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Termostato ambiente: i migliori prodotti per smart home

Termostato ambiente: i migliori prodotti per smart home

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 13 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida termostato ambiente è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In una moderna casa intelligente, uno degli elementi più importanti e interessanti da automatizzare e rendere smart è il termostato ambiente (oppure le teste termostatiche), e in generale ciò che ruota intorno alla gestione del riscaldamento. In questa guida andiamo a scoprire i migliori prodotti per rendere più intelligente il riscaldamento di casa, con benefici sul piano del comfort e del risparmio energetico.

Termostato ambiente: quale comprare e i vantaggi di un prodotto smart

La scelta del prodotto da acquistare per rendere smart il proprio riscaldamento deve essere fatta in base alla tipologia di impianto a disposizione, che possiamo distinguere in due macrocategorie:

  • impianto (autonomo) con caldaia e termostato
  • impianto centralizzato a radiatori e senza termostato

Nel caso ci si trovi nella prima categoria (impianto autonomo con caldaia), molto probabilmente si ha già a disposizione un cronotermostato tradizionale, ed è quindi possibile scegliere un nuovo termostato ambiente smart, da sostituire all’attuale. Chi sfrutta il riscaldamento centralizzato, ha quasi certamente montata su ogni radiatore una valvola termostatica (dispositivo obbligatorio per legge da diversi anni), e quindi la scelta migliore è quella di acquistare delle teste smart per valvole termostatiche, da sostituire (con un’operazione molto semplice) alle attuali teste. Specifichiamo meglio questa seconda casistica: la valvola termostatica attuale rimane, mentre è solo la testa termostatica che deve essere sostituta con una smart, e per questo motivo l’operazione è fattibile in completa autonomia. Le teste termostatiche connesse possono anche essere utilizzate da chi sfrutta una caldaia, in abbinamento ad un termostato ambiente smart, per meglio controllare la temperatura di ciascuna stanza in modo più granulare.

Una volta chiarita quale sia la tipologia di prodotto adatta alle proprie esigenze, è bene orientarsi su un modello dotato delle giuste feature, in base al modo di sfruttare la casa, diverso per ciascuno. Alcuni termostati ambientali smart sono infatti dotati della funzionalità di geofencing, cioè della capacità di localizzare approssimativamente ciascun membro della famiglia (tramite la cella telefonica a cui è connesso lo smartphone), così da spegnere ed accendere il riscaldamento anche in base ai nostri spostamenti, in modo del tutto automatico. Se però siamo abbastanza regolari negli orari di utilizzo dell’abitazione, allora basterà sfruttare la programmazione oraria del termostato ambiente, differenziabile anche per ciascun giorno della settimana e, in caso di variazioni, usare lo smartphone o un comando vocale per accendere/spegnere il riscaldamento come più si preferisce, da ogni luogo ed in ogni momento.

Un altro elemento da tenere presente è quello riguardante le piattaforme domotiche. Ogni termostato ambiente intelligente, così come ogni testa termostatica connessa, ha certamente una sua app (per iOS e Android) attraverso cui possiamo comandare il riscaldamento e ottenere preziose informazioni sul clima domestico. Nonostante questo, è molto importante considerare anche la compatibilità con i più importanti ecosistemi per smart home, ovvero Google Assistant, Amazon Alexa ed Apple HomeKit – nonché con il sistema IFTTT. Grazie al supporto di queste piattaforme è possibile integrare la gestione del riscaldamento con gli altri accessori per smart home, usare i comandi vocali con gli assistenti virtuali o gli smart speaker, integrare la gestione del clima con le scene che vedono l’adattamento della nostra casa ad una determinata azione – ad esempio l’abbassamento della temperatura target, lo spegnimento delle luci e l’accensione di una telecamera di sorveglianza, il tutto con il semplice comando associato alla nostra uscita dall’abitazione.

