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Withings Steel HR: l'orologio classico convince ancora una volta

di Giovanni Matteiaggiornato il 23 febbraio 2017

Withings Steel HR lo scorso settembre 2016, in piena fase IFA 2016, aveva rubato la mia attenzione. Sono da diverso tempo un soddisfattissimo utente Withings con il suo orologio Activité Pop. Non appena ho avuto modo di provare in anteprima il Withings Steel HR, ho subito capito che l’azienda francese aveva finalmente dato una ventata di aria fresca al settore wearable.

Infatti, fino ad oggi, la compagnia aveva sviluppato e immesso sul mercato solo due linee di smartwatch, uno pensato per gli utenti casual come il sottoscritto, e un altro indirizzato ad una utenza “premium”, o comunque più attenta alle linee formali; insomma, meno commerciale. Withings Steel HR rappresenta forse il prodotto più maturo mai realizzato da Withings nel campo degli smartwatch: anche questa volta è presente una meticolosa attenzione all’espetto estetico con quel mix di tecnologia poco invasiva che permea da diversi anni gli orologi intelligenti dell’azienda.

Dopo averlo portato al polso per quasi un mese intero, sono finalmente pronto a raccontarvi la mia esperienza con il Withings Steel HR. Niente spoiler però, piuttosto scopriamo nel dettaglio cosa offre e quali sono gli inevitabili nei che, come sempre, permeano ogni prodotto.

Scheda tecnica

[ridble_scheda_tecnica]https://www.ridble.com/prodotti/smartwatch/withings/steel-hr/[/ridble_scheda_tecnica]

Design: un mix perfetto di acciaio e vetro

Pare evidente sottolineare che per il Withings Steel HR il design è forse l’aspetto più importante. Come avremo modo di vedere, l’aspetto “smart” è certamente importante ma non quando potrebbe essere per un Fitbit di turno. Quello che amo di più del Withings Steel HR sono le linee pulite e sobrie; contorni che, senza troppi complimenti, l’azienda francese eredita e prende in prestito direttamente dal Withings Steel, la versione “pro” della vecchia offerta commerciale – vecchia si fa per dire visto che il Withings Steel è ancora oggi un signor orologio.

Questo aspetto è rimarcato da una ottima cassa in acciaio inossidabile che offre riparo ai classici sensori smart che abbiamo imparato a conoscere in tutto questo tempo. Infatti, per la prima volta in assoluto, alla classica corona analogica si affianca una nuova corona digitale, vero ed unico nuovo aspetto che frontalmente differenzia il Withings Steel HR dai suoi fratelli.

L’azienda come sempre propone l’orologio in due dimensioni da 36 e 40 millimetri. Il sample che ho utilizzato in queste ultime settimane è il modello più piccolo con cinturino in silicone. Frontalmente il design resta sempre lo stesso: quadrante circolare protetto da un vetro leggermente bombato che pare essere leggermente più resistente ai graffi rispetto a quello integrato nel Withings Activité Pop – il mio orologio personale che, ahimè, sono riuscito a graffire cinque minuti dopo averlo scartato dalla sua confezione.

Per far posto alla nuova corona digitale, Withings ha leggermente cambiato la disposizione della corona analogica. Infatti, invece di essere leggermente spostata verso il quadrante destro inferiore, la corona analogia è posizionata direttamente al centro inferiore del Withings Steel HR lungo una linea retta che, poco più su, vede apparire la corona digitale. Da un punto di vista prettamente personale trovo la disposizione leggermente spiacevole: non nego che avrei preferito la stessa disposizione presente nella linea Activité lasciando la corona digitale come player principale del quadrante.

Gusti a parte, il quadrante presente i classici indici per le ore intervallati da altri piccoli elementi per i minuti. La corona analogica anche in questa versione continua ad offrire un rapido résumé del grado di completamento del proprio obbiettivo giornaliero. In base al target scelto tramite l’applicazione mobile, la lancetta della corona analogica si muove lungo alcune piccole tacche che culminano in un 100%. La corona digitale è invece adibita a mostrare alcune informazioni che prima erano completamente assenti.

