SJCam M20: la piccola action cam di cui vi innamorerete

Ormai le action cam stanno spopolando per quanto concerne interesse e vendite, soprattutto tra sportivi e giovani. Se fino a qualche tempo fa potevamo chiaramente dire che un’azienda come GoPro non aveva rivali, ora iniziano sempre di più ad esserci concorrenti che propongono prodotti decisamente interessanti. SJCam è una di quelle aziende che possiamo ormai contare come rivale del marchio americano in quanto, con i suoi prodotti, si sta facendo davvero sentire sul mercato e invoglia sempre di più l’acquisto grazie a funzioni interessanti, buona qualità e prezzi decisamente competitivi. Oggi vogliamo darvi le nostre impressioni circa il test di una delle ultime action cam presentate dal produttore cinese: SJCam M20, compatta, dal form factor differente ed incredibilmente leggera. SJCam M20 fa parte del nuovo “trittico” di action cam presenti a listino, le altre due sono le ultimissime SJ6 Legend e SJ7 Star che presto avremo modo di provare. Per ora soffermiamoci su M20 nella nostra recensione dedicata.

Scheda tecnica

Sensore Sony IMX206 da 16 megapixel
Chipset Novatek 96660
Apertura lente F/2.0
Lunghezza focale effettiva 1.1mm
Angolo di campo 70° / 150° / 166°
Monitor LCD 1.5" LCD
Tipo di archiviazione Micro SD fino a 128 GB
Formato file Foto: JPEG/RAW
Video: .mov/mp4
Risoluzione Foto: 4608 x 3456 pixel
Video: Fino a 4K 24fps (interpolato)
Interfacce Micro HDMI, micro USB
Microfono integrato Si
Waterproof Si, con custodia fornita nella scatola
Stabilizzatore Si (Giroscopio)
GPS integrato No
Controllo tramite smartphone Si, Android/iOS
Batteria Batteria al litio ricaricabile da 900 mAh con autonomia di 80 minuti circa (video 4K, WiFi ON, Display ON)
Dimensioni 40.14 × 37.18 × 48.00 mm
Peso 55 grammi

Design e materiali: semplicità e compattezza prima di tutto

Come di consueto, per prodotti come questo è giusto iniziare parlando della confezione, sempre estremamente generosa in fatto di accessori. Se non siete soliti comprare prodotti orientali di questo tipo, è bene che vi prepariate in quanto, dopo aver acquistato SJCam M20, non avrete praticamente più bisogno di nessun accessorio ulteriore (a parte forse una staffa industriale nel caso in cui vogliate montare il dispositivo su un veicolo). La scatola è molto carina e ben ordinata, ci è piaciuto molto il fatto che il produttore abbia voluto scrivere “2K” nella parte frontale anziché “4K” in quanto quest’ultimo formato di registrazione non è propriamente a disposizione: si tratta di un 4K interpolato, ben diverso dal vero 4K. Rimane come opzione selezionabile dall’utente ma, non essendo di qualità massima, non viene pubblicizzata (l’interpolazione è infatti uno “sforzo” digitale che simula un’altra risoluzione, ingrandendo l’immagine ma abbassando notevolmente la qualità). Si tratta di un ottimo dettaglio che aumenta la serietà di SJCam.

Nella parte posteriore della scatola troverete una scheda tecnica riepilogativa con tutti i dati di SJCam M20. Il bello di questo prodotto, in realtà, viene ancora prima di aprire il packaging: con il kit aggiuntivo che potete acquistare presso i principali rivenditori alla modica cifra di 26€, riceverete, oltre al prodotto e agli accessori all’interno della scatola, anche l’asta per i selfie e, udite e udite, il nuovo telecomando Bluetooth con tanto di cinturino per trasformarlo in orologio. SJCam M20 è infatti la prima action cam del produttore cinese a supportare il nuovo comando che sostituisce, all’occorrenza, il controllo tramite smartphone. Si tratta di un controller con 5 tasti che vi permetteranno di gestire le funzioni principali come scatto, registrazione video, attivazione/disattivazione WiFi, scatto in sequenza e accensione/spegnimento fotocamera. Il remote è davvero ben fatto e, se utilizzato come orologio, diventa ancora più semplice e comodo da utilizzare.

