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Shuttle XPC nano: il NUC personalizzabile dalle caratteristiche interessanti

di Andrea Ricciaggiornato il 14 ottobre 2016

Il trend dei mini PC, NUC e barebone non accenna a fermarsi e si arricchisce, giorno dopo giorno, di prodotti sempre più diversi e capaci di soddisfare esigenze diverse. I primi prodotti puntavano soltanto sulla miniaturizzazione, cercando di ridurre il form factor e andando incontro all’utente che cercava una soluzione adatta agli spazi ridotti – dimenticando spesso però le prestazioni – mentre adesso si possono acquistare soluzioni decisamente più veloci e adatte all’uso quotidiano, che presentano un buon grado di modularità e possibilità di espansione.

Proprio di quest’ultima categoria fa parte il barebone NUC Shuttle XPC nano NC01U, uno degli ultimi prodotti di questa casa specializzata proprio del mondo PC e di tutte le sue sfaccettature, e che realizza macchine di tutte le dimensioni e dai prezzi adatti ad ogni tasca. XPC nano è molto compatto e personalizzabile, offre diverse porte e possibilità di espansione e si adatta ad ogni ambiente di casa o ufficio. Scopriamolo insieme nella nostra recensione!

Shuttle XPC nano in 60 secondi

Scheda tecnica

Design: una scatola di plastica

Come ogni mini PC che si rispetta, anche Shuttle XPC nano è un classico parallelepipedo nero dalle dimensioni contenute e dalla costruzione in plastica. Ha dimensioni medie un po’ più grandi dei classici Minix, ma si tratta di differenze nell’ordine di un paio di centimetri, che praticamente non causeranno alcun problema anche negli ambienti più stretti. Una particolarità di questo Shuttle XPC nano è che può essere montato in tre modi: lo possiamo usare nella maniera classica steso sul mobile, oppure sorretto in verticale (la basetta è in confezione) o addirittura nascosto dietro ad un monitor o TV, utilizzando l’apposito adattatore VESA che troverete nella scatola. Una versatilità non da poco, che strizza l’occhio all’uso da ufficio dove sono sempre più diffuse soluzioni di questo tipo.

Anche la dotazione di porte fa capire subito che si tratta di un prodotto diverso dalla media: frontalmente troviamo due ingressi USB 3.0 e lo slot SD full-size, mentre dietro c’è l’ingresso per l’alimentazione, una DisplayPort, la HDMI, il connettore Ethernet, altre due USB 2.0 e il jack audio. A destra c’è il Kensington lock (utile per l’installazione in spazi pubblici) mentre a destra un connettore che a prima vista sembra una porta VGA, ma che si è rivelata invece una porta seriale COM che non vedevo da secoli. Sotto, invece, sotto uno sportellino adesivo c’è un connettore proprietario per delle dock aggiuntive di Shuttle, difficili però da trovare sul mercato.

Il design fa subito capire una cosa: Shuttle XPC nano è più adatto all’ufficio che al salotto di casa. La presenza massiccia di connettori (fra cui l’impensabile porta seriale) è molto rara sui prodotti più consumer, così come la possibilità di effettuare una installazione VESA, da me mai vista sugli svariati mini PC che ho potuto provare. Il fatto che anche l’hardware sia espandibile (rimuovendo il vano inferiore potremo sostituire RAM e SSD in facilità) e che il raffreddamento sia di tipo attivo (quindi con ventola) non fa altro che supportare la mia tesi.

Hardware e software: un mix personalizzabile

Shuttle XPC nano è in realtà una gamma di prodotti molto variegata che può cambiare notevolmente per quanto riguarda la dotazione hardware: infatti, spendendo di più è possibile avere le varianti con processori più potenti. Il modello da noi provato era in realtà quello più basiliare, dotato di una CPU Intel Celeron 3205U, 8 GB di memoria RAM LPDDR3 e un SSD m.2 da 128 GB. Il chip grafico è quindi quello integrato di Intel nel processore, mentre il sistema operativo che ho trovato (e su cui va aperto un capitolo a parte dopo) era Windows 10.

I modelli più costosi possono avere processori Intel Core i3, i5 o i7, con un massimo di 16 GB di memoria RAM e SSD più capienti. Questo significa che all’interno dello stesso form factor ci potremmo ritrovare con davvero molta potenza da vendere, specialmente se si considera il modello con i7 e 16 GB di RAM, che lo rende adatto all’uso con applicativi molto pesanti e prestante con qualsiasi operazione. Sulla dotazione di porte, ricca e completa, abbiamo speso le giuste parole prima, mentre all’interno troverete un modulo Wi-Fi b/g/n/ac con Bluetooth 4.0 che permette una connessione immediata e stabile alla rete dell’ufficio o ad accessori senza filo. Aprendo la macchina sarà quindi possibile andare a sostituire HDD e RAM, consentendo anche l’installazione di SSD tradizionali su slot da 2.5 pollici, decisamente meno costosi delle controparti su slot m.2 – se volete farvi un’idea, vi rimandiamo alla nostra guida aggiornata sulla scelta al miglior SSD.

