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Xiaomi Game Keyboard recensione: finalmente una tastiera meccanica per il popolo?

Xiaomi Game Keyboard recensione: finalmente una tastiera meccanica per il popolo?

Dopo anni ed anni di netta divisione di prezzo tra prodotti meccanici competenti e soluzioni a membrana accessibili, Xiaomi vuole rompere lo status quo con un'opzione meccanica da gaming in grado di colmare il gap tra i due mondi. Scopriamo insieme se sono riusciti nel loro intento. / Ultima modifica il

L’ambiente degli accessori PC gaming è un mondo in costante evoluzione, che negli ultimi anni ha saputo ricevere un livello di attenzione fino a poco tempo fa inimmaginabile. Grazie alla crescita di fenomeni come Twitch ed i titoli free-to-play, infatti, il PC è lentamente diventato la piattaforma di riferimento principale della cultura videoludica di oggi. Vien da sé, quindi, che sempre più persone si sian rese conto di quanto è importante avere in dotazione i giusti accessori per poter giocare bene ed in comodità.

Fra tutte le periferiche quelle che più spiccano per importanza sono sicuramente le tastiere, dato che senza queste risulterebbe praticamente impossibile anche solo impiegare il proprio PC. Detto questo, non tutte le tastiere sono uguali; è possibile, infatti, imbattersi in tre diverse tipologie ben distinte fra loro per competenze e qualità. Senza entrare minuziosamente nei dettagli – per questo vi rimandiamo alla nostra guida alle migliori tastiere gaming – vi basti sapere che una tastiera può essere a membrana (relativamente low cost, poco precise), mem-chanical (attuazione meccanica, sensore a membrana) e per finire l’apice assoluto della gerarchia: la tastiera meccanica gaming. Queste ultime vantano un livello di precisione, qualità ed affidabilità dei tasti estremamente superiore alle sue controparti; l’unico problema, però, è che questa superiorità riguarda anche il prezzo di listino.

La natura piuttosto proibitiva di questi prodotti li relega inevitabilmente alle fasce di utenti disposti ad investire cifre a due zeri, cosa chiaramente non tollerata da ogni giocatore. Numerosi produttori hanno provato a portare opzioni meccaniche con un rapporto qualità/prezzo soddisfacente, venendo parzialmente incontro a chi ha un occhio di riguardo per il portafogli, senza però mai riuscire veramente nell’intento. I sacrifici da fare per ridurre i costi si sono rivelati troppo impattanti per il risultato finale o troppo contenuti per influire notevolmente sul prezzo…quindi cosa bisogna cercare, se si desidera una cosiddetta “mechanical keyboard” senza spendere un piccolo capitale?

Xiaomi sembra essersi lanciata alla ricerca di questo “sacro Graal” delle tastiere meccaniche, ed a quanto pare sembra essere riuscita nell’intento. Nello specifico, il dispositivo di cui stiamo parlando è Xiaomi Game Keyboard, una tastiera che sulla carta sembra offrire per davvero ciò che tutti noi stavamo aspettando: un prodotto dal prezzo follemente contenuto rispetto alle altre opzioni “semplicistiche” della concorrenza pur offrendo switch meccanici funzionali. Le premesse sono a dir poco intriganti, troppo per non smuoverci a contattare l’azienda e farci fornire un sample da recensire. Abbiamo provato per un po’ di giorni il prodotto, così da testarne le potenzialità e le sue promesse di “soluzione meccanica democratica”, e finalmente è arrivato il momento di dire ciò che pensiamo.

Xiaomi Game Keyboard recensione: estetica e hardware

È sufficiente dare un’occhiata a Xiaomi Game Keyboard per capire istantaneamente con che tipo di articolo si ha a che fare: una tastiera da gaming semplice, solida e sobria, nulla di più e nulla di meno. Non è affatto una valutazione negativa, non fraintendetemi, è anzi un set di qualità che ben si addice a qualsiasi tastiera meccanica che si rispetti.

