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Smartphone borderless: la selezione dei migliori modelli a tutto schermo

Smartphone borderless: la selezione dei migliori modelli a tutto schermo

di Luca Pierattini
Specialist Miglior smartphone
aggiornato il 17 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

Che aspetti? Per un tempo limitato puoi approfittare dei nuovi sconti “Imperdibili di eBay“: tantissime offerte su svariate categorie, con sconti fino al 50% per innumerevoli prodotti di spicco.

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Tra queste offerte, segnaliamo la presenza di questi smartphone da non perdere, disponibili salvo esaurimento scorte:

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N.B. La guida Smartphone borderless è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

In questa pagina parliamo di smartphone borderless, elencandoti quali sono i migliori telefoni senza bordi tra gli ultimi modelli disponibili sul mercato aiutandoti a scegliere tra di essi, mostrandoti pregi e difetti di ognuno di essi. Sei alla ricerca di un nuovo smartphone ma desideri acquistarne uno con un design moderno e compatto? Con questo articolo ti schiarirai finalmente le idee su quale sia lo smartphone borderless che fa più al caso tuo. Procediamo.

Smartphone borderless: quale comprare

Due anni fa, Xiaomi ha dato una scossa al mercato degli smartphone, presentando il primo smartphone borderless della storia: lo Xiaomi Mi Mix, che ha dato il via agli smartphone 18:9 e a quel design a tutto schermo contraddistinto dall’addio a bordi e cornici. Ribaltando così quello stile tradizionale che aveva segnato i primi 10 anni di vita degli smartphone: dalle due grosse cornici che circondano il display e i pulsanti fisici, siamo passati ad un pannello frontale composto solamente di pixel.

L’addio a bordi e cornici ha permesso di sfruttare pannelli più grandi (fino al 30%) ma ha costretto gli ingegneri a ripensare tutta la struttura del display stravolgendo il sensore di prossimità, l’altoparlante, il microfono e la fotocamera anteriore. Se il lettore per le impronte digitali è stato spostato sul retro o è scomparso del tutto – in attesa che quello sotto il display diventi davvero facile da utilizzare – ancora la ricerca e lo sviluppo tecnologico non ha trovato soluzioni a quel gruppo di sensori che devono stare fuori dallo schermo.

Certo, c’è chi si è gettato in soluzioni alternative (tipo Oppo con il Find X) ma praticamente tutti i costruttori hanno dovuto scegliere tra due soluzioni di design per sviluppare lo smartphone borderless: c’è chi ha scelto il notch, ossia “ritagliare” lo schermo con una tacca che lasci spazio ai sensori – scelta da ASUS, Wiko, Huawei, LG, OnePlus e Apple, che ha contribuito più di tutti al suo successo con iPhone X; e chi ha deciso di mantenere una banda nera superiore senza avere “buchi” nel proprio design, come Samsung e HTC. Tra i produttori più prolifici non manca chi ha scelto di realizzare entrambe le versioni, per accontentare tutti, come Nokia, Xiaomi e Motorola.

Che ti piaccia o meno il notch, gli smartphone borderless sono diventati oramai il nuovo standard su tutte le categorie di prezzo ed è praticamente impossibile trovare il vecchio design sui nuovi terminali in uscita. Certo, più hai capacità di spesa e più bordi e cornici si assottigliano, ma se tu mettessi a confronto uno smartphone fascia bassa di adesso con uno di 2-3 anni fa, noteresti una differenza considerevole.

Quindi come scegliere uno smartphone borderless? Ti dà ancora più spazio alle app e ti permette di avere display ancora più grandi, senza danneggiare l’ergonomia del dispositivo e “svecchiando” il tuo device con un’impronta moderna e di maggiore effetto. Per questo è necessario selezionarlo partendo da un fattore chiave: l’ergonomia, cercando quelli senza bordi e cornici (o con spessori davvero ridotti al minimo), evitando quelle soluzioni comunque moderne ma ancora ancorate alle idee del passato (come ad esempio Huawei P20 Pro,che presenta ancora il lettore per le impronte digitali posto sotto lo schermo).

L’obiettivo di un telefono borderless è avere un minor ingombro, per cui abbiamo scelto device compatti e portabili. Poi abbiamo passato in rassegna soltanto i migliori display in circolazione e infine ci siamo concentrati sulla scheda tecnica e sulla potenza del processore, assicurandoci di inserire soltanto device potenti e in grado di darti buone prestazioni.