Come possiamo quindi riassumere i vantaggi di un termostato ambiente di nuova generazione, smart e sempre connesso alla rete? Sono due i punti chiave: da una parte l’aumento del comfort, cosa che permette di avere sempre la temperatura corretta in casa al nostro rientro, la notte e il giorno, il tutto senza dover compiere nessuna azione, ma anche, in alcuni casi, di verificare vari parametri aggiuntivi, come l’umidità dell’aria o il tempo passato dall’apertura di una finestra; dall’altro lato troviamo una drastica riduzione dei consumi energetici, dovuta agli algoritmi intelligenti di questi sistemi, capaci di analizzare il comportamento climatico della casa, mischiando poi questi dati con le previsioni meteo, e ovviamente collegando il tutto con la presenza o meno in casa di persone. Insomma, quando si dice il minimo sforzo per la massima resa.

Andiamo quindi subito a vedere qual è il miglior termostato ambiente smart o, come alternativa, teste per valvole termostatiche. Vedremo brevemente anche come è possibile installare ciascun prodotto, poiché in alcuni casi è possibile avere un’installazione cablata piuttosto che wireless, rimandando per i dettagli ai manuali dei vari produttori – ma in generale, si tratta di operazioni semplici e fattibili dai più. Iniziamo dunque a vedere i prodotti che offrono sia l’alternativa termostato ambiente che teste termostatiche smart, per poi passare alle soluzioni dedicate a chi ha necessità del termostato, e solo di quello.

Netatmo: termostato ambiente e teste termostatiche

Netatmo è una compagnia francese specializzata nella progettazione di prodotti per smart home, e in catalogo presenta delle soluzioni per il riscaldamento intelligente, come il termostato ambiente smart e le teste termostatiche, il tutto con un design firmato da Philippe Starck.

Il termostato ambiente connesso è caratterizzato da una placchetta traslucida, alla quale si possono donare diverse finiture di colore grazie agli adesivi presenti in confezione, e che si incollano all’interno, rimanendo visibili in trasparenza. Al centro un display monocromatico mette in evidenza le informazioni sulla temperatura target e quella attuale. Un aspetto molto positivo della soluzione Netatmo, è che si trova incluso in confezione anche un supporto da tavolo, utile nel caso in cui volessimo installare il termostato ambiente in modalità wireless, senza collegarlo al muro ed ai fili della caldaia – questa operazione può essere fatta senza necessità di acquistare alcun accessorio extra. Sempre in confezione troviamo il relè e altri accessori per il montaggio, oltre alle pile necessarie per l’alimentazione del termostato.

Abbiamo visto che è possibile installare il termostato ambiente Netatmo in due diverse modalità: quella più tradizionale, con montaggio a muro e collegamento alla caldaia, ed una più innovativa, che offre la possibilità di spostare il termostato per la stanza, poggiandolo su un tavolo o un mobile qualsiasi. La prima soluzione si rivela comoda per chi ha già un termostato montato a parete, ed è soddisfatto di questa soluzione – basterà scollegarlo e collegare il Netatmo ai fili della caldaia, aiutandosi magari con la guida all’installazione. Il dispositivo relè dovrà invece essere posizionato in una qualunque presa di corrente di casa, a patto che la zona sia coperta dal segnale Wi-Fi a 2.4 GHz. Il relè comunicherà poi con il termostato su una frequenza dedicata, capace di oltrepassare bene le pareti e comunicare su una più lunga distanza. Questa è anche l’unica opzione di collegamento disponibile se la caldaia non è coperta dal segale Wi-Fi, mentre lo svantaggio è la posizione obbligata del termostato ambiente, montato a parete, in un punto magari non rappresentativo della temperatura media di casa.

L’altra modalità d’installazione offre la possibilità di avere il termostato scollegato dai fili (si alimenta a pile AAA), libero di essere posizionato nel punto più adatto, lontano da spifferi, luce solare o una parete fredda. In questo secondo caso il relè andrà collegato direttamente alla caldaia con i soliti fili, e questo comunicherà sia con il router Wi-Fi (deve arrivare il segnale nei pressi della caldaia o dove arrivano i fili) sia con il termostato ambiente vero e proprio, questa volta sulle frequenze radio dedicate. Anche in questo caso è possibile aiutarsi con le istruzioni fornite da Netatmo.