Oltre a questo, che abbiate comprato il kit aggiuntivo oppure no, nella scatola troverete una serie di accessori aggiuntivi decisamente interessanti: si parte dalla custodia impermeabile fino a 30 metri che vi permette anche di far sì che la vostra SJCam M20 resista a leggeri urti/cadute. Nella prima parte della scatola troverete poi il cavo microUSB e due supporti orientabili con adesivo incluso, utili per fissare l’action cam a superfici che necessitano di un ancoraggio particolarmente sicuro. Nel secondo scompartimento della scatola troverete invece tante bustine di plastica con all’interno diversi adattatori e staffe per il fissaggio a varie superfici. Tra questi troviamo un adattatore a vite (per cavalletto e altri supporti simili), un adattatore a slitta proprietaria (per il fissaggio su altri accessori dedicati), altri supporti con adesivi, una staffa di fissaggio per il manubrio della bicicletta e un supporto che integra una clip per permettervi di fissare SJCam M20 a pantaloni, magliette e simili. Non manca un panno per pulire l’action cam e un foglio con un codice QR per un rapido download dell’app su Android e iOS. Sì, nella scatola ci sono anche gli adesivi, così potete dire al mondo che siete utenti SJCam attaccandoli sul retro della vostra automobile, anche se questa ci sembra una tattica già vista.

SJCam M20Il design della SJCam M20 è tutto nuovo rispetto al solito standard: in questo il produttore ha sicuramente un merito importante in quanto non si è limitato ad avere “un’eccessiva ispirazione” da GoPro ma ha proprio deciso di seguire una strada diversa; e funziona. SjCam M20 non assomiglia a GoPro HERO / HERO Session ma ha un form factor più simile ad un Tamagotchi squadrato. Se inizialmente vi sentite scettici a riguardo, siamo sicuri che presto ve ne abituerete. SJCam M20 è costruita con plastica gommata sufficientemente resistente e buona per quanto concerne il grip in fase di scatto e/o gestione. L’action cam non ha un corpo impermeabile ma può essere immersa fino a 30 metri grazie alla custodia subacquea che viene fornita nella scatola assieme all’acquisto. Nella parte superiore troviamo i due bottoni principali: accensione/cambio modalità e scatto/inizio registrazione. A fargli compagnia nel mezzo troviamo il led di stato che indica l’effettiva accensione del dispositivo. Nella parte laterale destra, guardando il dispositivo da dietro, troviamo due tasti funzione che ci serviranno per spostarci all’interno dei vari menù oppure, nel caso del tasto superiore, attivare il WiFi.

SJCam M20

Tutti i bottoni di SJCam M20 sono multifunzione ma rimangono comunque intuitivi nell’utilizzo in quanto la doppia funzione viene sempre indicata. In questo lato è presente anche un doppio microfono. Nel lato opposto, a sinistra, è presente una porta micro HDMI per la connessione a TV e proiettori, una porta micro USB per connessione al PC/ricarica e lo slot per la micro SD. La parte posteriore presenta il comodo display integrato da 1.5″, due led ulteriori per notificare accensione del dispositivo e accensione del WiFi, uno speaker e il microfono. Frontalmente troviamo l’ottica da 166° F/2 nella parte superiore, il logo del produttore e altri due piccoli LED di notifica, uno di questi particolarmente utile nel caso in cui vi stiate scattando degli autoritratti e volete capire quando la action cam è pronta a scattare un’altra foto. Infine, nella parte inferiore troviamo spazio per la batteria da 900mAh, certamente un po’ piccola per tutte le funzioni che di questa SJCam M20 ma sufficiente potente da garantire circa 80 minuti d’autonomia registrando in 4K con WiFi e monitor accesi.

