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Telecamera di sorveglianza: la scelta giusta per una smart home

Telecamera di sorveglianza: la scelta giusta per una smart home

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 23 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida telecamera di sorveglianza è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Una telecamera di sorveglianza non è più uno strumento riservato a ville di lusso e uffici; oggi qualsiasi smart home merita un sistema di sicurezza adeguato, che parte proprio dalle telecamere, sempre più spesso connesse ad internet e controllabili da smartphone. In questa guida vediamo le migliori telecamere di sorveglianza smart per una casa intelligente.

Telecamera di sorveglianza: quale comprare

Una telecamera di sorveglianza, o ancor meglio un set di telecamere, può veramente fare la differenza nella protezione dell’ambiente domestico. Le moderne telecamere di sorveglianza in commercio sono dotate di funzionalità smart e rimangono sempre connesse alla rete internet, pronte a comunicarci qualunque avvenimento di sorta. Non si tratta infatti di oggetti passivi, che si limitano a riprendere una scena, ma di strumenti in grado di rilevare movimenti e suoni, comunicandoci il fatto. Le telecamere più evolute sono altresì dotate di avanzate funzionalità di riconoscimento degli oggetti, o addirittura dei volti.

Inoltre, praticamente tutte le telecamere che vedremo in questa guida possiedono la visione notturna agli infrarossi, nonché una dotazione di altoparlante e microfono (il cosiddetto audio a due vie, o bidirezionale) che ci permette di dialogare con chi si trovi al cospetto della telecamera di sorveglianza.

Non tutte le telecamere possono essere installate in ogni ambiente, alcune sono sviluppate per l’interno, altre possiedono caratteristiche di impermeabilità che consentono loro l’installazione outdoor. Quasi tutte invece di collegano alla rete Wi-Fi domestica (in alcuni casi sono dotate di porte Ethernet), e questo collegamento può avvenire direttamente o tramite un hub (una base station, che dir si voglia), necessario a ritrasmettere il segnale Wi-Fi a ciascuna telecamera di sorveglianza.

Quando si sceglie un set di telecamere, è bene anche informarsi sulle opzioni di eventuali piani di abbonamento cloud messi in campo dalle varie aziende, la loro offerta e i relativi costi, poiché le immagini registrate possono essere inviate ai server remoti, per averle sempre disponibili in caso di necessità. Infine, nell’ottica di una smart home, è sempre bene tenere conto del supporto ad ecosistemi domotici come Apple HomeKit, Google Assistant e Amazon Alexa, senza dimenticare l’utile IFTTT.

In questa guida all’acquisto analizzeremo tutti questi aspetti per ciascun prodotto. Le diverse telecamere sono raggruppate per brand, poiché consigliamo – in generale – di non affidarsi a marchi diversi per più telecamere, ma di acquistarle tutte dallo stesso produttore, usufruendo anche di vantaggi in termini di servizi cloud. Iniziamo dunque a vedere le soluzioni premium più rinomate, mentre passeremo poi alle alternative più economiche o con un rapporto qualità/prezzo più bilanciato.

Arlo

Il sistema di sicurezza Arlo è uno dei più avanzati presenti sul mercato. La linea di telecamere Arlo si divide in quelle da interni – cablate e semplici – e quelle pronte ad affrontare le intemperie, che sono altresì alimentate a batteria.

Per gli ambienti indoor, troviamo la telecamera di sorveglianza Arlo Q e la sua versione più evoluta Arlo Q Plus. Si tratta di una telecamera cablata, registra a 1080p con angolo di campo di 130° e possiede tutti i requisiti di base di cui abbiamo detto nell’introduzione: visione notturna, audio bidirezionale e rilevamento dei movimenti; a questi si aggiunge anche il rilevamento dei suoni. La connessione alla rete viene stabilita direttamente con il router, sia sulla frequenza dei 2.4 GHz che dei 5 GHz. Arlo Q Plus, rispetto alla cugina, guadagna la funzionalità PoE (Power over Ethernet), ovvero là capacità di essere alimentata direttamente da un cavo di rete, attraverso il quale si connette anche ad internet. Mantiene comunque anche la connettività Wi-Fi. Inoltre, è aggiunto il supporto ad una scheda microSD fino a 128GB di capacità, per la memorizzazione delle immagini in locale. Le telecamere Arlo Q sono fornite di una piastra che può fungere da base d’appoggio, oppure essere usata per il fissaggio al muro con le viti in dotazione.

