I low-cost Android Bay Trail sono cinesi

scritto da Riccardo Palombo ultima modifica il 01 May, 2015

Ad inizio anno Intel parlò di nuovi tablet Bay Trail low-cost. Le slide promozionali volevano modelli Android in tre fasce di prezzo (99-199, 150-200 e 200+ dollari) con disponibilità sul mercato compresa tra aprile ed agosto. Ora si scopre che una buona parte di questi tablet arriverà dai brand cinesi, da quei marchi meno conosciuti dalle masse ma già autori di ottimi prodotti ARM.

Onda, Cube, Teclast e Ramos hanno usato i loro microblog per aggiornare gli utenti sui modelli in uscita, tutti derivati da una stretta collaborazione con Intel. Alcuni saranno 7, altri 8 o 10.1 pollici ma tutti, comunque, stilisticamente evoluti come da tradizione per questi marchi. Secondo le ultime notizie (via edwardweinert.com), avremo:

  • Ramos i10Pro: 10 pollici Full HD con Atom Z3735D e 2 GB di RAM, pubblicizzato in configurazione Dual OS Windows 8 + Android 4.2
  • Onda: un tablet 8 pollici con CPU Bay Trail-T 64-bit in commercio da aprile
  • Cube: tablet e notebook con CPU Bay Trail-T 64-bit
  • Teclast: due tablet da 7.9 e 9.7 pollici con CPU Bay Trail-T 64-bit

Dal modello più delineato, quello Ramos – già esposto alle ultime fiere, possiamo capire che la CPU utilizzata in queste prime uscite sarà Atom Z3735D, il SoC che Intel aveva indirizzato verso modelli da 149-199 dollari assieme alla variante Z3735E con 4G/LTE integrato. Atom Z3735D è previsto anche in altri modelli (tra i quali si fa notare un low-cost Acer SW5-011A) ma non abbiamo ancora la sua scheda tecnica completa. Tutto fa pensare ad un SoC molto simile a Z3740D (usato su Dell Venue 8 Pro) con frequenze comprese tra 1.33 e 1.8 GHz e SDP attorno ai 2 watt.

Sarà davvero divertente scoprire cosa uscirà da questa nuova collaborazione tra Intel e i brand low-cost cinesi. La qualità dei tablet asiatici non è inferiore a quella dei marchi più noti, con le uniche differenze che spesso riguardano solo la parte software. Si parla di tablet low-cost, da 99 dollari nel migliore dei casi, quindi dobbiamo aspettarci necessariamente qualche vincolo, ma ci sono le basi per seguire il tutto con attenzione. Anche perché, si spera, questa nuova concorrenza dovrebbe portare benefici anche al ramo ARM dei tablet low cost. Cosa farà Allwinner per pareggiare l’offerta? E MediaTek?

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