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Smartphone Google: i migliori modelli da acquistare

Smartphone Google: i migliori modelli da acquistare

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 24 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

  • Huawei Mate 20 in offerta a 399€, rispetto ad un costo precedente di 460€;
  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Smartphone Google è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Benvenuto sulla nostra guida dedicata al miglior smartphone Google. In questa guida ti offriamo la nostra selezione sugli smartphone Google attualmente disponibili sul mercato, in modo tale da aiutarti nella scelta del tuo prossimo telefono. Se ti trovi su questa pagina significa che sei alla ricerca di un device di qualità, basato sul sistema operativo Android e che faccia ottime foto: qui troverai solo il meglio dell’offerta di Big G, organizzato in ordine di prezzo. Scopriamo dunque gli smartphone Google che fanno al caso tuo.

Smartphone Google: quale comprare

Quando Google sbarcò nel mondo degli smartphone nel 2010, voleva offrire agli utenti il miglior smartphone Android, costruendo un dispositivo che fosse lontano dagli orpelli grafici di molti costruttori, coniugando semplicità e praticità d’uso. Big G non aveva l’esperienza per costruire da sola un telefono perciò, anno dopo anno, si affidò alla collaborazione con diverse aziende costruttrici in modo tale da sfruttare la loro catena produttiva per mettere in pratica la sua idea.

In realtà l’obiettivo nascosto degli smartphone Google era dimostrare alle compagnie (e agli utenti) quale fosse il metodo migliore per sfruttare al massimo tutte le qualità del robottino verde, cercando, al contempo, di costruire uno smartphone pensato apposta per l’utente e che potesse migliorare l’immagine complessiva del brand. A un certo punto Big G ha pensato di poter realizzare in proprio gli smartphone Google – da qui la decisione di acquistare Motorola – ma il ritardo sui concorrenti e il fatto che il segmento derivante dalle vendite degli smartphone non fosse centrale per lo sviluppo della società ha fatto sì che questo esperimento naufragasse, costringendo Big G a vendere tutto a Lenovo.

Fino al 2016, quando gli smartphone Google sono usciti dal guscio del brand Nexus e hanno trovato la loro casa sotto il nome di Google Pixel: in quel momento l’azienda di Mountain View ha voluto dare uno schiaffo morale a Apple, dimostrando che anche nell’ambiente Android era possibile confezionare e realizzare uno smartphone pensato in funzione del robottino verde. Il risultato è stato uno dei telefoni più apprezzati nel panorama smartphone internazionale.

Quindi, come scegliere uno smartphone Google? Noi abbiamo tenuto conto, innanzitutto, della qualità fotografica e del pacchetto di intelligenza artificiale applicata alle fotocamere che ti permetterà di avere uno dei migliori cameraphone in circolazione. Senza dimenticare la fluidità di sistema, con la miglior integrazione software-hardware possibile in campo Android, visto che si tratta della versione fatta e costruita per il Pixel.

Non esiste un’offerta ampia e variegata, in quanto Google segue il percorso intrapreso da Apple: pochi smartphone ogni anno e che puntano esclusivamente a competere con gli smartphone top di gamma del mercato. In più, gli smartphone Google sono dipendenti dal Google Store e non si trovano con facilità sugli e-commerce tradizionali: ragion per cui ti sarà capitato di vederli raramente a giro. Ma questo non deve spaventarti, abbiamo pensato noi a cercare su Amazon, eBay ed ePrice affinché tu possa sempre trovare a disposizione i miglior smartphone Google che abbiamo scelto nella nostra guida. Andiamo a scoprire quali sono.

Google Pixel 2 XL

Il primo smartphone Google ad essere arrivato in Italia è Google Pixel 2 XL, che proponiamo come alternativa per chi cerca il massimo del risparmio in una versione non più nuovissima (risale al 2017) ma comunque di tutto rispetto. Dotato di uno schermo p-OLED da 6 pollici QHD+ (1440 x 2880 pixel), conserva ancora un design tradizionale con due cornici in basso e in alto sullo schermo, ma ha comunque una dimensione compatta che lo rendono un telefono ergonomico e facile da maneggiare.
Con Pixel 2 XL c’è la possibilità di provare Google Lens in Google Foto. Lens si basa sui progressi compiuti da Google nella visione artificiale e nel machine learning, combinati con il Knowledge Graph che sta alla base della Ricerca Google. Fin da subito, sul tuo Pixel 2 XL potrai cercare informazioni su luoghi d’interesse, libri, brani musicali, film e opere d’arte semplicemente facendo clic sull’icona di Lens in Google Foto. Un bagaglio di intelligenza artificiale che supporta la fotocamera posteriore da 12,2 megapixel a scattare foto davvero eccellenti, soprattutto in modalità notturna.