Vediamo nel dettaglio i migliori smartphone borderless, nella nostra guida all’acquisto suddivisa in tre principali fasce d’acquisto e proposti in ordine di prezzo.

Smartphone borderless fascia bassa: meno di 200€

Xiaomi Mi A2 Lite

Non è lo smartphone borderless per eccellenza di Xiaomi, ma si tratta di uno dei telefoni migliori nella sua fascia di prezzo. Si tratta di Xiaomi Mi A2 Lite, uno degli smartphone cinesi di riferimento del momento, grazie ad una scocca elegante e raffinata e il design finalmente a tutto schermo. Il display da 5,84 pollici Full HD+ è racchiuso tra cornici e bordi sottilissimi che ne fanno risaltare la buona luminosità e la dotazione di Android One, la versione stock del sistema operativo di Google: un vantaggio innegabile perché significa zero app spazzatura pre-installate, maggiore fluidità d’uso e l’aggiornamento assicurato di Big G alle versioni successive ad Oreo – che è la base di partenza. A differenza del modello base, questa versione “Lite” presenta il notch in alto sullo schermo, il che consente al telefono di avere una concentrazione più alta di pixel e una compattezza praticamente invidiabile.

Sotto la scocca c’è un SoC Qualcomm Snapdragon 625 (octa-core a 2 GHz), affiancato da 3 GB di RAM e da 32 GB di storage. Buono il comparto fotografico con una fotocamera anteriore da 5 MP e una doppia fotocamera posteriore da 12+5 megapixel, anche se la componente che spicca di più è la batteria da 4000 mAh, che promette di farti arrivare tranquillamente a fine giornata, se non oltre. Perfetto per chi cerca un telefono veloce, comodo da usare e in grado di far bene tutto, con un occhio di riguardo soprattutto all’autonomia.

Puoi acquistare Xiaomi Mi A2 Lite su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Redmi Note 7

Lo smartphone borderless più economico rappresenta il giusto compromesso tra un design moderno il più possibile senza bordi e cornici e buone prestazioni di base. Si tratta di Xiaomi Redmi Note 7, l’ultimo arrivato della casa cinese che mira a rappresentare la migliore alternativa dal punto di vista del rapporto tra qualità e prezzo. Lo schermo Full Screen in formato 19:9 da 6,3 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) è bello ed elegante, e presenta il notch a goccia in alto sullo schermo con bordi e cornici pressoché azzerati. Bella anche la cover con scocca cromata che cambia colore a seconda della luce, dove spicca una doppia fotocamera posteriore da 48+5 megapixel che promette di realizzare degli ottimi scatti in ogni condizione di luminosità.

Sotto la scocca spunta un buon processore Qualcomm Snapdragon 660 – octa-core da 2.2 GHz – con 4 GB di RAM e 64 GB di storage (espandibili tramite micro SD), mentre non mancano il lettore per le impronte digitali e tutto quello che serve per la connettività: Wi-Fi, Bluetooth, slot dual-SIM e jack audio per le cuffie. Difficile fare di meglio sotto i 200€.

Puoi acquistare Xiaomi Redmi Note 7 su Amazon o se preferisci su eBay

Smartphone borderless fascia media: 200-400€

Huawei Mate 20 Lite

Il nuovo Huawei Mate 20 Lite offre un ampio schermo FullView 19,5:9 Full HD+ (2340 x 1080 pixel) da 6,3 pollici rendendolo un ottimo phablet di fascia media. Rispetto al modello dello scorso anno, sono stati limati bordi e cornici, grazie soprattutto all’introduzione del notch in alto sullo schermo, che va a regolare una doppia fotocamera frontale da 24MP + 2MP potenziata con intelligenza artificiale e in grado di riconoscere più di 200 scenari diversi per otto categorie individuali. A questi due sensori frontali se ne aggiungono altri due sul lato posteriore da 20MP + 2MP per scatti profondi, nitidi e di alta qualità, in grado di presentare un effetto bokeh professionale.

Huawei ha lavorato per limare le cornici, grazie ai bordi curvi in vetro che rendono il dispositivo bello anche da vedere, soprattutto se messo a fianco con l’oramai “vecchio” P20 Pro. Dal punto di vista delle prestazioni, il telefono può contare sul processore Kirin 710 – octa-core a 2.2 GHz – su 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile via micro SD. A questo si aggiunge il supporto dell’intelligenza artificiale che ottimizza la durata della batteria e aiuta il processore a scattare foto migliori, eliminando ad esempio i rumori di fondo oppure ti aiuterà a fare shopping: basterà scattare una foto per collegarsi all’e-commerce. Appena lanciato ad IFA, puoi già trovarlo ad una cifra inferiore ai 300€.