Abbiamo analizzato Arlo Q nel dettaglio, e potete leggere le nostre valutazioni su questo prodotto nella prova qui sotto.

Arlo Q: la nostra prova

La telecamera Arlo Q messa alla prova ha mostrato un ottimo comportamento sul fronte del rilevamento di attività, sia visive che sonore, con anche la possibilità di selezionare specifiche zone di attività. La qualità delle riprese è risultata molto elevata, con immagini nitidissime di giorno, un buon comportamento in notturna fino a 5 metri, ma un po’ di difficoltà in situazioni di controluce; l’angolo di campo di 130° è adeguato e le immagini non sono troppo distorte. L’audio bidirezionale è risultato efficace: senza ritardi, forte e chiaro. Sul fronte della connettività, la doppia banda a 5 GHz e 2.4 GHz ha garantito la giusta combinazione tra chi necessita di massima velocità e chi di ampia portata, che è risultata valida per qualunque situazione indoor. Le notifiche di attività sono sempre state tempestive e precise, con facile accesso al live streaming; ottima anche la personalizzazione delle condizioni di notifica, con programmazione o geofencing. Con un piano a pagamento è possibile sfruttare l’intelligenza artificiale per distinguere tra animali, persone e veicoli, ed in questo Arlo Q non ha mai fallito. È prevista la compatibilità con le piattaforme domotiche Amazon Alexa e Google Home: con la prima è possibile solo mandare il live streaming sulla TV con una Fire TV Stick, con la seconda si pio vedere lo streaming dall’app Google Home; gli applet per IFTTT sono molti e apportano diverse funzionalità extra permettendo, solo a titolo di esempio, di comandare le telecamere con la voce da Alexa e Google Assistant, oppure di far accendere le luci Philips Hue in caso di rilevamento di un’attività.

Puoi acquistare Arlo Q su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Arlo Q è disponibile nella variante Arlo Q Plus.

Per gli ambienti outdoor troviamo i veri fiori all’occhiello della linea di telecamere Arlo. Sono presenti qui tre fasce di prodotto: Arlo, Arlo Pro e Arlo Pro 2. In comune troviamo la possibilità di funzionare a batterie, e la necessità di sfruttare una Base Station aggiuntiva per il collegamento alla rete internet.

La linea Arlo comprende telecamere con risoluzione HD e campo visivo di 110°, rilevamento dei movimenti e visione notturna agli infrarossi. Per quanto riguarda l’alimentazione, troviamo 4 batterie tipo CR123, da sostituire una volta scariche. La Base Station deve essere invece collegata al router di casa, e questa ritrasmetterà il segnale a ciascuna telecamera di sorveglianza Arlo attraverso il protocollo Wi-Fi a 2.4 GHz. Queste telecamere hanno certamente svariate limitazioni rispetto alle Arlo più evolute, ma dalla loro parte troviamo il prezzo, decisamente più contenuto.

Arlo Pro guadagna un angolo di visione più ampio (130°), l’audio a due vie e un rilevamento dei movimenti avanzato, ma soprattutto troviamo qui una batteria ricaricabile integrata da 2440 mAh. Inoltre, la Base Station si avvantaggia di una sirena d’allarme da oltre 100 dB, attivabile da remoto o al rilevamento di suoni e movimenti. È anche possibile collegare una memoria di tipo USB alla Base Station per salvare le registrazioni in locale.

Puoi acquistare Arlo - Base Station + 1 telecamera su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Arlo - Base Station + 1 telecamera è disponibile nella variante Arlo Pro - Base Station + 3 telecamere.

La versione top di gamma Arlo Pro 2 migliora le sue doti di ripresa grazie al sensore a 1080p (campo visivo di 130°). Oltre a questo troviamo tante funzionalità aggiuntive come il rilevamento dei suoni, oltre a quello dei movimenti. Altre funzioni si possono attivare quando si sfrutta la telecamera collegata alla rete elettrica: in questo caso possiamo selezionare delle zone di attività nell’inquadratura, ove ricevere avvisi in caso di movimenti, guardare indietro di tre secondi prima del rilevamento di un’attività, oppure ancora registrare in modalità CVR 24/7. Le telecamere Arlo Pro 2 sono inoltre dotate di una propria sirena d’allarme e aggiungono la compatibilità con Amazon Alexa e IFTTT.

