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Turtle Beach Elite Pro: comfort e qualità in un headset da e-Sport

di Matteo Gobbiaggiornato il 8 novembre 2016

Maggio 2016 è stato un mese importante nel mondo delle migliori cuffie da gaming: abbiamo visto infatti arrivare sul mercato headset come le Razer ManO’War e le Turtle Beach Elite Pro, due prodotti di rilievo ed egualmente meritevoli della vostra attenzione. I mercati di riferimento dei due dispositivi – nonostante siano simili – non coincidono perfettamente: mentre le cuffie ManO’War sono state sviluppate per un pubblico casual (pur senza rinunciare alla qualità), l’Elite Pro Tournament Headset è stato progettato da cima a fondo tenendo a mente le richieste di numerosi E-atleti, portando particolare attenzione a comfort e qualità sonora. Abbiamo provato ampiamente questo headset ideato per la scena competitiva, valutando la bontà dei risultati ottenuti dal team ricerca e sviluppo di Turtle Beach, ed ora è arrivato il momento di fornirvi le nostre considerazioni su Elite Pro all’interno della nostra recensione.

Premessa: abbiamo testato Turtle Beach Elite Pro su PC in accoppiata con l’Audio Controller ed il microfono unidirezionale dotato di sistema noise cancelling, di cui parleremo in dettaglio più avanti.

Scheda tecnica

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Design e materiali: il vero dogma di Turtle Beach Elite Pro è la comodità

Ciascuna delle componenti proposte nell’elegante packaging – la presentazione è importante, visto il costo elevato del pacchetto completo – è assolutamente di alta qualità, lasciandoci fin da subito un’ottima sensazione di robustezza ed affidabilità nel prodotto. A livello estetico Turtle Beach Elite Pro è un dispositivo davvero equilibrato: sfoggia un aspetto sobrio pur senza rinunciare ad alcuni elementi associabili al mondo del gaming tanto cari all’utenza PC, come le bande arancioni ed il logo Elite Pro in bella vista su ambedue i lati dell’headset. Eccezion fatta per le componenti plastiche che rivestono le coppe – pur sempre robuste e piacevoli al tatto – ogni componente di questo set di cuffie da gaming è di ottima fattura, dalla vera pelle allo spandex che riveste l’interno dei padiglioni auricolari, dal metallo del telaio all’asticella che regge il microfono.

Il design lascia intendere l’ottimo lavoro svolto nella progettazione delle cuffie, interamente sviluppate tenendo a mente un concetto fondamentale: il comfort. Le Turtle Beach Elite Pro sono un paio di cuffie progettato da zero, votate a soddisfare questo requisito così fondamentale nel mondo del gaming, sia a livello casual che – soprattutto – nell’ambiente competitivo online. La consulenza di svariati pro player del mondo degli E-Sports è evidente, vista la presenza di elementi innovativi come i sistemi ComforTec e ProSpecs (di cui parleremo più avanti) e questo si traduce in una comodità sensazionale, davvero efficace nel non farci sentire il peso delle cuffie neppure dopo lunghissime sessioni di gioco. Senza girarci troppo intorno, Elite Pro è assolutamente uno degli headset da gaming più comodi e leggeri in commercio, se non addirittura il più comodo in assoluto. La combinazione di ottimi materiali e design intelligente riescono inoltre a bypassare del tutto il peso non esattamente piuma di questo paio di cuffie, rendendo ancora più degno di lode il lavoro svolto da Turtle Beach. Se siete utenti, PC o console, che pianificano di indossare un paio di cuffie da gaming per ore ed ore di seguito, vi sarà difficile trovare qualcosa di migliore.

Il design orientato all’ambiente competitivo comporta ovviamente una scelta di design erroneamente interpretabile come una “mancanza”, ovvero la natura di cuffia da gaming cablata di questo dispositivo. Elite Pro nasce come headset con un occhio di riguardo per il mondo dei pro player, di conseguenza un dispositivo wireless – per natura limitato anche da longevità delle batterie – non è una soluzione ottimale. Con le Turtle Beach Elite Pro, infatti, basta infatti collegare l’Audio Controller a qualsiasi dispositivo, non dovendo preoccuparsi dell’autonomia delle cuffie e rendendo fra le altre cose possibile trasportare le proprie equalizzazioni preferite senza dover scaricare sul PC in questione dei software aggiuntivi. Manca una borsa per trasportare comodamente Elite Pro, lacuna apparentemente inspiegabile essendo un dispositivo concepito e disegnato per essere “plug and play” su qualsiasi PC. PlayStation 4, PlayStation 3Xbox One e Xbox 360.

