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Smartphone con ricarica wireless: quali sono i migliori e dove acquistarli

Smartphone con ricarica wireless: quali sono i migliori e dove acquistarli

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 20 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

In più, fino al 26 maggio, puoi approfittare su Amazon di una serie di sconti dedicati a tutto ciò che ruota intorno ad HP grazie alle promozioni per gli “HP Days“, dove puoi trovare notebook, monitor e cuffie in offerta. Nello stesso periodo, puoi approfittare anche della “Huawei Week“, una settimana di promozioni dedicata al colosso cinese con tantissimi prodotti in offerta.

Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

  • Huawei Mate 20 in offerta a 399€, rispetto ad un costo precedente di 460€;
  • Huawei Mate 20 Pro in offerta a 579€, rispetto ad un costo precedente di 660€.
N.B. La guida Smartphone con ricarica wireless è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Benvenuto nella nostra guida dedicata agli smartphone con ricarica wireless. Su questa pagina ti offriamo una selezione sempre aggiornata dei migliori smartphone che puoi ricaricare senza fili, in modo tale che tu possa orientarti nell’acquisto del tuo nuovo telefono grazie ai nostri consigli. Andiamo a vedere gli smartphone con ricarica wireless che fanno al caso tuo.

Smartphone con ricarica wireless: quale comprare

Quando tre anni fa Samsung presentò al mondo uno dei primi smartphone con ricarica wireless – il Galaxy S6 – sembrò più un esercizio di stile che una funzionalità completa: la carica era lenta, il telefono si surriscaldava e questo provocava un danno all’alimentatore. Insomma, un mezzo flop che accontentò però il marketing che potette cavalcare l’onda pur senza accontentare realmente i consumatori.

Con il passare degli anni, però, la tecnologia si è raffinata, la dispersione di energia si è ridotta e gli smartphone con ricarica wireless sono diventati un’alternativa più che valida per chi non ha voglia di prendere con sé il cavetto o per chi ha dimenticato di metterselo in borsa. Ma a dare la spinta finale alla tecnologia ci ha pensato Apple che, come già successo diverse volte in passato, ha avuto la forza e il consenso dei fan per creare questo nuovo bisogno negli utenti, costringendo così anche gli altri costruttori ad adeguarsi e a dotare i propri smartphone con ricarica wireless.

Ma in cosa consiste? La ricarica wireless crea un campo magnetico tra l’alimentatore e il telefono scatenando la carica induttiva: ossia, è il campo magnetico stesso a trasferire l’energia dal pad di alimentazione allo smartphone e proprio per questo motivo richiede che ci sia contatto (o comunque non si esca dai 4 centimetri di distanza) tra i due. La maggior parte degli smartphone con ricarica wireless sfruttano le specifiche standard Qi dettate dal Wireless Power Consortium (WPC), un consorzio del quale fanno parte praticamente tutte le aziende che si occupano di smartphone, che si occupa dello sviluppo della tecnologia fornendo ai costruttori tutti i dettagli necessari per l’utilizzo della tecnologia senza fili.

La scelta di adoperare lo standard Qi su tutti gli smartphone con ricarica wireless permette a noi (e alle aziende che si occupano di accessori) di non dover perdere la testa tra mille soluzioni incompatibili. Se il nostro smartphone è dotato della ricarica senza fili, possiamo acquistare un qualunque accessorio che risponde agli standard Qi e siamo sicuri che questo funzionerà con il nostro telefono.

Ma perché acquistare uno smartphone con ricarica wireless? Perché ti libera dal “giogo” dei cavi. Non devi più andare in giro con mille cavetti che ti costringono a rovistare ogni volta in fondo alla borsa, basta avere il pad di ricarica sulla scrivania e appoggiarci sopra il telefono. Non devi più collegare il telefono al computer e rischiare di dimenticartene, facendo cadere il monitor alla prima telefonata.

Al momento si tratta di una funzionalità dedicata agli smartphone top di gamma, ma siamo sicuri che nel corso del 2019 potremmo vedere qualche novità in questo senso anche nella fascia medio-bassa di mercato. Ma siccome non è semplice capire a prima vista se il telefono che ti piace è uno smartphone con ricarica wireless, abbiamo deciso di realizzare questa guida per raccogliere i modelli migliori.