Ciascuna telecamera di sorveglianza Arlo è installabile al muro tramite diversi supporti, tra cui il comodo attacco magnetico, che permette un montaggio solido ma flessibile, con la possibilità di muovere e riposizionare la telecamera in men che non si dica. In commercio ci sono poi tanti accessori che vanno dalle coperture mimetiche ai pannelli solari, per un’alimentazione continua anche senza rete elettrica.

Per quanto riguarda i servizi cloud offerti per i clienti Arlo, è davvero eccellente il piano gratuito Arlo Basic, che offre l’accesso alle registrazioni attivate in seguito al rilevamento di una attività, fino a 7 giorni dopo il fatto. Ovviamente qualunque ripresa si ritenga importante può sempre essere salvata in locale. Il piano Arlo Basic supporta fino a 5 telecamere per account. Per chi volesse di più troviamo i piani Premier ed Elite, che aumentano il numero di giorni di mantenimento delle registrazioni e il numero di telecamere supportate. Infine, per chi volesse una registrazione continua sul cloud di tipo CVR, esistono dei piani appositi. Nonostante il costo elevato dell’hardware, i piani di abbonamento Arlo sono piuttosto convenienti, e quello gratuito dovrebbe altresì essere sufficiente per la maggior parte delle persone.

Potete leggere i dettagli della nostra prova su Arlo Pro 2 qui sotto.

Arlo Pro 2: la nostra prova

Le telecamere Arlo Pro 2 messe alla prova hanno mostrato un ottimo comportamento nel rilevamento dei movimenti e dei suoni sospetti, senza mancare nemmeno una cattura – il sensore PIR si comporta bene anche con movimenti in direzione della telecamera, e non solo trasversali. Durante il giorno la qualità dell’immagine è risultata molto elevata, con poco rumore e un’ottima definizione; al buio i sensori infrarossi si sono comportati discretamente, con immagini chiare fino a 5 metri – però al crepuscolo, la modalità IR si attiva presto, non consentendo immagini a colori con un’illuminazione medio-bassa. L’angolo di campo di 130° permette una buona visuale, senza che tuttavia ci sia troppa distorsione sui bordi. La prova dell’audio bidirezionale è stata superata brillantemente, con una comunicazione priva di evidenti ritardi, e l’audio è risultato davvero buono. La connessione tramite base station, da collegare al router, permette di mantenere un buon segnale anche su distanze lunghe, ma comunque non troppo dissimile da quello che si avrebbe con un buon router su rete 2.4 GHz. La velocità d’arrivo delle notifiche in caso di un rilevamento è risultata ottima, e si può accedere subito alla diretta streaming; anche la personalizzazione delle notifiche, basata sulla programmazione e sul geofencing (la nostra posizione geografica), è molto variegata e programmabile su misura di ciascuna esigenza. Il sistema di difesa attiva di Arlo Pro 2 è ben progettato, sulla base station troviamo infatti una sirena professionale, che si può attivare da remoto o in caso di attività, e questa emette un suono acuto fortissimo, tanto da farsi sentire in tutto il vicinato e dare seriamente fastidio ai timpani di un intruso; tuttavia è sufficiente premere un pulsante sulla base station per disattivare questo forte suono. Arlo Pro 2 è capace di distinguere ciò che inquadra (funzione a pagamento) tra veicoli, persone e animali, oltre a riconoscere i pacchi lasciati davanti alla porta di casa, e dai nostri test si sono comportate molto bene, riconoscendo un gatto, le persone ed una bicicletta. Arlo Pro 2 supporta le piattaforme domotiche Amazon Alexa e Google Home: la prima è utile solo per proiettare la diretta su una TV tramite Fire TV Stick, mentre con la seconda è possibile accedere alla diretta tramite app Google Home, ma comunque senza altre funzioni disponibili. Ottimo invece il supporto ad IFTTT, con tanti applet utili.