Huawei Mate 20 Lite: la nostra prova

Il design è uno dei punti di forza del telefono soprattutto nella parte posteriore del telefono dove il mix tra la scocca in vetro e il profilo in metallo restituisce davvero un bel look, sebbene la doppia fotocamera sporga davvero tanto sulla superficie subito sopra l’ottimo lettore per le impronte digitali, rapido e veloce. Necessaria una cover protettiva, perché la scocca in vetro lucido trattiene tantissime impronte. Davanti, il notch è imponente ma non dà fastidio nell’utilizzo pratico e non rovina la vista di un telefono elegante e raffinato. Il display è nella media della sua fascia di prezzo, con una buona luminosità adattiva e una buona gestione dei colori e del contrasto con angoli di visione davvero estremi.

Sotto la scocca, il processore se la cava bene anche se messo sotto pressione con film MKV, giochi e app pesanti. La personalizzazione Huawei è piena di app pre-installate ma questo non frena il multitasking e la fluidità d’uso che continua ad essere tra le migliori in questa fascia di prezzo: una conferma che arriva anche dall’analisi dei benchmark su Antutu dove il device ottiene 138329 punti, in linea con gli altri dispositivi allo stesso prezzo. Se spostiamo l’attenzione alle fotocamere, il risultato ci convince con una buona gestione dei colori e del bilanciamento del bianco nelle migliori condizioni di luminosità, mentre va un po’ in sofferenza quando le luci si abbassano; ottima la doppia camera anteriore con un discreto effetto Bokeh per i selfie.

Ma il vero bonus da tenere presente è la batteria: il Mate 20 Lite ha un’autonomia davvero notevole in grado di scavallare tranquillamente la singola giornata e farti arrivare al secondo giorno con un utilizzo medio. Peccato non ci sia la ricarica rapida: il caricatore in dotazione da 5V/2A impiega all’incirca due ore per ricaricare completamente il device. Complessivamente il telefono ha tutte le carte in regola per soddisfarti e a meno che tu non abbia bisogno del massimo delle prestazioni, saprà accontentarti come un top di gamma ma alla metà del suo prezzo.

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ASUS Zenfone 5

Il nuovo top di gamma ASUS è uno dei miglior smartphone borderless in assoluto: d’altronde, il suo punto di forza principale è proprio il design. L’ispirazione (nemmeno troppo nascosta) è iPhone X di cui riprende il design frontale e posteriore, aggiungendo però il lettore per le impronte digitali al centro della cover, sul retro. Lo schermo da 6,2 pollici Full HD+ (2246 x 1080 pixel) ha un ottimo rapporto pannello/telaio pari al 90% che lo rendono davvero a tutto schermo, compreso il notch, che, nel complesso, non ne rovina l’estetica elegante. Anzi, bordi e cornici sono davvero ridotte al minimo – molto più che in altri smartphone della sua stessa fascia di prezzo.

Per il resto, sono buone anche le prestazioni, grazie ad un processore Qualcomm Snapdragon 636 – octa-core a 1.8 GHz – affiancato da una Adreno 509, 4/6 GB di memoria RAM e 64 GB di storage espandibile tramite micro SD, oltre ad una doppia fotocamera posteriore con un sensore Sony IMX363 da 12 MP con apertura ƒ/1.8, lente da 24 mm, campo visuale di 83°, auto HDR, supporto alle foto in RAW e una camera secondaria da 8 MP con un grandangolo da 120 gradi. L’ideale per chi ha bisogno di un buon display e vuole un device davvero a tutto schermo.

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Smartphone borderless fascia alta: più di 400€

Xiaomi Mi Mix 3

L’unico smartphone borderless che rischia qualcosa in termini di design è lo Xiaomi Mi Mix 3: niente notch in alto sullo schermo e cornici praticamente azzerate per il flagship cinese che riesce a montare un display IPS da 6,39 pollici con risoluzione Full HD+ (1080 x 2340 pixel) e rapporto d’immagine 19,5:9 che riempie tutto il pannello frontale. E la fotocamera anteriore? Xiaomi è riuscita a nasconderla dietro al device, inserendo uno slider manuale da attivare al bisogno: basta far scivolare lo schermo in alto o in basso per accedere alla camera da 24 megapixel e attivare in automatico l’app dedicata.

