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Telecamera con SIM: i prodotti che si collegano alla rete dati cellulare

Telecamera con SIM: i prodotti che si collegano alla rete dati cellulare

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 16 aprile 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida telecamera con SIM è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Aprile 2019.

Una telecamera con SIM e connettività 3G/4G è la soluzione ideale per mantenere monitorate quelle zone non coperte da una connessione Wi-Fi, con la possibilità di ricevere notifiche in tempo reale. Vediamo quali sono le soluzioni presenti sul mercato.

Telecamera con SIM: quale comprare e perché farlo

In commercio ci sono tantissime telecamere di sorveglianza connesse, ma quasi tutte dotate di connessione Wi-Fi. Questo significa che le telecamere possono essere usate solo in casa, o lungo il perimetro delle mura domestiche, al più in giardino. Tuttavia alcuni potrebbero essere interessati ad un prodotto da collocare altrove, come agli estremi di un’ampia proprietà di campagna, dove probabilmente non arriva il segnale Wi-Fi di casa, ammesso che ci sia. A tale scopo dunque, una telecamera Wi-Fi risulterebbe completamente inutile, ed è quindi bene indirizzarsi su una telecamera con SIM, ovvero dotata della possibilità di connettersi alla rete cellulare 3G o 4G, e quindi capace di offrire tutti i vantaggi di una telecamera connessa, in grado di inviarci delle comode e repentine notifiche in caso si rilevamento di un’attività.

L’altra caratteristica fondamentale che una telecamera con SIM dovrebbe avere è l’alimentazione tramite batteria; infatti chi è interessato a posizionare uno strumento di controllo in una zona non raggiunta dal Wi-Fi, difficilmente ha altresì facile accesso alla rete elettrica, e quindi una batteria risulta essere la soluzione più comoda. Esiste tuttavia un motivo alternativo per cui qualcuno preferirebbe una telecamera con SIM anziché una Wi-Fi. Infatti, in caso un ladro particolarmente abile provveda a staccare la corrente prima di irrompere nell’abitazione, una classica telecamera – anche se dotata di batteria – si troverebbe impossibilitata a comunicare l’accaduto, poiché non più connessa alla rete Wi-Fi. Per prevenire questa evenienza, si può pensare di utilizzare una telecamera con SIM e batteria, oppure una classica telecamera Wi-Fi, in questo caso proteggendo l’alimentazione del modem/router wireless con un gruppo di continuità.

Purtroppo le telecamere con SIM non godono assolutamente di un ampio ventaglio di scelta, con modelli di ogni fascia di prezzo e diverse caratteristiche tra cui scegliere, come invece quelle Wi-Fi – e questo a maggior ragione se si cerca un prodotto di discreta qualità e su cui poter fare affidamento. Per questo la nostra guida non sarà ampia come al solito, ma se una telecamera con SIM è quello di cui avete bisogno, allora dovreste continuare la lettura.

Arlo Go

Arlo produce telecamere di ottimo livello, e la sua Arlo Go è la versione dotata di connettività dati cellulare. Questa telecamera con SIM si connette alla rete LTE, per funzionare in ogni luogo e momento. Ovviamente non manca una batteria da ricaricabile da 3660 mAh, e la certificazione IP65 per la resistenza agli agenti atmosferici. Insomma si tratta della soluzione ideale da posizionare in tutti i posti più particolari, per monitorare l’accesso remoto di un proprietà piuttosto ampia, oppure il camper, la barca ormeggiata, o semplicemente la casa vacanze, che in molti casi non è dotata di una connessione a internet permanente.

La telecamera con SIM Arlo Go registra video fino a 720p, con un angolo di campo di 130°, quindi molto buono, e grazie ai LED agli infrarossi consente la visione notturna fino a circa 8 metri di distanza. All’interno è anche presente un altoparlante ed un microfono per la comunicazione audio a due vie, sfruttabile con l’app Arlo per smartphone. Attraverso l’app possiamo dunque sempre accedere alle riprese, che vengono anche caricate nel cloud grazie ai piani di abbonamento offerti da Arlo – tuttavia il piano base gratuito sarà la scelta preferita da molti, poiché già ottimo, sempre se non si hanno più di 5 telecamere da gestire. Arlo Go è anche dotata di uno slot per memorie SD, in modo da salvare in locale le registrazioni in caso di momentanea assenza di connettività dati LTE. La batteria, che può durare diversi mesi – ma tutto dipende dal numero di rilevamenti quotidiani – è sostituibile e ricaricabile, ma è anche possibile collegare alla telecamera con SIM un pannello solare che garantisca un’alimentazione continua, liberandoci da ogni onere di gestione di questo prodotto. Arlo Go non teme nemmeno le temperature più estreme, poiché può lavorare tra -15 °C e 45 °C, e sono disponibili diversi accessori e cover per mimetizzarla al meglio nei vari ambienti, qualora fosse necessario. Non da ultimo bisogna segnalare il supporto a diversi ecosistemi per smart home, tra cui i noti Amazon Alexa, Google Assistant e IFTTT. A scanso di equivoci, specifichiamo che con la telecamera non è inclusa alcuna SIM né piano di abbonamento, mentre è a discrezione dell’utente la scelta dell’operatore a cui richiedere una SIM dati. Per usare la telecamera Arlo Go non serve chissà quale soglia di traffico dati, e un abbonamento con un paio di GB mensili dovrebbe garantire la piena operatività della telecamera, che d’altronde registra e invia le immagini solo in seguito al rilevamento di un movimento.