Puoi acquistare Arlo Pro 2 | Kit base + 1 telecamera su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Arlo Pro 2 | Kit base + 1 telecamera è disponibile nelle varianti Arlo Pro 2 | Kit base + 2 telecamere, Arlo Pro 2 | Kit base + 3 telecamere o Arlo Pro 2 | Telecamera aggiuntiva.

Ai prodotti visti, dobbiamo aggiungere la telecamera di sorveglianza Arlo Go, quasi unica nel suo genere, grazie al funzionamento su rete LTE. Questa è la soluzione ideale per l’installazione in quei luoghi non coperti da una connessione Wi-Fi. Arlo Go ha tutte le caratteristiche di una telecamera Arlo: riprende in HD con campo visivo di 130°, e non mancano audio a due vie e visione IR, nonché il rilevamento dei movimenti avanzato. La batteria è invece un po’ più capiente, pari a 3660 mAh; lo slot per la scheda SD consente di archiviare localmente le riprese in caso di una interruzione della rete dati cellulare. Arlo Go è inoltre compatibile con Amazon Alexa, IFTTT ed anche Google Assistant.

Di recente è stata introdotta la Arlo Security Light, una luce a LED a batteria, impermeabile e con sensore di rilevamento dei movimenti. Questo illuminatore notturno da 400 lm, non solo funge da dissuasore e illumina angoli bui di una proprietà, ma si interfaccia con le telecamere Arlo e permette di attivare la registrazione ancora prima che ciascuna telecamera di sorveglianza rilevi un’attività. Arlo Security Light si integra con Amazon Alexae IFTTT.

Puoi acquistare Arlo Go su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Arlo Go è disponibile nella variante Arlo Security Light.

Netatmo

Un sistema di sorveglianza integrato con Apple HomeKit è quello offerto da Netatmo. Nel catalogo sono presenti solo due prodotti, la Videocamera Interna Intelligente (prima chiamata Welcome) e la Videocamera Esterna Intelligente (ex Presence). Entrambe funzionano in modalità cablata, ma proprio per questo non è necessario preoccuparsi della batteria, e l’alimentazione continua permette feature piuttosto avanzate.

Netatmo Presence (videocamera esterna intelligente) è un telecamera di sorveglianza resistente agli agenti atmosferici dotata di un grande illuminatore LED da 12 Watt, che dovrebbero corrispondere a circa 800–1000 lumen di luce emessa. Nonostante questo è anche possibile scegliere di non attivare la luce visibile, e sfruttare la visione agli infrarossi come nelle classiche telecamere. Il suo obiettivo, posto nella parte bassa del monoblocco di alluminio che la caratterizza, riprende in Full HD con un angolo di visuale di 100°. La telecamera Presence – così come Welcome – non necessita di hub o base station, e si collega direttamente alla rete Wi-Fi a 2.4 GHz. In confezione, oltre a tutto l’occorrente per il montaggio, troviamo un scheda microSD da 8 GB per il salvataggio in locale delle registrazioni. Inoltre è possibile salvare le immagini sul cloud sfruttando il proprio account Dropbox personale, oppure su un server FTP, senza quindi pagare nessun abbonamento a Netatmo. Oltre a queste funzionalità di base, Presence offre un sistema intelligente di riconoscimento degli oggetti, distinguendo tra persone, veicoli e animali. È possibile selezionare zone più sensibili dell’inquadratura, dove in caso di attività ci verrà fornita una notifica, mentre è sempre possibile accedere al live stream della telecamera di sorveglianza, così come rivedere in forma di time-lapse (ripresa velocizzata) tutti gli eventi caratterizzanti di una giornata di riprese. Come abbiamo detto la soluzione Netatmo è anche l’ideale per chi vorrebbe integrare le telecamere nell’ecosistema Apple HomeKit.

