Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
The Legend of Zelda Breath of the Wild

The Legend of Zelda Breath of the Wild

di Stefano Zocchiaggiornato il 14 giugno 2018
valutazione finale10
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su The Legend of Zelda Breath of the Wild presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 16 Gennaio 2019.
The Legend of Zelda Breath of the Wild, i DLC si concludono con La Ballata dei Campioni

Aggiornamenti The Legend of Zelda Breath of the Wild

The Legend of Zelda Breath of the Wild DLC The Champions Ballad: storia e caratteristiche

Il secondo ed ultimo DLC, chiamato The Champions Ballad e rivelato ufficialmente in occasione dell’E3 2017, è finalmente disponibile con l’uscita di The Legend of Zelda Breath of the Wild patch 1.4.0, che aggiorna il gioco alla sua ultima versione. Grazie a questo nuovo DLC i giocatori avranno accesso alla seconda parte dell’Expansion Pass, che ha introdotto diversi contenuti come armishrinearmature e nove nuove casse da scoprire.

Una delle novità più degne di nota però è sicuramente la Master Cycle Zero, che altro non è se non una motocicletta impiegabile da Link per viaggiare rapidamente ed in grande stile nell’immensa mappa di gioco. Infine, è stata introdotta anche una nuova quest riguardante Kass il bardo, intento a trovare le strofe mancanti di un’opera del suo maestro che rivelerà ai giocatori diverse nuove informazioni sui quattro Campioni e la principessa Zelda.

The Legend of Zelda Breath of the Wild DLC Master Trials: storia e caratteristiche

Master Trials, primo DLC di The Legend of Zelda Breath of the Wild ufficializzato durante lo scorso E3 2017 all’interno dell’Expansion Pass, da oggi diventa finalmente disponibile sulle console Nintendo. Grazie a questo DLC vedremo l’introduzione di diverse nuove sfide e funzionalità all’interno del gioco, come la Prova della spada, che ci obbligherà a liberare diverse stanze dai nemici senza armi o armature con lo scopo di sbloccare il vero potere della Master Sword.

L’altra Trial inserita all’interno del gioco è la Modalità master, che altro non è se non l’inserimento della Hard Mode all’interno del gioco; dall’inizio dell’avventura, infatti, incontreremo nemici fortissimi (anche inediti) ma anche tesori più ghiotti. Le altre aggiunte sono Cammino dell’eroe (una sorta di “replay” della propria avventura in Hyrule), il Punto di teletrasporto (un amuleto che una volta trovato ci farà teletrasportare in un luogo a nostra scelta) e dei nuovi oggetti, ovvero otto nuove armature e la maschera Korok, che permetterà di trovare più facilmente gli omonimi semi.

The Legend of Zelda Breath of the Wild miglior prezzo e offerte

Per considerazioni sull’acquisto e sul prezzo più conveniente, è necessario separare il discorso in due sezioni: la versione per Nintendo Switch e la versione per Wii U.

The Legend of Zelda Breath of the Wild Nintendo Switch

Seguendo le caratteristiche dei giochi AAA, il prezzo di The Legend of Zelda Breath of the Wild per Nintendo Switch raccomandato al pubblico è di 69,99€. Gli store online tendono a fare sconti sul prezzo di copertina, e si segnala in particolare Amazon che, al momento di questo aggiornamento, ha tagliato il prezzo a 64,22€. Simili prezzi sono riscontrabili su eBay, anche se in questo caso dare un numero specifico è difficile a causa delle caratteristiche dello store – si segnalano prezzi molto vari, ma raccomandiamo di controllare con attenzione affidabilità e costi di spedizione in questo caso: i venditori su eBay potrebbero spedire anche da paesi abbastanza lontani. E se Gamestop mantiene il prezzo pieno per quanto riguarda le scatole sigillate, il rivenditore ha comunque in serbo delle buone offerte per l’usato, ritirabili anche in negozio dopo aver ordinato online, saltando interamente il problema della spedizione.

Sorprendentemente non ci sono grandi differenze di qualità tra le due versioni. Nintendo ha deciso di procedere con uno sviluppo che non lasciasse troppo indietro la sua vecchia console, e la versione Nintendo Switch si limita a una risoluzione più elevata900p su TV, mentre la scorsa generazione si ferma a 720p – e a un comparto audio ambientale migliorato. Per il resto le caratteristiche grafiche sono identiche, ed entrambi i giochi girano a 30 fps (sebbene si registrino cali nelle situazioni più concitate su Wii U, mentre Nintendo Switch regge in maniera più solida).

