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RGB gaming mouse: quali modelli acquistare

RGB gaming mouse: quali modelli acquistare

di Matteo Gobbi
Specialist Accessori PC Gaming
aggiornato il 22 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida RGB gaming mouse è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Con questa guida andremo ad evidenziare quali sono i migliori RGB gaming mouse per ogni fascia di prezzo. Pressoché ogni mouse degno di considerazione oggi come oggi è dotato di un sistema di illuminazione RGB, salvo casi particolari. Per questo motivo, quindi, dopo una brevissima introduzione ai concetti base da seguire per prendere un buon mouse, andremo ad evidenziare quelli che – a nostro avviso – rappresentano i modelli che in ogni fascia di prezzo offrono il sistema RGB esteticamente più intrigante.

RGB gaming mouse: quale comprare

Se siete entrati in questo articolo presumo che il vostro intento sia quello di cercare qualche RGB gaming mouse, e dunque desiderate dare particolare attenzione al sistema d’illuminazione del prodotto. Andremo assolutamente a parlare di questo aspetto, sia chiaro, però è importante porci un “limite” sin da subito.

Sul mercato esistono tantissimi prodotti dotati di retroilluminazione RGB, e vi è un numero impressionante di questi che risultano davvero poco costosi. Spesso e volentieri, però, i produttori di mouse che potremmo definire come “meno meritevoli”, per rimanere politically correct, sfoggiano l’implementazione dell’RGB come caratteristica principale nel prodotto. In realtà la quasi totalità dei mouse da gaming di oggi vanta un sistema RGB più o meno personalizzabile, quindi selezionare un mouse solo in virtù della presenza o meno di un sistema di retroilluminazione è praticamente inutile.

Ciò che bisogna fare per evitare di comprare vere e proprie bidonate, dunque, è semplice: bisogna anzitutto verificare che il prodotto in questione sia un buon mouse. Solo una volta fatto questo si può dunque passare a controllare che il sistema RGB montato al suo interno soddisfi le nostre preferenze/aspettative di resa e customizzazione. Cosa bisogna guardare quindi nello specifico in un mouse da gaming? Gli unici veri must (a parte la presenza obbligatoria di almeno due tasti laterali) sono controllare la bontà del sensore ottico e dell’ergonomia del prodotto. Per l’ergonomia il discorso è davvero semplice: è importante prendere un mouse con forme comode, evitando soluzioni con prese poco ortodosse o di taglio particolarmente grande/piccolo rispetto alle proprie mani.

Sensore ottico

Un sensore ottico è caratterizzato da diversi aspetti, come il tempo di risposta (che da anni ormai è quasi universalmente di 1.000 Hz) o l’accelerazione, ma un giocatore vorrà primariamente guardare ad un valore ed uno soltanto: il range del DPI. Questo determina, per dirlo in maniera molto semplice, il livello di proporzionalità tra spostamento fisico e spostamento del cursore a schermo.

Più basso è il DPI, meno si muoverà il cursore anche se si sbraccia il mouse, e viceversa più alto sarà il DPI meno servirà muovere la periferica per smuovere l’amichevole freccetta sul nostro schermo. Ciò che vuole un giocatore, dunque, è un prodotto che sia in grado di offrire un gap molto grande tra DPI minimo e massimo, ma il valore più importante da considerare per capire a colpo d’occhio quanto sia buono il sensore è quale può essere il valore minimo selezionabile. Solitamente i giocatori impiegano valori tra i 400 ed i 1.500 DPI, quindi possiamo dirvi in linea di massima di evitare mouse che non offrono meno di 500/400 DPI come valore minimo.

RGB e feature aggiuntive

Infine, passiamo a parlare brevemente degli “extra” che servono a donare un valore aggiuntivo al prodotto. Tra questi, chiaramente, in questo articolo il più importante da analizzare è l’RGB. Un sistema RGB sarà per forza di cose diviso in zone, ed a seconda del prodotto e del software proprietario sarà più o meno customizzabile. La luminosità ed i giochi di colori (statico, ciclico etc.) sono molto simili tra di loro, e dunque non essendoci brand oggettivamente migliori quando si parla di RGB la quantità di LED è l’unica vera qualità da ricercare.

Ovviamente un mouse potrà avere anche altri aspetti che lo contraddistinguono, come la presenza di memorie interne (anch’esse sempre più comuni al giorno d’oggi) o sistemi di pesetti per gestire la resistenza del prodotto agli spostamenti. Ciò che risulta particolarmente importante, però, è valutare la qualità dei tasti laterali. La loro accessibilità, facilità d’attuazione e quantità è infatti importantissima, dato che spesso e volentieri i giocatori decidono di cambiare mouse proprio per avere accesso a qualcosa di migliore rispetto alla loro soluzione attuale in questo frangente.

RGB gaming mouse: i migliori modelli

Logitech G203 Prodigy

Questo RGB gaming mouse ha un sensore ottico da 200 – 8.000 DPIdue pulsanti laterali ed include un sistema d’illuminazione RGB a due zone.