Netatmo Videocamera Esterna Intelligente (Presence): la nostra prova

Questa videocamera di Netatmo si è comportata bene nel rilevamento dei movimenti, anche grazie alla sua capacità di distinguere persone, animali e veicoli – il tutto con un tasso di errore estremamente basso. La qualità dell’immagine è solo discreta, con imperfezioni nella definizione e nei colori, oltre ad un campo visivo non impressionante. Nelle ore notturne, la visione ad infrarossi si è rivelata abbastanza potente, e può essere coadiuvata dal forte illuminatore a luce visibile, per riprese fino a 10 metri di distanza, tuttavia la qualità dell’immagine non è ai massimi livelli, ma comunque sufficiente a svolgere il compito di sorveglianza. Il potente illuminatore LED, disattivabile e regolabile in intensità, si è rivelato molto utile anche come sistema di difesa attiva, per mettere in allarme un possibile intruso. Non è stato possibile sfruttare l’audio bidirezionale a causa della mancanza di un altoparlante. Le notifiche sono precise e puntuali, mentre l’accesso al live streaming talvolta pare incepparsi e a metterci qualche secondo di troppo ad avviarsi – anche il ritardo nel live streaming è abbastanza accentuato, fino a 10 secondi nel peggiore dei casi. La connettività Wi-Fi a 2.4 GHz si è comunque rivelata stabile, anche con un segnale non perfetto, non provocando disconnessioni improvvise. Sul fronte delle piattaforme domotiche, troviamo la compatibilità con Apple HomeKit, dove telecamera, sensore di movimento e luce vengono visti come tre dispositivi singoli, facilmente controllabili anche con Siri. Amazon Alexa non è invece pervenuta, mentre Google Home offre solo la possibilità di controllare l’illuminatore LED. Troviamo infine una buona quantità di applet per IFTTT, così da far meglio dialogare la Netatmo con altri accessori, ed abilitare il geofencing, altrimenti non previsto. Le immagini vengono salvate sulla microSD inclusa, e possono essere caricate sul proprio account Dropbox senza costi aggiuntivi.

Puoi acquistare Netatmo | Videocamera Esterna Intelligente su Amazon o se preferisci su eBay

La videocamera Netatmo Welcome, progettata per l’indoor, presenta un sensore Full HD con visuale di 130°, mentre aggiunge alla connettività Wi-Fi anche quella Ethernet. Il principio di funzionamento è lo stesso già visto per Presence, ma qui abbiamo un’intelligenza della telecamera di sorveglianza più avanzata. Infatti, è capace di distinguere i visi delle persone, riconoscendo tutti quanti sono registrati come familiari, o comunque con autorizzazione all’accesso. Possiamo così tenere traccia degli accessi di collaboratori domestici, monitorare il rientro a casa dei più piccoli o sorvegliare un parente anziano che potrebbe aver bisogno di assistenza. Ovviamente, per la tutela della privacy di tutti, è anche possibile abilitare lo spegnimento della registrazione al riconoscimento di un viso noto; mentre ci verranno prontamente segnalati tutti gli avvenimenti sospetti. Grazie alla funzionalità di geofencing, quando ci allontaniamo da casa (con lo smartphone) Welcome saprà che siamo fuori, così come per tutti gli altri inquilini, notificando eventualmente il rientro in casa di qualcuno. Welcome riconosce inoltre gli allarmi sonori, come una sirena antincendio, e provvede a notificare il fatto ed a inviare una registrazione. Anche qui è arrivato il supporto ad Apple HomeKit, oltre al funzionamento con l’app Netatmo per iOS e Android.

Netatmo Videocamera Interna Intelligente (Welcome): la nostra prova

La Videocamera Interna Intelligente (ex Welcome) di Netatmo ci ha stupiti per come sia stata capace di rilevare i movimenti, distinguendo persone e animali in ogni occasione, ma ancor meglio – dopo qualche giorno di apprendimento – distinguendo benissimo i volti delle persone familiari, con un tasso di errore inferiore al 5%. La qualità dell’immagine è invece solo discreta, con un angolo di campo buono e poca distorsione, ma una definizione non eccelsa, colori innaturali e problemi nel controluce. Di notte gli illuminatori IR sono risultati potenti, ma il rumore video si è accentuato ulteriormente. La connettività via cavo non ha dato problemi, mentre tramite Wi-Fi siamo stati in grado di trasmettere le immagini da una zona con segnale non eccelso, senza riscontrare disconnessioni. Le notifiche arrivano velocemente e in modo preciso, indicando se l’attività rilevata sia di un animale o una persona, ed eventualmente di chi si tratti; invece il live streaming ha un leggero ritardo di qualche secondo. Mancano strumenti di difesa attiva, e non siamo stati in grado di effettuare una comunicazione audio bidirezionale per la mancanza di un altoparlante. Abbiamo riscontrato qualche problema nella localizzazione delle persone, poiché la telecamera si basa più sull’avvistamento del volto che sulla posizione geografica (geofencing), mostrando talvolta un’assenza dall’abitazione non sempre veritiera. Sul fronte delle piattaforme domotiche, c’è la compatibilità con Google Home, sebbene abbia ben poche funzionalità, mentre tramite Apple HomeKit è stato possibile osservare lo streaming video direttamente dall’app Casa, anche utilizzando Siri. IFTTT presenta vari applet, sia per gestire meglio le notifiche, che per aprire il dialogo con le luci Philips Hue o Yeelight, e con altri prodotti per smart home. I video vengono salvati su microSD, oppure arrivano velocemente al proprio account Dropbox, ed eliminati dopo un tempo predefinito.

