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The Evil Within 2

The Evil Within 2

di Matteo Gobbiaggiornato il 5 ottobre 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su The Evil Within 2 presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 16 Luglio 2019.
The Evil Within 2 è attualmente disponibile

The Evil Within 2 prezzo, edizioni e data uscita

The Evil Within 2 è attualmente disponibile per PC, PlayStation 4 e Xbox One e potete acquistarlo visitando questa pagina Amazon o selezionando i box appositi.

13 marzo 2018
Tutte le informazioni su The Evil Within 2

The Evil Within 2 rumor, caratteristiche e novità

Questo nuovo gioco è survival horror giocabile in prima o terza persona che ci lancerà ancora una volta a vestire i panni di Sebastian, detective di Krimson City nuovamente intento a cercare di salvare sua figlia Lily. Non è però solamente il protagonista a tornare: in The Evil Within 2, infatti, ci imbatteremo nuovamente in situazioni terrificanti e macabre, elemento che ha reso così memorabile il primo capitolo della serie assieme al reality warping (che torna in pompa magna anche in questo capitolo e su ancor più vasta scala). Questa volta, però, il gioco sarà ambientato in un mondo virtuale chiamato Union, dove Sebastian dovrà lottare contro Mobius, una setta che ha usato lo STEM per plasmare questo posto terrificante.

Dato che persino The Evil Within 2 sarà ricco di momenti horror, vien da sé che anche in questo nuovo episodio il giocatore si troverà necessariamente a testare i propri limiti, sia in termini di paura che di gameplay. Rimanere vivi non è cosa facile e se non si rispetteranno alcuni importanti punti chiave non si andrà infatti molto lontani in questo titolo. Lo stealth sarà infatti uno dei nostri più grandi alleati, dato che spesso sarà ben più efficace seguire quell’approccio piuttosto che impiegare armi bianche o bocche da fuoco. Un altra nuova meccanica messa a disposizione del protagonista – che aiuterà moltissimo nelle fasi esplorative – è il Communicator, strumento che aiuterà nel cercare oggetti, scovare nemici e rintracciare i nostri obbiettivi in-game.

Sarà inoltre possibile potenziare le abilità di Sebastian, aiutandoci non poco a migliorare le nostre chance; queste abilità sono divise in cinque rami, chiamati health, stealth, combat, recovery e athleticism, e ciascuna di queste chiaramente migliorerà i rispettivi aspetti del personaggio. Per vincere contro i grotteschi nemici che incontreremo, siano essi “normali” mostri o temibili boss, anche il crafting svolgerà un ruolo molto importante nella nostra impresa. Ritorna nuovamente infatti anche questo aspetto fondamentale del gameplay, all’interno di The Evil Within 2, rendendolo quindi a tutti gli effetti un vero survival horror. Se invece ciò che più vi è piaciuto del primo capitolo è il comparto stilistico/artistico sarete contenti di sapere, infine, che fra le poche importanti informazioni rilasciate sul gioco una di queste è che ancora una volta Shinji Mikami (l’uomo dietro alla serie di Resident Evil) avrà il ruolo di game director  nel progetto, quindi la qualità artistica della produzione è garantita.

13 marzo 2018
La nostra anteprima di The Evil Within 2 dalla Gamescom 2017

The Evil Within 2 anteprima Gamescom 2017

Durante la Gamescom 2017 abbiamo avuto modo di provare The Evil Within 2, l’atteso sequel di una delle saghe survival horror in terza persona più apprezzate degli ultimi anni, e le nostre impressioni sono state più che buone.

La nostra sessione di gameplay, in cui abbiamo giocato il secondo e parte del terzo capitolo, è durata all’incirca un’ora, mettendoci nei panni di Sebastian Castellanos che – sfortunatamente – è stato costretto dalle circostanze ad entrare nuovamente nello STEM. Questa volta l’organizzazione Mobius sarà un’alleata di Sebastian – almeno a quanto sembra – mentre l’obbiettivo del coraggioso ex-detective è semplice: cercare di salvare sua figlia Lily.

Dopo un’inquietante sequenza dentro a dei lugubri corridoi (che ricordano moltissimo l’interno del Beacon Mental Hospital già incontrato nello scorso episodio) dove siamo dovuti scappare da un’orripilante creatura, ci siamo subito trovati nella tetra cittadina di Union. Questa città è letteralmente infestata da orribili e raccapriccianti creature e dunque a nostro parere lo stealth è l’arma migliore per arrivare a destinazione intonsi.

A proposito di “arrivare a destinazione, un tool molto utile che viene fornito a Sebastian è il Communicator, un apparecchio che è in grado di ricevere frequenze radio ed indirizzarci verso la fonte del segnale. Esplorando la cittadina era sempre possibile individuare la direzione in cui andare per proseguire nella storia principale, però esplorando le tenebrose strade di Union spesso è capitato di intercettare sorgenti radio “locali”. Questi segnali altro non sono che le side-quest del titolo, però avere un sistema come il Communicator aiuta a rinnovare il gameplay del gioco, altrimenti davvero simile a quello del precedente capitolo.

Infine, anche il comparto tecnico del gioco ci è sembrato soddisfacente, con buoni giochi luce/ombra ed un’ottima fluidita. I comandi sono semplici ed “impacciati il giusto” così da fornire senso di tensione al giocatore nelle situazioni più concitate senza pero scadere nell’essere spiacevolmente legnosi. Anche il sonoro è molto ben riuscito, riuscendo pienamente ad immergere con i suoi suoni ambientali evocativi e raccapriccianti al punto giusto.

13 marzo 2018