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UE Wonderboom: il miglior speaker da 100€ per l'estate

di Giovanni Matteiaggiornato il 9 de abril de 2018

Il caldo soffocante di questi giorni certifica una cosa: siamo finalmente in estate. Se state già prendendo di mira qualche meta turistica per le vostre ferie e non potete separarvi dalla vostra playlist preferita, sappiate che forse è il caso di fare un po’ di spazio in valigia per portare UE Wonderboom. Il piccolo speaker Bluetooth è un perfetto compagno di avventure. Il suo design compatto e solido, munito alla grande autonomia e alla certificazione IPX7, eleva la cassa Bluetooth come un must-have di questa estate 2017.

Ho avuto modo di provarlo per diverse settimane, in contesti di utilizzo misti e sono finalmente pronto a dirvi tutto su UE Wonderboom.

Scheda tecnica

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Design: compatto, robusto, waterproof

Gli avanzamenti tecnologici ci permettono di vivere una vita molto più agiata di quanto non fosse possibile 20-30 anni fa. Ma, soprattutto, ci permette di avere accesso a particolari prodotti che costano poco ma offrono un set di caratteristiche che li rende unici. Questo è vero soprattutto quando si parla delle casse Bluetooth, da qualche anno elementi estremamente diffusi nelle nostre case – e negli uffici – che ci permettono di diffondere le nostre playlist preferite senza dipendere da cavi e cavetti.

Esiste però una categoria nella categoria: le casse Bluetooth economiche (o comunque ad un prezzo abbordabile, come UE Wonderboom) che offrono la resistenza al contatti con i liquidi. Questo perché, come capiterà sicuramente anche a voi, la musica è tanto più rilassante da ascoltare tanto più si ha la possibilità di portarla sempre con sé. In tasca ognuno di noi dispone di smartphone capace di contenere migliaia di brani MP3 che, purtroppo, molto spesso cozzano con l’impossibilità di poterli portare dietro anche al mare o a bordo piscina.

Nonostante la maggior parte degli smartphone sia ormai capace di resistere al contatto con l’acqua (chi di più, chi di meno), chi non vuole correre rischi può volgere il proprio sguardo verso le casse Bluetooth waterproof. UE Wonderboom è una di queste e offre delle caratteristiche davvero interessanti ad un prezzo molto contenuto. Non è certamente la migliore cassa Bluetooth economica per eccellenza – se state cercando quella, vi consiglio di dare un’occhiata alla nostra recensione sul Tronsmart T2 -, ma il piccolo surplus è giustificato da una buona qualità audio e da un design davvero interessante.

Quello che balza agli occhi dell’UE Wonderboom è la sua costruzione: con un ingombro che di poco superare quello di un normale bicchiere da cucina, il Wonderboom offre tante piccole chicche sapientemente integrate in un design semplice, sobrio e funzionale. Dal cilindro che costituisce la totalità del corpo, spunta fuori una piccola appendice di corda elasticizzata che permette di agganciare lo speaker ad una fibbia oppure ad una cinghia dello zaino. Per il prezzo a cui viene commercializzato avrei gradito trovare anche un piccolo moschettone incluso nella confezione, ma posso chiudere un occhio senza troppi problemi.

La corda supporta senza problemi stress meccanici come la torsione e l’allungamento, pertanto potete dormire sonni tranquilli nel caso in cui vi venga in mente di agganciare lo speaker al vostro zaino mentre fate una passeggiata in montagna oppure una gita in bici. Subito di fianco la corda, ecco trovare alcuni degli elementi che permettono di controllare le funzioni dello speaker. Senza entrare troppo nel dettaglio sulla loro funzione (ci penseremo nel capitolo apposito), essi sono facilmente raggiungibili e soprattutto necessitano di una piccola ma decisa pressione per azionarli. Non si tratta di una cattiva lavorazione della plastica gommata, ma un funzione di design pensata per evitare l’attivazione di uno di essi per contatto accidentale.

La totalità del piccolo cilindro è poi abbracciata da una griglia in tessuto che anticipa la possibilità dell’UE Wonderboom di garantire una diffusione audio a 360°. Restano poi presenti i grandi tasti “+” e “-“, cliccabili, per controllare il bilanciamento del volume. Devo ammettere che nutro qualche piccola riserva per quanto riguarda la colorazione scelta per il mio sample. Come è possibile vedere dalle foto, UE Wonderboom mi è arrivato in colorazione rosa. Il mio disappunto non è tanto per il colore in sé – sono da sempre estimatore dell’iPhone rosa, giusto per mettere le mani avanti -, ma per la tonalità dello stesso.

