Smartwatch nuoto: i migliori per gli amanti della piscina
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In questo articolo parliamo dei migliori smartwatch nuoto. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi dispositivi wearable in modo da aiutarvi nella scelta del prodotto che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Smartwatch nuoto: quale comprare

Smartwatch nuoto

Come abbiamo visto all’interno della guida sui miglior smartwatch, questi dispositivi indossabili stanno lentamente cambiando il nostro modo di intendere la tecnologia, in modi che fino a pochi anni fa non pensavamo possibili. Ma che dire degli smartwatch nuoto? In questa guida ti aiutiamo a capire qual è lo smartwatch nuoto più adatto alle tue esigenze.

Impermeabilità

Il primo criterio di selezione per un buon smartwatch nuoto fa ovviamente riferimento alla impermeabilità. Di cosa si tratta? Semplicemente si fa riferimento ad una particolare protezione della parte elettronica dello smartwatch, in modo che l’acqua o l’umidità non la danneggi causando danni irreparabili. Per tutti gli smartwatch nuoto qui presenti, abbiamo deciso di prendere in considerazione solo quei prodotti muniti di un livello di impermeabilità pari a 5 ATM (50 metri). Quando si fa riferimento all’impermeabilità di un prodotto, si fa quasi sempre tenendo in considerazione il valore di ATM (atmosfere). Indicativamente più il numero è alto, maggiore è la resistenza dell’orologio alla pressione esercitata dall’acqua.

Si tratta del livello standard di resistenza all’acqua che permette al dispositivo di resistere all’immersione. Smartwatch con valori di impermeabilità inferiori non sono stati presi in considerazione, in quanto ritenuti un “limite” per l’utente. Alcuni smartwatch nuoto presentano poi anche certificazione IP68 o IP67; il primo conferisce resistenza all’immersione sotto un metro e mezzo d’acqua per mezz’ora, mentre il secondo indica che lo smartwatch è resistente all’immersione in mezzo metro d’acqua per mezz’ora.

Anche in questo caso abbiamo deciso di non prendere in considerazione prodotti con una certificazione inferiore all’IP7/68. Ci siamo focalizzati a seguire precisamente questi valori IP in quanto codici di protezione inferiori non sono sufficienti per utilizzare uno smartwatch sott’acqua. Un esempio è la certificazione IP56, che garantisce protezione contro la polvere ma il suo ingresso non è completamente impedito. Se volete maggiori informazioni su come funziona questo sistema, vi consigliamo di consultare il codice IP su Wikipedia.

Se il tuo obbiettivo è non spendere tanto e avere comunque la certezza di poter utilizzare lo smartwatch sott’acqua, il nostro consiglio è di puntare ai modelli con certificazione IP67. Di contro, se hai modo di spendere un cifra importante perché stai cercando un wearable con cui faresti qualche immersione, allora il nostro consiglio è di puntare a smartwatch con certificazione IP68.

Display

Per quanto riguarda questo criterio di selezione, l’elemento più importante da considerare è l’utilizzo del display sott’acqua. Come sappiamo il pannello touch degli smartwatch funziona senza problemi con le mani asciutte, ma che succede quando lo immergiamo sott’acqua? I prodotti qui presenti vi permettono di continuare ad utilizzare il display senza alcun problema, ma i modelli più costosi come l’Apple Watch Series 4 o il Galaxy Watch Active integrano delle funzioni aggiuntive. In questo caso lo smartwatch riconosce automaticamente la presenza di acqua e rende il display “meno sensibile al tocco”, se così possiamo dire. Questo per evitare pressioni fortuite causate dalle goccioline d’acqua. In ogni caso, durante la nostra selezione abbiamo scartato tutti quei modelli che non permettono l’utilizzo del touch sotto il pelo dell’acqua.

Tracking

Uno smartwatch nuoto come si deve dev’essere in grado di seguire gli allenamenti in acqua senza esitazioni. Ecco quindi la nostra volontà di consigliarvi dispositivi muniti di un parco sensori in grado di farlo. Oltre ai classici moduli pensati per tracciare la distanza percorsa o le calorie bruciate, abbiamo selezionato solo quei prodotti muniti di sensore HR per il battito cardiaco e di tecnologie utili per gli amanti del nuoto.

Infatti, i dispositivi qui presenti non sono solo in grado di tenere conto delle vasche completate o delle bracciate, ma riescono a riconoscere i tipi di stile di nuoto, la velocità di completamento di una vasca e i cambi di ritmo il tutto mostrandoli poi in maniera dettagliata all’interno dell’applicazione mobile companion.

I primi modelli qui presenti sono in grado di tracciare correttamente l’allenamento in acqua ma spesso non presentano funzioni particolari come il riconoscimento automatico dell’allenamento o del tipo di stile di nuoto. Di contro, spendendo un po’ di più è possibile puntare su modelli con un tracking più preciso e su un parco sensori tarato per comprendere automaticamente tutte le fasi relative all’allenamento in acqua.

Autonomia

Indipendentemente dall’essere dispositivi pensati per il nuoto o meno, tutti gli smartwatch nuoto qui presenti sono stati selezionati anche tenendo conto dell’autonomia. Nonostante gli enormi passi in avanti fatti da questo punto di vista, i dispositivi wearable hanno ancora qualche piccolo problema nel garantire un livello di autonomia adeguato. La maggior parte di essi non si spinge oltre i due giorni di utilizzo con singola carica, e quelli presenti in questa guida non sono da meno.

Questo ci ha portato ad escludere i wearable muniti di una batteria che richiede un ciclo di carica ogni sera. Due giorni di carica sono il minimo, soprattutto tenendo in considerazione il forte impatto che un allenamento in piscina ha sulla batteria. Per noi è quindi imperativo consigliarvi wearable che non vi obblighi a ricaricare lo smartwatch ogni sera o, in casi più estremi, più volte durante il giorno.

I modelli meno costosi in questo caso sono la scelta saggia per chi cerca uno smartwatch con un’autonomia prolungata. La mancanza di feature particolari come il riconoscimento del tipo di allenamento in corso e via dicendo, tendono a garantire un utilizzo più lungo nel tempo. Se invece due giorni sono un dato più che sufficiente per tracciare i tuoi allenamenti, allora i modelli più costosi garantiscono il giusto compromesso fra qualità del tracking ed autonomia.

Smartwatch nuoto: i migliori prodotti

Fitbit Versa

Samsung Galaxy Watch Active

Apple Watch Series 6

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