L’altro grande elemento distintivo del telefono è la doppia fotocamera posteriore, con due sensori da 12 megapixel, uno grandangolare e uno in grado di effettuare lo zoom ottico con effetto bokeh: un ottimo comparto in grado di giocarsela davvero con chiunque nel segmento dei più grandi. Ottimo anche il processore, un Qualcomm Snapdragon 845 – octa-core, a 2.8 GHz – unito a 6 GB di RAM e 128 GB di storage, non espandibile essendo privo dell’ingresso micro SD. Perché comprarlo? Perché ha una scheda tecnica pari ai principali smartphone top di gamma, assicurando le stesse prestazioni ma ad un costo decisamente più basso.

Xiaomi Mi Mix 3: la nostra prova

Il nuovo Xiaomi Mi Mix 3 è l’alternativa di design per chi cerca uno smartphone borderless. Addio notch, fori o cornici, la camera anteriore si sposta dietro lo schermo e rimangono solo pixel a decorare la parte frontale per un look davvero unico. E ti mette a disposizione il display migliore per giocare, guardare film (anche in MKV, senza problemi) o YouTube in termini di ampiezza e di qualità, grazie a una buona gestione della luminosità e dei colori. Allo stesso tempo conservi un’ottima ergonomia e, attraverso lo slider, accedi in meno di un secondo alle due fotocamere anteriori, probabilmente tra le migliori camere per i selfie in circolazione.

Non male anche il comparto posteriore, particolarmente indicato per chi cerca una soluzione “punta e scatta”: Xiaomi ha lavorato bene su questo versante e ti mette in tasca una camera di livello per chi vuole fare foto senza perdere troppo tempo dietro alle mille impostazioni dell’app Fotocamera. Lato prestazioni, il Mi Mix 3 lavora alla grande nel multitasking e nella gestione di app e giochi pesanti: per questo raggiunge un punteggio di 296912 su Antutu, tra i primi 10 smartphone più potenti in circolazione. Al tatto è solido e sottile, ma il peso si fa sentire alla lunga e lo slider meccanico non è semplice da aprire e bisogna fare attenzione perché la cover in ceramica rischia di farti cadere il telefono dalle mani.

Difetti? Le fotocamere sporgono molto sulla scocca e il design estremo dà alcuni problemi al touchscreen in piccole porzioni di schermo. Non male l’autonomia, in grado di arrivare fino a 6 ore di schermo acceso, mentre va lodata Xiaomi per aver inserito un caricatore wireless in confezione insieme ad un alimentatore rapido da 12V/1,5 A che impiega 45 minuti a ricaricare lo smartphone. Considerando tutti i fattori, il Mi Mix 3 è un ottimo prodotto e sotto ai 500€ è davvero da tenere in considerazione.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Mix 3 su Amazon o se preferisci su eBay

Xiaomi Mi Mix 3
Prezzo consigliato: € 435.64Prezzo: € 435.54

Samsung Galaxy Note 9

Uno dei migliori smartphone dell’anno spicca soprattutto per il look elegante e raffinato, oltre ad un display che lascia davvero a bocca aperta, facendo entrare di diritto tra gli smartphone borderless. Se aggiungiamo al Galaxy S9 visto qui sopra un corpo ancora più lineare, un display più grande, una scheda tecnica rinnovata ed una stylus per gestire il tutto con ancora più facilità: ecco a te Samsung Galaxy Note 9. Uno dei punti di forza è il display Super AMOLED da 6,4 pollici, con risoluzione 3K (2960 x 1440 pixel), bordi curvi e cornici praticamente inesistenti.

Sotto la scocca, c’è un SoC Exynos 9810 – octa-core da 2,7 GHz – affiancato da 6 GB di RAM e da uno storage da 128 GB, espandibile tramite una scheda micro SD; mentre dietro spicca la doppia fotocamera da 12 megapixel con sensore wide-angle e zoom ottico 2X. Spostandoci sul versante connettività troviamo invece tutte le ultime tecnologie in circolazione, come Bluetooth 5.0, LTE Cat.16, NFC e porta USB Type-C. La batteria da 4000 mAh è la più grande di sempre in un device Samsung e garantisce una buona autonomia durante la giornata, mentre lato software troviamo Android Oreo 8.0. Come dimenticarsi la S-Pen totalmente rinnovata, con Bluetooth e vero e proprio simbolo della gamma che rende il dispositivo unico nel suo genere. Leggi di più nella nostra Samsung Galaxy Note 9 recensione.

