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Samsung Galaxy Watch

Samsung Galaxy Watch

di Giovanni Matteiaggiornato il 29 ottobre 2018
attesaalta
La storia del prodotto
Questa pagina raccoglie tutte le news a tema Samsung Galaxy Watch ed è costantemente aggiornata. Il contenuto in cima è il più recente e l'ultimo aggiornamento risale al 9 Dicembre 2019.
Il Samsung Galaxy Watch è disponibile all'acquisto, in entrambe le varianti

Samsung Galaxy Watch miglior prezzo e offerte

Come spesso capita per i prodotti Samsung, basta aspettare qualche giorno rispetto a quello di lancio ufficiale, ed ecco che è possibile trovare i dispositivi a prezzi leggermente più bassi. È quello che accade con il Samsung Galaxy Watch, già disponibile all’acquisto in entrambe le varianti da 42 e 46 mm.

2 settembre 2018
Il Galaxy Watch è il nuovo smartwatch di fascia alta di Samsung

Samsung Galaxy Watch caratteristiche: tutto quello che c’è da sapere

In netto anticipo rispetto alla classica tabella di marcia che prevede l’annuncio direttamente durante le frenetiche giornate di IFA, Samsung decide di presentare la sua nuova generazione di smartwatch, quella che manderà in pensione l’ottimo Samsung Gear S3. Il Samsung Galaxy Watch non è solo il nuovo che avanza, ma pare che il colosso coreano abbia voluto creare una divisione netta fra il passato (serie Gear) ed il futuro (serie Galaxy).

Come ci si aspetta da Samsung, il Galaxy Watch integra al suo interno tutto quello che ci si aspetta da un prodotto di fascia alta, a partire dal design. Da questo punto di vista non troviamo poi chissà quali novità rispetto alla passata generazione, anche se il risultato finale rimane sempre di ottimo livello. Samsung continua a preferire un design con cassa circolare, di due dimensioni per affiancarsi senza problemi a polsi maschili e femminili.

Come dicevamo, la lavorazione resta di altissimo livello. La cassa in acciaio con certificazione MIL-STD-810G è anche certificata IP68, quindi in grado di resistere senza problemi al contatto con i liquidi. Al suo interno troviamo un processore Exynos 9110, dual core da 1,15 GHz, affiancato da 768 MB di RAM e 4 GB di storage interno (la versione LTE monta invece 1,5 GB di RAM).

Il comparto hardware è in grado di gestire senza problemi Tizen OS 4.0, la nuova versione del sistema operativo proprietario che sfida Wear OS di Google.

Display

Il display continua ad essere uno dei punti di forza dei prodotti Samsung, sia per smartphone e tablet che per quanto riguarda il segmento wearable. Il Galaxy Watch presenta un display da 1,3″ per il modello da 46 mm che scendono a 1,2″ nella variante da 42 mm. Il pannello circolare è basato su tecnologia AMOLED e quindi in grado di offrire una resa cromatica di tutto rispetto, soprattutto per quanto riguarda i neri e contrasti.

Protetto con tecnologia Gorilla Glass, il pannello a colori always on è perfetto per visualizzare senza interruzioni l’ora e le notifiche in arrivo. Grazie al pannello AMOLED, il Galaxy Watch non teme infatti di gravare troppo sui consumi, cosa che invece risulterebbe proibitivo per un display basato su tecnologia IPS. Come per la passate generazioni, anche qui troviamo una perfetta integrazione per quanto riguarda software e hardware.

Le notifiche in arrivo sullo smartwatch possono essere gestite senza problemi anche tramite la ghiera rotante, perfetta per rifiutare in velocità una chiamata o per visualizzare il testo di una email o un messaggio.

Connettività e sensori

Il Galaxy Watch è degno erede del Gear S3 e pertanto Samsung ha voluto offrire il massimo per quanto riguarda anche la connettività. Oltre al classico modulo Bluetooth 4.2, il Galaxy Watch presenta un modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n, NFC (può essere sfruttato per i pagamenti contactless tramite Samsung Pay), A-GPS/Glonass e ovviamente modulo LTE.

Quest’ultimo permette allo smartwatch di lavorare in completa autonomia nel caso in cui il telefono dovesse essere lontano, ma è necessario sottoscrivere un contratto telefonico supplementare con il proprio operatore telefonico. Ovviamente non ci sarà da inserire nessuna SIM all’interno del proprio smartwatch, ma funzionerà direttamente tramite una classica eSIM.

I sensori permettono agli utenti di sfruttare lo smartwatch in tantissimi contesti di utilizzo, soprattutto grazie alle tante modalità di allenamento presenti dal day one e che saranno eventualmente aggiunte tramite aggiornamenti software. Oltre al classico accelerometro, giroscopio, barometro e sensore per la luminosità, il Galaxy Watch presenta anche il sensore HR per il battito cardiaco.

Batteria

Dal punto di vista dell’autonomia, chi sceglie di acquistare il Samsung Galaxy Watch può contare su valori che ci fanno davvero ben sperare. Come abbiamo visto, il Galaxy Watch verrà commercializzato in due varianti: 42 e 46 mm. Va da sé che la variante con cassa da 46 mm avrà un modulo batteria più capiente.