Parliamo di sistema operativo: io ho trovato Windows 10 preinstallato, ma l’utente che acquista una delle varianti della macchina non avrà la stessa fortuna. Questo perché Shuttle, nel nostro caso, ci è venuta incontro fornendoci un PC pronto per essere recensito, ma ufficialmente viene venduto privo di OS. L’azienda offre il supporto ufficiale con driver a Windows 7, 8.1 e 10, ma anche a Linux, una particolarità che lo rende sicuramente interessante e ancora più versatile. È difficile quindi dare un vero e proprio giudizio al software, dato che quella che ho trovato è una semplice e pulita versione di Windows 10 (nemmeno attivata) senza alcuna personalizzazione.

Essendo un NUC lo stesso discorso vale per l’hardware: starà all’utente completare la dotazione della macchina, che arriva priva di memoria RAM e storage. Questo significa che è possibile aggiornare questi due componenti nel corso del tempo, ma anche che il prezzo di listino si riferisce principalmente allo chassis con scheda madre, processore e accessori vari. È necessario quindi un esborso maggiore rispetto a quello che uno può preventivare, anche se ovviamente il costo finale (rispetto ad una soluzione di pari dimensioni e pre-assemblata) tenderà ad essere sensibilmente inferiore. Una nota negativa va allo smontaggio, che non è un processo immediato e facile, e sui driver forniti su CD – pensati per un PC che non ha decisamente un lettore apposito per questo superato formato.

Prestazioni: come se la cava nel quotidiano?

Alla luce di questa sua natura personalizzabile, non è facilissimo dare un giudizio sulle prestazioni della macchina: queste dipendono enormemente dai due componenti che andremo ad installare. RAM di scarsa qualità e HDD poco veloci potrebbero far crollare le prestazioni anche del modello con i7, mentre componenti veloci e scattanti potrebbero addirittura essere eccessivi per il modello con CPU Celeron, che ha un ritmo decisamente più tranquillo e meno spinto. Sulla carta, questo processore è adatto ad un uso ufficio – che si compone di navigazione web, posta elettronica, app come Office e poco altro – con un supporto multimediale fino al Full HD a 60fps. Le premesse sono rispettate: tutto questo potrete farlo senza particolare problema.

Rispetto ai prodotti con i cari vecchi processori Atom, qui abbiamo una velocità generale superiore che si nota fin dal tempo di accensione ridotto che richiede la macchina. Le app non ci metteranno troppo ad aprirsi e non riuscirete a piantare il browser semplicemente con qualche scheda aperta. Per dovere di cronaca ho provato ad installare anche Kodi, che se l’è cavata bene anche con le fonti in streaming o con controparti locali. Non dategli però in pasto il 4K: non è supportato nemmeno lato uscita video, dove le due porte consentono di usare due monitor ma non di toccare quella risoluzione. Il chip Wi-Fi si conferma infine stabile, permettendo di navigare senza troppa fatica e non facendo da collo di bottiglia al resto della macchina.

Proprio la natura personalizzabile ed espandibile della macchina può essere quella che causa qualche problema: in questo caso, Shuttle deve averci fornito un SSD difettoso, che ha provocato crash e riavvii inaspettati capaci di buttare giù le prestazioni della macchina. Il problema non è avvenuto sempre ma ha talvolta interrotto il lavoro o la riproduzione di un film, cosa che ha impedito anche di tracciare il comportamento della macchina nell’uso prolungato. Comunque sia, le temperature sono sempre rimaste sotto controllo (si raggiungono al massimo i 75° con un uso normale e non spinto) con la ventola a regime. Buona la rumorosità (la nasconderete semplicemente mettendo il PC in un mobiletto e non in piena vista) e anche i consumi, che toccano per il modello più potente i 65 W circa.

Shuttle XPC nano: le nostre conclusioni

Il punto di forza di questa serie di prodotti è sicuramente la sua versatilità: il poter acquistare un modello dotato di un processore adatto alle proprie esigenze è un vantaggio, così come il poter personalizzare nel corso del tempo la dotazione hardware, aggiungendo o togliendo dove serve. Certo è che questa libertà si paga: Shuttle XPC nano, in qualsiasi delle sue configurazioni, è più potente di praticamente qualsiasi mini PC consumer (ad eccezione di prodotti di punta) ma allo stesso tempo raggiunge costi anche elevati. Se per i modelli base serviranno circa 150-200€ più l’esborso per RAM e HDD, i modelli più potenti potrebbero raggiungere anche i 700€ una volta assemblati. Il form factor rimane vincente e compattissimo, ma allo stesso tempo limitante: non la aggiungerete mai una scheda video capace di dare buone prestazioni.

Mi è dispiaciuto incontrare dei problemi tecnici nel sample in mia dotazione, che però sembra essere un caso isolato a leggere anche altri pareri sul web. Questo comunque non inficia troppo la valutazione del prodotto, che rimane molto interessante per la sua modularità, ma anche più costoso della media. Avrei preferito trovare un po’ di cura in più in alcuni dettagli – le plastiche sono molto economiche e la ventola poteva essere un filo più silenziosa – ma è pur sempre un oggetto che va installato e dimenticato. La sua versatilità e possibilità di installazione in ogni luogo lo rendono però più interessante di altre soluzioni spesso “mini”, ma non adatte ad ogni ambiente.

Shuttle XPC nano NC01U può essere acquistato a circa 150€ collegandosi a questa pagina di Amazon.it.

Video recensione