Puoi acquistare Samsung Galaxy Note 9 su Amazon su eBay o su ePrice

Samsung Galaxy S10e

Se non ti piace il notch, rimarrai incantato dall’Infinity-O Display di Samsung. L’ultimo top di gamma coreano, il Samsung Galaxy S10, è quanto di meglio si possa chiedere in termini di schermo, sicuramente tra i più belli quando si parla di smartphone borderless: AMOLED da 5,8 pollici Full HD+ (2280 x 1080 pixel), piatto e  incastonato tra bordi e cornici sottilissime. La grande novità è il “buco” in alto a destra sul display realizzato per ospitare la fotocamera anteriore da 10 MP: elegante e raffinato, meno invasivo di quanto si possa pensare.

Dietro, la cover ospita una doppia fotocamera posteriore da 12+16 megapixel con un sensore Super Speed Dual Pixel che ha potenza di elaborazione e memoria dedicate, un’apertura focale variabile tra f/1.5 e f/2.4 e un secondo sensore ultra-grandangolare da 123 gradi in grado di replicare la stessa apertura dell’occhio umano, garantendo inquadrature sempre perfette. Dal punto di vista delle prestazioni, spicca il processore Exynos 9820 – octa-core a 2.7 GHz – con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna (espandibile con microSD fino a 512 GB). La batteria conta su un modulo da 3100 mAh, con ricarica rapida e wireless. Perché sceglierlo? Per avere il meglio della qualità Samsung in uno smartphone dal prezzo tutto sommato contenuto ma in cui puoi trovare tutti i principali trend dell’anno (display 18:9, senza bordi e grande fotocamera) insieme all’ottimo comparto tecnico coreano.

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iPhone XR

Un altro dei miglior smartphone borderless di recente uscita è indubbiamente iPhone XR, il nuovo smartphone di Apple pensato per cercare di offrire la solita qualità della Mela ad un prezzo più abbordabile per il grande pubblico. Il nuovo iPhone XR si presenta con un display Liquid Retina 19:9 da 6,1 pollici e il consueto design senza bordi e cornici, compreso notch in alto sullo schermo che trattiene tutti i sensori necessari al Face ID di seconda generazione.

Anche dal punto di vista della scheda tecnica ci troviamo davanti a ciò che di meglio ha attualmente da offrire il mercato. Qui spicca la presenza di un processore A12 Bionic, SoC da 7 nm con NPU (Neural Processing Unit) a bordo, un’unità di calcolo dedicata esclusivamente alle intelligenze artificiali. Ad accompagnarlo troviamo poi 3 GB di RAM e almeno 64 GB di storage interno. Huawei Mate 20 è inoltre impermeabile, grazie alla certificazione IP67, mentre dispone di un ottimo comparto fotografico grazie alla fotocamera posteriore da 12 MP potenziata da tutte le funzionalità di Apple (Smart HDR, modalità Ritratto e così via). Il sensore anteriore conta invece 7 MP. Ad alimentare il tutto troviamo una capiente batteria da 3000 mAh, con ricarica wireless. Leggi di più nella nostra iPhone XR recensione.

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iPhone XR
Prezzo consigliato: € 889Prezzo: € 759

iPhone XS

Il nuovo telefono di Apple è una vera e propria icona per gli smartphone borderless. Grazie al display OLED da 5,8 pollici con risoluzione 2436 x 1125 pixel (458 PPI) che ricopre per intero il pannello frontale, la Mela ha detto addio a bordi e cornici, lasciando soltanto una tacca in alto sullo schermo, quel notch che rappresenta più un simbolo per Cupertino che un limite da superare.

Anche posteriormente il design è stato rivoluzionato. Qui, installato sulla superficie vetrata, troviamo un doppio sensore fotografico posizionato verticalmente, con due sensori da 12 MP, dotati rispettivamente di apertura ƒ/1.8 e ƒ2.4, con stabilizzazione ottica su entrambe le camere e quad LED. Frontalmente, invece, abbiamo un sensore da 7 MP. Sotto la scocca troviamo un cuore pulsante targato Apple A12 Bionic, nuovo chip esa-core della compagnia che promette di fare letteralmente faville. Ad accompagnarlo ci sono 4 GB di RAM e 64 GB di storage interno. Lato connettività troviamo tutti gli ultimi standard del settore: su tutti spicca la presenza di un modulo Bluetooth 5.0 e NFC. Buona la batteria, che promette di essere superiore ad iPhone X.