Puoi acquistare Arlo Go su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Arlo Go è disponibile nella variante Pannello solare per Arlo Go.

Reolink Go

Non possiamo dire di apprezzare particolarmente il fatto che Reolink abbia deciso di copiare in tutto il nome scelto da Arlo per la sua telecamera con SIM, ma passiamo oltre a questo fatto e scopriamo la Reolink Go, una valida alternativa per chi cerca un prodotto di questo tipo. Reolink Go ha un design meno caratteristico, ma si riconosce subito la classica forma di una telecamera, e le linee arrotondate la rendono gradevole. A bordo troviamo un sensore di immagine che può registrare a 1080p (15 fps), capace di ottenere ottimi risultati (a colori) con scarsa illuminazione, mentre nel buio completo entrano in azioni gli illuminatori IR. L’angolo di campo è di 110° (diagonali), mentre  il sensore PIR per il rilevamento dei movimenti mantiene un angolo di 120°. Vi è il supporto alle memorie microSD e la connettività è 3G/4G con supporto alle micro SIM; troviamo infine anche qui l’audio a due vie e la certificazione di resistenza all’acqua e polvere IP65.

La batteria integrata è da 7800 mAh, decisamente generosa, ma la cosa ancora più interessante è il pannello solare, che ha un costo decisamente inferiore alla concorrenza, e risulta essere un accessorio assolutamente consigliato per questo tipo di prodotti. Al momento purtroppo non è disponibile un servizio cloud sul territorio italiano, ma arriverà nel corso del 2019. Manca anche la compatibilità con ecosistemi e piattaforme domotiche di ogni tipo, e su questo nulla è dato a sapersi.

La nostra prova

 

Abbiamo testato la telecamera con SIM Reolink Go per circa un mese, mettendola alla prova in varie situazioni d’utilizzo reale. L’installazione della telecamera è semplice, e basta ruotare la cover tonda per accedere al vano batteria e all’alloggiamento per la micro SIM e microSD. La dotazione di accessori, invece, prevede soltanto un sistema di aggancio al muro tramite tasselli, ma nessun supporto magnetico o con cinghia, cosa che avevamo gradito per la sorella con connettività Wi-Fi, Reolink Argus 2 – è comunque presente una cover in silicone.

L’uso di Reolink Go è stato decisamente intensivo, con circa una trentina di rilevamenti al giorno, e con tale frequenza abbiamo stimato un’autonomia, affatto male, di circa 30 giorni – ma collegandola al pannello solare Reolink si evita di doversi preoccupare della ricarica. Ovviamente, posizionandola all’ingresso di un’abitazione, il numero di rilevamenti non dovrebbe essere così alto, ma questo dipende dalla frequenza giornaliera di entrate/uscite dei componenti del nucleo familiare. Il sensore PIR di Reolink Go non ha mai mancato un colpo, con rilevamenti precisi e notifiche di movimento praticamente istantanee; la connettività dati è buona, e non è mai successo che non agganciasse il segnale in 4G, ma questo dipende ovviamente dalla copertura dell’operatore scelto nella vostra zona. La SIM che abbiamo inserito aveva solo 1 GB di traffico dati disponibile, ma questo non ha creato nessun problema con il nostro utilizzo.

Reolink Go offre una qualità delle riprese davvero buona, e grazie al sensore Starlight è stato possibile ottenere immagini a colori anche con un’illuminazione crepuscolare; in caso di buio assoluto, invece, entrano in gioco gli illuminatori LED ad infrarossi, per la visione notturna in bianco e nero. Tutte le riprese vengono salvate sulla scheda di memoria, e sono sempre recuperabili via app, e scaricabili sul proprio smartphone. In Italia siamo ancora in attesa del servizio cloud, che dovrebbe arrivare a breve. L’app è ben fatta, e ci sono diverse opzioni per selezionare la qualità della ripresa, l’attivazione di certi allarmi sonori (non particolarmente intensi) e diverse possibilità di notifica (push ed email).

Puoi acquistare Reolink Go su Amazon. In alternativa Reolink Go è disponibile nella variante Pannello solare.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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