Da quanto si evince dalla scheda tecnica ufficiale disponibile sul sito di Samsung, il Galaxy Watch da 46 mm ha un modulo batteria da 472 mAh contro i 270 mAh del modello da 42 mm. La differenza ci indica che, indicativamente, il Galaxy Watch da 46 mm è in grado di offrire circa un giorno in più di utilizzo rispetto al modello da 42 mm. Samsung, infatti, dichiara le seguenti ore di utilizzo: 168 ore (7 giorni) per il modello da 46 mm e 120 ore (5 giorni) per quello da 42 mm.

In entrambi i casi si tratta di dati che ci fanno ben sperare. Anche cinque giorni di utilizzo sono un grandissimo passo in avanti, soprattutto in un mercato fatto di smartwatch che ci costringono a ricaricarli a fine serata, ogni giorno. Ovviamente questi dati dipendono dal modo in cui si utilizza lo smartwatch: ricevere tante notifiche, sfruttare molto le caratteristiche di tracking e altro, può impattare di molto l’autonomia del dispositivo.

Samsung Galaxy Watch anteprima

Al booth di Samsung, qui ad IFA 2018, abbiamo avuto modo di mettere le mani sul nuovo Samsung Galaxy Watch. Come abbiamo detto più volte all’interno di questo articolo, il lavoro fatto dal colosso coreano esprime ancora una volta la volontà dell’azienda di essere la numero uno anche in questo ambito. Il look & feel è meraviglioso, e sinceramente non ci aspettavamo nulla di diverso.

Già la passata serie Gear aveva raggiungo livelli altissimi; con questa, Samsung ha ancora una volta alzato l’asticella ad un livello più alto. Lo smartwatch calza alla perfezione e risulta davvero poco fastidioso anche nella sua variante da 46 mm, preferita da chi ha polsi di grandi dimensioni. Il cinturino (silicone in fiera) sembra essere di buona fattura, anche se la nostra attenzione è stata catturata dalla cassa in acciaio e dal display.

Quest’ultimo si comporta in maniera egregia e risulta essere estremamente sensibile al tatto; stessa cosa si può dire anche per la ghiera rotante, decisamente utile per rifiutare una chiamata, leggere meglio una notifica, scorrere attraverso i menu e tanto altro. Buon feedback anche per quanto riguarda la sezione software, nonostante l’assenza di Wear OS di Google. Infatti, come si sa, Samsung continua a sviluppare Tizen OS, ed è arrivata ad offrire un’esperienza utente molto soddisfacente.

L’unica grande assenza è il Play Store di Google ma, da quel che abbiamo potuto vedere, su Tizen troviamo le stesse app di primo livello presenti sullo store digitale di Big G.

Samsung Galaxy Watch prezzo e uscita in Italia

Con il Galaxy Watch, Samsung decide di giocare piuttosto duro ad un gioco che conosce ormai alla perfezione. Quale? Offrire un prodotto di punta, di fascia alta, con specifiche tecniche di primo livello e con un design da mozzare il fiato, ad un prezzo decisamente competitivo.

Tralasciando le disponibilità all’acquisto per gli altri paesi (che vengono prima del nostro), Samsung ci fa sapere che il Galaxy Watch sarà ufficialmente disponibile a partire dal 7 settembre al prezzo di 309€ per la versione da 42 mm e 329€ per quella da 46 mm, nelle colorazioni silver, midnight black e rose gold; ancora nessuna notizia ufficiale per la variante con modulo LTE, di cui avremo maggiori informazioni nel corso delle prossime settimane.

Il prezzo di poco superiore ai 300€ ci fa capire che Samsung dichiara ufficialmente guerra alla regina degli smartwatch, ovvero Apple. Arrivare sul mercato a 309€ (contro i 379€ dell’Apple Watch Series 3) potrebbe spingere gli utenti a preferire lo smartwatch di Samsung piuttosto che quello dell’azienda di Cupertino, soprattutto per gli utenti che non hanno problemi a passare da iOS ad Android.

Stessa cosa vale per la variante con modulo LTE. Come sappiamo il Samsung Gear S3 Frontier permette di collegarsi ad internet anche quando il proprio telefono è lontano, cosa che potrebbe fare anche l’Apple Watch Series 3 LTE ma che da noi non viene commercializzato. Da questo punto di vista Samsung continua a lavorare bene con i carrier italiani offrendo questa opportunità agli utenti che sono alla ricerca di una soluzione di questo tipo.

27 agosto 2018
Tutti i rumors sul Galaxy Watch di Samsung

Samsung Galaxy Watch rumors

Nonostante il nostro impegno a seguire assiduamente la categoria, non abbiamo individuato alcun rumor su Samsung Galaxy Watch antecedente alla fase di annuncio effettivo. Pertanto, la fase dedicata ai rumors è rimasta priva di indiscrezioni: date direttamente un’occhiata alle caratteristiche ufficiali nella fase sovrastante!

22 agosto 2018