Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia

Bixby 2.0: annunciata la nuova versione dell'assistente digitale di Samsung

di Claudio Carelliaggiornato il 19 ottobre 2017
A distanza di appena 7 mesi dall’annuncio ufficiale di Bixby, ecco che Samsung svela Bixby 2.0, la versione potenziata dell’assistente che adesso dovrebbe essere finalmente in grado di comandare non solo le funzioni del proprio smartphone, ma anche di dispositivi esterni come frigoriferi e più in generale prodotti della smart home. Sebbene non venga fatta menzione del supporto alla lingua italiana, il colosso sudcoreano ha annunciato il supporto a più di 200 lingue, lasciando intendere che forse c’è qualche speranza anche per tutti quei Paesi che sono stati inizialmente tagliati fuori.

 

Il 29 marzo, giorno in cui Samsung svelerà il nuovo (o meglio i nuovi) Galaxy S8 è davvero vicino, e l’azienda sudcoreana vuole accendere i motori. Per farlo usa il suo blog ufficiale, come al solito, togliendo i veli su Bixby, il suo nuovo assistente vocale. Proprio come Siri, Bixby andrà ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che necessitano che lo smartphone esegua operazioni “hands-free”, quindi senza l’utilizzo di mani.

Sebbene l’ufficialità ci sia, sappiamo però al momento ben poco del nuovo Bixby. Questo è sicuramente ispirato dalla non tanto lontana acquisizione di Viv, azienda nata dai creatori proprio dell’assistente vocale di casa Apple. Per il momento l’azienda dice che questo si concentrerà su tre aspetti, che sono rispettivamente risposte contestuali in base al dialogo con l’assistente, libertà massima di eseguire qualsiasi cosa fattibile col touchscreen e possibilità di interpretare il linguaggio dell’utente, anche se non pronuncia perfettamente i comandi. Bixby verrà integrato già dal prossimo smartphone di casa Samsung grazie anche ad un apposito tasto sul bordo laterale, tramite il quale sarà possibile richiamarlo in qualsiasi momento.

Non ci resta che saperne di più. Per il momento, il tool sembra essere, almeno a detta del WSJ, una versione ampliata del vecchio S-Voice. Non ci resta che saperne di più a breve.