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Termostato WiFi: le migliori soluzioni per risparmiare

Termostato WiFi: le migliori soluzioni per risparmiare

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 23 agosto 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida termostato WiFi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Ottobre 2019.

La gestione del riscaldamento è uno degli aspetti più importanti di una abitazione, e un termostato WiFi intelligente può contribuire enormemente a migliorare il comfort e ridurre l’impatto energetico, così come i costi di gestione. Vediamo in questa guida quale è il miglior termostato WiFi o, nel caso siano necessarie, teste termostatiche smart.

Termostato WiFi: quale comprare e quali benefici apporta

Per capire come sfruttare un termostato WiFi o delle teste per valvole termostatiche smart, dobbiamo in primo luogo comprendere di quale tipo di impianto di riscaldamento siamo dotati, quale uso facciamo dell’abitazione e quali sono le nostre preferenze in tema di ecosistemi per smart home. Chiariti questi semplici aspetti, la scelta del miglior prodotto per controllare il riscaldamento di casa sarà del tutto naturale, mentre gli obiettivi di aumento del comfort e abbattimento della bolletta diventeranno facilmente raggiungibili.

La prima domanda da farsi è dunque: quale tipo di impianto di riscaldamento ho?  Le risposte possono essere ovviamente diverse, ma potremmo semplificare la questione suddividendo due grandi macrocategorie, che dovrebbero coprire la stragrande maggioranza degli utenti:

  • impianto (autonomo) con caldaia e termostato
  • impianto centralizzato a radiatori e senza termostato

Già da qui se evince che chi possiede un termostato può facilmente sostituirlo con un nuovo termostato WiFi, più intelligente e adatto ad una smart home. Chi invece – magari perché abita in un condominio – sfrutta il riscaldamento centralizzato senza termostato, avrà però certamente montate delle valvole termostatiche su ogni radiatore, poiché obbligatorie per legge ormai da diversi anni. In questo caso è possibile agire attraverso la sostituzione della testa delle valvole (operazione semplicissima), implementandone una smart e connessa. C’è da dire che le teste termostatiche smart possono essere sfruttate anche da chi ha una caldaia autonoma, in abbinamento al termostato WiFi per meglio controllare la temperatura stanza per stanza.

Chiarita la tipologia di prodotto di cui si ha più bisogno, per la scelta del termostato WiFi più adatto alle proprie esigenze possiamo ragionare in termini di utilizzo della casa. Cosa significa questo? Intendiamo semplicemente dire che se abbiamo una routine abbastanza standard, come nel caso in cui tutti i membri della famiglia seguono degli orari fissi di ingresso e uscita, possiamo allora rivolgerci ad un termostato WiFi smart anche senza funzionalità di geofencing; viceversa, nel caso di spostamenti improvvisi e saltuari, può essere comoda questa funzione che permette al termostato di conoscere la posizione approssimativa di ciascun componente della famiglia (localizzando lo smartphone tramite cella telefonica), così da adattarsi in modo del tutto autonomo a rientri anticipati in casa o altri spostamenti imprevisti.

Un ultimo aspetto di cui tenere conto è certamente quello dell’ecosistema demotico di riferimento. Appurato che praticamente tutti i termostati smart e connessi hanno un’app compatibile sia con iOS e che con Android, ad alcuni potrebbe far piacere integrare il prodotto nell’ecosistema di riferimento, come nel caso di Apple HomeKit, oppure Google Assistant e Amazon Alexa – cosa che permette anche di guadagnare i controlli vocali, oppure di integrare il termostato WiFi in scene complesse e catene causa-effetto; a tal proposito anche l’integrazione con il sistema IFTTT (If This Than That) può essere un aspetto rilevante per qualcuno.

Ma quali sono dunque i benefici di un termostato WiFi? Abbiamo prima accennato a due aspetti, quello relativo al comfort e quello lato risparmio energetico – nonché economico. Questi due punti chiavi vengono raggiunti grazie agli automatismi e agli algoritmi dei termostati smart, che imparano le nostre abitudini, così come la casa assorbe e rilascia il calore, e incrociano questi dati ed altri – come quelli relativi alla nostra posizione o al meteo – per far andare il riscaldamento il meno possibile, ma allo stesso tempo garantendoci sempre la temperatura desiderata al momento giusto, senza alcuno sforzo da parte nostra. Oltre a ciò possiamo integrare tante altre informazioni interessanti, come la qualità dell’aria, i consumi e i dati relativi alla generazione di acqua calda sanitaria.

