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Tra i due litiganti il terzo gode: la crescita di Windows Phone

di Claudio Carelliaggiornato il 28 de mayo de 2015

Fino a qualche mese fa la scelta del sistema operativo mobile per l’acquisto del proprio smartphone era rappresentata da un bivio a due strade: iOS o Android. Sono questi gli OS che nella distribuzione mondiale hanno avuto più peso, vuoi per l’esperienza di utilizzo innovativa, vuoi per i prodotti interessanti ai quali sono stati associati. Non sono però di certo gli unici: realtà più indie rimaste comunque sempre solide sono BlackberryOS e Windows Phone. Microsoft ha sempre provato a spingere il proprio prodotto, ma senza alcun successo eclatante. Ora però le cose sembrano cambiare, e infatti il progetto Windows 8 ha portato con sé tanti prodotti secondari importanti: fra questi troviamo Windows Phone 8.

Windows Phone, scelto da poche case produttrici quali Nokia o HTC, non ha mai rappresentato un OS accattivante per l’utenza mondiale, almeno fino a quando Microsoft ha capito che investire sul mobile, ad oggi, è la mossa più giusta e produttiva da fare. La crescita esponenziale delle vendite di smartphone e tablet ha fatto svegliare l’azienda di Redmond che, nell’ultimo anno, si è impegnata allo sviluppo di un prodotto che sarebbe dovuto risultare innovativo anche davanti ai due mostri di mercato Apple e Google.

[quote_destro]Competere con iOS e Android decisamente in vantaggio: sei coraggiosa Microsoft.[/quote_destro]C’è riuscita? . Tentare di stravolgere ciò che è la concezione complessiva dell’utenza, quasi sempre classificabile come binomiale proprio per il ruolo importante di Android e iOS, è sicuramente una impresa coraggiosa. Infatti, anche se dopo svariati mesi dal suo lancio l’enormi fette di mercato conquistate negli anni dalla concorrenza non si sono di certo dimezzate, facendo riferimento alla giovane età che ha il prodotto, questo sta effettivamente piacendo, e anche tanto.

Ma qual è il motivo? Il sistema rappresenta attualmente il giusto compromesso tra ambiente chiuso, quindi poco predisposto alle personalizzazioni esterne e all’utilizzo di software di terzi (motivi di sicurezza) come iOS, però flessibile nell’interfaccia, che può essere personalizzata cromaticamente e logisticamente dall’utente. Il tutto appare easy-to-use: la grafica è flat, poco elaborata e mai pomposa, e l’interazioni con le applicazioni sono concesse tramite semplici tap o swipe.

[img_sinistra][/img_sinistra]A capo di tutto vi è l’interfaccia Metro, massimo comun denominatore che Microsoft ha voluto iniettare in Windows 8 per desktop, Windows 8 RT per tablet, e anche Windows Phone 8. È davvero questa che crea diversità rispetto ad iOS o Android, dove l’interazione con i device è sempre (o quasi, nel caso di Android) un semplice scorrimento di pagine su pagine zeppe di App.

Ovviamente non è possibile giudicare genericamente un software non rapportandolo alle proprie esigenze, quindi non è il caso di dire che “Windows Phone 8 è meglio di Android”, o viceversa. È però vero che l’OS mobile di Redmond sta andando a competere sul mercato proprio col piccolo androide verde, soprattutto per quanto riguarda l’Italia.

Lo scorso mese Microsoft Italia ha registrato un traguardo davvero incredibile: nella carriera di Windows Phone non era mai stato registrato una percentuale di utilizzo sul territorio che portasse al suo interno numeri a due cifre. Ora invece, con quasi l’11% (che non è ovviamente molto, ma comunque un record), l’ambiente metrodotato inizia ad essere preso sempre più in considerazione anche dall’ utenza media.

Ciò è reso possibile dalla strettissima partnership dell’azienda con Nokia, leader di mercato uscito da una profonda crisi economica proprio grazie a Windows Phone 8. È stata una forma di scommessa: il produttore finlandese ha giocato il tutto e per tutto, e si è rialzato. Nokia punta davvero molto sul sistema, fin da prima che si arrivasse alla versione 8.0 a dire il vero. La serie Lumia nel Bel Paese ha fatto e sta facendo davvero molto bene. La proposta dell’azienda, rapportata all’attuale situazione economica in Italia, ha trovato davvero ampio spazio.

Mentre aziende come Apple dedicano i propri sviluppi esclusivamente a top di gamma, dal costo sempre più estremo, Nokia punta ad offrire feature phone anche a persone che non utilizzano assiduamente il telefono, e che non ha quindi bisogno di grosse pretese sull’hardware. Diverso è però il lato software, dove l’utenza media richiede semplicità, e Windows Phone 8 sa davvero dargliela.

I produttori che si avvicinano a questa nuova realtà Microsoft sono più di uno. Oltre al già citato Nokia, troviamo HTC, altra veterana all’utilizzo delle versioni precedenti e poco apprezzate di WP che alterna l’OS ad Android sui propri dispositivi, e da poco anche Huawei e Samsung. È davvero molto facile però pensare che l’offerta possa risultare ghiotta anche ad altre concorrenti. Si tratta di un sistema nuovo che sta funzionando, è fresco, e soprattutto versatile.

  

Cosa succederà nei prossimi mesi? Qual è il tasso di propagazione di Wondows Phone 8, soprattutto in Italia? Senz’altro Nokia continuerà a puntare sulla serie Lumia, la quale al momento è considerabile già sufficientemente interessante per competere con realtà affermate. Le restanti mosse sono davvero ancora troppo poco prevedibili. Ciò che è certo è che Microsoft sfrutterà il momento, proponendo al proprio utente aggiornamenti continui, applicazioni nuove (punto debole di Windows Phone 8 oggi, ma in via di risoluzione), e varie esperienze di utilizzo su più terminali.

Mentre iOS e Android si faranno la guerra, l’OS di Redmond continuerà a raccogliere le proprie bricole. Aspettiamo ansiosi di vederne gli sviluppi.