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Xbox One S

Xbox One S

di Matteo Gobbiaggiornato il 31 gennaio 2019
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Xbox One S presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 21 Febbraio 2019.
Tutte le caratteristiche di Xbox One X

Presentata ufficialmente da Microsoft lo scorso E3 2016, Xbox One S rappresenta un’evoluzione diretta dell’originale Xbox One rilasciata a fine 2013. Vediamo nel dettaglio tutte le caratteristiche e le innovazioni dell’ultima console del colosso di Redmond, analizzando quali sono le evoluzioni tecniche e le principali differenze rispetto all’originale Xbox One ed alla nuova Xbox One X.

1 marzo 2018
Le specifiche di Xbox One S

Xbox One S scheda tecnica e dimensioni: novità e caratteristiche della console

Dimensioni

Xbox One S è sostanzialmente una versione “Slim” della precedente Xbox One, con pieno supporto e compatibilità per tutti i titoli ed accessori della console originale (ad eccezione del Kinect, non essendo più supportato ufficialmente da Microsoft). A livello di volume della console Xbox One S offre una riduzione delle dimensioni del 40% rispetto all’originale Xbox One, vantando in contemporanea un design decisamente più ragionato e piacevole alla vista, con linee più squadrate e marcate ma perdendo – fortunatamente – l’originale design da “vecchio decoder riadattato”.

Quando parliamo di dimensioni più amichevoli, inoltre, non ci limitiamo a descrivere lo spazio occupato dalla singola console ma dall’intero apparato che compone Xbox One S. Una delle caratteristiche meno apprezzate della prima edizione della console era infatti il modulo alimentatore esterno dalle dimensioni tutt’altro che indifferenti.

Con Xbox One S il sistema di alimentazione viene trasferito interamente all’interno della scocca principale, richiedendo quindi un semplice cavo di alimentazione alla presa di corrente per far funzionare il sistema, senza quindi dover posizionare o nascondere alcun modulo esterno. Grazie al design meglio ragionato delle unità di raffreddamento ed al posizionamento delle porte USB, inoltre, Xbox One S può essere messa in verticale con un comodo stand senza perdere la possibilità di collegare i nostri accessori o qualche chiavetta USB.

Connettività ed archiviazione

Nonostante la presenza di una porta HDMI-In supplementare per il supporto a servizi come TV e SAT direttamente dalla propria console, Xbox One non è mai stata pienamente sfruttata – almeno nel nostro Paese – per questo tipo di funzionalità. Xbox One S, dal canto suo, offre un sistema alternativo di gestione contemporanea dei propri apparecchi grazie all’implementazione del sensore IR Blaster.

Con questa tecnologia ad infrarossi la console permette infatti di configurare e gestire l’accensione e lo spegnimento dei propri televisori, dei decoder e quant’altro senza la necessità di ricorrere ad altri telecomandi proprietari, mantenendo un controllo immediato della nostra postazione.

A questo si aggiunge una delle novità più attese di Xbox One, ovvero il rinnovato controller wireless. A differenza della precedente versione, il nuovo pad presenta alcuni miglioramenti all’ergonomia (ovvero un’impugnatura in materiale più antiscivolo) e sfruttando ora la tecnologia Bluetooth per migliorare la compatibilità con diversi dispositivi (come PC con OS Windows 10) senza l’ausilio di adattatori dedicati. Inoltre, dopo la fine del supporto alle funzionalità Kinect, Xbox One S non presenterà alcuna porta per il collegamento del suddetto dispositivo.

Per quanto riguarda lo spazio di archiviazione interno, Xbox One S è proposta in tre diversi tagli: con HDD da 500 GB, 1 TB e – purtroppo in edizione limitata raramente disponibile – da 2 TB. Potendo aumentare le capacità d’archiviazione di Xbox One S affiancandola ad un hard disk esterno o addirittura a chiavette USB – proprio come nell’originale Xbox One – non dovrebbe dunque essere un problema mantenere tutta la propria libreria di giochi installata.