Vediamo dunque quale sono i migliori termostati WiFi sul mercato, partendo da due soluzioni che possono adattarsi a tutti poiché aggiungono anche la possibilità di acquistare le teste termosatiche smart. Passeremo poi a vedere brand che hanno in catalogo solo il componente termostato WiFi. Caso per caso vedremo anche quali sono i diversi modi di installare il prodotto, che in alcuni casi può essere duplice, rimandando alle guide fornite da ciascun produttore per tutti i passaggi spiegati nel dettaglio – con la consapevolezza che si tratta comunque di operazioni abbastanza semplici e alla portata di quasi tutti.

Netatmo: termostato WiFi e teste termostatiche

L’azienda francese Netatmo è specializzata in prodotti per smart home e nel suo catalogo presenta due sistemi per il controllo climatico: un termostato WiFi e delle teste smart per valvole termostatiche, entrambi usciti dalla penna del noto designer Philippe Starck.

Il termostato WiFi di Netatmo è una placchetta quadrata in plastica traslucida, alla quale si possono donare differenti riflessi colorati a seconda dell’adesivo che vi si applica internamente. Al centro un display LCD monocromatico mostra le principali informazioni sulla temperatura attuale e quella impostata. Incluso in confezione troviamo anche il supporto da tavolo, nel caso in cui volessimo installare il termostato in modalità completamente wireless, viceversa si monterà la placca al muro e la si collegherà via cavo alla caldaia, come si fa tradizionalmente. Un relè è presente in confezione, così come altri accessori per il montaggio e le pile AAA necessarie per l’alimentazione.

Come abbiamo appena detto, è possibile installare il termostato WiFi Netatmo in due modi: uno più tradizionale e uno che prevede la possibilità di spostarlo liberamente per la casa, libero da ogni vincolo. Nel primo caso, certamente ideale per chi sta sostituendo un termostato cablato montato a parete, basterà collegare i fili della caldaia al termostato WiFi di Netatmo, seguendo il manuale di istruzioni. Il relè andrà invece collegato ad una presa di corrente di casa, in una zona coperta dal segnale Wi-Fi a 2.4 GHz del router domestico. Questo componente comunicherà a sua volta con il termostato attraverso un segnale a bassa frequenza, capace di oltrepassare le pareti e coprire una buona distanza senza problemi. La configurazione così fatta sarà formata dal router che comunica via Wi-Fi con il relè, che a sua volta comunica con il termostato, quest’ultimo collegato con i tradizionali fili alla caldaia. Questa è la soluzione ideale se vogliamo rimpiazzare il vecchio termostato ricoprendo con il nuovo lo spazio sulla parete, nonché l’unica opzione disponibile se caldaia e router Wi-Fi sono troppo lontani per instaurare una connessione diretta stabile; lo svantaggio è quello di avere il termostato montato a parete, in una posizione obbligata, che potrebbe anche non essere la migliore per analizzare la temperatura di casa.

Il secondo metodo di installazione prevede invece la possibilità di avere il termostato completamente libero da fili (si alimenta a batterie AAA), posizionabile in un punto ideale della casa, lontano da una parete, in una zona dove non arriva la luce diretta solare o spifferi di sorta. In questo caso il relè andrà collegato direttamente alla caldaia con i classici fili della corrente, e questo comunicherà contemporaneamente sia con il router via Wi-Fi, che con il termostato via onde radio a più bassa frequenza. Se il collegamento tra relè e termostato non dovrebbe dare problemi di sorta, viceversa il più debole segnale Wi-Fi è un parametro da tenere in considerazione per questo tipo di installazione. Netatmo fornisce anche in questo caso delle semplici istruzioni per completare la procedura di installazione in tutta sicurezza.

Il termostato WiFi Netatmo, una volta installato configurato con l’app Netatmo Energy per iOS e Android, inizierà ad analizzare il comportamento climatico dell’abitazione, attraverso degli appositi algoritmi sviluppati dalla società. Noi potremo subito configurare i nostri parametri riguardanti la temperatura desiderata ad ogni ora del giorno, ma durante la prima settimana di utilizzo il termostato WiFi continuerà ad apprendere, migliorando la sua efficienza. Se per esempio desideriamo svegliarci alle 7:30, trovando la casa alla temperatura di 20 °C, Netatmo imparerà con il periodo di rodaggio quanto tempo prima è necessario avviare la caldaia per arrivare nel modo più efficiente all’obiettivo, anche in base alla temperatura esterna, al vento, l’umidità e altri parametri acquisiti tramite i servizi meteorologici online. Lato utente avremo sempre la possibilità di gestire le impostazione da app, avviare o spegnere il termostato WiFi in qualsiasi momento e monitorare i consumi. Cosa non di poco conto è l’integrazione con le piattaforme domotiche Apple HomeKit e Google Assistant, che permettono anche di abilitare i controlli vocali tramite Siri e l’assistente di Google. Non manca nemmeno l’integrazione con Amazon Alexa e il supporto al sistema IFTTT.

