, soprattutto, è una camera super intelligente, grazie al sostegno di XiaoAI, il nuovo assistente digitale studiato dai cinesi per ottimizzare le prestazioni dello smartphone, ma soprattutto per dare una grossa mano alla fotocamera a gestire gli scatti in condizioni di scarsa luminosità e ad ampliare l’effetto sfuocato nei ritratti, anche dalla fotocamera frontale da 5 megapixel. Buona anche la ripresa video, con la possibilità di avere la registrazione in Slow Motion (a 240 fps in modalità standard 720p e a 120 fps in HD).

Sotto la scocca c’è il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 845 con 6/8 GB di RAM e una memoria interna con tagli da 64 e 256 GB, non espandibili essendo privo dello slot per micro SD, spinto da una batteria da 3340 mAh. Lato software, uscirà fin dall’inizio con Android 8.0 Oreo nella personalizzazione MIUI 9 tipica dell’azienda cinese, con il supporto alla realtà aumentata di Google, l’ARCore che promette di offrire esperienze ancora più immersive senza dover aggiornare il sistema operativo o dotarsi di alcun supporto esterno. Buona anche la connettività con WiFi 802.11 ac dual band, Bluetooth 5.0, supporto 4G/LTE con bande per tutto il mondo, GPS e GLONASS, anche se manca il jack audio da 3,5 mm per le cuffie.

27 marzo 2018