Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
SSD MacBook Pro Retina: quali comprare e come montarli

SSD MacBook Pro Retina: quali comprare e come montarli

di Luca Pierattini
Specialist Memoria esterna
aggiornato il 31 luglio 2019
3651 utenti hanno trovato utile questa guida
3651 utenti hanno trovato utile questa guida
N.B. La guida SSD MacBook Pro Retina è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Agosto 2019.

Se sei alla ricerca di SSD Macbook Pro Retina sei arrivato sulla pagina giusta. Il tuo computer è troppo lento e hai bisogno di una nuova memoria che dia un pizzico di velocità e di fluidità d’uso in più al tuo Macbook Pro Retina? Il mercato offre tante soluzioni, a patto che tu faccia attenzione al modello di computer che hai acquistato, in base al codice identificativo relativo al periodo in cui è uscito. Andiamoli a vedere tutti.

SSD Macbook Pro Retina: quale comprare

I nuovi MacBook Pro sono belli, potenti, veloci… ma costosi. Magari qualche anno fa avete acquistato un MacBook Pro Retina che adesso inizia ad avere qualche acciacco ma che soprattutto ha il suo SSD pieno di file. Pensando che vi bastassero, avete preso magari un modello con 128 o 256 GB di spazio, dato che l’opzione superiore aveva un costo spropositato, e adesso vorreste tanto uno dei nuovi modelli con addirittura 2 TB di SSD.

Si può fare qualcosa? Certo, e l’operazione è anche piuttosto veloce. Potete sostituire l’SSD del vostro MacBook Pro Retina con uno più capiente, e riutilizzare magari quello vecchio trasformandolo in una memoria esterna da collegare tramite USB al computer. In questa guida vi spiegheremo quindi quali sono i passaggi necessari per individuare il vostro modello di MacBook Pro Retina, con indicazioni all’acquisto dell’SSD giusto e con indicazioni semplici su come montarlo all’interno del vostro portatile.

La prima cosa da fare è individuare il modello del vostro MacBook Pro Retina. Magari vi ricorderete il periodo di acquisto, ma questo non basta. Ogni Mac ha un suo codice identificativo specifico, e soltanto alcuni modelli sono adatti ai passaggi di questa guida. Se ad esempio state facendo confusione e avete un MacBook Pro non Retina, allora potete consultare la nostra guida apposita SSD MacBook Pro.

Per verificare il codice del vostro portatile, cliccate sull’icona della Mela nell’angolo in alto a sinistra, e scegliete la prima voce – Informazioni su questo Mac. Successivamente, cliccate su Resoconto di Sistema e, nella finestra che si aprirà, troverete l’identificatore modello sulla destra.

I modelli compatibili con questa guida sono:

  • MacBookPro10,1
  • MacBookPro10,2
  • MacBookPro11,1
  • MacBookPro11,2
  • MacBookPro11,3
  • MacBookPro11,4
  • MacBookPro11,5
  • MacBookPro12,1

Questi identificativi sono relativi a praticamente tutti i MacBook Pro Retina dal 2012 al 2015. Per i primi due modelli (che sono poi quelli più vecchi) la forma degli SSD è leggermente diversa, ma la procedura di montaggio è praticamente identica. Per i MacBook Pro successivi purtroppo non ci sono soluzioni in quanto la SSD è saldata alla scheda madre. Detto questo, scopriamo subito gli SSD MacBook Pro Retina disponibili.

Avete un portatile Windows? Abbiamo realizzato una guida analoga anche sugli SSD notebook.

Transcend Jetdrive 720 

Per i modelli più vecchi, la soluzione si chiama Transcend JetDrive. Si trovano i tagli da 240 GB, 480 GB e 1 TB e includono un box esterno per riutilizzare il vecchio SSD più gli strumenti per smontare il computer. Fate attenzione soltanto a distinguere bene i modelli: il JetDrive 720 è per i MacBook Pro Retina da 13″ Mid 2012, Early 2013 (MacBookPro10,2).

Transcend Jetdrive 720 per MacBook Pro 13 pollici:

  • Kit da 240 GB
  • Kit da 480 GB
  • Kit da 1 TB

Puoi acquistare Transcend Jetdrive 720 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Transcend Jetdrive 720 è disponibile nelle varianti 480 GB o nella variante 960 GB.

Transcend Jetdrive 725

Per i MacBook Pro Retina da 15″ (Mid 2012, Early 2013, nome modello MacBookPro10,1) serve un SSD leggermente diverso che si chiama Trascend JetDrive 725.

Transcend Jetdrive 725 per MacBook Pro 15 pollici:

  • Kit da 240 GB
  • Kit da 480 GB
  • Kit da 1 TB

Attenzione: questi SSD non sono assolutamente compatibili con i MacBook Pro Retina descritti nel paragrafo seguente.

Puoi acquistare Transcend Jetdrive 725 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Transcend Jetdrive 725 è disponibile nella variante 480 GB.

OWC Aura Pro X

I modelli successivi da 13 e 15 pollici (Late 2013 fino a Early 2015) montano tutti un SSD simile e quindi la scelta si fa più semplice. Abbiamo quindi l’opportunità di acquistare uno dei modelli di OWC Aura Pro X, che sono però diversi da quelli visti nel paragrafo precedente sebbene il nome sia simile. Controllate sempre l’identificativo del vostro MacBook Pro Retina prima di fare acquisti – in questo caso si va dal modello 11,1 al 12,1.

I kit di OWC si trovano ancora una volta in tre tagli di memoria, con o senza gli accessori necessari allo smontaggio del notebook (cacciaviti e quant’altro) e il box per riutilizzare l’SSD (denominato Envoy Pro). Per questi SSD è presente anche un driver da installare che permette di abilitare il BootCamp. Lo potete scaricare a questo link e installare una volta rimesso il sistema operativo.

