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Sensori di movimento: i migliori prodotti per una smart home

Sensori di movimento: i migliori prodotti per una smart home

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 19 aprile 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida sensori di movimento è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

I sensori di movimento sono degli accessori per smart home in grado di rilevare un’attività nell’abitazione – ad esempio il passaggio di una persona – provocando dunque una specifica reazione di altri accessori connessi. Vediamo in questa guida come sfruttare al meglio i sensori di movimento, e quali acquistare.

Sensori di movimento: quale comprare

Nella maggior parte dei casi, i sensori di movimento non sono fatti per funzionare come elementi autonomi, ma piuttosto per essere integrati in sistemi domotici, dove il sensore di movimento è l’elemento che scatena la reazione di un secondo accessorio, come una lampadina, un termostato, un allarme, e così via. Certo, è anche possibile sfruttare un sensore di movimento solo per rilevare un’attività, e comunicarci la cosa tramite una notifica sullo smartphone, ma in questo caso può valere la pena investire su una telecamera WiFi, che solitamente integra anche la possibilità di rilevare i movimenti. Se invece vogliamo sfruttare i sensori di movimento per scatenare catene causa-effetto, allora questo tipo di accessori, piccoli e discreti, sono la soluzione ideale da posizionare nei vari ambienti di casa, garantendo al contempo la privacy che una telecamera non può dare. Infine alcuni sensori sono in grado di rilevare il movimento di un serramento, ma in questo caso si parla solitamente di sensori porte e finestre, che non andremo ad includere in questa guida.

Poiché, come abbiamo detto, i sensori di movimento funzionando come input, per generare un output da parte di un altro accessorio, dobbiamo assicurarci che tra loro questi diversi dispositivi si possano parlare. La situazione è purtroppo in questo caso un po’ confusa. Esistono infatti sensori di movimento che si integrano solo con i prodotti della stessa famiglia (o brand), altri che possono comandare prodotti che sfruttano gli stessi protocolli di comunicazione, come ZigBee o Z-Wave, oppure che si integrano nel medesimo ecosistema, come Apple HomeKit o IFTTT. Purtroppo non esiste una regola generale, e se vi affidate a prodotti diversi di svariati brand, dovrete controllare con attenzione fin dove ciascun sensore di movimento può spingersi nel controllo della vostra smart home.

Nell’analisi di ciascun prodotto qui sotto cercheremo di chiarire questi aspetti legati alla compatibilità, parlandone in modo generale ove possibile, e lasciando a voi il compito di informarvi specificatamente sulle compatibilità in merito al vostro caso particolare – noi siamo comunque qui per aiutarvi! Vediamo allora quali sono i sensori di movimento che consigliamo, e come possono essere integrati in un ecosistema domotico.

Sensore di movimento per Philips Hue

Questo è un caso molto specifico, ma vista la popolarità del sistema di illuminazione Philips Hue, non possiamo non citare il suo sensore di movimento originale. Si tratta di un accessorio quadrato di piccole dimensioni – anche se ve ne sono di più compatti – alimentato a batterie, e che integra un termometro oltre al sensore di movimento e a quello di luminosità ambientale. Se avete un sistema d’illuminazione Philips Hue e volete sfruttare i sensori di movimento per accendere le luci in una stanza al vostro passaggio (e con il buio), questa è sicuramente una delle soluzioni più comode. Philips Hue funziona perfettamente sia con Android che iOS, e si integra con tutti gli ecosistemi più noti, compreso HomeKit di Apple. Purtroppo però, il sensore Philips spesso non dialoga adeguatamente con gli altri accessori HomeKit di brand diversi, e non vi sono particolari trigger IFTTT che possano essere sfruttati per migliorarne l’integrazione, quindi questo prodotto si rivela una scelta adatta per chi vuole controllare le luci della serie Philips Hue.

Per questo scopo il funzionamento è buono, essendo possibile comandare le luci non solo in base al movimento, ma anche alla luminosità dell’ambiente, ed è a mio parere la soluzione perfetta per accendere in automatico le luci di tutti gli ambienti di passaggio, come scale e corridoi, oppure ambienti ciechi come ripostigli o bagni senza finestre, o ancora per accogliervi al rientro da casa, illuminando in automatico l’ingresso o, se l’avete, la veranda o il pianerottolo di casa; è comunque importante che il sensore rimanga in una zona riparata, poiché non impermeabile.