The Legend of Zelda Breath of the Wild Wii U

Per quanto riguarda la versione per la sfortunata console della scorsa generazione, purtroppo bisogna constatare un dato di fatto: Nintendo ha cessato la produzione di nuove Wii U a inizio 2017, il che significa che la disponibilità del gioco è al momento nelle mani dei rivenditori e nei cesti dell’usato – e che molto probabilmente non ci saranno campagne di sconti organizzate. Essendo spesso fondi di magazzino, potrebbero andare dal prezzo pieno a pochi euro a seconda della logica scelta da ogni negozio o venditore privato online, e se siete interessati a The Legend of Zelda Breath of the Wild offerte con sconti significativi allora eBay è la soluzione migliore. Potete visualizzare tutte le offerte del momento cliccando sul bottone di eBay per la versione Wii U.

9 dicembre 2017
The Legend of Zelda Breath of the Wild, ecco la nostra recensione con analisi dettagliata

The Legend of Zelda Breath of the Wild recensione: la nostra opinione sul gioco

Dopo la lunghissima attesa e le tante ore passate in compagnia di The Legend of Zelda Breath of the Wild, anche per noi è giunto finalmente il momento della recensione. Abbiamo tirato le somme e analizzato con cura il gioco in ogni suo aspetto, sia come gioco a sé stante che mettendolo in relazione con il resto della serie. Stiamo parlando di un gioco con due anime, che rappresenta un importante punto di svolta per l’azienda giapponese, una delle case più legate alla tradizione e allo specializzarsi in un certo tipo di videogiochi; l’obiettivo da raggiungere per Nintendo era riuscire a creare sia un gioco che soddisfacesse i fan della serie, seguendo l’impostazione classica di Legend of Zelda, sia qualcosa che riuscisse a entrare nella nuova generazione e trarre ispirazione anche dal mondo occidentale, trasformandosi in un RPG open world sulla falsariga di serie come The Elder Scrolls.

Di conseguenza abbiamo effettuato una recensione doppia, che analizza il gioco sia come ultimo episodio di una delle serie più famose della storia dei videogiochi sia come RPG a se stante. È stato completato quindi il lavoro iniziato con la nostra prova in anteprima originaria, che ci ha visto mettere le mani sul gioco ad un evento di Nintendo per poter capire come approcciare il lavoro. Ecco un piccolo assaggio : “L’ultimo capitolo, The Legend of Zelda Breath of the Wild, ha rappresentato un importantissimo punto di svolta, quasi una sorta di rinascita capace di concretizzarsi in un forte dualismo tra passato, presente e – perché no – futuro.”

The Legend of Zelda Breath of the Wild opinioni: il giudizio delle principali testate italiane

Potete leggere tutti gli approfondimenti all’interno della nostra recensione di The Legend of Zelda Breath of the Wild. Per quanto riguarda il resto della stampa specializzata, il consenso è che si tratta di una direzione perfetta per la serie, con voti che si attestano tra 9 e addirittura 10 nelle varie testate. Multiplayer.it sottolinea come si fosse trattato di una scelta obbligata, e non di una semplice mossa per creare interesse, a causa di una serie di giochi che (sebbene sempre considerati di altissimo livello) avevano subito dei rallentamenti e delle titubanze che rendevano necessario un rinnovamento completo; un punto di vista condiviso da IGN Italia, che compara favorevolmente l’inizio del gioco al più lento e macchinoso Skyward Sword. Una frenata è data invece da Everyeye, che seppur confermando un meritato 9 ci tiene particolarmente a sottolineare difficoltà tecniche da parte di entrambe le console nel reggere le dimensioni del mondo di gioco – ma conferma sia che sono di minore entità su Nintendo Switch sia che la direzione artistica del gioco è pensata per approfittarne, con uno stile che le rende meno d’impatto che in giochi più foto-realistici.