Come abbiamo detto inizialmente, Netatmo fornisce anche le sue teste smart per valvole termostatiche. Queste sono la soluzione ideale per chi non ha una caldaia autonoma, ma vuole comunque controllare il clima domestico in piena libertà. Le teste termostatiche si montano con facilità sostituendo l’attuale testa delle vostre valvole, presenti per legge sui tutti i radiatori. L’operazione è semplice e non presenta rischi di fuoriuscita d’acqua, proprio perché non si va sostituire tutta la valvola, ma solo la testa rotante. Per prima cosa è necessario acquistare il Kit di Base, che include due teste termostatiche e il relè da collegare ad una qualsiasi presa di corrente. Questo comunicherà via Wi-Fi con il router, mentre via onde radio a più bassa frequenza con tutte le valvole. Possiamo quindi acquistare tante altre valvole quanti radiatori abbiamo in casa, o almeno quanti ne vogliamo controllare. Questo non è affatto un sistema di ripiego rispetto alla soluzione con termostato, ma anzi fornisce la possibilità di controllare la temperatura di ciascun radiatore in modo indipendente, quindi stanza per stanza, abbattendo ulteriormente i consumi. Infatti, proprio per questo motivo, nulla vieta a chi ha una caldaia e un termostato WiFi Netatmo di rendere smart anche ciascuna valvola termostatica, o magari solo quelle di una zona di casa, potendo quindi regolare la temperatura in modo indipendente. In questo caso, ovvero se si ha già acquistato un termostato con relè, non è necessario passare per il Kit di Base delle valvole termostatiche.

Nonostante l’ottima app realizzata da Netatmo, manca una caratteristica saliente: il geofencing, ovvero la possibilità di localizzare la posizione (molto approssimativa) dello smartphone di ciascun inquilino, così da sapere se la casa è vuota o meno, oppure se qualcuno è sulla via del ritorno. Certo che, se avete degli orari abbastanza standard potrebbe non essere un problema, oppure ancora si può aggirare la limitazione con altri prodotti, come la telecamera Welcome di Netatmo in grado di riconoscere la presenza di persone in casa, oppure con un semplice sensore di movimento abbinato al sistema IFTTT.

Puoi acquistare Netatmo Termostato - Kit di Base su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Netatmo Termostato - Kit di Base è disponibile nella variante Teste termostatiche - Kit di Base.

Tado° V3+: termostato WiFi e teste termostatiche

Tado° è un’azienda che ha puntato tutto sui prodotti per il controllo del clima domestico, ottenendo ottimi feedback da parte del pubblico. Il suo sistema per il riscaldamento invernale è stato aggiornato nella seconda metà del 2018, con la versione V3+ del termostato WiFi intelligente e delle valvole termostatiche. In generale il principio di funzionamento della soluzione Tado° non è poi così diverso da quanto visto poco sopra con Netatmo, ma ci sono alcune differenze da sottolineare, come vedremo tra poco.

Il termostato WiFi Tado° è costituito da un modulo bianco dagli angoli smussati, dove è presente una matrice di LED visibile una volta accesa, questa fornisce semplici informazioni sulla temperatura attuale e quella target. Come al solito però la maggior parte delle interazioni che avremo con il termostato avverranno via app, completamente rivista con la nuova versione V3+. Il montaggio a parete tramite fili avviene in modo simile a quanto già visto, tuttavia nel Kit di Base è presente l’internet bridge che andrà collegato via cavo Ethernet al router di casa – questo comunicherà poi su una specifica frequenza con il termostato WiFi. Viceversa, se vogliamo installare il termostato in modalità free standing, in questo caso dobbiamo ricorrere al cosiddetto Kit di Estensione, che prevede un ulteriore esborso. Non si tratta d’altro che del relè da collegare alla caldaia, lasciando il termostato libero da ogni vincolo.

Allo stesso modo possiamo sostituire al termostato – in caso di riscaldamento centralizzato – le teste intelligenti per valvole termostatiche, sempre acquistando un Kit di Base che include una valvola e l’internet bridge, e poi tante valvole aggiuntive quante ne desideriamo. Ancora una volta, nulla vieta di abbinare termostato WiFi e valvole, per meglio controllare la temperatura stanza per stanza. Per maggiori informazioni su questo prodotto potete anche consultare la nostra recensione completa: Tado Testa Termostatica Intelligente V3+ recensione.