4K e HDR

Ciò che maggiormente distingue Xbox One S dal modello originale è sicuramente il supporto ai contenuti multimediali a risoluzione 4K, nello specifico i Blu Ray in formato BR-Ultra HD ed i servizi nativamente supportati come Netflix. Per quanto riguarda il gaming, invece, chiunque sia dotato di una TV con risoluzione 4K potrà optare di attivare una funzione di up-scaling a 2160 p.

Questa opzione non è tanto atta a migliorare la qualità della resa visiva dei videogiochi ma è inclusa per evitare una perdita sostanziale nella qualità dell’immagine giocando ad un titolo nativamente in 1080p su un pannello 4K. Se il vostro intento è di dotarvi di una console che vi consenta di giocare nativamente in 4K allora sappiate che il prodotto che fa al caso vostro non è Xbox One S ma è Xbox One X.

L’ultimo elemento che ci teniamo ad evidenziare come implementazione atta a migliorare la qualità dell’immagine è il supporto all’HDR. Nel caso abbiate a vostra disposizione un televisore dotato di supporto alla tecnologia High Dynamic Range, infatti, Xbox One S donerà a qualsiasi gioco e contenuto multimediale una luminosità, contrasto e resa cromatica decisamente più realistica. Grazie a questa funzionalità, quindi, tutti i contenuti di Xbox One S risulteranno esteticamente e qualitativamente superiori rispetto alla ormai “vecchia” Xbox One.

1 marzo 2018
Cosa cambia quindi da Xbox One a Xbox One S?

Xbox One S vs Xbox One: le differenze tra i due modelli

Con il confronto Xbox One S vs Xbox One X abbiamo stabilito che quelle due console sono pensate per pubblici con esigenze differenti; lo stesso discorso non può però essere applicato al confronto Xbox One S vs Xbox One. Non essendo una nuova piattaforma ma un semplice ammodernamento di un sistema già esistente, pare naturale che le differenze fra Xbox One S e Xbox One siano relativamente minime. Un punto importante da segnalare, ad esempio, è che Xbox One S e Xbox One vantano un parco titoli condiviso, quindi cosa dovrebbe determinare l’acquisto di una versione rispetto all’altra?

Essendo una versione slim Xbox One S vanta chiaramente alcune migliorie sia del form-factor che della componentistica interna del sistema. La primissima evidente modifica apportata alla console è la scocca esterna, che paragonata a quella dell’originale Xbox One risulta circa il 40% meno voluminosa e più leggera di circa 0,6 Kg. Il nuovo design introduce inoltre due aspetti molto richiesti dai fan, ovvero la  possibilità di disporre la console verticalmente e l’inserimento del sistema d’alimentazione dentro la scocca.

Con queste piccole modifiche Xbox One S risulta meno ingombrante ed il rinnovamento della piattaforma beneficia anche da un punto di vista estetico, perdendo la noma di “console decoder” ed assumendo un’identità propria. L’unica rimozione presente è quella della porta Kinect, che rimane impiegabile con Xbox One S ma solamente per mezzo di un adattatore (venduto a parte); per il resto la connettività rimane identica: tre porte USB 3.0, un ingresso ed un’uscita HDMI 2.0a, una porta Ethernet e supporto al Wi-Fi 2,4/5 GHz.

Un paio di cambiamenti apportati a Xbox One S a livello di feature sono l’inclusione dell’IR Blaster, così da gestire tutto il nostro impianto multimedia con un solo telecomando, e del supporto al Bluetooth per impiegare la nuova generazione di controller Xbox One. Nessuna di queste è un cambiamento radicale, però Xbox One S ha ancora un importante asso da giocare, ovvero l’introduzione del supporto alla risoluzione 4K.

Grazie ad una versione aggiornata dell’hardware interno, infatti, il sistema è ora in grado non solo di leggere Blu-Ray in 4K ma anche di effettuare un upscaling in 4K dei nostri giochi. Avendo prestazioni nettamente inferiori a quelle di Xbox One X e non potendo quindi riprodurre i titoli nativamente in 4K la resa grafica non sarà mai paragonabile, quindi non è possibile definire Xbox One S come una “vera piattaforma 4K”, però quantomeno l’opzione è presente e starà a voi decidere se sfruttarla o meno.