Se siete interessati a posizionare dei sensori di movimento all’esterno, magari per accendere le luci del terrazzo o della veranda – a tal proposito potete consultare la nostra guida dedicata all’illuminazione per esterni – allora Philips ha rilasciato un sensore adatto a questo scopo, dal design leggermente differente, ma soprattutto resistente alle intemperie.

Puoi acquistare Philips Hue | Sensore di movimento su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips Hue | Sensore di movimento è disponibile nella variante Philips Hue | Sensore di movimento per esterni.

Eve Motion (per Apple HomeKit)

Il sensore di movimento proposto da Eve System e chiamato Eve Motion è, come gli altri prodotti della società, sviluppato appositamente per funzionare con Apple HomeKit, e quindi dispositivi esclusivamente iOS. Il design è molto simile al sensore di Philips Hue, e si alimenta sempre a batterie. Troviamo però delle importanti differenze: in primo luogo questo sensore di movimento può essere posizionato anche all’esterno senza preoccupazioni, poiché certificato IPx3, quindi protetto dalla pioggia. Come già detto poi, questo dispositivo si integra perfettamente in HomeKit, per funzionare con gli altri device della casa appartenenti allo stesso ecosistema, senza le limitazioni imposte da Philips al suo sensore.

Funzionando tramite Bluetooth, e non con lo standard ZigBee o Z-Wave, non è necessario alcun bridge aggiuntivo, ma se vogliamo che rimanga connesso anche quando non siamo in casa, dobbiamo necessariamente avere nell’abitazione un dispositivo che faccia da HUB, quindi da ponte tra Eve Motion e il router. I dispositivi Apple che possono svolgere questa attività sono iPad, Apple TV e HomePod, oltre ovviamente all’iPhone quando siamo in casa. Sempre poiché si parla di Bluetooth, dobbiamo ricordarci che la distanza massima di portata del segnale, e quindi tra il sensore di movimento e l’HUB, può essere di circa una decina di metri. Insomma, se la vostra casa è basata sull’ecosistema Apple HomeKit, questo potrebbe essere uno tra i sensori di movimento più adatti.

Puoi acquistare Eve Motion su Amazon o se preferisci su eBay

Eve Motion
Prezzo consigliato: € 49.95Prezzo: € 48.79

Fibaro Motion Sensor

Un altro sensore di movimento molto interessante è prodotto da Fibaro, ed integra nel suo corpo una serie di sensori aggiuntivi che rilevano, oltre al movimento, la temperatura, la luminosità e le vibrazioni. Questo sensore arriva in due varianti, una progettata per Apple HomeKit – quindi Bluetooth, con gli stessi vantaggi e limiti visto per Eve Motion – ed una Z-Wave. Quest’ultimo è uno dei principali protocolli di comunicazione per accessori smart home, insieme a ZigBee, che viene invece usato dal sensore Philips Hue. Z-Wave consente di trasmettere su lunghe distanze e a basso consumo, ma è necessario altresì un bridge che si interponga tra gli accessori e il router di casa. Proprio Fibaro ne ha due in catalogo, l’Home Center 2 e l’Home Center Lite, ma anche bridge Z-Wave terzi possono andare bene.

Per quanto riguarda il design e le caratteristiche tecniche – ad esclusione della connettività – le due versioni del sensore Fibaro non si differenziano in alcun modo. Tra i sensori di movimento presi in esame in questa guida, ma anche in generale, questo prodotto spicca per un design unico e accattivante. Si tratta di una piccola sfera in plastica bianca, dotata di una zona frontale che si illumina in modo particolare, quasi a simulare l’occhio di un felino. Anche la luce che viene mostrata (disattivabile) è utile a fornire alcune informazioni, come il range di temperatura in cui ci si trova. Il termometro integrato è quindi sfruttabile per controllare il sistema di condizionamento o riscaldamento, oppure ancora, se si dispone di una finestra motorizzata, per comandarne l’apertura. Il prodotto sviluppato da Fibaro è sicuramente uno dei più completi nel suo genere, offrendo una doppia alternativa per chi vuole sfruttare Apple HomeKit e chi preferisce lo standard aperto Z-Wave.

Puoi acquistare Fibaro Motion Sensor (HomeKit) su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Fibaro Motion Sensor (HomeKit) è disponibile nella variante Fibaro Motion Sensor (Z-Wave).

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