Il sistema Tado° è anch’esso dotato di algoritmi intelligenti che incrociano vari dati per ottimizzare il consumo energetico e migliorare il comfort; il geofencing è integrato nel sistema, e questo permette al termostato di avviarsi e arrestarsi in base agli spostamenti di ciascun membro della famiglia, senza necessariamente dover ricorrere ad interventi manuali, anche in caso di spostamenti che deviano dalla routine. Tado° V3+ è anche in grado di riconoscere in autonomia l’apertura di una finestra, spegnendo quindi il riscaldamento per evitare sprechi; nell’app sono presenti grafici dettagliati e consigli su come migliorare la salubrità dell’aria, avvertendoci se il clima è troppo umido – e se c’è un rischio di formazione di muffe – o troppo secco, quindi quando aprire una finestra per un ricircolo d’aria. Anche qui troviamo la piena integrazione con le piattaforme domotiche Apple HomeKit, Google Assistant, Amazon Alexa e IFTTT.

Puoi acquistare Tado° Termostato Intelligente V3+ su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Tado° Termostato Intelligente V3+ è disponibile nelle varianti Teste termostatiche - Kit di Base (V3+) o nella variante Testa termostatica aggiuntiva.

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Termostato WiFi Nest (3a generazione)

Nest fu l’inizio di tutto. Il termostato WiFi smart sviluppato nei laboratori californiani e arrivato nel lontano 2010, oggi è giunto alla sua terza generazione e definito Nest Learning Thermostat. In questo caso però, badate bene, non esistono teste termostatiche da sostituire (o abbinare) al termostato WiFi.

Il Nest Learning Thermostat non passa certo inosservato, con un design circolare e una scocca intercambiabile con tante finiture diverse per materiale e colore. Quello che spicca all’occhio è certamente il display, un LCD a colori ricco di informazioni che si affianca all’app per smartphone. L’effetto è sicuramente gradevole, e grazie al sensore di presenza lo schermo si illumina in automatico quando ci avviciniamo; questo viene anche sfruttato per capire se vi è la presenza di qualcuno in casa, sempre in abbinamento al geofencing. Lo schermo LCD a colori del termostato WiFi Nest porta con sé anche uno svantaggio, quello di non poter alimentare il termostato a batterie.

Tuttavia anche in questo caso troviamo una doppia possibilità di installazione. Nella confezione, oltre al termostato, è presente il relè, che qui viene chiamato Heat Link. Questo andrà collegato alla caldaia via fili e sua volta comunicherà con il termostato via onde radio. È anche possibile collegare attraverso i fili l’Heat Link e il termostato, e questo veicolerà la corrente necessaria all’alimentazione, mentre i dati passeranno anche tramite wireless. Dunque è possibile posizionare in Nest liberamente nelle stanze, ma mantenendolo alimentato tramite un normale alimentatore a 5 Volt, come quello usato per la ricarica degli smartphone. Per il posizionamento free standing è necessario acquistare separatamente il supporto da tavolo.

Le funzionalità smart del termostato WiFi progettato da Nest non hanno nulla da invidiare alle altre soluzioni viste: anche qui troviamo gli algoritmi intelligenti che studiano il comportamento climatico dell’abitazione, incrociando dati meteo, abitudini e preferenze personali. Anche se montiamo il termostato WiFi a parete, il Nest è fornito di diversi sensori in grado di analizzare la temperatura in differenti punti della stanza, stilando una media più veritiera della situazione. Non manca un sensore per l’umidità e il riconoscimento automatico dell’incidenza della radiazione solare.

La soluzione Nest è anche compatibile con lo standard OpenTherm, presente sulle moderne caldaie a condensazione, e che consente di ridurre ulteriormente l’uso di combustibile. Purtroppo il termostato WiFi Nest non è al momento compatibile con l’ecosistema Apple HomeKit, rendendolo poco appetibile a chi ne fa uso, mentre sono supportati Google Assistant, Amazon Alexa e IFTTT. Ovviamente, se avete un impianto di riscaldamento centralizzato senza termostato, dovete rivolgervi alle soluzioni che offrono le teste termostatiche smart in alternativa al termostato, cosa che Nest non fa.

Puoi acquistare Nest Learning Thermostat (3a gen) su Amazon o se preferisci su eBay

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