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USB 3.1: l'update di SuperSpeed USB che promette 10 Gbps

di Claudio Carelliaggiornato il 4 aprile 2015

Dopo un ristretto periodo di adozione sul mercato dei dispositivi elettronici, ecco che l’USB SuperSpeed+, versione rivisitata della celebre architettura per la trasmissione di dati su computer, inizia a far parlare di sé. L’USB USB 3.0 Promoter Group, lo scorso anno, è uscito allo scoperto e ci ha mostrato a livello ideale due grandi novità: USB 3.1 e USB Type-C. Oggi entrambe sono giunte disponibili sul mercato. Vediamo all’interno del nostro focus di capire in breve di cosa si tratta.

Cos’è USB 3.1

Sebbene i vantaggi dell’USB 3.0 siano abbastanza noti ormai, tale architettura ha trovato una piena applicazione sui computer e sui prodotti di mercato davvero poco incoraggiante. Le migliorie rispetto al precedente standard, l’USB 2.0, sono abbastanza evidenti, ed infatti ci troviamo attualmente di fronte ad un settore che per le proprie periferiche e le proprie schede logiche si dedica soltanto al 3.0. In modo del tutto parallelo a Thunderbolt (tecnologia Intel per la trasmissione di dati ad elevata velocità ormai giunta alla seconda generazione ma adottata praticamente da pochissimi), però, veniamo già a conoscenza che il lavoro per lo sviluppo dell’architettura Universal Serial Bus è costante.

L’USB 3.1 è una realtà, e può essere definita come un sostanziale aggiornamento che consente di operare fino a 10 Gbps ideali, il doppio rispetto al 3.0. Niente male, anzi, facendo un confronto con la poco adottata Thunderbolt, presente solo costantemente su Mac e qualche scheda logica top di gamma, è chiaro vedere che per prestazioni in velocità praticamente pari, abbiamo prezzi fortemente inferiori nell’USB (vi rimandiamo all’articolo su Thunderbolt per scoprirne tutti i dettagli). Ovviamente il confronto non regge con Thunderbolt 2, che trasmette fino a 20 Gbps.

A cosa serve

Cosa ne facciamo di una USB più veloce? Semplice, utilizziamo periferiche più veloci. La velocità di 10 Gbps ideali (e sottolineamo ideali) è in grado di dar vita a sincronizzazioni di dispositivi esterni alle interfacce desktop di gran lunga più performanti. La cosa si ripercuote principalmente sulle memorie esterne, le quali ormai fanno le veci di quella che è l’archiviazione di dati. Con lo standard 3.0 abbiamo già ottenuto fantastici risultati nel trasferimento di file su hard disk esterno, ma con USB 3.1 le cose potrebbero raggiungere davvero un livello inimmaginabile.

[img_destra][/img_destra]La velocità di trasferimento dei file dipende poi anche dalla natura dei dischi esterni, quindi è tanto facile quanto ovvio che SuperSpeedUSB a 10 Gbps sarà largamente impiegata nelle memorie SSD esterne di nuova generazione. Lo stesso ovviamente vale per tutte le periferiche che sono abituate a trasmettere ampie portate di dati, tipo quelle impiegate nella musica. Grazie al SuperSpeed USB 10 Gbps è concesso infatti lo sviluppo di hardware di nuova generazione in grado di operare a qualità superiore e con una riduzione di latenza consistente. L’applicazione sugli strumenti di tutto il settore digitale è ancora un po’ incognita: sono arrivate le schede madri dotate di connessione USB 3.1, ma aspettiamo i successivi sviluppi.

Un dettaglio particolare da mettere in evidenza (che fa anche le redini della propagazione della nuova architettura) è la retrocompatibilità. La nuova generazione di USB “soddisfa le crescenti esigenze di trasferimento di dati più veloce rimanendo comunque retrocompatibile con tutti i dispositivi esistenti”, parola di Tom Bonola, CTO di Hawlett-Packard. Può sembrare scontato, ma è la possibilità di utilizzare le nuove periferiche anche su computer di vecchia data la caratteristica forse più importante, che non chiude il mercato.

USB Type-C

Necessario, visto il periodo transizione, fare chiarezza sull’argomento USB Type-C, nuovo standard pensato proprio insieme all’USB 3.1 che andrà probabilmente a sostituire il classico connettore all’interno di svariati device. Questo si presenta decisamente più ridotto rispetto al connettore dalle dimensioni con cui siamo già abituati ad avere a che fare, salvando però spazio importante.

Cosa da non sottovalutare: USB Type-C è finalmente double face, consentendo di eliminare completamente i fastidi di connessione nei quali siamo soliti a incappare durante il collegamento al PC delle nostre periferiche – un po’ come Lightning sui device Apple. Alcuni dei PC di nuova generazione avranno quindi, oltre alle classiche porte, anche il nuovo ingresso ridotto.

Grazie ad una partnership con la Video Electronics Standards Association il nuovo standard è potrà essere impiegato in tutti i suoi pin per il passaggio di video 4K e di audio. Ciò significa che, mediante la tecnologia SuperSpeed USB e l’MHL 3.0, è possibile utilizzare in modalità DisplayPort Alternate dei cavi di nuova generazione in grado di consentire il trasferimento di immagini e audio ad elevatissima qualità, sostituendo in toto HDMI e AUX ad esempio.

Non solo: sebbene possa risultare scontato, USB Type-C è in grado anche di ricaricare gli stessi prodotti, consentendo il passaggio di energia che solitamente avviene tramite un dock proprietario. Insomma: probabilmente il futuro che ci aspetta per i prossimi anni è fatto di meno tipologie di porte presenti sulle interfacce dei vari computer.

Giusto però specificare: USB Type-C non sempre significa USB 3.1. Lo standard SuperSpeed+ può essere mantenuto anche dal vecchio connettore non double face, mentre il Type-C può anche viaggiare alla velocità di USB 3.0, soprattutto nei prossimi mesi. Fate quindi attenzione e leggete bene le specifiche dei prodotti: USB 3.0 e USB 3.1 sono classi di velocità, USB full classico e USB Type-C due connettori diversi.

Dove e quando

Le aziende che lavorano con USB 3.1 sono svariate. Abbiamo visto l’arrivo del nuovo Macbook Early 2015, dotato di una semplice unica porta USB Type-C (a quanto pare 3.0) per lo svolgimento di qualsiasi attività, ma non ci è dispiaciuto affatto anche Chromebook Pixel 2015, che monta due USB Type-C. Se i portatili le cose si mantengono però allo standard USB 3.0, non è lo stesso per le schede madri. MSI ha già annunciato svariate motherboard dotate di USB 3.1, così come ASUS. È solo questione di tempo: anche numerose periferiche verranno aggiornate, dobbiamo solo attendere.

 

Articolo aggiornato al [ultima_data_aggiornamento]16/03/2015[/ultima_data_aggiornamento].