In conclusione, quindi, Xbox One S rappresenta un dovuto e valido upgrade, però non consigliamo a chi già possiede Xbox One di effettuare l’upgrade. I benefici che si ottengono non sono davvero meritevoli di un ulteriore esborso, nonostante siano chiaramente presenti, di conseguenza l’acquisto di Xbox One S è assolutamente raccomandata solo a chi desidera acquistare per la prima volta una console Microsoft di questa generazione senza volersi lanciare nel gaming 4K.

1 marzo 2018
Il nostro giudizio

Xbox One S opinioni: il nostro giudizio

Ricapitolando brevemente ciò che Xbox One S è in grado di offrire all’utente, questa console rispetto alla sua controparte originale vanta un design più intelligente e compatto (con consumi ridotti ed un sistema di raffreddamento più efficiente), un controller revisionato, supporto all’HDR in-game e funzionalità 4K/maggiori prestazioni in generale. Se non siete dotati di una TV 4K e non siete interessati a spendere quasi il doppio per mettere le mani su una Xbox One X, quindi, Xbox One S al momento è un’ottima console, sicuramente meritevole di essere acquistata.

Attenzione però, perché se siete già in possesso di una Xbox One di prima generazione non è effettivamente necessario effettuare l’upgrade, dato che il guadagno per il gaming non è assolutamente immenso. Al tempo stesso però questa console risulta un update doveroso di un sistema con ormai qualche anno alle spalle, che già sin dal lancio (esattamente come con PS4) non era affatto sufficiente sul piano prestazionale a lungo termine. Se state invece pensando di lanciarvi in questa generazione solamente ora, l’acquisto di Xbox One S è decisamente facile da raccomandare.

1 marzo 2018
I migliori bundle di Xbox One S

Xbox One S miglior prezzo e bundle

Xbox One S è ora disponibile nei tagli da 500 GB e da 1 TB; nel caso siate interessati ad acquistare la console singolarmente (con incluso chiaramente il nuovo controller) vi basta visitare questa pagina del Microsoft Store, però il nostro consiglio è di partire in grande stile – risparmiando – ed acquistare uno dei bundle che vi proponiamo qui sotto.

Bundle Xbox One S da 500 GB

Partendo dalle Xbox One S con hard disk da 500 GB, il primo bundle che desideriamo consigliarvi include una Xbox One S, il nuovo controller wireless, una copia digitale di Rocket League e ben tre mesi di Xbox Live Gold. Se siete interessati a questo bundle vi basta visitare questa pagina Amazon, raggiungibile anche tramite il box qui sotto.

Xbox One S 500 GB + Rocket League + 3 mesi di Xbox Live Gold
Prezzo consigliato: € 279.99Prezzo: € 249.9

Vi ricordiamo ancora che è decisamente preferibile optare per Xbox One S e di non acquistare la prima versione della piattaforma. Come vi abbiamo già spiegato, infatti, non riteniamo che oggi come oggi l’acquisto di una Xbox One “originale” sia raccomandabile.

Bundle Xbox One S da 1 TB

Passando ora alle Xbox One S dotate di un hard disk da ben 1 TB, bisogna specificare che questi modelli di console sono votati prettamente ai giocatori intenzionati ad impossessarsi di una libreria davvero considerevole di giochi e, soprattutto, a mantenere ogni titolo installato sulla propria piattaforma. Potendo collegare HDD esterni e/o chiavette USB per espandere le capacità di memoria l’acquisto di una console da 1 TB non è affatto essenziale, però se avete queste esigenze che vi ho appena citato potete tranquillamente considerare l’acquisto di uno di questi bundle. Se siete desiderosi di lanciarvi nel mondo delle corse, un altro bundle che potete considerare di acquistare include una Xbox One S, il controller wireless e Forza Horizon 3, acquistabile da questa pagina Amazon o tramite il box qui sotto.

Prezzo consigliato: € 349.99Prezzo: € 245

Se state cercando un bundle con un’offerta ancora più ricca, invece, vi suggeriamo questo pacchetto che include una Xbox one S, il nuovo controller wireless, Assassin’s Creed Origins e Rainbow Six Siege. Anche in questo caso per comprare il bundle è sufficiente selezionare questo link ad Amazon o in alternativa il box sottostante.

1 marzo 2018