Ad essere pignoli un difetto nel design del dispositivo è presente, piuttosto circostanziale ma pur sempre degno di essere segnalato. Il microfono, sia esso quello omnidirezionale o quello unidirezionale acquistabile separatamente, ha una tendenza a “slittare” verso il basso qualora optassimo per una sedia reclinabile. Più di una volta infatti nelle mie sessioni di gaming mi è capitato di dover aggiustare l’asticella frequentemente, costringendomi a bloccare lo schienale della sedia in posizione verticale per evitare di incorrere in questo fastidio. Chiaramente il problema, come vi ho detto, è situazionale, però mi sento di segnalarlo per tutti gli utenti interessati alle Turtle Beach Elite Pro dotati di poltrone da gaming che – come il sottoscritto – amano svaccarsi durante le loro sessioni di gioco.

Funzionalità e prestazioni: Elite Pro ha veramente molto da offrire ad ogni gamer

Il comfort chiaramente non può essere l’unico motivo per acquistare un paio di cuffie da gaming. L’headset deve avere appeal per il pubblico di riferimento, quindi è importante tenere a mente che Elite Pro è un Tournament Headset, ovvero un dispositivo concepito per un’utenza che valorizza principalmente la comodità, la possibilità di customizzare rapidamente l’equalizzazione ed un buon microfono. Ebbene, non temete: Turtle Beach riuscirà a soddisfare tutte queste necessità, sia che siate pro players o utenti hardcore con un occhio di riguardo per lo scenario online competitivo. Partiamo analizzando l’aspetto sonoro, per poi passare a parlare delle funzionalità legate all’ergonomia ed infine parlare anche degli accessori che abbiamo testato per potenziare l’esperienza offerta da Turtle Beach Elite Pro.

Il microfono Pro Gaming proposto all’interno del pacchetto “base” è omnidirezionale, quindi non concepito per LAN party o tornei, ma il livello qualitativo del suono catturato dal dispositivo è davvero buono (rimane pur sempre un microfono da gaming di fascia alta). Non sarà di sicuro l’elemento hardware a frenare la qualità delle vostre comunicazioni, infatti grazie alla tecnologia TruSpeak la voce arriva sempre forte e chiara. Per riassumere, se non si pianifica di fare un salto ad un torneo ESL, il microfono Pro Gaming – stando alla nostra prova – si è rivelato più che sufficiente per soddisfare le mie necessità quotidiane.

Parlando degli altoparlanti, i driver sono dei 50mm ed offrono all’utente un Surround Sound 7.1 DTS virtuale. La frequenza di risposta è di 12 Hz – 22 KHz, quindi più che soddisfacente, ed il suono risulta molto pulito, cosa particolarmente importante in un set di cuffie da gaming così da identificare ogni suono senza che venga ovattato dal resto. Grazie al sistema NanoClear, infatti, abbiamo fra le mani (anzi, fra le orecchie) un sistema di eliminazione della distorsione che garantisce una migliore calibrazione sonora, garantendo conversazioni nitide pur senza rinunciare alla qualità audio del gioco.

Il livello di insonorizzazione è ottimo – specialmente in combinazione con il microfono unidirezionale – quindi nulla vi distrarrà dalle vostre attività in-game, siano esse kill streak o rampage. Per farvi capire che non sto esagerando, nelle mie sessioni di gioco più di una volta mi è capitato di non sentir suonare il telefono a meno di un metro di distanza! Questo è infatti il livello di insonorizzazione che dovrete aspettarvi dal microfono unidirezionale Pro Mic, venduto separatamente e concepito per il gamer che desidera ridurre al minimo i disturbi ambientali nelle sue conversazioni. Per sfruttare appieno il Pro Mic di Elite Pro sarà necessario avere anche l’Audio Controller, di cui parleremo fra poco, e collegarlo con un cavo specifico fornito assieme al dispositivo che abiliterà appieno i sistemi di riduzione audio. L’acquisto è consigliato solamente agli utenti che veramente necessitano di questa funzione; vi basti sapere che è davvero efficace e migliora non poco la qualità complessiva della vostra voce.