La gestione di questo nuovo elemento è direttamente collegato alla presenza di un piccolo tasto a pressione posto sul versante destro. Tramite esso è possibile scorrere lungo i menù che permettono di controllare date e ora, il battito cardiaco, la batteria residua, la distanza percorsa in passi ed in metri e, infine, l’orario in cui è impostata la sveglia. Posteriormente troviamo il nuovo sensore HR per il battito cardiaco affiancato da alcuni PIN per la basetta di ricarica proprietaria. Dal punto di vista del design, la corona digitale offre informazioni con il giusto livello di dettaglio.

Scordiamoci la presenza di notifiche ricche di dettagli: Withings Steel HR offre una interazione completamente diversa rispetto a quella che normalmente avremo con un altro smartwatch. Withings Steel HR è prima di tutto un orologio classico con qualche “twist contemporaneo”. Il design sobrio ed elegante cozza profondamente con il resto degli smartwatch dove il quadrante è un grande display digitale. Se scegliete l’orologio di Withings lo fate soprattutto perché amanti delle linee classiche del prodotto; poi, secondariamente, per le piccole e intelligenti funzioni aggiuntive.

Il cinturino in silicone presenta gli stessi braccetti visti in precedenza all’interno della recensione Withings Activité Pop. Tramite una piccola sporgenza si ha la possibilità di sganciare rapidamente il cinturino per cambiarlo con gli altri messi a disposizione della compagnia. La facilità con cui si può rimuovere rende semplicissima la pulizia del cinturino. Il materiale è di buona qualità ed offre la giusta resistenza alla torsione. Rispetto ad altri cinturini di silicone che ho avuto modo di provare, quello del Withings Steel HR è molto più comodo da indossare.

Se superiormente è presente una leggera curvatura del vetro, la cassa mostra una curvatura molto più pronunciata. Questa scelta di design serve per premiare una corretta lettura del battito cardiaco. In questo modo, infatti, il sensore è sempre perfettamente a contatto con la pelle, anche quando il cinturino non è allacciato molto stretto. Durante le mie prove non mi è mai capitato di incorrere in qualche lettura errata del battito cardiaco.

Tracking: il minimo indispensabile

Se avete capito bene il tipo di prodotto o avete avuto modo di conoscere i prodotti Withings tramite altre recensioni, sapete benissimo che il Withings Steel HR è lontano anni luce da alcuni dispositivi wearable creati per il tracking del fitness. Anche in questo caso è lampante la strategia commerciale perseguita dall’azienda francese. Il dispositivo è in grado di tracciare le funzioni basilari e niente più. Può e deve essere inteso come un compagno discreto ma, soprattutto, come un vero orologio.

Scordatevi quindi funzioni di tracking avanzate come ad esempio quello che possiamo trovare all’interno di alcune smartband rilasciate da compagnie concorrenti – ne parlo in modo approfondito all’interno del capito “Tracking” nella recensione Fitbit Flex 2 -, anche se è comunque in grado di riconoscere automaticamente alcuni sport come nuoto, corsa, tennis e pochi altri. Il Withings Steel HR è quindi un prodotto da portare sempre al polso per controllare saltuariamente alcuni parametri utili al mantenimento della forma fisica. Dicevo poco più su che tramite la corona digitale si ha la possibilità di controllare alcune informazioni basilari.

Questi dati vengono automaticamente comunicati al proprio smartphone tramite l’applicazione companion “Withings”. Come sempre la qualità di un dispositivo da polso va di pari passo alla robustezza dell’applicazione mobile. Per il Withings Steel HR questa affermazione assume rilevanza maggiore visto che di suo l’orologio non permette di avere una visione chiara e completa dei dati raccolti. Nonostante sia un fan sfegatato dell’applicazione mobile sviluppata da Fitbit – al momento ancora la migliore per quanto mi riguarda -, quella sviluppata da Withings è sicuramente al secondo posto.

