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The Division 2

The Division 2

di Federico Parraviciniaggiornato il 15 giugno 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su The Division 2 presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 23 Giugno 2018.
The Division 2 si presenta in gran forma all'E3 2018, tra raid e diverse novità interessanti

Dopo lo svelamento del semplice logo e confermando di fatto l’esistenza del gioco, sul palco dell’E3 2018 è stato finalmente presentato in pompa magna il nuovo Tom Clancy’s The Division 2, sequel dell’ambizioso Action RPG di Massive e Ubisoft. Tante le novità annunciate e in arrivo su questo nuovo, attesissimo titolo, tra esordi tanto richiesti ed un cambio di scenario decisamente interessante.

The Division 2 news: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo titolo

Prima sul palco di Microsoft e successivamente nel corso del proprio Showcase all’E3 2018, Ubisoft ha subito voluto sottolineare i tre punti fondamentali su cui si baserà il prossimo The Division 2: Campagna, Coop e PvP. Vediamo quindi le novità nel dettaglio.

Campagna: la salvezza della capitale

Se da una parte siamo riusciti a bloccare il virus nella metropoli di New York, dall’altra l’epidemia ha messo ormai in ginocchio l’intera nazione. Tra queste, una delle città maggiormente in crisi è la capitale, Washington DC. Dopo le voci di un colpo di stato da parte di un manipolo di signori della guerra, fazione che prende il nome di True Sons. Gli agenti della Divisione sono chiamati a mettere in sicurezza le strade di Washington e garantire un futuro ai suoi ultimi abitanti, salvandoli dall’anarchia imperante.

Al di là di una storia sicuramente ancora tutta da svelare, The Division 2 ambisce a resituire un realismo mai visto all’interno di una produzione di questo genere. Il titolo, infatti, offrirà per la prima volta una ricostruzione 1:1 della città di Washington DC, consentendo ai giocatori di visitare in prima persona tutti i punti di riferimento ed i luoghi chiave della capitale. Un’ambientazione, tuttavia, radicalmente cambiata dagli avvenimenti che hanno portato al graduale crollo della metropoli, trovandoci ad affrontare una città in rovina e in cui la natura sembra voler riprendere il proprio ruolo dominante.

Caratteristiche e novità: coop portata ad un nuovo livello e l’atteso arrivo dei raid

Tra le novità di The Division 2 spiccano senza dubbio le evoluzioni in termini di possibilità e di attività end-game. Sin dal lancio, infatti, il titolo potrà vantare una serie di missioni ed attività, sia per quanto riguarda la cooperativa con altri giocatori sia per l’esperienza di gioco in solitaria, con cui potremo espandere l’intero gioco a livelli che il promo capitolo non era riuscito a raggiungere.

Tra queste attività, finalmente i giocatori potranno vantare la possibilità di partecipare ai tanto desiderati Raid a 8 giocatori, un’attività tanto richiesta e che finalmente potrà conferire una maggiore profondità alla cooperativa di The Division 2. Naturalmente si parla in questo caso di una sfida non alla portata di tutti, che saprà sicuramente mettere alla prova anche i giocatori più esperti.

Un intenso lavoro di riprogettazione e di ribilanciamento è stato riservato anche alla modalità PvP, la tanto discussa Zona Nera che da sempre ha rappresentato un’attività non alla portata di tutti i giocatori, specialmente per la deriva presa con la (non perfetta) gestione dei concetti alla base di questo PvP.

Gameplay: progressione ed abilità evolute con le nuove Specializzazioni

Protagonista di The Division 2 è anche il nuovo sistema di progressione. Se nel primo capitolo i giocatori potevano di specializzarsi in un determinato ruolo, pur contando sulla possibilità di spaziare tra tutte le classi e le abilità disponibili, in questo caso il sistema sarà basato in maniera molto più netta sul concetto di Specializzazione.

A disposizione, infatti, troviamo le classi demolitore, tiratore scelto o survivalista; ognuna dotata di equipaggiamenti ed abilità uniche. Si tratterà in ogni caso di un sistema flessibile e versatile per il giocatore, tuttavia la Specializzazione e soprattutto le abilità uniche limitate ad una specifica classe si riveleranno fondamentali per la corretta cooperazione all’interno dell’azione di gioco.

Infine, proprio in riferimento all’ampliamento delle possibilità di end-game, The Division 2 aprirà una nuova progressione una volta raggiunto il livello 30, con nuove abilità ed equipaggiamenti speciali che solo gli agenti più esperti saranno in grado di sbloccare ed utilizzare per le attività più impegnative.