Parlando ora dell’ergonomia, abbiamo diverse feature presenti nelle Turtle Beach Elite Pro che garantiscono un fantastico livello di comodità. Anzitutto abbiamo i padiglioni auricolari in vera pelle, con l’interno imbottito in materiale traspirante spandex così da evitare sudorazione eccessiva. L’orecchio è coperto interamente, essendo un over ear, quindi descrivere qualsiasi cuffia come “fresca” sarebbe un’esagerazione, ma con le Turtle Beach Elite Pro devo dire che anche con il caldo estivo non ho mai sentito la necessità di rimuovere l’headset. Grazie all’imbottitura di memory foam la morbidezza delle spugnette è strabiliante. Solitamente una morbidità eccessiva può risultare quasi fastidiosa, però la memory foam di Elite Pro è impregnata in un gel speciale che conferisce solidità strutturale alla imbottitura pur manenendola morbida come una palla di cotone. Il sistema Pro Specs, infine, consente a tutti gli utenti baciati dalla (s)fortuna e costretti ad indossare gli occhiali di godere appieno del livello di comfort promesso da Turtle Beach senza dover togliere le nostre montature. Sarà possibile infatti regolare l’area dell’imbottitura dove il padiglione auricolare verrebbe a contatto con le asticelle degli occhiali così da generare una “fossetta” per ridurre o addirittura annullare la pressione del materiale sul nostro secondo paio di occhi preferito. Davvero una trovata intelligente e ben riuscita: parola di quattrocchi!

L’archetto posto in cima all’headset propone un’imbottitura analoga a quella presente nei padiglioni delle cuffie, ma questo non è niente che già non sia presente in altri modelli di cuffie da gaming in commercio. Ciò che eleva Elite Pro sopra la media è il sistema ComforTec, che consente di regolare a nostro piacimento il grado di tensionamento della fascia in questione oltre al posizionamento degli auricolari. Durante la mia prova delle cuffie ho dovuto calibrare il sistema, cercando di adattare al meglio il livello di tensionamento, ed una volta raggiunto il punto d’equilibrio devo dire che la differenza si sente. Avendo un testone grosso, mi fa davvero piacere poter regolare qualcosa in più oltre all’altezza dei cuscinetti.

Parliamo ora degli accessori venduti separatamente, concepiti per integrarsi perfettamente con il pacchetto base così da espandere ulteriormente le capacità hardware del dispositivo. Ci tengo a dire però, prima di descrivere la bontà di questi, che il costo dell’Tournament Headset Elite Pro combinato con l’acquisto dell’Audio Controller e del microfono unidirezionale dotato di noise reduction diventa davvero esorbitante ed è un peccato dover sborsare ulteriore denaro per sfruttare appieno la natura di headset da gaming competitivo del titolo.

Il grande pregio dell’Audio Controller risiede interamente nella possibilità di gestire con un’unità esterna, indipendentemente quindi dal vostro sistema di riferimento, sia l’equalizzazione delle cuffie che i livelli di bilanciamento del microfono. I settaggi preimpostati per il bilanciamento sonoro sono molti, ben 16, e sono selezionabili grazie ad due comodi pulsanti posti in cima all’Audio Controller. Queste sedici impostazioni sono divise in quattro macrocategorie, ovvero Game Mode, Movie Mode, Music Mode e Surround Off (se non desiderate sfruttare il sistema DTS 7.1) e consentono rapidamente ed efficacemente di spostare in maniera molto efficace il bilanciamento audio così da lasciarci sentire la musica godendo appieno dei bassi oppure attivare calibrazioni come il Superhuman Hearing che riduce a zero i bassi e boosta notevolmente suoni importanti come quelli dei passi dei nostri avversari.

Chat vocale e audio di gioco sono separati e tramite il primo slider è possibile spostare rapidamente il rapporto del volume dei due canali. Questa è sicuramente una feature utilissima, dato che consente di spostare rapidamente l’attenzione dalla partita alla chat e viceversa. Le altre tre levette servono a bilanciare i livelli audio del microfono, dalla riduzione dei suoni ambientali per garantire un output pulito al ritorno della vostra voce all’interno degli altoparlanti. Regolare il volume è semplice, grazie alla manopola centrale che serve anche a mutare l’audio con una semplice pressione, mentre il muto del microfono è posto in basso a sinistra e questo pulsante retroilluminato funziona in maniera ambivalente anche per indicare il corretto bilanciamento degli aspetti audio legati al microfono, divenendo blu quando riceve il segnale e rimanendo bianco nel caso il suono percepito non sia sufficientemente elevato per soddisfare i requisiti di noise reduction. Se impiegate il microfono omnidirezionale, inoltre, è presente anche un’ulteriore unità sul cavo per mutare il microfono e regolare il volume del dispositivo.

