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Razer Wolverine Ultimate

Razer Wolverine Ultimate

di Matteo Gobbiaggiornato il 24 settembre 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su Razer Wolverine Ultimate presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 23 Febbraio 2019.
Razer Wolverine Ultimate è attualmente disponibile

Razer Wolverine Ultimate news su prezzo e data uscita in Italia

Razer Wolverine Ultimate è impiegabile su PC e Xbox One ed è acquistabile selezionando questo link ad Amazon oppure uno dei box dedicati.

15 febbraio 2018
Tutto quello che bisogna sapere di Razer Wolverine Ultimate

Razer sicuramente è una delle aziende al top quando si parla di migliori tastiere da gaming e migliori mouse da gaming, ma recentemente ha saputo distinguersi anche nel settore dei migliori joypad da gaming grazie al performante e capace Razer Wildcat. A breve però si aggiungerà un altro contendente al trono dei migliori controller, dato che è stato annunciato il nuovo Razer Wolverine Ultimate, il quale vanta un paio di feature aggiuntive molto interessanti.

Razer Wolverine Ultimate news e caratteristiche ufficiali

Alcune delle funzioni più intriganti per il gaming sono identificabili a colpo d’occhio, come la presenza di grilletti posteriori e tasti aggiuntivi nel retro del controller: 6 in tutto, rimappabili on-the-fly o tramite Razer Synapse. A questa possibilità si aggiunge per l’occasione un sistema di retro-illuminazione RGB da 16,8 milioni di colori Razer Chroma.

Non mancano però novità assolute, che aiuteranno a rendere Razer Wolverine Ultimate uno dei migliori controller in circolazione. Nello specifico queste sono la presenza di due D-Pad intercambiabili, una serie di stick di differenti forme e dimensioni anch’essi intercambiabili ed il supporto a Razer Chroma SDK, feature che consentirà agli sviluppatori di implementare funzionalità di illuminazione ad-hoc per i giochi su Xbox One.

Il collegamento avviene nuovamente in maniera cablata, tramite porta Micro USB – protetta per evitare disconnessioni involontarie – posto sul retro del controller.

15 febbraio 2018
Anteprima IFA 2017 di Razer Wolverine Ultimate

Razer Wolverine Ultimate anteprima IFA 2017: Xbox Elite Controller ha finalmente un contendente

Razer Raiju ci ha insegnato qualche mese fa che anche gli utenti PlayStation 4 potevano finalmente vantare un controller estremamente professionale ed interamente votato al gaming competitivo. Viceversa, sul fronte Xbox One le terze parti non hanno mai voluto correre il rischio di entrare in questo tipo di mercato a causa dell’ingombrante presenza di Xbox One Elite Controller, realizzato direttamente da Microsoft ed accolto in maniera entusiasta dagli utenti; almeno fino ad ora.

Razer Wolverine Ultimate, infatti, rappresenta finalmente il contendente più agguerrito e pronto a prendere il comando nella sfera dei pro controller per Xbox One, ma non solo. Così come Microsoft sta puntando in maniera sempre più forte alla creazione di un unico ecosistema di piattaforme sotto la bandiera di Windows 10 come PC e Xbox One, così Razer Wolverine Ultimate può davvero rappresentare il controller definitivo sia per i PC gamer, sia per gli utenti console.

La compatibilità, infatti, è totale su entrambe le piattaforme, con pochissime differenze. Nel caso del collegamento su PC, Razer Wolverine Ultimate vanta il supporto di Synapse per la creazione di profili personalizzati, andando ad includere sia i tasti extra posti sul retro – non più removibili, a differenza di Raiju – sia i due pulsanti macro che garantiscono ulteriori vantaggi in determinati titoli.

Viceversa, non offrendo la possibilità di salvare i propri profili direttamente nel controller, se collegato a Xbox One il controller può essere personalizzato direttamente attraverso la modalità programmabile. Premendo il tasto rapido sulla parte frontale del controller, infatti, si potranno scegliere le diverse impostazioni e le combinazioni per i tasti macro, senza la necessità di passare da alcun tipo di software esterno.

Il feeling del controller risulta sempre ottimo, con il nuovo sistema magnetico per la sostituzione sia delle due levette analogiche, sia per il d-pad; quest’ultimo intercambiabile tra una versione a quattro direzioni indipendenti ed una variante a otto direzioni per i picchiaduro. Il magnete garantisce una presa ottima e senza alcun rischio di rimuovere involontariamente gli stick. Allo stesso modo donano un feeling stupendo anche i pulsanti principali, non più a membrana come i classici controller ma dotati di switch Omron, esattamente come i mouse di ultima generazione.

Ultimo appunto per il sistema di illuminazione Razer Chroma, sicuramente bello ed intrigante alla vista, ma ancora tutto da vautare per quanto riguarda l’eventuale integrazione con dei titoli specifici; un po’ come per le funzioni cromatiche di DualShoock su PS4.

4 settembre 2017