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YI Technology

Veniamo quindi a parlare di alcune prodotti economici, offerti da YI Technology, azienda distaccatasi dal colosso Xiaomi, ed ora indipendente. Nonostante il prezzo incredibilmente più contenuto delle soluzioni sopra viste, YI realizza telecamere di discreta qualità, che offrono tutte le funzioni di base che ci si attende da prodotti del genere, e anche qualcosa in più. La gamma YI – almeno per le telecamere indoor – è molto vasta, ma in alcuni casi presenta prodotti che si sovrappongono per prezzo e funzionalità. Vediamo quindi una selezioni di telecamere che possono coprire diverse esigenze e budget.

All’inizio del 2019 è stata lanciata la nuova YI Home Camera 3, una telecamera di sorveglianza dotata di funzionalità smart. YI Home Camera 3 è dotata di sensori di movimento e sonori uniti all’intelligenza artificiale, così da poter ricevere soltanto le notifiche rilevanti ed evitare i falsi allarmi causati, per esempio, dal passaggio di un insetto o dall’accensione delle luci. In tal modo è possibile essere allertati soltanto quando realmente conta, come nel caso di pianto di un neonato, o in presenza di rumori inusuali come il rompersi di un vetro. L’obiettivo con grandangolo da 107° nasconde un sensore Full HD, e non mancano le feature per la visione notturna e l’audio a due vie. In dotazione troviamo anche una pratica base con aggancio magnetico. Le immagini possono essere salvate su scheda microSD, oppure sul cloud, servizio che descriviamo più sotto, dopo aver visto altre proposte YI.

Per chi fosse interessato ad una telecamera in grado di coprire una zona molto ampia, oppure due punti cruciali agli opposti di una stanza, può puntare sulla YI Dome Camera, ancora in versione 720p e 1080p oppure sulla YI Cloud Dome Camera 1080p. Questa telecamere di sorveglianza sono dotata di una testa mobile che può ruotare e inclinarsi per coprire un ambiente a 360°. Non solo è possibile muovere l’occhio della telecamera tramite l’app YI Home per smartphone e PC/Mac, ma anche – sulla YI Dome Camera – impostare un programma di movimento continuo per mantenere sotto controllo tutto l’ambiente 24/7. Inoltre, in caso venga rilevato un soggetto, la YI Dome Camera provvederà a seguirlo con il suo occhio fin quando possibile, grazie alla funzionalità di motion tracking. Tutte le altre caratteristiche rimangono analoghe a quanto già visto. Per maggiori dettagli potete leggere la nostra prova completa: YI Cloud Dome Camera 1080p recensione.

Per l’esterno YI ci propone la sua Outdoor Camera, impermeabile, con risoluzione Full HD e angolo di visuale di 110°. La visone notturna è stata potenziata con 12 LED infrarossi a 850 nm, capaci di illuminare fino a 15 metri di distanza. Il cavo di alimentazione è lungo 3 metri in confezione troviamo anche il necessario per il montaggio al muro (viti, tasselli e così via).