Innanzitutto, sembrerà scontato, abbiamo selezionato i migliori dispositivi in grado di garantirci la massima autonomia possibile e una ricarica wireless più veloce. Poi abbiamo passato in rassegna le schede tecniche dei device per scegliere soltanto quelli che fossero in grado di garantirti una buona fluidità di sistema. Infine, il nostro intento è stato cercare di coprire più fasce di prezzo possibili – anche se purtroppo non esistono telefoni compatibili al di sotto dei 400€ – selezionando soltanto modelli usciti nel corso dell’ultimo anno. Andiamo a vedere i migliori smartphone con ricarica wireless che abbiamo selezionato per te, proposti in ordine di prezzo.

Xiaomi Mi Mix 3

Il primo smartphone con ricarica wireless che vogliamo presentarti è Xiaomi Mi Mix 3, tra i pochi rappresentanti della line-up Xiaomi a godere della compatibilità con la carica senza fili. Xiaomi considera questo modello come quello più estroso e più di tendenza, per cui ha dotato lo smartphone di un corpo in ceramica per consentire la ricarica induttiva. Ed è soprattutto uno dei più belli in circolazione grazie al display da 6,39 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) e rapporto d’immagine 19,5:9, che dice addio a bordi e cornici presentando uno dei primi smartphone davvero a tutto schermo. Per risolvere il problema della fotocamera anteriore da 25 MP, ha introdotto uno slider manuale che tu puoi attivare al bisogno: basta far scivolare il dito lungo lo schermo per mostrare la camera “nascosta” dietro al display.

Sotto la scocca c’è il nuovo processore Qualcomm Snapdragon 845 con 6 GB di RAM e una memoria interna da 128 GB, non espandibili, essendo privo dello slot per micro SD, spinto da una batteria da 3200 mAh con ricarica rapida. Ottima la doppia fotocamera posteriore da 12+12 megapixel composta da un grandangolo e da uno zoom da 2x per creare il classico effetto bokeh della modalità Ritratto. Per chi è indicato? Per chi cerca uno smartphone con ricarica wireless che costi meno di 500€ e sia in grado di far bene tutto senza dover rinunciare a nessuna caratteristica tecnica.

Xiaomi Mi Mix 3: la nostra prova

Il nuovo Xiaomi Mi Mix 3 è l’alternativa di design per chi cerca la ricarica wireless. Addio notch, fori o cornici, la camera anteriore si sposta dietro lo schermo e rimangono solo pixel a decorare la parte frontale per un look davvero unico. E ti mette a disposizione il display migliore per giocare, guardare film (anche in MKV, senza problemi) o YouTube in termini di ampiezza e di qualità, grazie a una buona gestione della luminosità e dei colori. Allo stesso tempo conservi un’ottima ergonomia e, attraverso lo slider, accedi in meno di un secondo alle due fotocamere anteriori, probabilmente tra le migliori camere per i selfie in circolazione.

Non male anche il comparto posteriore, particolarmente indicato per chi cerca una soluzione “punta e scatta”: Xiaomi ha lavorato bene su questo versante e ti mette in tasca una camera di livello per chi vuole fare foto senza perdere troppo tempo dietro alle mille impostazioni dell’app Fotocamera. Lato prestazioni, il Mi Mix 3 lavora alla grande nel multitasking e nella gestione di app e giochi pesanti: per questo raggiunge un punteggio di 296912 su Antutu, tra i primi 10 smartphone più potenti in circolazione. Al tatto è solido e sottile, ma il peso si fa sentire alla lunga e lo slider meccanico non è semplice da aprire e bisogna fare attenzione perché la cover in ceramica rischia di farti cadere il telefono dalle mani.

Difetti? Le fotocamere sporgono molto sulla scocca e il design estremo dà alcuni problemi al touchscreen in piccole porzioni di schermo. Non male l’autonomia, in grado di arrivare fino a 6 ore di schermo acceso, mentre va lodata Xiaomi per aver inserito un caricatore wireless in confezione insieme ad un alimentatore rapido da 12V/1,5 A che impiega 45 minuti a ricaricare lo smartphone. Considerando tutti i fattori, il Mi Mix 3 è un ottimo prodotto e sotto ai 500€ è davvero da tenere in considerazione.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Mix 3 su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Mi Mix 3
Prezzo consigliato: € 435.64Prezzo: € 435.54

Samsung Galaxy Note 9

Il flagship coreano è la soluzione perfetta per tutti i lavoratori in mobilità o per chi ha bisogno di un telefono dal display particolarmente ampio. Il Samsung Galaxy Note 9 è uno dei telefoni migliori dell’anno grazie ad un ottimo display Super AMOLED da 6,4 pollici Quad HD+ (2960 x 1440 pixel) che è bellissimo e comodo da utilizzare grazie ai bordi curvi. Ma soprattutto può contare su una doppia fotocamera posteriore da 12+12 megapixel con un sensore principale dotato di doppia apertura focale (f/2.4 e f/1.5) e un teleobiettivo secondario in grado di offrire uno zoom ottico a 2X.