15 aprile 2017
The Legend of Zelda Breath of the Wild è ora disponibile su Switch e Wii U

The Legend of Zelda Breath of the Wild uscita e prezzo in Italia

The Legend of Zelda Breath of the Wild è disponibile da oggi 3 marzo 2017 in Italia, uscito in contemporanea su Nintendo Switch e su Wii U. Il prezzo è il tipico prezzo dei cosiddetti giochi tripla A: 69,99€ per entrambe le console, una ulteriore conferma di come Nintendo pare non voler evidenziare in maniera particolare la differenza tra le due versioni.

The Legend of Zelda Breath of the Wild edizioni: dalla versione standard ai contenuti della Collector’s Edition

The Legend of Zelda Breath of the Wild è ufficialmente disponibile in due edizioni: una prima versione standard, disponibile sia in formato fisico sia in digitale per Nintendo Switch e Wii U, ma soprattutto in una stupenda edizione da collezione riservata ai possessori di Nintendo Switch. Quest’ultima, oltre al gioco comprende un CD con la colonna sonora del gioco ed una riproduzione della Spada della Rinascita.

Un’offerta sicuramente allettante al prezzo consigliato di 99€ circa, ma che purtroppo risulta un tantino limitata se paragonata alla ben più ricca Master Edition riservata al mercato giapponese ed americano. Questa, oltre ai contenuti precedentemente citati, include una moneta commemorativa, una riproduzione dell’intera mappa di Hyrule ed una splendida custodia per Nintendo Switch ispirata alla tavoletta Sheikah.

The Legend of Zelda Breath of the Wild trailer di lancio e gameplay

Ed ecco il trailer che avevamo menzionato in precedenza, risalente all’E3 2016. Già dall’apertura si può notare che il tono etereo creato dal nuovo stile artistico è rafforzato dal comparto sonoro, con il silenzio e i suoni della natura intervallati da sparse note di pianoforte. Praterie selvagge e infinite sembrano essere il tema principale, e si può già apprezzare l’ottimo lavoro effettuato da Patricia Summersett nel doppiare la principessa Zelda (interpretata da Martina Felli nella versione italiana). Il trailer procede poi con una dimostrazione delle meccaniche survival del titolo – caccia, abbattimento di alberi, e poter appiccare incendi in grado di spargersi nella prateria. Nintendo non lascia nulla all’immaginazione: si vedono esempi della fisica del gioco, con Link in grado di scagliare massi e oggetti addosso ai nemici, le abilità del nostro “tablet” e altre zone che visiteremo nel corso dell’avventura, tra desertimontagne innevate. Il sottotitolo sembra proprio azzeccato: il trailer presenta delle Terre Selvagge dall’ampio respiro, dalle dimensioni vastissime e piene di rovine e nemici che vanno da classici golem e goblin del mondo fantasy fino a mostri simil-meccanici dalle dimensioni spropositate.

3 marzo 2017
The Legend of Zelda Breath of the Wild è finalmente ufficiale!

Sul palco di Los Angeles, nel corso dell’E3 2014, Nintendo finalmente toglie i veli dal tanto atteso nuovo capitolo di The Legend of Zelda. Con il primo trailer di gameplay si è potuta subito notare una struttura più open world ed alcune delle location proposte. Nintendo ha ufficializzato che il gioco prenderà il titolo di The Legend of Zelda: Breath of The Wild.

Nintendo non è certo una casa videoludica che soccombe vittima delle pressioni del mercato, anzi; spesso e volentieri guida il guida i trend con le sue release (hardware o software che siano), e se per sviluppare un titolo serve un determinato periodo di sviluppo, la grande N di sicuro non corre per rilasciare un prodotto mezzo finito. Ciononostante i fan non sanno aspettare e dopo mesi e mesi (anzi, anni ormai) di attesa possiamo anche capirli.

L’attesa però è finalmente finita ed i fan sono stati premiati con la presentazione ufficiale del nuovo capitolo di Zelda, che sarà rilasciato all’inizio del 2017 su Nintendo Wii U e Nintendo Switch,  la nuova console dell’azienda.