Prestazioni: un grande potenziale in un piccolo corpo

SJCam M20

Tendenzialmente, ad un’action cam cinese a basso costo si associa un’idea di bassa qualità, scarsi materiali e inutilità a livello professionale. Con questo modello però, SJCam ha voluto stupire tutti gli utenti offrendo un prodotto di qualità ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Nelle nostre prime prove abbiamo deciso di utilizzare il monitor integrato per capire il funzionamento del prodotto e provare a fare qualche filmato/scatto. Essendo il display meno definito delle foto o dei video che registra, non è ovviamente possibile vedere il reale potenziale di SJCam M20; pertanto, la prima idea che potreste farvi è quella di una bassa qualità: niente di più sbagliato. Abbiamo infatti provato a scattare un po’ di foto per poi analizzarle meglio con un computer e ne siamo rimasti sbalorditi. SJCam M20 ha un’ottica f/2 (quindi molto luminosa) e scatta foto a 0.28mm con un’ottima qualità: dettagli ben definiti, distorsione ridotta (grazie alla funzione dedicata che riduce la distorsione nelle foto e nei video), aberrazione cromatica ridotta e buona nitidezza. Allo stesso modo, siamo rimasti sbalorditi dallo stabilizzatore integrato: SJCam M20 ha un giroscopio che serve proprio a stabilizzare le immagini in movimento ed è in grado di permettere risultati fantastici. Abbiamo provato SJCam M20 attaccata al cofano di un’auto ed effettivamente, benché la qualità delle riprese non sia altissima (in condizioni climatiche con eccessiva luce del sole), la stabilizzazione è assolutamente ottima per un prodotto di questo genere. Curve, buche e movimenti bruschi sembravano non esistere.

Fare una foto o girare un video con SJCam M20 è diventata praticamente una droga: riesce a stupire in ogni situazione. Come scritto poco sopra, la qualità video non è così alta, ma rimane sicuramente più alta della media delle action cam di questa fascia di prezzo (e anche di fascia superiore); pertanto, è più che accettabile considerando che si tratta di un prodotto da 107€.

N.B.: tutte le prove descritte e mostrate in questa recensione sono state eseguite con firmware 1.2.6 rilasciato il 25 agosto 2016 sulla pagina ufficiale dedicata del produttore.

Gestione classica e da remoto via app

Menù e gestione senza applicazione: un sogno nascosto in 50 grammi di peso

SJCam M20Dopo aver acceso SJCam M20 vi sembrerà tutto facile: con un tasto, lo stesso utilizzato per accendere l’action cam, cambierete modalità da video a foto e con l’altro inizierete a registrare un video o a scattare una foto. Il bello arriva quando, sempre premendo il tasto di accensione, arriverete al menù principale che include tutte le funzionalità del prodotto: talmente tante da perdersi. Si parte col bottone “Video/Photo” per tornare rapidamente indietro (è sufficiente anche premere un’altra volta il bottone di accensione), si continua poi (spostandovi con la freccia verso il basso posta nella parte destra del dispositivo) col bottone “PlayBack” per rivedere foto e video girati, pur ricordandovi che saranno in bassa qualità rispetto alla reale risoluzione. Troviamo poi la modalità “VideoLapse” cioè una vera e propria modalità dedicata ai Time Lapse. Una volta selezionata, basterà premere il tasto “giù” (posto nel lato destro) per accedere alla personalizzazione, tra cui la scelta dell’intervallo per la cattura dei frame.