A livello di hardware, il Note 9 può contare sul chip Exynos 9810, octa-core a 2,8 Ghz, con due configurazioni: quella base con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, oppure quella più prestazionale con 8 GB di RAM e 512 GB di spazio di archiviazione, espandibili entrambe via micro SD. Davvero capiente la batteria da 4000 mAh – la più grande di sempre per Samsung – dotata di ricarica rapida oltre che senza fili, che in un’ora e mezza è in grado di arrivare al 100% dell’alimentazione. Tra gli smartphone con ricarica wireless è probabilmente la scelta migliore in termini di rapporto tra qualità e prezzo, essendo in grado di rispondere bene a ogni tua esigenza: dal multitasking alla produttività, dal gaming alla visione di film e serie tv. Con un grande alleato in più: la S-Pen collegata via bluetooth che ti assicura un universo di possibilità in più. Leggi di più nella nostra Samsung Galaxy Note 9 recensione.

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Huawei Mate 20 Pro

Chiudiamo la selezione dei migliori smartphone con ricarica wireless con lo Huawei Mate 20 Pro, probabilmente il miglior telefono del 2018. Si tratta del primo dispositivo Huawei con la ricarica induttiva ma ha tutte le caratteristiche che hanno segnato quest’anno: dal design davvero full screen senza bordi e cornici – compreso il notch in alto sullo schermo OLED da 6,39 pollici Quad HD+ (1440 x 3120 pixel) – alla certificazione di smartphone IP68 e quindi impermeabile, fino al sensore per le impronte digitali integrato sotto lo schermo.

Ma soprattutto, il suo grande punto di forza è la tripla fotocamera posteriore realizzata insieme a Leica da 40+20+8 megapixel e composta da un sensore principale, un grandangolo e uno zoom ottico da 3x: un comparto fotografico completo e con zero difetti. A dare potenza a tutto ci pensa il processore Kirin 980 – octa-core a 2.6 GHz – sostenuto da 6 GB di RAM e da 128 GB di memoria interna. Ottima la batteria da 4200 mAh con ricarica super-rapida, senza fili e con un ulteriore bonus: la possibilità di trasformarsi in un powerbank a ricarica wireless per altri smartphone. Se vuoi soltanto il meglio e hai bisogno di uno smartphone con ricarica wireless che abbia nel comparto fotografico il suo principale punto di forza, allora Huawei Mate 20 Pro è il telefono che fa per te. Se vuoi saperne di più, ti rimandiamo alla nostra Huawei Mate 20 Pro recensione.

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iPhone XR

La versione economica dello smartphone della Mela ha tutte le carte in regola per essere l’iPhone da comprare nel 2018. Oltre ad essere uno smartphone con ricarica wireless, dispone del display Liquid Retina da 6,1 pollici Full HD (1792 x 828 pixel) riprendendone il design a tutto schermo privo di bordi e cornici che ha fatto la fortuna di iPhone X. Dietro, fa mostra di sé la fotocamera singola da 12 megapixel con lente grandangolare e apertura f/1.8: ma niente paura, i miglioramenti al processore ISP, al Neural Engine e agli algoritmi software permettono di realizzare ritratti con uno splendido effetto bokeh.

In più è dotato dell’ultimo processore A12 Bionic, in grado di fare davvero la differenza grazie al supporto di 3 GB di RAM e di tre tagli di memoria, da 64/128/256 GB, a seconda della configurazione. Come al solito, Apple non dichiara la dimensione della batteria di iPhone XR, ma si tratta comunque di uno dei suoi punti di forza con un’autonomia in grado di arrivare tranquillamente a fine giornata: ottima la compatibilità con la ricarica senza fili e rapida – sebbene il caricatore non sia presente in confezione. Leggi di più nella nostra iPhone XR recensione.