The Legend of Zelda Breath of the Wild news: tutte le novità conosciute ad oggi

Dopo i tanti, troppi anni di attesa, The Legend of Zelda: Breath of The Wild è finalmente disponibile su Wii U e sulla nuova console della grande N, Nintendo Switch. A differenza dei precedenti capitoli di questa storica saga, il nuovo The Legend of Zelda ci porta in un universo di gioco immenso, caratterizzato da una struttura interamente open world e da una commistione di meccaniche provenienti da diversi generi. Oltre al tradizionale spirito avventuroso che da sempre contraddistingue questa serie, Breath of the Wild abbraccia alcuni elementi propri dei GDR ed una natura survival capaci di innovare, ma rimanendo comunque fedeli alle proprie radici. Il nuovo viaggio in compagnia di Link e della principessa Zelda, dunque, può finalmente iniziare.

Quando Nintendo, conosciuta dai più anche come “la grande N”, ha mostrato a giugno 2014 un trailer di quello che oggi sappiamo essere The Legend of Zelda Breath of the Wild, milioni di persone sono corse ad acquistare un Wii U principalmente per poterci giocare una volta uscito. Quando si affronta il tema Zelda bisogna tenere a mente che si parla di una fan-base estremamente attaccata alla saga, disposta a tutto pur di mettere le mani su un nuovo episodio della serie. Pare ovvio quindi che ad un tale livello di ammirazione corrispondano anche certe aspettative che Nintendo deve di volta in volta rispettare per riuscire soddisfare gli amanti di Zelda, sia a livello qualitativo che contenutistico.

Quando successivamente hanno mostrato, durante l’E3 2016, un vero e proprio longplay del gioco – oltre ad averne annunciato ufficialmente il nome – il pubblico ha potuto vedere per la prima volta veramente in azione l’amato Link in questo attesissimo episodio della saga; ciò che abbiamo notato è che il titolo sarà effettivamente molto più incentrato sugli aspetti open world – rispetto alle precedenti iterazioni della serie – senza però rinunciare agli aspetti più classici a cui siam tanti legati dopo anni ed anni vissuti giocando ai diversi capitoli di The Legend of Zelda. Nintendo ci aveva inoltre invitato a provare il gioco pad alla mano durante un evento svoltosi a Milano, dove abbiamo potuto raccogliere impressioni che abbiamo poi confermato o smentito nella nostra successiva recensione.

La storia: il mondo e le meccaniche

Stando a quanto ha detto Nintendo, il mondo di gioco è 12 volte più grande rispetto a quello presente in The Legend of Zelda Twilight Princess ed è pieno di tante piccole nuove meccaniche, come la possibilità di incendiare le armi di legno per applicare danni di fuoco quando colpiamo i nemici o incendiare l’erba, usare l’amiibo di Twilight Princess per Wii U così da avere un lupo che ci accompagna nel mondo di gioco oppure fischiare per distrarre i nemici; risulta quindi difficile procedere in senso logico verso un obbiettivo pre-stabilito senza farsi distrarre da una delle tante scoperte in cui ci si può imbattere. Anche parlare di questo nuovo capitolo di Zelda in maniera selettiva risulta difficile, vista la mole di contenuti disponibili, quindi per evitare di annoiarvi – e rovinare il piacere di scoprire autonomamente queste piccole chicche – ci limiteremo a segnalare le cose principali che potrebbero interessarvi.

Anzitutto torna ancora una volta l’amato ciclo giorno/notte, originariamente introdotto in The Legend of Zelda Ocarina of Time; le fasi notturne offrono un livello di sfida maggiore vista la presenza di nemici ben più pericolosi rispetto a quelli che incontriamo di giorno. Potremo ovviamente riposare accanto a un fuoco, dove avremo anche modo di cucinare del cibo – unica fonte di vita che avremo in The Legend of Zelda Breath of the Wild – e far far passare il tempo se desideriamo evitare di affrontare le bestie notturne. È stata anche introdotta una novità necessaria, vista la dimensione di questa nuova versione di Hyrule, ovvero il fast travel. Più avanti nel gioco potremo andare a cavallo – Epona is back! –  ma risulta molto utile avere l’opzione di usare il fast travel, visto che senza questa feature saremmo costretti a esplorare l’intero vastissimo mondo a piedi (cosa che comunque è stata fatta dai nostri redattori, seppure con l’obbiettivo di scoprire nuove cose, non semplicemente per andare da un punto A ad un punto B). Altro modo simpatico che abbiamo per muoverci velocemente nel mondo di gioco è usare il nostro amato scudo per scivolare lungo le pendenze, velocizzando non poco gli spostamenti dato che la nostra stamina – statistica che ci consente di correre, attaccare, arrampicarci, rimanere a galla in acqua, etc. – non è sufficiente per correre se non per una manciata di secondi. La possibilità di esplorare arrampicandoci su ogni superficie, inoltre, sembra un aspetto di The Legend of Zelda Breath of the Wild veramente ben riuscito, dando al giocatore un senso di libertà d’esplorazione notevole anche in confronto a giochi Bethesda tanto osannati dal pubblico proprio per quell’aspetto.