Veniamo quindi a parlare dei servizi cloud. Anche senza nessun’altra aggiunta, le telecamere YI offrono una maggiore sicurezza, grazie la possibilità di controllare sempre cosa sta avvenendo, le notifiche di movimento e la registrazione sul cloud di 10 secondi di video per ogni attività rilevata, oltre che una registrazione completa su scheda microSD, ove disponibile. Tuttavia, con i servizi di YI Cloud è possibile ottenere di più, ovvero la registrazione sul cloud di tutto il periodo in cui viene rilevata un’attività oppure, con un piano apposito, anche la registrazione tipo CVR 24/7. In ogni caso il piano cloud base è già più che sufficiente, permettendo di salvare i video di una telecamera di sorveglianza per 7 giorni ad un costo di meno di 3€, oppure con circa 8€ possiamo mantenere il salvataggio delle immagini di 5 telecamere. Come rapporto costo/beneficio, le telecamere di sorveglianza YI sono una scelta assolutamente consigliata. Tra le note negative manca il supporto agli ecosistemi domotici.

In alternativa YI Home Camera 3 è disponibile nelle varianti YI Cloud Dome Camera 1080p, YI Dome Camera 1080p o YI Outdoor Camera.

Reolink Go

Reolink Go, è una telecamera dotata di connettività dati cellulare, ovvero con la possibilità di inserire una SIM all’interno – tipo micro SIM per la precisione. In questo modo la telecamera di sorveglianza può essere posta ovunque, a controllare il camper o l’ormeggio della barca, oppure la casa vacanze sprovvista di Wi-Fi, fino al cancello posto ai confini di una grande proprietà, dove purtroppo non arriva il segnale Wi-Fi dell’abitazione principale. All’interno troviamo un sensore d’immagine capace di catturare video in Full HD, con ottimi ottimi risultati (a colori) anche in caso di poca illuminazione. L’angolo di campo è di 110° (diagonali), mentre  il sensore PIR per il rilevamento dei movimenti possiede un angolo di 120°. Vi è il supporto alle memorie microSD, mentre rimaniamo in attesa dell’arrivo dei piani cloud anche in Italia, previsti per il 2019. La telecamera di sorveglianza Reolink Go è ovviamente certificata IP65, così da resistere alle intemperie. Noi consigliamo l’acquisto abbinato del pannello solare Reolink, che costa poco ma permette di dimenticarsi della ricarica della batteria – che è comunque molto buona, con una capacità di 7800 mAh. Purtroppo manca la compatibilità con le più comuni piattaforme domotiche.

La nostra prova

 

Abbiamo testato la telecamera con SIM Reolink Go per circa un mese, mettendola alla prova in varie situazioni d’utilizzo reale. L’installazione della telecamera è semplice, e basta ruotare la cover tonda per accedere al vano batteria e all’alloggiamento per la micro SIM e microSD. La dotazione di accessori, invece, prevede soltanto un sistema di aggancio al muro tramite tasselli, ma nessun supporto magnetico o con cinghia, cosa che avevamo gradito per la sorella con connettività Wi-Fi, Reolink Argus 2 – è comunque presente una cover in silicone.

L’uso di Reolink Go è stato decisamente intensivo, con circa una trentina di rilevamenti al giorno, e con tale frequenza abbiamo stimato un’autonomia, affatto male, di circa 30 giorni – ma collegandola al pannello solare Reolink si evita di doversi preoccupare della ricarica. Ovviamente, posizionandola all’ingresso di un’abitazione, il numero di rilevamenti non dovrebbe essere così alto, ma questo dipende dalla frequenza giornaliera di entrate/uscite dei componenti del nucleo familiare. Il sensore PIR di Reolink Go non ha mai mancato un colpo, con rilevamenti precisi e notifiche di movimento praticamente istantanee; la connettività dati è buona, e non è mai successo che non agganciasse il segnale in 4G, ma questo dipende ovviamente dalla copertura dell’operatore scelto nella vostra zona. La SIM che abbiamo inserito aveva solo 1 GB di traffico dati disponibile, ma questo non ha creato nessun problema con il nostro utilizzo.

Reolink Go offre una qualità delle riprese davvero buona, e grazie al sensore Starlight è stato possibile ottenere immagini a colori anche con un’illuminazione crepuscolare; in caso di buio assoluto, invece, entrano in gioco gli illuminatori LED ad infrarossi, per la visione notturna in bianco e nero. Tutte le riprese vengono salvate sulla scheda di memoria, e sono sempre recuperabili via app, e scaricabili sul proprio smartphone. In Italia siamo ancora in attesa del servizio cloud, che dovrebbe arrivare a breve. L’app è ben fatta, e ci sono diverse opzioni per selezionare la qualità della ripresa, l’attivazione di certi allarmi sonori (non particolarmente intensi) e diverse possibilità di notifica (push ed email).