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iPhone XR
Prezzo consigliato: € 889Prezzo: € 759

Samsung Galaxy S10 Plus

Il Samsung Galaxy S10 Plus è l’ultimo erede del primissimo smartphone con ricarica wireless, per cui è una certezza in termini di affidabilità e di compatibilità con lo standard Qi. Dal punto di vista del design, il telefono è davvero bello da vedere grazie all’Infinity-O Display che abbatte bordi e cornici lungo i 6,4 pollici del display Super AMOLED Quad HD+ (3040 x 1440 pixel), che è senza ombra di dubbio uno di punti di forza del dispositivo. Bella la doppia fotocamera anteriore da 10+8 megapixel “incastonata” in alto a destra sul pannello frontale nel nuovo “buco” introdotto da Samsung come soluzione estrema al notch.

Dietro, Samsung sceglie la strada della tripla fotocamera da 12+16+12 megapixel con un sensore principale, un ultragrandangolo da ben 123 gradi e un teleobiettivo in grado di dotare il telefono di uno zoom ottico 2x. A livello di potenza, i coreani schierano il loro ultimo top di gamma: il SoC proprietario Exynos 9820, octa-core a 2,7 Ghz, con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibili via micro SD fino a 512 GB. Ottima la batteria da 4100 mAh. A chi lo consigliamo? A chi cerca un’ottima esperienza Android, completa e senza pecche, sfruttando la possibilità di acquistare il telefono ad un prezzo inferiore ai 1000€.

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Huawei P30 Pro

L’ultimo smartphone Huawei è uno dei primi flagship cinesi ad essere tra gli smartphone con ricarica wireless. La scelta del costruttore di passare al corpo in vetro ha permesso all’azienda di introdurre questa funzionalità a partire da quest’anno. E il Huawei P30 Pro è davvero un’ottima scelta: in termini estetici è uno dei pochi che uniscono bordi curvi a cornici azzerate con un notch a goccia in alto sullo schermo davvero elegante e raffinato. Frontalmente, il telefono ospita un display OLED Full HD+ (1080 x 2340 pixel) da 6,47 pollici e ottimizzato in termini di luminosità e di gestione del contrasto dei colori e della nitidezza grazie all’esperienza oramai biennale nel settore.

Sotto la scocca, monta il processore Hisilicon Kirin 980 – octa-core a 2.6 GHz – insieme a 8 GB di RAM e a 128 GB di spazio di archiviazione, espandibile via nano SD. Ma è nel comparto fotografico che il telefono trova la sua ragion d’essere grazie ad una quadrupla fotocamera posteriore composta da un obiettivo principale da 48 megapixel, un grandangolo da 20 megapixel e un teleobiettivo con zoom ottico 5X da 8 megapixel ai quali si aggiunge una camera Time of Flight per il calcolo della profondità di campo.  Ottima la batteria da 4200 mAh, dotata di ricarica rapida e wireless. Perfetto per chi ama la tecnologia Huawei e vuole uno smartphone che sappia distinguersi dal resto della massa.

Huawei P30 Pro: la nostra prova

Huawei P30 Pro punta ad essere un punto di riferimento per il 2019, soprattutto per chi cerca uno smartphone improntato sulla fotografia e sulla potenza pura. Lato design, il telefono migliora quanto visto un anno fa azzerando bordi e cornici grazie all’introduzione di un elegante notch a goccia e un sensore per le impronte integrato sotto lo schermo – da rivedere, visto che funziona soltanto 1 volta su 3. Anche sul retro, la quadrupla fotocamera è più raffinata disposta in alto a sinistra, sebbene la sporgenza sia davvero eccessiva e rende obbligata la scelta della cover (Huawei ne fornisce una in silicone in dotazione). Il display è ottimo sotto tutti i punti di vista: ha dei buoni angoli di visione, è luminoso quanto basta e ha un’ottima gestione della temperatura e del contrasto dei colori. L’unica pecca è che manca un pizzico di risoluzione rispetto a concorrenti nella stessa fascia di prezzo.

Il processore è un Kirin 980 con 8 GB di RAM e queste due componenti fanno sentire il loro peso quando sei di fronte a video in MKV, app pesanti o videogiochi: il risultato è fluido e ben ottimizzato, senza ripercussioni grazie a un sistema di raffreddamento studiato ad hoc. Proprio in virtù di questa capacità, è riuscito ad ottenere un punteggio di 305786 punti su Antutu, piazzandosi tra i primi posti di questa speciale classifica basata sui benchmark. Ma, come dicevamo, il punto di forza è nelle fotocamere posteriori che restituiscono immagini di qualità grazie al grandangolo, al teleobiettivo e alla camera TOF che migliora i tuoi Ritratti. Diciamo che non è esattamente un “punta e scatta” e che devi imparare a utilizzare bene tutte le potenzialità che ti offre, ma se riesci a entrare nel meccanismo hai a disposizione il miglior comparto fotografico di sempre su uno smartphone.