Sotto la scocca troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 835 – octa-core a 2.35 GHz – con 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, non espandibile via micro SD. Buona la batteria da 3520 mAh: e se volete ricaricare il telefono velocemente, con 15 minuti di ricarica potrete usarlo fino a sette ore. Pixel è anche resistente alla polvere e all’acqua secondo lo standard IP67 e ha importanti funzionalità di sicurezza integrate. Con gli aggiornamenti mensili per la sicurezza di Google, inoltre, il vostro telefono avrà sempre le precauzioni di sicurezza più avanzate integrate: non dovrai più preoccuparti di aggiornamenti o upgrade.

Puoi acquistare Google Pixel 2 XL su Amazon o se preferisci su eBay

Google Pixel 2 XL
Prezzo consigliato: € 467.76Prezzo: € 467.76

Google Pixel 3

L’ultimo smartphone Google ad essere arrivato sul mercato è Google Pixel 3, la versione base che ha debuttato per la prima volta in assoluto in Italia. In questa versione, Big G ha scelto di inserire uno schermo OLED da 5,5 pollici e realizzare un telefono davvero compatto e semplice da utilizzare con un display 18:9 che conserva bordi e cornici ed evita l’utilizzo del notch in alto sullo schermo. Anche in questo caso, il punto di forza del dispositivo è nell’unione tra la fotocamera posteriore da 12,2 megapixel e la miriade di funzionalità collegate all’intelligenza artificiale presente nel dispositivo: una su tutte si chiama Scatto migliore, che utilizza l’AI per immortalare la foto perfetta in ogni occasione. Quando fate una foto in movimento, questa funzionalità scatta foto alternative in HDR+, per poi suggerire la migliore, anche se non era esattamente quella dell’istante in cui avete premuto il pulsante, in cui tutti sorridevano e guardavano l’obiettivo. Scatto migliore, infatti, cerca automaticamente la migliore dandoti la possibilità di salvarla.

A livello hardware, troviamo il processore Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core a 2.5 GHz – con 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di storage, non espandibile via micro SD. Nella confezione di Pixel 3 è incluso un caricabatterie rapido da 18 W, che con 15 minuti di ricarica può fornirvi 7 ore di utilizzo grazie ad una batteria da 2915 mAh. Con la tecnologia della batteria adattiva, che si basa sull’Intelligenza Artificiale, Pixel 3 dà la priorità alle app più importanti in modo che la batteria duri tutto il giorno. In più c’è il jack audio per le cuffie, la certificazione IP68 contro acqua e polvere, l’ingresso USB Type-C e la connettività Bluetooth 5.0. Perfetto se cerchi un telefono che sappia scattare ottime foto e che abbia un form factor compatto ed ergonomico, da tenere bene in tasca.

Google Pixel 3: la nostra prova

Il top di gamma Google è l’ideale per chi cerca uno smartphone compatto, leggero e dal design tradizionale: ha la dimensione di un “vecchio” iPhone con una bella cover satinata che non trattiene le impronte, separata da una parte lucida superiore che dà un bell’effetto elegante e insolito. Frontalmente, i bordi e le cornici sono davvero spessi soprattutto se messi a confronto con un telefono moderno, ma è indubbio che lo schermo OLED da 5,5 pollici sia perfetto per l’ergonomia e la comodità d’uso. Buono il lettore per le impronte digitali nella parte posteriore, così come è ottima la fotocamera posteriore da 12,2 megapixel: Google è riuscita a potenziare il proprio sensore con l’intelligenza artificiale, dando il meglio sempre. Si nota la mancanza di un secondo sensore grandangolare o teleobiettivo, ma per il resto le soluzioni software sono in grado di sopperire ad ogni mancanza: particolarmente buona la modalità Notte, davvero nitida e luminosa.

Lato prestazioni, spicca Android Pie nella versione pensata e realizzata da Google: mai così veloce e rapido, anche se il processore scalda parecchio se messo sotto la pressione di film e giochi pesanti; nonostante questo ottiene un benchmark di 282953 su Antutu, in media con la sua fascia di prezzo. Buono il display luminoso e con ampi angoli di visione, ma con una gestione dei colori più fredda del solito (anche per un OLED) sebbene sia regolabile dal menù Impostazioni.