Troviamo poi la funzione “Slow Rec” che permette di effettuare riprese in slow motion fino a -8x, ottima caratteristica. Con la modalità Photo Lapse potete scattare tante foto all’intervallo che scegliete voi, proprio come un Time Lapse: la differenza è che nella modalità “VideoLapse” troverete tutto già montato in camera, qui dovrete fare a mano. Troviamo poi la Burst Mode per scattare raffiche di foto, “Underwater” che ottimizza SJCam M20 per le riprese sott’acqua, “FPV” per quando utilizzate l’action cam montata su un drone, “Motion Detection” che trasforma il dispositivo in una videocamera di sorveglianza che si attiva in presenza di movimento, “Car Mode” per limitare le oscillazioni e stabilizzare le riprese quando fissate M20 alla macchina, “Remote Control” per gestire il telecomando Bluetooth esterno e il classico ingranaggio per gestire le impostazioni. All’interno delle impostazioni potrete scegliere la risoluzione vido/foto (cosa che comunque potete anche fare direttamente dalla funzione desiderata premendo il bottone “giù”, potete impostare il Loop Recording per poter spezzare automaticamente i video in file più piccoli da 3,5 o 10 minuti, attivare la funzione RSC/anti shake per utilizzare il giroscopio come stabilizzatore per i video, attivare la modalità WDR (Wide Dynamic Range) che è praticamente un HDR per i video, regolare la data e l’ora, gestire il microfono, impostare il volume, guardare la versione del firmware, scegliere il bitrate di registrazione, attivare la cattura di foto in formato RAW, attivare la correzione automatica della distorsione e moltissimo altro.

Anche le impostazioni vi daranno un bel po’ di filo da torcere, oppure vi sorprenderanno e vi faranno amare questo dispositivo. Dipende da quanto amate le action cam pienamente personalizzabili.  È bene specificare (come già scritto sopra) che, all’interno di ogni funzione, è possibile accedere ad un sotto-menù premendo il tasto “giù”. Questo vi permetterà di modificare tutti i parametri inerenti a quella funzione, come la risoluzione di registrazione video, la quantità di frame nella modalità time lapse e così via. Ci è piaciuta tantissimo la possibilità, nella modalità Foto, di scegliere il tempo d’esposizione (fino a 60 secondi), la sensibilità ISO (fino a 1600), il bilanciamento del bianco, il tipo di colore (bianco e nero, retrò, normale…etc) e tanto altro. Insomma, si può dire che questa SJCam M20 integri dei comandi completamente manuali per la fotografia. Fantastico e degno della miglior fotocamera compatta.

Gestione dall’app: poca intuitività, buona qualità

SJCam M20Se da un lato possiamo dire che SJCam M20 abbia un menù piuttosto intuitivo e completo di tutto quello che serve, non possiamo dire lo stesso per quanto concerne l’app di controllo disponibile per iOS e Android. Nel nostro caso, abbiamo provato quella per iOS e non ne siamo rimasti particolarmente colpiti. In particolar modo, abbiamo notato dei fastidiosi lag durante l’utilizzo e anche durante la visualizzazione in live view. Se possiamo capire lag in alte risoluzioni, come ad esempio 2K, lo stesso non è comprensibile a 720p (la minor risoluzione disponibile). Eppure, sia durante la registrazione che durante il semplice streaming video, anche a ridotta distanza, abbiamo notato questo problema. Abbiamo testato l’app su iPhone 6 Plus e iPhone 6S. A parte questo, l’app è sicuramente molto più limitata rispetto alle reali potenzialità di SJCam M20: ad esempio, utilizzando l’action camera manualmente è possibile impostare la risoluzione 4K@15fps (che, come vi abbiamo detto prima, è interpolata), ma la stessa cosa non è fattibile dall’app. Allo stesso modo, dal dispositivo è possibile selezionare la modalità VideoLapse o Photolapse (che vi abbiamo spiegato poco sopra) e, sebbene esse siano presenti nelle impostazioni dell’app, una volta selezionato l’intervallo desiderato semplicemente non funzionano.