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iPhone XS
Prezzo consigliato: € 1189Prezzo: € 1165.99

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Ad esempio, come responsabile su Ridble degli smartphone, mi dedico in prima persona a provare e testare ogni genere di telefono: dai più costosi agli smartphone di fascia bassa, dai rugged fino a quelli pensati esclusivamente per gli anziani. Un compito che, nel corso degli anni, mi ha permesso di riuscire a vedere tutte le trasformazioni che hanno segnato la storia del settore: dai mitici Star Tac a conchiglia all’avvento dell’iPhone fino, adesso, al futuro chiamato smartphone pieghevole. In questo tempo sono riuscito a dedicarmi a centinaia di telefoni, informandomi quotidianamente sullo sviluppo del mercato per sapere sempre quale consigliare all’interno delle guide sui migliori smartphone.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Ogni smartphone borderless presente all’interno delle nostre guide agli acquisti è selezionato attraverso una serie di passaggi che definiamo come “metodo Ridble”. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di 4 fasi.

Qualsiasi smartphone borderless entra nei nostri radar a seguito della sua ufficializzazione da parte dell’azienda. Elementi come rumors, indiscrezioni, fughe di notizie e quant’altro non ci interessano. Attraverso l’utilizzo di varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc..) ogni specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

L’annuncio non è però un requisito di per sé valido per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide all’acquisto. Il dispositivo di turno, in questo caso lo smartphone, deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Bisogna che lo smartphone borderless sia realmente acquistabile in Italia (online o offline) per poter essere oggetto di scelta.

A questo punto, se i primi due principi sono stati rispettati, allora passiamo alla terza fase, quella della prova. Testiamo i prodotti in vendita per conoscerne da vicino punti di forza e di debolezza, e poter esprimere un giudizio generale. In questa fase ogni specialist capisce quali esigenze di acquisto il prodotto è in grado o meno di soddisfare, in modo da riuscire ad identificare l’utente tipo, in questo caso riguardante smartphone borderless.

I prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati e inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete ogni volta durante l’aggiornamento mensile delle guide all’acquisto. Quindi almeno una volta al mese lo specialist mette di nuovo in discussione tutti i prodotti selezionati in precedenza e decide se inserirne o meno di nuovi.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Quando si parla di smartphone borderless, il primo fattore da tenere in considerazione è sicuramente l’ergonomia. L’addio a bordi e cornici – che in alcuni casi ha dato vita al famigerato (e da qualcuno odiato) notch in alto sullo schermo – si è reso necessario per offrire agli utenti display più grandi per app e video continuando ad assicurare, però, compattezza e portabilità. Per questo testo il telefono affinché sia comodo da utilizzare anche con una mano sola, stia bene in tasca senza dare fastidio e abbia un peso e uno spessore che non siano troppo eccessivi.

In seguito è necessario mettere alla prova il display per assicurarci che sia luminoso al punto giusto, abbia una buona risoluzione in rapporto alle sue dimensioni e abbia una buona gestione complessiva dei colori. Per cui, nell’utilizzo quotidiano a base di video su YouTube e film in streaming, cerco di farmi un’idea sulla bontà del display, cercando anche di capire, inclinandolo in tutte le direzioni, fino a dove riesco a visualizzare il contenuto – una prova che può essere particolarmente interessante per chi utilizza lo smartphone per guardare i video a letto o mentre va al lavoro in metropolitana. Per aiutarmi in questo test uso l’app Display Tester, che mi mette a disposizione una serie di tavolozze piene di colori e di mille sfumature di tono che mi consentono di capire se i colori sono troppo accesi o troppo spenti.

Infine, è bene testare il prodotto per capire se ha potenza a sufficienza per gestire l’enorme mole di lavoro a cui sottoponiamo gli smartphone oggigiorno. Nel corso di una giornata tipo fatta di social, giochi, notifiche e app di lavoro capisco se il telefono è in grado di sostenere il carico con leggerezza assicurandomi che abbia una buona fluidità di sistema. Poi, passo ad un utilizzo più intensivo a forza di videogiochi più pesanti e film in streaming e verifico che non ci siano rallentamenti o che il processore non si riscaldi sulla scocca, un segnale che potrebbe mandare in difficoltà la batteria.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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