La schermata home è decisamente molto informativa e l’ampio canvas del mio iPhone 6s Plus viene sapientemente popolata da informazioni che parlano di distanza percorsa, qualità del sonno, andamento del battito cardiaco e tanto altro. Essendo un vecchio utente Withings, con il Withings Steel HR ho notato anche un tracking molto più rapido e preciso rispetto ai modelli precedenti. Questo è circoscritto per lo più per quanto riguarda il corretto conteggio dei passi e della distanza percorsa. Avendo a disposizione altri dispositivi per tracciare la mia attività fisica, mi sono trovato quasi sempre con uno scarto minimo.

In questo caso influisce enormemente l’assenza di un modulo GPS. Infatti, tutti i dispositivi che non ne montano uno, fanno riferimento ai vari sensori e giroscopi per tracciare la distanza percorsa. La bontà della calibrazione di questi componenti è direttamente correlata alla giusta misurazione di questi valori. Withings Steel HR non è da meno anche se ho notato diverse volte qualche piccolo scherzetto poco simpatico per quanto riguarda il tracking del battito cardiaco, ma di questo ne parliamo nel prossimo capitolo.

Nonostante un approccio decisamente sobrio per quanto riguarda il tracking dell’attività fisica, Withings Steel HR include anche una funzione di “tracking continuativo”. Tramite una pressione prolungata del tasto centrale, lo smartwatch va automaticamente nella fase di calcolo continuo del battito cardiaco e distanza. La funzione può essere utile nel caso in cui voleste far partire manualmente la funzione di tracciamento continuativo. L’entrata in funzione viene sottolineata da una piccola animazione della corona digitale che mostra in modalità costante il battito cardiaco con un piccolo cronometro.

Piccola chicca: in questa fase una pressione del tasto centrale permette di aumentare la dimensione del font delle informazioni mostrate nella corona digitale. Ho sfruttato molto questo piccolo escamotage per mettere in risalto il tempo trascorso rispetto al battito cardiaco.

Utilizzo: un orologio per tutti i giorni

Veniamo all’utilizzo di tutti i giorni. Withings Steel HR ha tutti i connotati per essere indossato in qualsiasi contesto, anche i più formali, grazie ad una linea estremamente curata. Non sono presenti cinturini sgargianti o scelte stilistiche che lo indirizzano prettamente verso lo sport. Può essere indossato tranquillamente anche sotto una comincia oppure in abbinamento ad una tuta.

Forse questa scelta può essere un piccolo rovescio della medaglia. L’orologio si comporta benissimo quando si tratta di cene di lavoro, ma perde un po’ di appeal quando si esce fuori casa per fare un po’ di sport. La cassa in acciaio inossidabile abbinato al vetro superiore, rendono il Withings Steel HR un po’ troppo fragile per i miei gusti. Sia chiaro, non mi è mai capitato di vedere segni di usura sull’orologio (e se non ci sono riuscito io che sono maldestro, è sicuramente un punto a favore del prodotto), ma l’estetica stessa dell’orologio vi farà temere di vederlo sfaldarsi durante le fasi più concitate di un esercizio.

Il cinturino in silicone si comporta bene (sicuramente meglio di altri cinturini da me provati) e fortunatamente non sembra essere una calamita per lo sporco. Storia completamente diversa per il retro della cassa; quest’ultima è in grado di opacizzarsi molto facilmente, ma basta lavarlo sotto in po’ di acqua corrente per togliere i segni di sporco. Qualche problemino l’ho avuto anche per quanto riguarda il tracking del battito cardiaco. Una volta attivato, il sensore è abbastanza rapido nell’iniziare a mostrare i valori anche se ho sempre notato una leggera sovrastima nei primi secondi di tracciamento.

È come se iniziasse con un picco per poi assestarsi al dato reale nel corso dei secondi immediatamente successivi. Questa discrepanza la si nota ancora più marcata quando si attiva il tracking manuale dell’attività fisica tramite la pressione prolungata del tasto centrale. Tutto sommato Withings Steel HR è e continua ad essere il mio orologio preferito. Il suo approccio minimale e curato ha da sempre catturato la mia attenzione e tutto sommato non sono presenti delle mancanze tali da non consigliarne l’acquisto.