Trattandosi di un prodotto giovanile, votato per essere portato all’aperto, avrei preferito un rosa più acceso, meno smorto. Cambiando pagina e scendendo lungo la linea verticale che parte dall’appendice in corda elastica verso il fondo dello speaker, troviamo un piccolo vano in cui è presente l’unica porta I/O dello speaker: la micro USB. Questa permette ovviamente di ricaricare lo speaker ed è protetta da un lingua in plastica gommata che copre perfettamente l’entrata della porta, lasciando giusto un piccolo spazio per permetterci di fare leva e aprire il vano. Particolare è anche il cavo di ricarica: questo, giallo acceso, è un classico cavo micro USB piatto. Nonostante sia un po’ corto, devo sottolineare la grande scelta di inserire il terminale del cavo in una porzione di gomma erta il giusto per combaciare perfettamente con la porta micro USB.

Se decidete di portare UE Wonderboom a mare o in giardino e avete paura che dello sporco possa entrare all’interno della porta mentre caricate lo speaker, sappiate che la quasi totalità del vano di ricarica viene occupato dal cavo stesso. Il design del Wonderboom non mi fa gridare al miracolo, è vero, ma si tratta comunque di un prodotto piacevole e comodo da portare in giro. È resistente, molto compatto – la compagnia pubblicizza la completa capacità dello speaker di uscire indenne di cadute da 1.5 metri di altezza -, e waterproof.

Funzioni: tutto a portata di mano

Più volte mi è capitato di avere a che fare con casse Bluetooth di altre marche con qualche piccolo problema per quanto riguarda il pairing Bluetooth. Spesso, infatti, sono costretto a fare numerosi tentativi per cercare di creare un ponte fra il mio iPhone e il mio Mac che, inspiegabilmente, divenivano estremamente difficili da trovare. Questo è un problema piuttosto fastidioso, soprattutto quando si parla di speaker Bluetooth che evidentemente puntano su questo protocollo di trasmissione per attirare l’attenzione degli acquirenti.

Devo dire che con UE Wonderboom non mi sono mai trovato di fronte a problemi di alcun tipo, neanche per quanto riguarda il pairing Bluetooth. Una volta acceso il piccolo speaker tramite il tasto apposito, posto in basso rispetto al logo “UE”, bisogna tenere premuto sul tasto per il Bluetooth – si trova all’estremo opposto – per iniziare la fase di ricerca dei prodotti Bluetooth disponibili nelle vicinanze. Con entrambi i miei dispositivi sono riuscito immediatamente ad effettuare il pairing con l’UE Wonderboom.

Una delle qualità dello speaker è certamente la sua facilità di utilizzo. Non è necessario un libretto delle istruzioni per comprendere il funzionamento delle funzioni. Messi da parte i tasti per l’accensione/spegnimento e l’attivazione del modulo Bluetooth, restano i tasti per il bilanciamento del volume e quello nascosto al di sotto del logo dell’azienda. Devo ammettere che ho “scoperto” la sua funzione solo qualche giorno dopo il suo arrivo, proprio perché non pensavo che fosse presente un piccolo bottone fra il tasto di accensione e quello del Bluetooth.

Tramite esso è possibile controllare la riproduzione audio (play/pausa) oppure mandare avanti o indietro la traccia. Si tratta di una bella funzione che permette di mettere da parte il proprio smartphone. Casca a pennello quindi nel caso in cui si utilizzi lo speaker in piscina, al mare o semplicemente se il dispositivo sorgente è lontano da voi. Parlando di distanza e quindi di raggio di azione del modulo Bluetooth (non conosciamo il modello esatto del protocollo), i 30 metri di raggio assicurati dall’azienda sono veritieri. Nonostante sia presente un minimo di difficoltà per l’ascolto in casa, soprattutto se presenti muri portanti fra il dispositivi sorgente e UE Wonderboom, quando si è all’aperto non si riscontra alcun tipo di problema.