Il gameplay: novità sempre più interessanti

Un punto che sicuramente risulta piacevole a nostro avviso è l’introduzione di statistiche di armi e vestiti, garantendo quindi un costante interesse del giocatore per cercare nuovi equipaggiamenti con cui sconfiggere più efficacemente i nemici di Hyrule. Ai puristi della serie potrebbe non convincere molto questo aspetto, come anche l’introduzione del doppiaggio inglese di quella che sembra essere la “nuova” e sconosciuta Zelda, ma si tratta di piccole innovazioni alla formula di gioco che non snaturano assolutamente i canoni imposti storicamente dalla serie. Fin dalle prime fasi di gioco si può sbloccare una sorta di (per mancanza di termini migliori) “tablet” chiamato Sheikah Slate, oggetto con cui interagiamo col mondo di gioco e sembra essere molto importante anche a livello di trama. Questo risulta molto interessante, perché assomiglia al pad del Wii U, e visto che questo gioco è disponibile anche su Nintendo Switch (la console Nintendo in precedenza conosciuta come Nintendo NX) si nota un anello di congiunzione quasi metatestuale tra le due versioni.

Tornando a parlare del gioco, è anche disponibile un magnete da comandare per mezzo della Sheikah Slate, in grado di muovere gli oggetti del mondo di gioco e da usare sia per risolvere puzzle che per scoprire contenuti nascosti nella mappa. Questo oggetto evidenzia il buon lavoro svolto da Nintendo in The Legend of Zelda Breath of the Wild per implementare una fisica di gioco che ci consentirà in maniera soddisfacente di essere creativi anche nei modi in cui interagiremo con l’ambiente circostante.

Questo nuovo titolo sembra quindi una vera e piacevole aggiunta alla serie di The Legend of Zelda, riuscito a conquistare i cuori dei giocatori di tutto il mondo prima ancora di uscire. La vera sorpresa però è che siamo riusciti ad ottenere questo risultato su una console non proprio performante come il Wii U; chiaramente durante le fasi di gioco abbiamo notato non pochi cali di frame (soprattutto quando avevamo moltissima erba vicino a Link) e un filo di aliasing, però grazie al V-Sync non c’è screen tearing e se consideriamo che abbiamo riscontrato questi risultato durante una prova di un gioco ancora in fase di sviluppo non possiamo fare altro che lasciare il beneficio del dubbio a Nintendo. Anzi, mi permetto di fare un plauso alla grande N per essere riuscita a produrre ancora una volta un gioco che, artisticamente parlando, risulta davvero meraviglioso e dimostra ancora una volta che il comparto artistico è ben più rilevante degli elementi tecnici di un motore di gioco per proporre un’esperienza visivamente memorabile come quella che offrirà The Legend of Zelda Breath of the Wild.

The Legend of Zelda Breath of the Wild trailer

In questa presentazione, direttamente dal palco dell’E3 2014, il designer Eiji Aonuma spiega le scelte del team di sviluppo interno a Nintendo (l’EAD Software Group No. 3) da lui guidato e il motivo per cui ha deciso di spostarsi in una direzione open world che si avvicina di più agli RPG occidentali che ai giochi della tradizione Nintendo. Aonuma, il cui ruolo nello sviluppo del gioco è stato quello di producer principale, afferma che i precedenti giochi di Zelda creavano un mondo vasto connettendo insieme un gran numero di aree separate dalle piccole dimensioni, come le isole di Wind Waker o le schermate del primo The Legend of Zelda, una soluzione necessaria dovuta alle caratteristiche tecniche delle console del passato (e che, analisi nostra, permetteva un gameplay molto più raffinato e dei puzzle più curati rispetto al combattimento “piatto” di Morrowind o degli altri RPG d’oltreoceano).