Elite Pro è sopra la media anche sul fronte musicale, punto interessante da specificare dato che questo è un headset da gaming. In questo ambiente il pubblico pagante è solitamente disinteressato – o rassegnato – quando si parla di musica, dato che le cuffie da gaming solitamente non offrono nulla di speciale da questo punto di vista, risultando spesso una acquisto sconsigliato nella maggior parte dei casi in cui il nostro bisogno primario sarebbe appunto rilassarsi sul divano in compagnia dei Pink Floyd. Elite Pro invece soddisfa ampiamente anche in ambito musicale, proponendo un suono che si manifesta in maniera molto pulita, con bassi decisamente profondi e – in accoppiata con l’ottimo livello di insonorizzazione ed il comfort – un livello di customizzazione per mezzo dell’equalizzatore che soddisfa anche le orecchie più esigenti. È possibile chiaramente selezionare una delle otto equalizzazioni (quattro DTS Headphone: X Surround Mode, quattro stereo) puntate specificamente all’esperienza musicale; personalmente quando ascolto musica spengo il surround e passo all’impostazione stereo Bass & Treble Booster, ma se volessi andare sull’impostazione Surround “Dance” mi basta schiacciare tre volte il pulsante dedicato et voilà, il gioco è fatto.

L’equalizzazione “on the go” consente inoltre di godere sia della vostra musica che quella dei vostri videogiochi preferiti con un livello sonoro degno di un prodotto high-end. Vi segnalo ora una piccola soluzione “artigianale” che ho testato, piuttosto semplice da dedurre ma pur sempre degna di segnalazione: è possibile sfruttare lo sdoppiamento dei canali chat/volume di gioco che vi ho segnalato poco sopra per una feature secondaria interessante. Perché non mettere l’uscita audio musicale in sostituzione della chat, così da poter regolare il bilanciamento dei volumi di gioco e di musica senza neanche dover aprire il menù di gioco o fare Alt+Tab? Prego.

Non dimenticate, infine, che sarà possibile collegare il vostro smartphone alle Turtle Beach Elite Pro – sia esso un iPhone, Android o Windows 10 Mobile – per poter ricevere chiamate e conversare senza rimuovere l’headset – funzione che ho trovato molto utile una volta scoperto che la riduzione del suono mi impediva di sentire la suoneria. Ultima ma non ultima funzionalità dell’Audio Controller è inoltre la possibilità di potersi collegare a PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One e Xbox 360 senza acquistare gli adattatori audio specifici e potendo usufruire ovviamente delle feature che vi ho appena elencato in questo capitolo anche su console.

Turtle Beach Elite Pro: le nostre conclusioni

Turtle Beach ha saputo fornire un prodotto capace di sorprendere e soprattutto soddisfare tutte le aspettative, riconfermandosi grazie alle Elite Pro una delle aziende leader nel mercato degli headset da gaming. Acquistando Turtle Beach Elite Pro avrete fra le mani grande qualità audio sia di microfono che altoparlanti, comfort praticamente senza pari e, con l’aggiunta di accessori come l’Audio Controller – il cui acquisto è purtroppo praticamente obbligato – ed il microfono unidirezionale, fatichereste molto a trovare un prodotto in grado di reggere il paragone nel campo delle cuffie mirate allo scenario competitivo.

La possibilità di impiegare su PC, PlayStation 4 e Xbox One ne fanno inoltre un’ottima scelta anche per gli utenti console (nonostante sia un prodotto principalmente inteso per il mercato PC, chiaramente). Il prezzo è chiaramente corrisposto alla qualità del prodotto: stiamo parlando infatti di 199,99€ per l’headset Elite Pro ed il microfono omnidirezionale Pro Gaming, 179,99€ per l’Audio Controller e 39,99€ se desiderate anche il microfono unidirezionale Pro Mic. L’acquisto è ovviamente consigliatissimo, visto che l’unico difetto non legato alla politica di marketing è il microfono che slitta se giochiamo con il corpo inclinato all’indietro: non vedo come potreste rimanerne delusi, a meno che non viviate su una sdraio.

Se volete e se le trovate, le Elite Pro sono reperibili direttamente sullo store ufficiale Turtle Beach. In questo momento risultano non essere ancora reperibili.