L’altro grande punto a favore è la batteria da 4200 mAh che offre un’autonomia davvero infinita e in grado di scavallare tranquillamente i due giorni di durata grazie a una media di 8 ore di schermo acceso. Se poi dovessi essere a secco ci pensa il caricatore rapido in dotazione da 40 W a riportare una carica piena in appena mezz’ora. Bonus: la ricarica rapida è disponibile anche in modalità wireless.

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iPhone XS

Il top di gamma Apple è perfetto per chi vuole uno smartphone con ricarica wireless e vuole provare il nuovo design a tutto schermo o ama particolarmente l’eco-sistema iOS e non vuole separarsene. Si tratta del miglior iPhone di sempre, grazie ad un display OLED da 5,8 pollici con risoluzione 2K (1125 x 2436 pixel) e ben 459 PPI. Esteticamente, iPhone XS è identico ad iPhone X: corpo in alluminio, design a tutto schermo senza bordi e cornici e cover in vetro. Così come nella parte posteriore si nota la doppia fotocamera da 12+12 megapixel composta da un sensore principale e da uno zoom ottico 2x che garantisce foto e video di altissima qualità.

Sotto la scocca c’è il nuovo SoC A12 Bionic, il primo della storia a 7 nanometri con performance leader nel settore in termini di efficienza energetica e di potenza pura. Questo significa che è più compatto degli altri ma offre ancora più potenza ed efficienza energetica, lasciando ulteriore spazio per le altre componenti: il tutto aiutato da 4 GB di RAM e da 64/256/512 GB di storage, a seconda della configurazione scelta. Davvero la scelta ideale se cerchi un flagship che abbia tutte le carte in regola per stupirti.

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iPhone XS
Prezzo consigliato: € 1189Prezzo: € 1165.99

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni smartphone con ricarica wireless presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone con ricarica wireless entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone con ricarica wireless sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso riguardante smartphone con ricarica wireless.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di smartphone con ricarica wireless, il primo fattore da testare diventa l’autonomia della batteria. E per farlo ricorro a due prove differenti: una che misura l’autonomia media del dispositivo e una che misura il tempo medio di ricarica con l’alimentatore in dotazione. Nel primo caso, installo le app più utilizzate del momento a livello di social, giochi e produttività e trascorro una giornata a base di telefonate, mail, notifiche e qualche partita a Asphalt 9 Legends per valutare come si è comportato il dispositivo e quante ore di schermo acceso è riuscito a sostenere. Poi ripeto il test per avere una media su più cicli di carica e passo ad un uso più intensivo – con film in streaming e partite più lunghe – per capire se il processore ha una buona gestione dell’energia e non mette a rischio l’autonomia del dispositivo. Infine, effettuo una misurazione del tempo di ricarica wireless per controllare che le dichiarazioni dei produttori siano in linea con il risultato finale; purtroppo quasi nessuno inserisce un caricatore wireless in dotazione con il telefono, per cui sfrutto lo Xiaomi Mi Qi.

La seconda caratteristica da mettere alla prova è la fluidità di sistema. Abbiamo chiarito che la ricarica wireless è ancora un trend presente essenzialmente sui top di gamma, ma, a maggior ragione, è necessario testare che abbiano delle buone prestazioni di base per essere inclusi in questa guida. Così uso lo smartphone nel corso della giornata cercando di alternare film in streaming, app, social e messaggi su Whatsapp per verificare che tutto scorra in modo fluido e senza rallentamenti di sorta. Poi apro tante app contemporaneamente e cerco di passare da una all’altra in maniera sistematica, verificando che il caricamento sia rapido e veloce. Infine, sfrutto l’app Antutu Benchmark, un software da installare sul device e che si occupa di effettuare una serie di test sul processore e sulla scheda grafica distribuendo poi una valutazione numerica al dispositivo: un termine di paragone supplementare che mi consente di avere le idee più chiare nel caso stia scegliendo tra due smartphone dalle caratteristiche davvero simili.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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