Sony a9: ecco la nuova mirrorless sportiva

Aggiornamento: abbiamo realizzato la nostra recensione di Sony a9.

 

Grazie ad un evento organizzato da Sony Italia abbiamo avuto modo di mettere le mani sull’ultimo “mostro” presentato lo scorso 19 aprile ad un evento speciale di Londra: Sony a9. Si tratta della nuovissima fotocamera mirrorless della premiata seria Alpha destinata ad utilizzo sportivo e che integra numerose caratteristiche interessanti e molto richieste dagli utenti del produttore giapponese. Tra le caratteristiche principali di Sony a9 spunta un’incredibile raffica continua a 20fps (si, venti foto al secondo a raffica continuativa) in grado di catturare fino a 362 JPG oppure 241 RAW. La velocità dell’otturatore si attesta a 1/32.000 di secondo, può registrare filmati in 4K e, udite udite, il sistema di autofocus include ben 693 punti di messa a fuoco con una copertura del 93% del frame. Vediamone tutte le caratteristiche nella nostra anteprima.

Sony a9 caratteristiche e opinioni

Le impressioni iniziali sono subito positive: grazie al nuovo battery grip di Sony a9, la presa è più ergonomica e più simile ad una reflex (cosa che a me personalmente manca tantissimo nelle mirrorless). Il menù rimane molto simile alle sorelle della linea a7 ma aggiunge alcune funzioni molto importanti, come ad esempio, finalmente, una sezione completamente personalizzabile chiamata “mio menù” dove aggiungere scorciatoie e voci personalizzate, insomma, una di quelle funzioni che abbiamo chiesto a gran voce al produttore nei precedenti mesi.
Sony A9All’interno di Sony a9 troviamo un sensore Exmor RS CMOS full frame da 24.4 megapixel estremamente evoluto nonché il primo in assoluto ad avere una rapidità nel processare i dati maggiore del 20x rispetto ai modelli precedenti. Ad accompagnare il sensore Exmor non poteva mancare il processore d’immagine BIONX Z, da sempre una presenza fissa nei sistemi Sony e che per l’occasione si è fatto bello come non mai per garantire prestazioni davvero esagerate (come ad esempio i 20fps o la gestione di un autofocus da 693 punti). Per quanto concerne la sensibilità ISO, essa è espandibile fino a 204.000 (con un minimo di 50 ISO) e, conoscendo il produttore, siamo certi che anche ad ISO esteso al massimo le prestazioni non saranno di certo deludenti. Interessante anche la tecnologia “blackout free” che vi permetterà di continuare a scattare foto e catturare immagini senza interruzioni di visione dovute alla tendina.

Oltre a questo, Sony a9 integra un sistema che permette di limitare le vibrazioni e garantire uno scatto completamente elettronico e silenzioso, adatto alla fotografia paesaggistica, alla fotografia macro e, ovviamente, alla fotografia sportiva. Non sarà infatti presente nessun tipo di rumore dettato da un otturatore meccanico; gli ingegneri Sony hanno creato il meglio per permettere ad a9 di essere estremamente silenziosa.

Oltre a questo, Sony ha ascoltato le lamentele degli utenti della serie a7 circa la scarsa durata della batteria e, per a9, il produttore ha creato un nuovo modello chiamato “Z” che garantisce circa 2.2 volte in più di autonomia rispetto alla serie “W”. Meravigliosa anche la presenza di un doppio slot per le schede SD, da sempre richiesto dai professionisti del settore. Sony a9 integra come sempre anche i vari chip di connettività come Wi-Fi ed NFC, ma stavolta il produttore ha voluto davvero “esagerare”: è presente sul lato anche una porta Ethernet dedicata a giornalisti e fotografi sportivi che necessitano di inviare rapidamente file alle redazioni.Sony A9Sony a9 integra anche un mirino Quad-VGA-Oled Tru-Finder da ben 3.686.000 di punti definizione che lo rende il più definito mirino elettronico mai creato da Sony con una rapidità unica ed una definizione da record. Il mirino EVF utilizza materiali ZEISS T* per ridurre riflessi e flare e rendere l’esperienza di scatto il più fedele possibile ad un mirino galileiano con tutti i vantaggi di un sistema pienamente elettronico. Non poteva mancare inoltre, ovviamente, il premiato stabilizzatore a 5 assi SteadyShot per realizzare filmati fluidi senza fastidiose vibrazioni.

Video

Abbiamo avuto l’onore di intervistare Amedeo Novelli, Sony Ambassador, che ci ha descritto la sua esperienza con Sony a9. Volevamo infatti creare un contenuto diverso dal solito e più diretto all’esperienza di un professionista. Trattandosi di una vera e propria ammiraglia, volevamo sapere l’eventuale utilizzo in ambito lavorativo e qualche consiglio da chi utilizza fotocamere come questa ogni giorno.

Galleria fotografica

Sony a9 prezzo e data uscita in Italia

Tutto molto bello, unico e interessante, ma anche questa tecnologia ha un costo, e non si tratta esattamente di noccioline: Sony a9 costerà ben 5.383,00€ per il solo corpo e sta cominciando ad arrivare, molto lentamente anche in Italia. Secondo i dati forniti direttamente da Sony Italia, dopo pochi giorni dall’uscita ufficiale, sono già stati venduti 100 modelli nella nostra penisola, rendendo l’Italia la seconda nazione per vendite in Europa.

In definitiva, Sony a9 è una fotocamera mirrorless davvero fantastica e oseremmo dire “esagerata” in quanto in grado di regalare prestazioni mai viste finora. Come spiegato da Amedeo nel video, l’autofocus permette davvero di raggiungere traguardi incredibili ad una velocità di scatto pazzesca. Abbiamo anche provato lo scatto silenzioso ed è stato qualcosa che ci ha davvero sconvolti: fare una foto senza blackout e senza rumore ma soltanto con una piccola cornice che si illumina per farci capire che lo scatto è stato registrato è qualcosa di eccessivamente futuristico e tecnologico (forse fin troppo). Ad ogni modo, siamo curiosi di provare meglio questa tecnologia di Sony per capirne eventuali vantaggi o difetti.

È evidente che l’interesse di Sony sia ora quello di attaccare le ammiraglie Nikon D5 e Canon EOS 1DX Mark II, cosa ne pensate al riguardo? Vi affidereste a questa nuova mirrorless per la fotografia sportiva?

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