The Division 2 trailer: vediamo il gioco in azione

Come potete vedere dal primo trailer dedicato al gameplay di The Division 2, al di là della suggestiva ambientazione che spazia dalla natura incontaminata alle zone più metropolitane, fino ad arrivare all’evocativo Air Force One per la boss fight finale, possiamo notare come la cooperazione nell’azione di gioco risulti ancora più fondamentale di quanto visto nel precedente capitolo.

Se in precedenza eravamo più abituati ad un approccio classico da TPS, in The Division 2 assumono maggiore spessore le abilità proprie delle diverse classi, che permetteranno di imporci sulle orde di nemici che ci troveremo ad affrontare. Dall’utilizzo dei droni fino alle abilità di cura, il teamwork sarà una parte quantomai importante per ogni singola attività di gioco, sconsigliandone per tanto l’approccio esclusivamente in single player; per quanto questa possibilità rimanga sempre.

The Division 2 beta: aperte le registrazioni per provare il gioco in anticipo

Per quanto riguarda la beta di The Division 2, nonostante non si abbia ancora un periodo ufficiale in cui si terrà il test anticipato, è già possibile registrarsi e farsi mettere in lista d’attesa per la partecipazione alla prima fase di beta del gioco. Non dovete far altro che accedere a questo indirizzo e registrarvi con la piattaforma con cui volete giocare il titolo, effettuando l’accesso con i vostri relativi account. Se sarete tra i fortunati partecipanti alla prima beta, vi sarà spedita una email a pochi giorni dall’apertura ufficiale dei server.

The Division 2 uscita e prezzo in Italia

Tom Clancy’s The Division 2 sarà ufficialmente disponibile su PS4, Xbox One e PC a partire dal prossimo 15 marzo 2019. Al momento non è ancora possibile pre-ordinare il titolo sui canali più diffusi come Amazon o Gamestop, eccezion fatta per l’edizione digitale per Xbox One prenotabile direttamente da Microsoft Store. Mancano informazioni precise anche per quanto riguarda le diverse edizioni che saranno disponibili al lancio del gioco, ma siamo sicuri che saranno disponibili diverse varianti per fasce di prezzo con contenuti extra e chicche per collezionisti.

Puoi acquistare il prodotto su Microsoft.

15 giugno 2018
Ubisoft diffonde il logo ufficiale di The Division 2: cosa possiamo aspettarci?

The Division 2 rumors: cosa possiamo aspettarci in vista della presentazione

Senza particolari attese, seppur con qualche speranza, Ubisoft ha ufficialmente svelato l’esistenza di Tom Clancy’s The Division 2. Questo secondo capitolo andrà sicuramente ad evolvere le meccaniche ruolistiche che avevano fatto del primo capitolo un titolo sicuramente interessante, ma protagonista di alcuni episodi non proprio felici; in fase di sviluppo e comunicazione pre-lancio, sicuramente, ma anche per qualche piccola magagna successiva al lancio.

Sicuramente ciò che aveva reso protagonista il primo The Division dalla sua presentazione alle sue comparsate successive riguarda il cosiddetto downgrade-gate: esattamente come capitato – sempre parlando di Ubisoft – al precedente primo capitolo di Watch Dogs, anche The Division fu protagonista di una presentazione decisamente sopra le righe per quanto riguarda le promesse fatte dal punto di vista del comparto tecnico. Un aspetto che successivamente si è rivelato nettamente distante dalle aspettative del pubblico, ma nemmeno troppo se paragonate al già citato Watch Dogs. Secondariamente, The Division non riuscì pienamente a convincere per quanto riguarda le possibilità di end-game, con una modalità PvP non perfettamente compresa e le possibilità di cooperativa post-campagna che ne decretarono un importante calo dal punto di vista degli utenti attivi a pochi mesi dal lancio.

Vero è che Ubisoft ha saputo dare successivamente il giusto supporto al gioco, con una serie di espansioni di ottimo livello che hanno saputo regalare un’esperienza di gioco longeva ed appagante, sebbene non riuscendo a richiamare a sé tutta l’utenza originale. In questo senso, possiamo solo sperare che The Division 2 possa fare tesoro dell’esperienza del primo capitolo, ampliando le possibilità offerte al giocatore sin dal lancio, con attività diversificate e maggiormente in linea con le meccaniche proprie di questo genere di Action RPG condiviso online. Tra queste, sicuramente, ci aspettiamo l’introduzione di raid corposi e capaci di regalare una sfida degna del suo nome, ma anche altre piccole chicche che non vediamo l’ora di vedere al prossimo E3 2018 di Los Angeles.

8 marzo 2018