La procedura di installazione è quindi piuttosto semplice, e la configurazione avviene con l’app Netatmo Energy (per iOS e Android). Terminata questa procedura inizierà un periodo di rodaggio, o meglio di analisi ambiente, da parte degli algoritmi di Netatmo. Potremo iniziare ad usare il termostato da subito, ma la resa di questo andrà via via migliorando nel corso dei primi giorni, poiché Netatmo studierà il comportamento climatico dell’abitazione, migliorando così la sua efficienza. Per fare un esempio, se desideriamo svegliarci alle 8:00, trovando in casa una temperatura di 21 °C, ecco che Netatmo imparerà quanto tempo prima sia necessario accendere la caldaia per arrivare a questo risultato, con il minimo consumo, anche in base alla temperatura esterna, all’umidità, e altri parametri meteorologici. Noi non dovremo preoccuparci di tutto questo, ma solo schedulare su base giornaliera ed oraria le nostre preferenze e, in caso di variazioni, intervenire manualmente via app, con i comandi sul termostato, oppure sfruttando le già citate piattaforme domotiche e gli assistenti virtuali. Il termostato ambiente Netatmo è infatti compatibile con Apple HomeKit, Google Assistant e Amazon Alexa, oltre che IFTTT. In ogni momento è anche possibile visualizzare le statistiche in merito ai consumi energetici, anche sfruttando l’interfaccia web messa a disposizione dalla società d’Oltralpe.

Netatmo ha in catalogo anche le teste per valvole termostatiche, che diventano la soluzione obbligata per chi non ha una caldaia autonoma (o un riscaldamento centralizzato con gestione autonoma tramite termostato). Le teste smart possono essere montate sui radiatori, ma è necessario acquistare in primo luogo il Kit di Base, che include anche il relè da collegare ad una presa di corrente, fondamentale per la connessione ad internet delle teste. Quest’ultimo non è invece necessario se le teste sono acquistate come un’aggiunta al termostato, per meglio controllare il clima stanza per stanza, in modo indipendente. Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla nostra prova: Netatmo valvole termostatiche intelligenti recensione.

Tra le caratteristiche mancanti nella soluzione di Netatmo, segnaliamo l’assenza della funzionalità di geofencing, ovvero la possibilità per il termostato ambiente / teste termostatiche di sapere dove si trovi ciascun inquilino, così da regolare la temperatura in modo autonomo, anche in modo differente dalla programmazione prevista.

Puoi acquistare Netatmo Termostato - Kit di Base su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Netatmo Termostato - Kit di Base è disponibile nella variante Teste termostatiche - Kit di Base.

Tado° V3+: termostato ambiente e teste termostatiche

La seconda proposta che vediamo arriva da Tado°, un’azienda tedesca specializzata in prodotti per la gestione del clima di una smart home. Il sistema dedicato alla gestione del riscaldamento è stato aggiornato nell’autunno 2018, con la versione V3+ del termostato ambiente e delle teste termostatiche smart. Il funzionamento della soluzione Tado° non differisce troppo da quanto visto sopra con Netatmo, ma ci sono comunque alcune differenze che vogliamo mettere in evidenza.

Il termostato ambiente è costituto da un modulo total white, dove vi è immersa una matrice di LED visibile solo quando accesa, con indicazioni sulla temperatura attuale e quella impostata. L’installazione a muro con fili avviene similmente a quanto visto prima, con la differenza che qui l’Internet Bridge deve essere collegato al router tramite cavo Ethernet, e questo comunicherà poi con il termostato e/o le teste per radiatori. Al contrario, se preferissimo mantenere il termostato con una installazione libera (wireless), diventa in questo caso necessario acquistare un componente in più, ovvero Kit di Estensione.

Similmente a prima, anche in questo caso possiamo scegliere di usare le teste termostatiche per radiatori (vi rimandiamo a Tado Testa Termostatica intelligente V3 recensione per approfondire), acquistando prima uno Starter Kit, e poi tutte le teste aggiuntive necessarie – oppure abbinando le teste al termostato ambiente Tado°, in questo caso senza passare dallo Stater Kit per le teste termostatiche.