Dalla loro parte puntano tutto sulle velocità di trasferimento superiori a quelle fornite nell’SSD di stock, oltre il Gb/s in tutti i modelli.

Puoi acquistare OWC Aura Pro X su Amazon. In alternativa OWC Aura Pro X è disponibile nelle varianti 480 GB o nella variante 960 GB.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

SSD MacBook Pro 2016 e 2017

Purtroppo a partire dal 2016 Apple ha iniziato a saldare gli SSD direttamente sulla scheda logica, rendendo impossibile l’upgrade da parte dell’utente che, per forza di cose, deve rivolgersi ad un Apple Store o un Premium Reseller autorizzato per poter eseguire l’upgrade del disco.

SSD MacBook Pro Retina: come montarlo

Prima di cominciare ad effettuare le operazioni di smontaggio, assicuratevi di fare un controllo del necessario.

  • È fondamentale avere un cacciavite Torx punta 5 (o T5) e un Pentalobe punta 5 (o P5) per smontare il PC. Questo è incluso solitamente con i kit di upgrade, dove troveremo anche un oggetto plastico a forma di plettro per alzare il connettore della batteria. In caso vi servano tutti i cacciaviti, potete acquistare un set come questo che li contiene tutti ed è utile per smontare in generale oggetti elettronici.
  • Effettuate un backup completo dei vostri dati. Potete usare Time Machine oppure altre soluzioni, ma fatelo se non volete perdere nulla.
  • Create un drive USB per reinstallare il sistema operativo. Potrebbe non servire se effettuate la procedura di installazione tramite recovery, ma è altamente consigliato avere una penna con il sistema operativo all’interno. La procedura relativa a macOS Sierra è a questa pagina, ma è altrettanto valida per tutti gli altri sistemi operativi successivi.
  • Trovate un ambiente luminoso e stabile dove lavorare. Servono pochi minuti per effettuare la procedura ma è importante evitare di fare danni a computer aperto. Ridble ovviamente non è responsabile di danni accidentali al vostro computer o di perdite di dati.

La prima cosa da fare è staccare il MacBook Pro Retina dall’alimentazione e girarlo su sé stesso in modo tale da avere davanti il pannello inferiore. Qui potrete notare 8 viti sul perimetro della macchina. Due di esse, cioè quelle in alto e sopra la scritta MacBook Pro, sono diverse dalle altre: iniziate a togliere quelle e conservatele separatamente. Procedete poi con le altre 6 viti, che verranno via velocemente. Una volta fatto questo, potete togliere l’intero pannello: basta tirare con delicatezza a partire dall’uscita dell’aria, esattamente ancora una volta sopra la scritta MacBook Pro.

Una volta rimosso, non fatevi prendere dalla tentazione di procedere subito o dare una pulita: è necessario separare la batteria dal resto dei componenti. Noterete, esattamente al centro, una etichetta a forma di T rovesciata: lì bisogna agire con il plettro in plastica (o in materiale simile non conduttivo) e delicatamente alzare il connettore facendo leva. Esso verrà via in un colpo solo e a quel punto potrete magari dare una spolverata (per le ventole, usate un pennello ed evitate l’aria compressa).

 

L’SSD si trova alla vostra sinistra, sopra la batteria e sotto una delle ventole. È un modulo di piccole dimensioni tenuto fermo da una vite. Rimuoviamola con lo stesso cacciavite di prima e conservatela con cura, poi facendo attenzione alzate di qualche millimetro l’SSD e tiratelo via dal suo alloggiamento: vi rimarrà in mano e potrete metterlo da parte. A questo punto fate l’operazione inversa: prendete il nuovo SSD MacBook Pro Retina e inseritelo al posto di quello vecchio, e fissatelo con la vite. Ora si va a ritroso: ricollegate la batteria e infine appoggiate il pannello, per poi chiuderlo con le 8 viti rimosse precedentemente – fate attenzione nuovamente a quelle due in alto che sono diverse. Voilà, SSD sostituito.

Ora potete mettere il vecchio SSD all’interno del box che vi viene fornito con i vari kit (se lo avete acquistato). Solitamente, basta inserirlo come avete fatto dentro il notebook e fissarlo con un paio di viti – è una procedura semplicissima. A quel punto potrete collegare l’SSD al MacBook Pro Retina tramite un banale cavo USB e usarlo come un hard disk esterno qualsiasi. Rigirate il computer, apritelo e accendetelo: ovviamente non funzionerà finché non reinstalliamo il sistema operativo. Potete quindi rimetterlo tramite la recovery integrata di macOS, oppure con la penna USB creata precedentemente.

Per il primo metodo, accendete il computer e, subito dopo il gong sonoro, premete Command + R insieme. Se tutto va bene partirà la Internet Recovery capace di scaricare l’OS e rimetterlo. Questa procedura però talvolta salta, quindi il mio consiglio è quello di usare la penna USB. Tutti i passaggi sono descritti nella nostra guida su come installare macOS Sierra, ma si tratta semplicemente di accendere il MacBook con il drive USB inserito e tenendo premuto il tasto Opzione (cioè Alt). Questo ci permetterà di scegliere il disco di avvio (in questo caso vogliamo quello esterno) e reinstallare macOS in pochi minuti.

Fatto ciò, avrete un computer come nuovo, con molto più storage a disposizione e in più un drive esterno estremamente veloce dove mantenere altri dati. Potrete quindi procedere a recuperare i vecchi file sia dai backup sia usando l’Assistente Migrazione integrato in macOS, collegando il vecchio SSD tramite USB e facendo fare al tool il suo lavoro.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

3651 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Luca Pierattini tramite i commenti.