Abbiamo provato a registrare un VideoLapse direttamente da SJCam M20 e ha funzionato tutto, dall’app invece è stato registrato come un normalissimo filmato in full HD a 30fps. L’app si presenta con una parte “social” che vi permette, previa registrazione, di condividere scatti e filmati da voi registrati con gli altri utenti SJCam, oppure potete semplicemente vedere altri lavori ed interagire. Premendo sul bottone “+” avrete poi la possibilità di scegliere se utilizzare il dispositivo in remoto oppure scaricare files vari sul telefono (all’interno dell’app) per poi salvarli nella memoria del dispositivo. Le modalità “foto” e “video” sono pressoché identiche: entrambe integrano un menù sulla sinistra in cui è possibile cambiare la risoluzione di cattura, anche se, come scritto poco sopra, nella sezione video non è possibile selezionare il 4K (si ferma a 2K@30fps). Con l’ingranaggio in alto a destra è possibile entrare nel menù di configurazioni dove, ipoteticamente, è anche possibile sfruttare alcune delle modalità di SJCam M20.

Tra le impostazioni troviamo nuovamente la possibilità di cambiare risoluzione per foto/video, possiamo poi attivare o disattivare la registrazione ciclica/loop (quella di cui vi parlavamo poco sopra che permette di spezzare le clip ogni tot minuti al fine di renderle più leggere), utilizzare la modalità WDR, attivare l’audio, la data su schermo, il VideoLapse, il Photolapse, regolare il bilanciamento del bianco e l’esposizione, cambiare la frequenza di registrazione, modificare le impostazioni del WiFi e formattare la scheda di memoria. Mancano tutte le varie modalità “Car Mode” “FPV Mode” e così via che potete trovare nel menù principale di SJCam M20.

Siamo sicuri che l’app mobile possa essere migliorata e resa pratica e completa come il menù interno del dispositivo, basta solo il giusto aggiornamento. Attualmente, registrare e scattare in rapidità dall’app risulta piuttosto frustrante.

Le nostre conclusioni su SJCam M20

Abbiamo utilizzato SJCam M20 per riprese piuttosto “normali”, nulla di estremo come un lancio col paracadute, una sessione di rafting o delle immersioni vicino a squali a pesci enormi, però, nonostante sia stato un utilizzo “tranquillo”, abbiamo notato un grande potenziale nascosto in questo piccolo dispositivo. Inutile negare che innamorarsi di SJCam M20 è facile: il design, seppur abbia un form factor non comune, è accattivante, la qualità fotografica è impressionante e quella video più che sufficiente e adattabile a più situazioni. Pur non avendo post-prodotto in nessun modo foto e video, i risultati sono già stati sufficientemente soddisfacenti.

Pro

  • Incredibile qualità fotografica!
  • Stabilizzazione video ottima
  • Controlli manuali per le foto
  • Decine di funzioni e modalità in cui sbizzarrirsi
  • Peso estremamente contenuto
  • Form factor piacevole
  • Perfetto rapporto qualità-prezzo
Contro

  • Qualche lag nel controllo tramite smartphone, risolvibile con un aggiornamento
9

Ricky Delli Paoli


SJCam M20 rimane un dispositivo da consigliare assolutamente sia come prima action cam sia come prodotto secondario da affiancare a qualcosa di più “pro”. Sta a voi scegliere, certo, ma, vista la fascia di prezzo di questo prodotto, non è facile trovare rivali che offrano questa qualità. SJCam M20 ha risvegliato in noi la voglia di buttarci in situazioni estreme, di sperimentare avventure sempre più uniche e di catturare panorami splendidi, un po’ come la sensazione che si provava con le prime GoPro, prima di cimentarsi con il cambio della password del WiFi di una HERO3 (terribile).

SJCam M20 è disponibile sullo store SjCam a questo link al costo di 107€ per il kit base, se desiderate aggiungere anche l’asta per i selfie e il controller remoto bluetooth, dovete aggiungere 26€ al totale. Insomma, con 133€ circa avrete il kit completo di tutti gli accessori. A questo prezzo, SJCam M20 è sicuramente un prodotto da non lasciarsi scappare.

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