Anche il sistema di Tado° è fornito di algoritmi intelligenti in grado di gestire al meglio il consumo energetico, aumentando il comfort domestico e al contempo riducendo i consumi. Nell’app troviamo anche delle stime sulla qualità dell’aria di casa, e indicazioni sul benessere offerto dal clima domestico, nonché tante informazioni e statistiche sui consumi e sul risparmio energetico. Una nota a favore del sistema Tado°, riguarda senza dubbio la possibilità di sfruttare il geofencing, direttamente integrato nell’app Tado°, funzione attraverso cui il il sistema spegnerà autonomamente il riscaldamento all’uscita di casa, per riaccenderlo mentre un membro della famiglia sta per tornarvi. Alcune di queste funzioni, per essere sfruttate appieno, necessitano tuttavia di un abbonamento mensile, anche se molto economico (circa 20€ all’anno). Tado° si integra con tutte le piattaforme domotiche, Apple HomeKit, Google Assistant, Amazon Alexa e IFTTT.

Puoi acquistare Tado° Termostato Intelligente V3+ su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Tado° Termostato Intelligente V3+ è disponibile nelle varianti Teste termostatiche - Kit di Base (V3+) o nella variante Testa termostatica aggiuntiva.

Termostato ambiente Nest (3a generazione)

Uno dei primi prodotti del genere ad arrivare sul mercato fu proprio il termostato ambiente Nest, ora alla sua terza generazione con il Nest Learning Thermostat. Attenzione però, perché in questo caso non sono presenti in catalogo teste termostatiche per radiatori, e quindi il prodotto si rivolge solo a chi ha un riscaldamento autonomo, o comunque gestito da termostato.

In questo caso ci troviamo davanti ad un prodotto dal design molto curato, e che permette di sfruttare tante funzioni direttamente dal display tondo del termostato ambiente, a colori e ricco di informazioni. Tuttavia l’app per smartphone rimane sempre il centro nevralgico di tutto, ma l’effetto del display del Nest è molto gradevole, e permette anche di essere attivato al passaggio, grazie al sensore di presenza, oppure di tenerlo sempre acceso con informazioni sul clima, sul meteo o l’orologio; il suddetto sensore viene anche utilizzato in abbinamento al geofencing, per monitorare la presenza di persone in casa e gestire al meglio il clima. Ovviamente, trattandosi di uno schermo a colori retroilluminato, non è possibile in questo caso un’installazione totalmente wireless del Nest, che deve essere alimentato con la rete elettrica.

Anche qui è però presente una doppia modalità di installazione. In confezione troviamo infatti anche il relè (cioè, l’Heat Link), che andrà collegato alla caldaia in modalità cablata, e potrà comunicare con il termostato in modalità wireless. Il Nest, in questo caso, può essere installato in modalità free standing, ma sempre con l’alimentazione di un normale alimentatore a 5 Volt, come quelli per smartphone. Alternativamente, è possibile mantenere l’Heat Link e il termostato collegati tra loro con i fili passanti nel muro, utili per l’alimentazione, mentre i dati sfrutteranno anche le onde radio.

Lato funzionalità, ci troviamo davanti ad un prodotto che non ha nulla da invidiare a quelli sopra visti, con i soliti algoritmi che studiano in comportamento climatico di casa, incrociando i dati con il meteo, preferenze e abitudini degli abitanti. Anche se il termostato ambiente è montato a parete, il Nest è fornito di diversi sensori in grado di captare la temperatura in più punti della stanza, per una stima precisa e veritiera.

A questo si aggiunge la compatibilità con lo standard OpenTherm, diffuso sulle moderne caldaie a condensazione, e che permette di ridurre al minimo i consumi. Tra i punti negativi vi è la mancata compatibilità con Apple HomeKit, mentre sono supportati gli ecosistemi Google Assistant, Amazon Alexa e IFTTT.

Puoi acquistare Nest Learning Thermostat (3a gen) su Amazon o se preferisci su eBay

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

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Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Simone, e come Specialist Smart Home mi occupo di testare e selezionare tutti i prodotti connessi che sono destinati ad entrare tra le mura domestiche, rendendo così le nostre case più “intelligenti”. Ho provato tantissimi dispositivi connessi, smart speaker e prodotti domotici, dalle luci ai termostati, passando per le telecamere, prese di corrente e sensori; i prodotti sono diventati nel tempo così tanti da aver trasformato ogni angolo della mia casa, che ormai è controllabile in modo smart, con lo smartphone o con la voce, e tante volte – mi sembra – quasi con il pensiero.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti della guida termostato ambiente, sono stati selezionati attraverso il metodo Ridble. Si tratta del nostro particolare modus operandi, un sistema che abbiamo sviluppato e migliorato nel corso del tempo, ed è composto da 4 fasi.