Oltre ad essere uno dei migliori mouse per rapporto qualità/prezzo nel nostro articolo dedicato al mouse economico gaming, Logitech G203 Prodigy è anche un validissimo mouse per chi desidera una soluzione RGB meritevole ad un prezzo contenuto. Le prestazioni del sensore lo rendono uno dei migliori mouse “under 50€” sul mercato. L’unico punto non proprio superlativo è il posizionamento dei due pulsanti laterali, che per quanto siano comunque fruibili non permettono un’attuazione comoda di quello frontale se non muovendo il fisicamente pollice da uno all’altro. Tralasciando questo punto, l’ergonomia è comunque buona ed il sistema RGB è pienamente customizzabile grazie al Logitech Gaming Software.

Logitech G203 Prodigy: la nostra prova

Per cominciare la mia prova di Logitech G203 Prodigy, mi son concentrato sul valutare tutti gli elementi che vanno a determinare l’ergonomia del prodotto. Il mouse ha una forma molto schiacciata, ed essendo la protuberanza dove solitamente si stenderebbe il palmo della mano poco marcata mi è venuto più piacevole usare il mouse con le dita ad artiglio piuttosto che a palmo disteso. Le forme del mouse di per sé sono buone e consentono una presa piuttosto salda, però uno degli escamotage usati per migliorare il grip è formare una sorta di spigolo fra il piano d’appoggio ed i fianchi del mouse. Non è uno spigolo vivo, però mouse alla mano si sente e non a tutti potrebbe far piacere.

Subito dopo aver valutato l’ergonomia son passato ad analizzare il sensore ottico, che nel caso di Logitech G203 Prodigy è particolarmente meritevole. In questa fascia di prezzo inferiore ai 30€, infatti, è quasi impossibile trovare un sensore ottico che all’atto pratico si dimostra così preciso nel tracking e – soprattutto – con un range del DPI ottimo che va da un massimo di 8.000 ad un minimo di addirittura 200 DPI.

Per scegliere il proprio profilo del DPI è possibile usare il tasto dedicato, posto sotto la rotella e che ho trovato molto facile da attuare. Per customizzare i valori, però, è necessario usare il Logitech Gaming Software. Anche in questo caso durante la mia prova il programma si è dimostrato semplice da usare, e permette facilmente di impostare sia il sensore ottico che il sistema di retroilluminazione RGB integrato. In aggiunta, G203 Prodigy include al suo interno una memoria su cui salvare i propri profili, dunque la presenza del Logitech Gaming Software è necessaria solamente per modificare le preferenze ma non per impiegare il mouse.

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Corsair Glaive RGB

Questo RGB gaming mouse ha un sensore ottico da 125 – 16.000 DPIdue pulsanti laterali ed include un sistema d’illuminazione RGB a tre zone zone.

Se state cercando un prodotto dotato di un sistema di retroilluminazione RGB esteticamente bello, ben customizzabile ed anche un fantastico mouse per il gaming, questa soluzione è davvero molto valida. Corsair Glaive RGB vanta infatti un notevole sensore ottico, con un buonissimo range del DPI e molto sensibile, ed in aggiunta presenta anche un’ottima ergonomia. I tasti laterali sono eccellentemente congegnati, risultando zigrinati per una facilissima attuazione e ben disegnati per un’identificazione tattile immediata. Infine, gli switch meccanici Omron del tasto destro e sinistro garantiscono pressioni pulite, precise ed un’estrema longevità.

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ASUS ROG Gladius II

Questo RGB gaming mouse ha un sensore ottico da 200 – 12.000 DPItre pulsanti laterali ed include un sistema d’illuminazione RGB a tre zone.

Se il tipo di prodotto che state cercando di acquistare deve offrire un’esperienza coi contro-fiocchi a livello tecnico conservando un approccio semplicistico all’ergonomia e dotato di un ottimo sistema d’illuminazione RGB, non cercate altro. ASUS ROG Gladius II vanta infatti una qualità ottima delle componenti, grazie ad un sensore ottico notevole, tasti laterali stupendi ed una presa davvero comoda per ogni tipo di stile di grip. I tasti destro e sinistro del mouse, inoltre, montano switch meccanici Omron ed il prodotto viene fornito con un set aggiuntivo dalle specifiche di feedback tattile leggermente differenti, così da fornire un’esperienza d’attuazione sublime. Infine, il sistema RGB include anche una fascia illuminata sul profilo inferiore del mouse, permettendo di sprigionare giochi di luce molto evidenti sulla superficie d’appoggio.

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SteelSeries Rival 600

Questo RGB gaming mouse ha un sensore ottico da 100 – 12.000 DPItre pulsanti laterali ed include un sistema d’illuminazione RGB a quattro zone.

Chi vuole il miglior RGB gaming mouse possibile e pretende dal proprio mouse un livello di customizzazione ben superiore alla media troverà in SteelSeries Rival 600 una soluzione insostituibile. Questo mouse, infatti, presenta forme davvero ottime e consente di rimuovere entrambi i fianchi del mouse per regolare alla perfezione il peso del prodotto grazie ad un intelligentissimo sistema ad 8 pesetti. In questa maniera, il drag offerto dal mouse sarà assolutamente perfetto in base alle vostre preferenze.

Il sensore ottico è magnifico, raggiungendo anche livelli di DPI estremamente bassi e con un intelligente sistema che garantisce la stabilità della registrazione dei movimenti anche quando si micro-solleva involontariamente il mouse dalla superficie d’appoggio. Infine, il sistema d’illuminazione RGB offre un livello d’intensità di luce forte, con colori vibranti e possibilità di customizzazione notevoli in ben quattro zone del mouse.

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