Samsung e Amazon insieme per l’HDR10+

scritto da Claudio Carelli il 20 April, 2017

Il nuovo standard HDR10 è ormai presente all’interno di tutti i televisori commercializzati nel 2017 e, in parte, in quelli del 2016. Abbiamo iniziato ad apprezzarlo con l’arrivo di serie TV come Marco Polo su Netflix, nonché allo sbarco di Amazon Prime Video in Italia. Oggi però, tocca ad una sua evoluzione, l’HDR10+, nato direttamente dalla casa sudcoreana Samsung.

L’azienda si è impegnata a rivisitare lo standard HDR10 in quello che è il suo più grande difetto, ovvero la variazione di luminosità al cambiamento di gamma cromatica, un aspetto che, a detta di Samsung, va a deficere nella fruizione realistica dei contenuti in base a ciò che il regista vuole portare su schermo. Per questo ha realizzato HDR10+ che, con una funzione denominata Dynamic Tone Mapping, consente di avere la corretta luminosità della scena in tutta la sua forma, senza mettere in ombra determinate zone dell’immagine nelle scene in cui vi sono altri elementi estremamente più luminosi. Si tratta di un vero e proprio concorrente di Dolby Vision, l’unico standard che sfrutta dei metadati dinamici per la gamma cromatica delle immagini.

Tutti i prodotti Samsung rilasciati sul mercato nel 2017 supportano lo standard e riceveranno un aggiornamento firmware apposito per abilitare il tutto. Buone notizie però anche per i possessori di TV targati 2016, poiché Samsung effettuerà il rilascio di nuovi firmware dedicati a partire dalla seconda metà di quest’anno. Per spingere al top sullo standard Samsung ha scelto Amazon come partner: proprio Amazon Prime Video, infatti, è l’unico servizio di streaming in grado di offrire la compatibilità al nuovo HDR10+ per alcuni contenuti praticamente fin da subito.

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