Un prodotto entra nei nostri radar una volta che è stato ufficializzato, infatti non ci preoccupiamo troppo di dar importanza a rumors, indiscrezioni e chiacchiere. Attraverso varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc…) ogni Specialist si occupa di raccogliere l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

Ma c’è di più, perché un prodotto per poter essere preso in seria considerazione, e quindi per avere l’occasione di entrare in una delle nostre guide all’acquisto, deve possedere un ulteriore requisito: l’eleggibilità. Ciò significa che soltanto i prodotti davvero acquistabili in Italia (online o offline) sono eleggibili di poter essere inclusi nelle nostre guide all’acquisto.

La terza fase che mettiamo in pratica è quella relativa alla prova prodotto. I prodotti in vendita vengono testati per conoscerne nel dettaglio i punti di forza e le debolezze, al fine di esprime un giudizio completo e fondato. Inoltre, in questa fase, ogni Specialist ha la possibilità di capire al meglio quali esigenze d’acquisto ciascun prodotto sia in grado di soddisfare, e per quali utenti risulti più consigliabile.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio largamente positivo sono selezionati per essere inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase è ripetuta non meno di una volta al mese, visto l’aggiornamento mensile delle nostre guide all’acquisto. Quindi, mensilmente, mettiamo in discussione i prodotti già inseriti nelle guide, e decidiamo se aggiungere o meno i prodotti che nel frattempo abbiamo testato.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina Come Lavoriamo.

Test tecnici

Per iniziare a mettere alla prova un termostato ambiente o delle teste termostatiche smart, la prima cosa da fare è l’installazione. Questo rappresenta anche il primo fondamentale test per questi prodotti, poiché è necessario che l’installazione sia quanto più possibile semplice, ed effettuabile in modalità fai da te. Nel verificare questo, tengo conto anche delle istruzione e dei vari ausili che ogni brand mette a disposizione, come le videoguide online, e le indicazione stesse date dall’app di supporto, nonché dei vari adattatori presenti in confezione che possono aiutare a montare i prodotti nelle diverse casistiche.

In seguito si passa al test sul comportamento del termostato, verificando la sua programmazione e l’adattabilità ai nostri spostamenti; vado a testare quindi la funzionalità di geofencing, verificando che il termostato regoli la temperatura come desiderato quando sono fuori casa e che, al mio rientro, abbia saputo anticiparmi facendomi trovare il clima corretto. Il passo successivo è quello di mettere alla prova il termostato ambiente con tutte le maggiori piattaforme domotiche con cui è compatibile, dando particolare rilievo ad Apple HomeKit, Google Home e Amazon Alexa, oltre al sistema IFTTT, per il quale si testa la presenza e il funzionamento dei vari applet. Provvedo quindi ad effettuare test di controllo vocale, impostando la temperatura per varie stanze, o richiedendo quale sia quella attuale in un certo ambiente; inoltre mi preoccupo di verificare come il sistema termostato possa interfacciarsi tramite queste app con altri accessori per smart home.

Poiché gli obbiettivi finali sono quelli dell’aumento del comfort e del risparmio energetico, bisogna effettuare dei test su questi fronti. Il comfort è valutato come la corrispondenza tra temperatura desiderata in ogni momento e quella reale (misurata con termometri terzi), il tutto rapportato allo sforzo che devo fare giornalmente per ottenere questo risultato. Quindi, un sistema che mantiene sempre la temperatura corretta, il tutto senza che l’utente debba mai intervenire manualmente nella quotidianità, otterrà una valutazione molto positiva. Nel comfort vengono prese in considerazione anche le feature aggiuntive poiché queste indicazioni, se presenti, aiutano a mantenere alto il comfort: mi riferisco ad esempio ai dati sull’umidità, oppure sul ricambio dell’aria.

Per misurare il risparmio energetico, prendo in considerazione il consumo misurato giornalmente tramite i classici contabilizzatori di calore. Attraverso questi strumenti è possibile tenere traccia dei consumi reali, e confrontarli con quelli standard ottenuti senza un termostato ambiente smart o delle teste termostatiche evolute.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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