Si può lasciare il proprio smartphone nello zaino o nella borsa da mare e continuare ad ascoltare imperterriti la musica senza curarsi di cali di segnale o disconnessione. Se dovesse verificarsi una disconnessione, basta riavvicinare lo speaker al dispositivo per iniziare immediatamente ad ascoltare la musica, grazie al sistema di pairing estremamente rapido.

Prestazioni: ottima autonomia, bassi carichi ma perde qualcosa sulle medie frequenze

Prima di passare alla fase di discussione sulla qualità audio generale dell’UE Wonderboom, preferisco spendere qualche parola per quanto riguarda l’autonomia dello speaker. La compagnia dichiara, anzi, garantisce 9-10 ore di utilizzo con un audio pari al 75% della sua potenza. Prima di tutto mi permetto di avanzare un piccolo consiglio: indipendentemente dal luogo in cui avrete intenzione di utilizzare lo speaker, fate attenzione all’utilizzo dello stesso ad un volume così alto, soprattutto se posto nelle vostre vicinanze.

Nonostante la struttura piccola e compatta, UE Wonderboom è in grado di generare un audio davvero squillante, quindi potenzialmente dannoso al vostro udito. Se avete in mente di allietare un pomeriggio all’aperto con della musica ad alto volume, assicuratevi di posizionare lo speaker in un punto in cui non può nuocere all’udito. Chiudendo la parentesi e tornando alla questione dell’autonomia, devo ammettere che sono riuscito ad arrivare anche ad 11 ore di utilizzo.

Questo perché, impostando lo speaker ad un volume medio fra il 40-50% di potenza, si va ad incidere in maniera meno corposa sulla batteria integrata al suo interno. Devo quindi complimentarmi con UE per l’estrema ottimizzazione dei consumi. Giusto per dare qualche numero e qualche idea sul contesto di utilizzo, Wonderboom è in grado di garantire una giornata e mezzo di utilizzo per quanto riguarda l’uso in ufficio (08:00-17:00) con una piccola pausa pranzo di un’ora. Se portato fuori, il discorso cambia leggermente; questo perché, ovviamente, essendo all’aperto si tende a spingere un po’ di più il volume generale.

Nelle mie prove sono riuscito a coprire una giornata in giardino senza alcun tipo di problema. Inoltre, grazie alla porta micro USB, è possibile caricare la batteria anche con una piccola powerbank da 5000 mAh nel caso in cui dovesse lasciarvi proprio nel bel mezzo di una festicciola. Comunque, lo speaker può essere ricaricato impiegando circa 2 ore, un lasso di tempo decisamente accettabile a fronte dell’ottima autonomia. Venendo alla parte più importante della recensione, ovvero la qualità audio, devo ammettere di essermi trovato difronte a qualche piccola soddisfazione ma con un pizzico di retrogusto amaro. Le casse economiche sono spesso “colpevoli” di puntare tutto sui bassi lasciando un po’ da parte alti e medi. Non è il caso dell’UE Wonderboom che, invece, punta sui bassi, sugli alti e, curiosamente, un po’ meno sui medi.

Devo ammettere che lo speaker se la cava egregiamente su quasi tutti i generi musicali, anche se dà il meglio di sé sull’elettronica oppure in canzoni rock/pop dov’è presente una linea di basso marcata. Alzare il volume non genera quel fastidioso problema di perdita di qualità audio e anche la cassa della batteria appare sempre chiara e precisa. Un po’ meno il parlato che, purtroppo, perde qualcosina generando un po’ di “effetto pastoso” soprattutto quando accompagnato da una linea di chitarra. Se vogliamo essere puntigliosi, UE Wonderboom non eccelle in quasi nessun genere musicale e questo non dev’essere per forza un punto negativo, anzi.

Se si è alla ricerca di uno speaker Bluetooth economico, resistente al contatto con l’acqua, della grande autonomia e che sia capace di offrire qualche piccola soddisfazione per la diffusione audio, Wonderboom è più che sufficiente. Va bene per chi ama il rock, per chi vuole lasciarsi trasportare dalle ultime hit dell’estate o per chi vuole mettere un po’ di musica di sottofondo che spazia verso gli altri generi musicali. La diffusione a 360° è certamente uno dei punti di forza dello speaker. Grazie alla sua struttura, lo speaker può essere posizionato al centro della piscina o in mezzo ad una tavolata per garantire un ascolto omogeneo in tutte le direzioni.