Tralasciando gli esponenti massimi dell’industria – ed anche in quei casi solamente quando si tratta delle fasce più alte – le soluzioni meccaniche offrono sempre un’approccio minimalista, dove deve essere ben chiaro che la ragione dietro l’acquisto del prodotto deve essere una ed una soltanto: mettere le dita sugli switch meccanici. Questo approccio, però, viene percepito nella maggior parte dei casi come una “scusa” per offrire sì un’opzione qualitativamente migliore delle tastiere a membrana, ma ben inferiore in termini di feature aggiuntive e con un prezzo sensibilmente superiore (vi rimando alla nostra recensione di Logitech G513 per avere un esempio tangibile).

Xiaomi Game Keyboard soverchia questa filosofia, offrendo un design un po’ anonimo e semplicistico che di per sé riesce comunque a risultare piacevole allo sguardo e comodo da usare, ma è chiaro che l’intento sia uno ed uno soltanto: offrire in un certo senso quello che offre la concorrenza, solo a molto, molto meno. Questa tastiera è un cosiddetto “statement”, ovvero una presa di posizione pensata per causare tumulti, ed in nulla è più evidente questa cosa che nei tasti.

Gli switch meccanici TTC Red sono sorprendentemente efficaci e funzionali

Una piccola premessa: personalmente non sono un grandissimo fan degli switch meccanici lineari. Scegliere lo switch giusto per i propri gusti è una questione interamente personale, ed è anche parte dello charm di questi prodotti, dato che sono pensati esattamente per questo: offrire una maniera di venire incontro ai propri gusti per fruire al meglio del proprio strumento principale di input. Detto questo, una delle cose che più mi ha sorpreso della Xiaomi Game Keyboard è la bontà notevole dei suoi switch.

I tasti meccanici presenti sulla tastiera si chiamano TTC Red, e come vi ho detto sono una soluzione linear – ovvero senza un “bump” tattile che sta ad indicare l’attuazione del tasto – ma dato che la corsa si assesta ad appena 3 mm non vi è un’immenso gioco post-attivazione del sensore dove il tasto scorre a vuoto.

Innegabilmente questo aspetto può piacere come non piacere, ma a prescindere dai propri gusti bisogna prendere atto che Xiaomi Game Keyboard riesce ad offrire un’opzione meccanica che denota un livello di qualità dei tasti davvero irraggiungibile in questa categoria. Senz’alcun dubbio, quindi, stiamo parlando dei migliori tasti presenti su una tastiera nella fascia “under 70€”, e forse anche qualcosina in più.

Xiaomi Game Keyboard recensione: materiali e customizzazione

Usare questi switch è dunque davvero soddisfacente, grazie ad un feedback ottimo ed un generale piacere d’uso che sorprende per davvero se si tiene a mente il prodotto che si ha sotto mano. Detto questo, però, non tutto è perfetto dato che indubbiamente quando si parla di qualità dei materiali impiegati posso che definirli come “validi, ma non eccelsi”.

I key-cap, ad esempio, sono funzionali e belli robusti essendo in plastica PBT+PC, però risultano al tempo stesso un po’ troppo rumorosi per essere linear ed a qualcuno di voi questo aspetto potrebbe non garbare molto. Sicuramente la migliore feature legata alla qualità di costruzione è l’inclusione di un rivestimento in alluminio 5052 zigrinato, che svolge una doppia funzione estetica e di peso aggiuntivo per fornire stabilità aggiuntiva alla tastiera.

RGB e gommini: le uniche due opzioni di customizzazione

Parlando di stabilità, però, mi tocca necessariamente citare un aspetto del prodotto piuttosto inusuale: i piedini. Invece che offrire le ormai canoniche appendici reclinabili/retrattile comunemente presenti nelle tastiere da gaming e non solo, Xiaomi Game Keyboard propone due set di veri e propri “gommini” di altezza diversa che si smontano dallo chassis a seconda dell’altezza desiderata.