Questo nuovo approccio significa, spiega Aonuma, che il giocatore non entrerà più in un’area da un punto fisso, ma potrà raggiungerla da qualunque direzione, una scelta che ha portato il team a rielaborare la loro filosofia di design per poter integrare puzzle e nemici, in modo da sfruttare questa novità per creare scenari sempre più interessanti. Il trailer si conclude con una vista spettacolare delle pianure di questa nuova Hyrule, dove si presenta chiaramente il nuovo stile estetico della serie – si può notare l’uso di colori molto chiari e di un bloom particolarmente presente, che dona una luce eterea alla scena e un aspetto quasi bucolico, che si concentra molto sulla natura idillica. Si vedono animali che brucano, il che parrebbe confermare la presenza di vita selvatica nel gioco (e forse un possibile sistema di caccia o una componente survival); tutti i rumor su un nuovo episodio più dark e tetro paiono quindi essere stati smentiti clamorosamente.

Il trailer, che procede con una scena di inseguimento di ispirazione quasi Hollywoodiana, ci ha anche consentito un primo sguardo alla nuova incarnazione di Link, il cui aspetto è ancora più androgino di quanto già non fosse negli episodi passati – e su internet si sono scatenate molte speculazioni sul fatto che Link potesse essere per la prima volta una ragazza, speculazioni che l’azienda giapponese ha successivamente rivelato essere infondate. Per quanto riguarda The Legend of Zelda Breath of the Wild prezzo, ci possiamo aspettare i classici 69,99€ tipici dei giochi AAA – ed ovviamente aspettarci tutti gli sconti e le offerte preparate per l’evento dagli store online e non.

12 giugno 2014
The Legend of Zelda Breath of the Wild, trapelate nuove indiscrezioni?

The Legend of Zelda Breath of the Wild rumors: tutto quello che c’è da sapere prima dell’annuncio

Certamente la serie di Zelda porta sempre con sé una dose di attenzione estrema, visto il suo ruolo prevalente nel panorama videoludico. È bene comunque ricordare che i rumor sono solo voci di corridoio, e non vanno presi come fatti almeno fino a che non vengono confermati dalle aziende coinvolte; Nintendo soffre particolarmente di indiscrezioni fasulle, proprio come dimostra il caso di questo episodio di The Legend of Zelda.

All’inizio del 2014 è stata fatta circolare una notizia: stando a quella che è stata presentata come una indiscrezione di un documento ufficiale, il nuovo episodio della serie sarebbe dovuto essere presentato a giugno all’E3 2014 già in formato giocabile per i partecipanti, in occasione della fiera dei videogiochi di Los Angeles in cui le maggiori aziende del settore organizzano eventi e presentazioni. Stando a un moderatore senior dei forum della Zelda Informer Community, il nuovo gioco sarebbe stato intitolato The Legend of Zelda: Shard of Nightmare, e avrebbe avuto una direzione decisamente più oscura rispetto ai precedenti episodi. Ad accompagnare la notizia era stato fatto trapelare uno screenshot di quello che sarebbe dovuto essere il logo del gioco, oltre a uno stampato di un documento dettagliante la presentazione dell’agenda giapponese.

Un titolo tagliato male, di traverso e a bassa risoluzione ovviamente non ha ispirato moltissima fiducia, per quanto fosse il rumor più sostanziale presente prima dell’annuncio ufficiale – decisamente non l’unico; tra i sottotitoli figuravano anche The Legend of Zelda: Unbound King e Zelda U (che pare sia stato interamente inventato dai fan sulla falsariga di Zombi U), oltre alla possibilità che fosse un sequel di Majora’s Mask o Twilight Princess. Altre indiscrezioni rivelavano che si sarebbe trattato di un titolo completamente open world, con un doppiaggio completo (ma in una lingua inventata) e nuovissime funzionalità multiplayer.

L’annuncio del gioco è effettivamente stato fatto durante l’E3 2014 sottolineandone la componente open world, in parte confermando il leak, ma senza nessun tipo di demo giocabile e con uno stile completamente opposto, più vicino nei colori a Wind Waker; il titolo ufficiale si è infine rivelato essere Breath of the Wild, e molte delle indiscrezioni hanno dimostrato di non avere nessun fondamento.

9 maggio 2014