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Windows 10 Fall Creators Update: ecco la nuova versione dell'OS mostrata alla Build 2017

di Giovanni Matteiaggiornato il 26 maggio 2018

Anno nuovo, BUILD nuova. Quest’anno Microsoft torna nuovamente a parlare di uno degli aspetti più importanti per l’azienda: il buon caro Windows. A seguito dell’arrivo del tanto atteso Windows 10 Creators Update, la BUILD 2017 è nuovamente la vetrina ideale per mostrare gli avanzamenti fatti dal team di sviluppo di Windows 10 in tutti questi mesi. Ecco giungere all’interno del secondo giorno della manifestazione infatti, Windows 10 Fall Creators Update. Scopriamone brevemente le novità.

Come è facilmente intuibile dal nome, la prossima build di Windows 10 richiamerà il più recente Creators Update con nuove funzionalità in termini di produttività in tutti i giorni. La prima funzionalità presentata sul palco di Seattle sono le Storie all’interno dell’app Foto. Queste non sono altro che una sorta di combinazione di foto, video e brani di sottofondo ricavati in automatico, con possibilità di editing in un secondo momento, da una o più persone. Sì, avete capito bene: grazie alla condivisione delle Storie sarà possibile condividere il contenuto con altri amici o parenti, consentendogli di aggiungere del materiale prezioso che solitamente deve essere raccolto tramite passaparola da tutti.

Le Storie possono godere inoltre della funzione Remix, la quale consente di eseguire transizioni, cambio di audio, ordine delle scene e tanto altro direttamente in automatico, grazie ad una serie di algoritmi ottimizzati per tale scopo. Completano il tutto inoltre la possibilità di prendere delle note a mano libera sui video, da ancorare eventualmente anche ai soggetti presenti nelle scene, e l’introduzione della Mixed Reality vista già recentemente su Paint 3D. Ciò che Microsoft ha fatto con le Storie non è altro che portare alla portata di tutti gli utenti, anche di chi non ha assolutamente esperienza con i video editor, gli effetti speciali. Questi sono animati e disponibili direttamente tramite l’app Foto, in un menù apposito. Qui appariranno, come per Paint, tutti gli effetti speciali sviluppati da Microsoft o dalla comunità per poter dare alle proprie Storie un tocco in più di ironia e di scenograficità. Davvero molto carina come idea; da vedere sicuramente come verrà sviluppata nel tempo.

Un’altra novità interessante è sicuramente il nuovo Fluent Design System. Conosciuto come Project Neon nei mesi scorsi, questo sfrutterà cinque elementi per migliorare l’interfaccia grafica di Windows 10, ma anche l’User Experience, grazie a transizioni, effetti di luce, differenti texture e, nientepopodimeno che, profondità. Tutte le app, comprese quelle di terzi, nella nuova versione di Windows saranno in grado di godere di menù a cascata su piano diversi, e non su semplici tendine e popup che si sovrappongono, lanciando un vero e proprio concetto di interazione con le app che, in un certo senso, si ispira molto alle console da gioco. Il Fluent Design System migliorerà anche l’interazione mediante l’utilizzo degli stylus, con azioni come il copia e incolla o la semplice ricerca su Bing migliorati nel browsing.

Altra grossa novità è OneDrive Files on Demand. Questa non è altro che una sorta di integrazione, nel cuore di Windows 10, del sistema di cloud OneDrive made in Microsoft che consentirà, mediante un apposito attributo presente nel file system, di individuare quali file sono presenti in the cloud. Questi verranno riscaricati ogni volta che vengono individuate delle modifiche direttamente dal Windows, che non archivierà a conti fatti i suddetti su memoria fisica. Davvero spettacolare, soprattutto per i dispositivi che non godono di storage particolarmente esteso.

Altra bella novità è la Windows Timeline, associata alla nuova cloud powered clipboard. Timeline è un sistema che consente di individuare quando ci si sposta da un dispositivo ad un altro e che mostra, all’interno della Visualizzazione attività, tutte le app aperte con le relative anteprime in passato. Una barra laterale a destra consentirà di scorrere tutto quello che si è aperto nei giorni passati, consentendo di aprire anche i relativi file specifici direttamente con un click – praticamente come una sorta di versione moderna dei precedenti File recenti. Oltre a ciò, però, Timeline consente, tramite Cortana, di ripescare tutti i file aperti con le relative app quando si cambia dispositivo. Spostandoci da un PC domestico ad un notebook, ad esempio, Cortana mostrerà un avviso per la riapertura di tutte le app e dei file in esecuzione su desktop; un click, e queste vengono tutte riaperte, con l’opportunità di riscaricare i file in modo automatico se associati a OneDrive. Wow! L’opzione, nella dimostrazione di Microsoft, è disponibile anche per chi usa Cortana su mobile, purtroppo non al momento disponibile in Italia – che lo diventi proprio per l’arrivo del Fall Creators Update?

La cloud powered clipboard invece non è altro che una sorta di funzione clone di quella realizzata da Apple per i suoi dispositivi: copiando un testo su PC, questo verrà sincronizzato su cloud e disponibile su tutti i device configurati con il proprio account OneDrive. La differenza è che per la funzione c’è un set di API precise, che potrà essere usato dagli sviluppatori di terzi per integrare la funzione all’interno della propria app – esempio visto sul palco, SwiftKey su Android, che richiama un testo copiato su PC Windows.

Questo e tanto altro verrà rilasciato col nuovo Windows 10 Fall Creators Update che sarà disponibile per tutti durante il corso dell’autunno 2017. Nei prossimi mesi, inoltre, iTunes raggiungerà il Windows Store; così, qualora ne aveste sentito la necessità (vedi Windows 10 S).