Puoi acquistare Reolink Go su Amazon.

Reolink Go
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La nostra analisi

Perché fidarti di noi

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Il perché questo è possibile è legato alle competenze e alle conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare oltre 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Simone, e come Specialist Smart Home mi occupo di testare e selezionare tutti i prodotti connessi che sono destinati ad entrare tra le mura domestiche, rendendo così le nostre case più “intelligenti”. Ho provato tantissimi dispositivi connessi, smart speaker e prodotti domotici, dalle luci ai termostati, passando per le telecamere, prese di corrente e sensori; i prodotti sono così tanti che ormai non esiste angolo della mia casa che non sia controllabile in modo smart, con lo smartphone o con la voce.

Inoltre ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide all’acquisto di mia competenza.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

I prodotti che trovate nelle nostre guide all’acquisto sono stati tutti selezionati attraverso il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e migliorato nel corso del tempo, e si compone di 4 fasi.

Un prodotto entra nel mio radar una volta che è stato ufficializzato: rumors, indiscrezioni e chiacchiere non importano affatto. Attraverso diverse fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc…) raccolgo l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla mia categoria di competenza, la smart home.

Tuttavia un prodotto per poter essere preso in seria considerazione, e quindi per avere la possibilità di entrare nelle guide di Ridble, deve avere un altro requisito: l’eleggibilità. Ciò significa che soltanto i prodotti davvero acquistabili in Italia (online o offline) sono eleggibili di poter essere inseriti nelle guide all’acquisto.

La terza fase è quella relativa alla prova. I prodotti in vendita vengono testati per conoscerne nel dettaglio i punti di forza e le debolezze, al fine di esprime un giudizio completo. Inoltre, in questa fase, mi faccio un’idea di quali esigenze di acquisto il prodotto sia in grado di soddisfare, e per quali utenti risulti più consigliabile.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio più che positivo sono selezionati per essere inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase è ripetuta come minimo una volta al mese, visto l’aggiornamento mensile delle nostre guide all’acquisto. Quindi, almeno una volta al mese, vado a mettere in discussione i prodotti che ho precedentemente inserito, e decido se aggiungere o meno i prodotti che nel frattempo ho messo alla prova.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina Come Lavoriamo.

Test tecnici

Testare una telecamera di sorveglianza richiede l’analisi di svariati aspetti. Una volta che entro in possesso del prodotto, provvedo ad installarlo in un ambiente d’utilizzo reale (indoor o outdoor,  a seconda del modello), testando nel frattempo l’adattabilità del prodotto a diverse necessità d’installazione, anche in base ai sistemi di montaggio inclusi. Il passo successivo consiste nel download dell’app associata, e alla configurazione del prodotto. Le prime successive prove tecniche riguardano la rilevazione di movimenti e suoni da parte della telecamera di sorveglianza, dove controllo la sensibilità con cui il prodotto riesce a notare un’attività. Se si tratta di una telecamera con testa motorizzata, controllo la funzionalità di motion tracking, vedendo se l’obiettivo riesce riconoscere ed inseguire il soggetto. In seguito passo al test sulla qualità video, dove registro diverse clip in varie condizioni di luce, controluce, penombra, fino al buio completo – momento in cui si mettono alla prova gli infrarossi; provvedo poi a visualizzare queste clip sul monitor del PC, per analizzare meglio la qualità video: pulizia dell’immagine, dettaglio, distorsione e angolo di campo raggiunto. Un ulteriore punto di vitale importanza è il tempo di reazione della telecamera nell’invio di notifiche, che spesso dipende dai server dell’azienda: controllo quindi che le notifiche siano tempestive, e che si possa accedere velocemente allo streaming video, nonché che si possa effettuare una chiara comunicazione audio a due vie, dallo smartphone e sotto rete cellulare. Infine, è bene verificare che l’app sia stabile e reattiva, e permetta di recuperare le immagini salvate su microSD o sul cloud, in base all’eventuale piano di abbonamento che ciascun produttore offre in opzione.

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