Il mio consiglio è quello di intendere Withings Steel HR per quello che è: un orologio. Non aspettatevi un sistema di notifiche robusto (sarete sempre costretti a prendere il telefono in mano per rispondere ad un messaggio o ad una chiamata) o delle funzionalità avanzate per il tracciamento dell’attività fisica.

Batteria: 25 giorni senza problemi

Withings Steel HR, non avendo chissà quali sensori o display di grandi dimensioni da alimentare, può contare su un’autonomia della batteria di tutto rispetto. L’azienda certifica lo smartwatch come in grado di garantire una carica completa per circa 25 giorni e devo dire che ho trovato il dato abbastanza veritiero. Dopo la prima calibrazione che ha messo un po’ le cose al loro posto, il Withings Steel HR ha mantenuto fede al dato ufficiale senza alcun tipo di problema.

Come sempre ho lasciato tutte le impostazioni di fabbrica impostata di default con la lettura del sensore HR selezionata come attiva durante tutta la giornata. Qualunque sia l’utilizzo del Withings Steel HR, l’orologio è in grado di mantenere la carica senza troppi problemi, anche in situazioni in cui arrivano diverse notifiche oppure si utilizza lo smartwatch per il tracking attivo dell’attività fisica.

Durante una giornata tipo che vede il tracking continuo del battito cardiaco, una decina di notifiche, l’illuminazione della corona digitale impostata in automatico e un allenamento di circa un’ora, il Withings Steel HR arriva a perdere all’incirca il 3-4% di batteria. Oltre ad una buona ottimizzazione dei consumi, c’è da dire che Withings è riuscita a raggiungere questo traguardo sacrificando un po’ le funzioni smart dell’orologio. Abilitare le notifiche per solo SMS, eventi del calendario e telefonate, certamente permette di conservare una gran quantità di batteria, soprattutto in un contesto dove la maggior parte delle comunicazioni avvengono tramite i social network – chi li usa più gli SMS?

Per quanto riguarda la ricarica, il Withings Steel HR arriva con una basetta di ricarica proprietaria. Qui iniziano i dolori: rispetto ad un prodotto curato, con un design bellissimo, sobrio ed elegante, Withings è riuscita ad assemblare una basetta un po’ scadente. I PIN presenti sul retro dell’orologio dovrebbero in qualche modo combaciare con i corrispettivi presenti sulla basetta e restare fissati tramite un laccio magnetico. Per quanto riguarda il Withings Steel HR non funziona così, o meglio dovrebbe ma c’è qualcosa che non va.

Una volta inserito il terminale USB full size in una presa e poggiato l’orologio sulla basetta, non è presente una forza magnetica tale da evitare che l’orologio possa in qualche modo muoversi. È un gran problema visto che bisogna perdere un po’ di tempo per trovare una posizione stabile al fine di evitare qualche movimento involontario. Purtroppo è una nota stonata che sinceramente non mi sarei aspettato.

Le nostre conclusioni sul Withings Steel HR

Withings Steel HR è senza ombra di dubbio uno dei più bei smartwatch attualmente presente sul mercato. Come abbiamo visto nei precedenti capitoli, l’approccio della società francese è ben diverso da quello portato avanti da altre aziende. Nonostante possiamo definirlo come uno smartwatch in tutto e per tutto, mi preme sottolineare che è qualcosa di più di un semplice orologio intelligente.

Withings Steel HR è un prodotto a sé, difficile da incastrare in qualche categoria di mercato. Vi permette di tracciare il battito cardiaco, i passi, la distanza e le calorie, ma il modo in cui lo fa sottende sempre ad un risvolto classico dell’utilizzare l’orologio.

Paradossalmente se fosse possibile disattivare il piccolo display, il Withings Steel HR non perderebbe molto in termini di funzioni. L’orologio francese è prima di tutto un orologio in tutto e per tutto, poi, volendo, segue la scia del mercato ma sempre a modo suo, evitando di essere soggiogato da ciò che richieste il resto del settore. Lo consiglio per tanti motivi, soprattutto per chi prova ancora piacere a sentire il classico “tic” del cambio di ora pur apprezzando qualche diavoleria in più offerta dal suo animo smart.

Withings Steel HR è disponibile su Amazon.