Prima di lasciarvi al nostro ultimo capitolo conclusivo sulla recensione dell’UE Wonderboom, vi lascio la classica scaletta di alcuni brani che ho ascoltato durante queste settimane di utilizzo. Essi cercano di coprire i generi musicali più disparati, sebbene potrebbe essere rimasto fuori qualche genere particolare. In ogni caso fate riferimento a ciò che ho detto qualche riga più su: Wonderboom va bene per quasi tutti i generi, attenzione solo alla cantautorale dove si perde un po’ di qualità sulla voce.

 

Il suonatore Jones – Fabrizio De André

Since I’ve Been Loving You – Led Zeppelin

World In My Eyes – Depeche Mode

Una Nave In Una Foresta – Subsonica

The Scientist – Coldplay

Me So’ Mbriacato – Mannarino

High Hopes – Pink Floyd

Kid A – Radiohead

Child In time – Deep Purple

It’s All Understood – Jack Johnson

Gasoline – Audioslave

Vicious – Lou Reed

 

Come dicevo poco più su, sintetizzatori e tracce di basso si lasciano ascoltare con estremo piacere. Il lead iniziale di “World In My Eyes” dei Depeche Mode è carico, corposo, chiaro ed estremamente pulito. Lo è anche lo stacco della voce che in questo caso si sovrappone senza problemi al resto degli effetti dei sintetizzatori. Qualche piccola differenza si inizia a percepire ad esempio in “Gasoline” degli Audioslave. Da sempre caratterizzati da una linea di basso estremamente ritmica e da effetti di chitarra molto particolari, la voce di Chris Cornell perde un po’ del suo classico timbro.

Non si hanno mai grosse perdite di qualità, sia chiaro, ma lo scalino si sente, soprattutto se presente una playlist fatta di tanti generi musicali diversi. Ovviamente UE Wonderboom non è uno speaker pensato per gli audiofili o per chi cerca una qualità audio sopra la media. Bisogna tenere bene a mente che si tratta di una cassa Bluetooth sotto i 100€ pensata soprattutto per allietare le giornate all’aperto. In questo caso, il rumore esterno e il chiacchiericcio delle persone attorno a noi rendono già un po’ problematico l’ascolto “serio” di una traccia audio.

Il mio consiglio è quello di prendere lo speaker come la migliore scelta da fare se si vuole acquistare uno speaker leggero, compatto, trasportabile e dalla ottima autonomia; gli ascolti di un certo tipo, quelli seri, lasciamoli per altre occasioni. I due driver da 40 mm affiancati da altrettanti radiatori passivi da 46 x 65 mm, offrono una potenza massima in uscita pari a 8.5 Watt. Certamente non si tratta della cassa Bluetooth più potente presente in circolazione, è vero, ma non è un problema. Anche a metà volume, l’audio si lascia ascoltare senza alcun tipo di complicazioni e poi, se proprio volete strafare, potete portare il volume al massimo per concedervi qualche minuto di pazzia.

Le nostre conclusioni su UE Wonderboom

Arriviamo alle conclusioni del UE Wonderboom con le idee abbastanza chiare su come dev’essere uno speaker per l’estate (e non solo). I piccoli nei che ho incontrato durante il mio utilizzo dello speaker vengono completamente surclassati dalle qualità tecniche ed estetiche della piccola cassa. Il pairing dei dispositivi è praticamente istantaneo, è possibile affiancare un altro UE Wonderboom per creare una stazione stereo, può essere trasportato con comodità allacciato ad una cinghia o ad una fibbia grazie al piccolo inserto in corda, ha un’autonomia di 10 ore e più e, soprattutto, non teme l’acqua.

Se avete un giardino o avete la fortuna di avere il mare a pochi chilometri di distanza, UE Wonderboom può essere il vostro compagno fidato per questa estate 2017. L’unica piccola accortezza è il contatto con la sabbia e l’acqua di mare: per la prima fate attenzione alla trama, potrebbe riempirsi in un batti baleno, per la seconda, invece, ricordatevi di sciacquare lo speaker con dell’acqua dolce, di rubinetto, prima di metterlo da parte.

UE Wonderboom è disponibile a questo link di Amazon o al box sottostante nelle colorazioni blu, grigia, lilla, nero, rosa e rosso.