Da rivedere l’autonomia del device che è in grado di sostenere al massimo 5,5 ore di schermo acceso prima di andare in difficoltà. C’è la ricarica rapida e l’intelligenza artificiale è addestrata per “imparare” dai giorni precedenti e migliorare l’autonomia nel corso del tempo. Considerando il prezzo inferiore ai 700€ siamo di fronte alla scelta ideale per chi cerca compattezza e una fotocamera “punta e scatta” al livello dell’iPhone.

Puoi acquistare Google Pixel 3 su Amazon o se preferisci su eBay

Google Pixel 3
Prezzo consigliato: € 717.78Prezzo: € 717.78

Google Pixel 3 XL

La versione extralarge dell’ultimo smartphone Google rappresenta la soluzione perfetta per chi cerca un display più grande, un po’ di autonomia in più e un design fresco e rinnovato, comprensivo del notch in alto sullo schermo. Il Google Pixel 3 XL arriva con un display OLED da 6,3 pollici QHD+ (1440 x 2960 pixel) e una concentrazione altissima di pixel: ben 523 PPI, a testimonianza dell’ottima qualità dello schermo. Ma soprattutto abbatte bordi e cornici per far spazio alla tacca sullo schermo che serve a Big G per nascondere la fotocamera frontale da 8 megapixel e tutti i sensori necessari per il riconoscimento facciale.

La fotocamera posteriore è la stessa del Pixel 3: da 12,2 megapixel e conserva tutte le funzionalità dovute alla fotografia computazionale che hanno reso il Pixel 3 XL tra i migliori telefoni dell’anno in ambito fotografico. Sotto la scocca troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core a 2.5 GHz – con 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di spazio di archiviazione, non espandibile via micro SD. Il Pixel 3 XL offre protezione da acqua e polvere di grado IP68 ed è dotato di un chip di sicurezza progettato da Google chiamato Titan M, che lo rende il telefono più sicuro mai realizzato dall’azienda di Mountain View. Titan M migliora la sicurezza del dispositivo proteggendo le vostre credenziali di sblocco, la crittografia del disco, i dati delle app e l’integrità del sistema operativo, in questo caso Android 9 Pie. Ottima la batteria da 3430 mAh. Per chi è indicato? Per chi vuole un display più grande e un pizzico di autonomia in più, ma è disposto a spendere qualche decina in euro in più per portarselo a casa. Dal punto di vista fotografico, consigliamo comunque il Pixel 3 che ti permette di risparmiare qualcosa.

Puoi acquistare Google Pixel 3 XL su Amazon o se preferisci su eBay

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni smartphone Google presente all’interno delle nostre guide all’acquisto è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone Google entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone Google sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in questo caso riguardante gli smartphone Google.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di smartphone Google, la prima cosa da fare è testare la qualità della fotocamera. I Google Pixel sono diventati famosi per aver introdotto la fotografia computazionale, ossia un livello altissimo di intelligenza artificiale in grado di ritoccare le immagini al meglio. Per questo comincio a testare l’app Fotocamera per capire quali funzionalità ti mette a disposizione, se sono facili da attivare e se è semplice scattare una buona foto o occorre passare da mille modalità e un po’ di foto-ritocco. Poi mi metto a scattare numerose immagini in diversi momenti della giornata affinché possa testare le capacità del sensore in condizioni diverse di luminosità: faccio una foto zoom, una panoramica, un selfie, una in modalità Notte e così via, in modo tale da capire se le immagini sono buone, hanno colori fedeli alla realtà e hanno un sufficiente grado di nitidezza.

In seguito, un altro fattore da tenere in considerazione è la fluidità di sistema. Così uso lo smartphone nel corso della giornata cercando di alternare film in streaming, app, social e messaggi su Whatsapp per verificare che tutto scorra in modo fluido e senza rallentamenti di sorta. Poi apro tante app contemporaneamente e cerco di passare da una all’altra in maniera sistematica, verificando che il caricamento sia rapido e veloce. Infine, sfrutto l’app Antutu Benchmark, un software da installare sul device e che si occupa di effettuare una serie di test sul processore e sulla scheda grafica distribuendo poi una valutazione numerica al dispositivo: un termine di paragone supplementare che mi consente di avere le idee più chiare nel caso stia scegliendo tra due smartphone dalle caratteristiche davvero simili.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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