Da un lato stimo moltissimo questa soluzione dalla natura quasi improv per contenere i costi senza sacrificare la funzionalità, che funge in un certo senso da manifestazione sintomatica della mission che si è imposta Xiaomi creando questa tastiera. D’altro canto, però, si può tranquillamente interpretare anche come una maniera dannatamente poco velata di urlare al mondo che se avessero optato per “l’altra soluzione” avrebbero dovuto alzare i costi. Sarà un cruccio solamente mio, però forse l’aggiunta di piedini reclinabili avrebbe aiutato molto a non donare una connotazione  “cheap” alla tastiera.

Infine, bisogna assolutamente segnalare la presenza di una funzione che spesso e volentieri è anch’essa estranea per questa fascia di prezzo, ovvero la retroilluminazione RGB. Sicuramente il suo livello di utilità è discutibile, per non dire nullo, ma da che mondo e mondo ai pc-isti piace l’RGB.

Sarà che aiuta ad individuare la tastiera in condizioni di scarsa luminosità (oppure molto semplicemente “fa figo”), ma innegabilmente l’RGB non è mai fuori luogo se si tratta di prodotti da gaming, e se aiuta a donare un tono più ragionato e di qualità a Xiaomi Game Keyboard non si può che essere felici della sua presenza. Gli effetti disponibili sono tre (RGB wave, RGB chase e RGB breathe) ed è possibile regolarli assieme alla luminosità ed alla velocità direttamente dalla tastiera.

Xiaomi Game Keyboard recensione: le nostre conclusioni

Xiaomi Game Keyboard si è davvero rivelata una soluzione meccanica da gaming degna della vostra considerazione, grazie ad un pacchetto dal rapporto qualità/prezzo sensazionale che è potenzialmente in grado di smuovere le fondamenta del settore. La concorrenza dovrà sicuramente rispondere ad un tale "affronto", ora che è stato aperto il vaso di Pandora ed è stato dimostrato che creare tastiere meccaniche meritevoli per il costo di una a membrana è assolutamente fattibile. Detto questo, però, pare ovvio che il prodotto di Xiaomi abbia dovuto subire alcuni compromessi in fase di progettazione, come i piedini gommati al posto di quelli canonici reclinabili o un'assenza pressoché totale di feature aggiuntive. Ciò che risulta cruciale per il successo di questo design, però, è che nessuna di queste limitazioni imposte per contenere i costi va a discapito dell'effettiva fruibilità e - cosa più importante - della validità degli switch meccanici. I TTC Red, infatti, sono degli ottimi tasti lineari, piacevoli e precisi da usare, ed il fatto che questi siano accompagnati da una retroilluminazione RGB è ancor più lodevole. La qualità dei materiali ovviamente non è superlativa, risultando comunque più che buoni per la fascia di prezzo e vantando persino un (sottile) strato di alluminio per appesantire il tutto e rendere più stabile l'appoggio. In sintesi, tutto ciò che si può dire di critico di questa tastiera è riassumibile in una semplice frase: è valida, non di estrema qualità, ma comunque non ci si può aspettare assolutamente niente di meglio per meno di 50€. Un prodotto estremamente interessante, quindi, non molto versatile ma che grazie ad un rapporto qualità/prezzo strabiliante vi farà sicuramente riconsiderare l'effettiva necessità di soluzioni che costano il doppio o il triplo. L'unico nostro consiglio è di comprarla in concomitanza con un poggia-polsi, che a nostro avviso è un accessorio da affiancare ad ogni tastiera pensata per il gaming visti i miglioramenti netti che ne conseguono in termini di ergonomia.

Pro
Il rapporto qualità/prezzo è semplicemente impressionante
Gli switch meccanici sono sorprendentemente competenti
L’illuminazione RGB è un’aggiunta gradita
Contro
Carenza pressoché totale di feature aggiuntive
Qualità di costruzione sufficiente ma nulla di più
È molto rumorosa pur avendo switch lineari
valutazione finale7.5

In chiusura, se siete interessati ad acquistare questa eccellente tastiera meccanica da gaming vi ricordiamo che potete trovare Xiaomi Game Keyboard direttamente da GearBest.