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RAVPower 20100mah QC 3.0 recensione: la regina della categoria merita ancora la corona?

RAVPower 20100mah QC 3.0 recensione: la regina della categoria merita ancora la corona?

A distanza di qualche anno dal suo lancio sul mercato abbiamo deciso di provare la batteria esterna da 20.000 più longeva della categoria. Farà ancora il suo dovere? / Ultima modifica il

Non si può, almeno secondo il mio modesto parere, provare le più recenti batterie esterne se non si passa da lei: la RAVPower 20100mAh QC 3.0, meno nota anche come RP-BP043. La batteria è, per chi non lo sapesse, una delle prime sul mercato a disporre di una porta USB Type-C in grado di erogare corrente con la 3 Ampere. Proprio per questo abbiamo deciso di provarla, cercando di capire se, dopo i suoi mesi alle spalle, rappresenta ancora la migliore batteria esterna della sua categoria. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere in merito all’interno della nostra recensione di RAVPower 20100mAh QC 3.0.

Design e materiali: la robustezza incontra una dotazione degna di nota

Uno dei principali problemi delle batterie esterne da 20000mAh – o di grandi capacità in generale – è che spesso queste risultano essere ingombranti e pesanti. Proprio così: tantissime volte gli utenti mi chiedono consigli su powerbank agili da poter portare con sé, proprio perché il borsello o lo zainetto non sono supporti per il trasporto usati da tutti. C’è un po’ la fobia, giustificatissima, da “ora che ce l’ho, dove me lo metto?”. Ci sta: deve essere chiaro a tutti che acquistare una 20.000mAh non equivale a portare con sé un prodotto ipercompatto – sarebbe un po’ come acquistare uno speaker da molti Watt e pretendere di poterlo infilare in tasca, comunque.

RAVPower 20100mah QC 3.0 da questo punto di vista non rappresenta sicuramente la migliore batteria esterna 20000mah in termini di compattezza, tant’è vero che svariati esperimenti giunti sul mercato dopo di essa hanno provato a cambiare un po’ il form factor del classico “mattoncino”, con corpi più spessi e meno larghi. Il risultato finale, sebbene non debba essere oggetto di questa recensione, è stato abbastanza discutibile: l’ergonomia non può andare a minare pesantemente l’efficienza energetica di un prodotto – ed è per arrivare a questo concetto che ho voluto spingermi a parlare di altri prodotti. Ma quindi, rifocalizzandoci sul protagonista, di cosa stiamo parlando? La batteria esterna in questione ha innanzitutto un peso ridottissimo, pari a 385 grammi secondo le mie misurazioni. Potrebbero sembrare tanti, ma così non è: spesso le 20000mAh si orientano su pesi che si avvicinano ai 500 grammi, salvo qualche caso eccezionale poi non molto ben riuscito per altri motivi.

Il peso è da intendersi, e ci tengo a specificarlo, con il sacchetto morbido per il trasporto fornito in dotazione. Questo è parte dell’ottima dotazione fornita come al solito da RAVPower: oltre al sacchetto morbido in questione troviamo infatti due cavi micro USB, uno da 25 cm e l’altro da 65 cm. Inoltre, udite udite, con grande sorpresa ho trovato anche in confezione un adattatore micro USB – Type-C tanto utile quanto poco scontato. Questo è stato messo a disposizione da RAVPower per sfruttare a pieno una delle porte della nostra RAVPower 20100mah QC 3.0.

Guardiamo dunque rapidamente al design nello specifico. Il corpo è nero, in policarbonato compatto e poroso piacevole al tatto. La faccia superiore presenta soltanto un logo in filigrana bianco nella zona centrale inferiore, oltre ad un tasto circolare verso il vertice superiore sinistro che, con una lieve pressione, mostra una classica ghiera di quattro LED azzurri di piccole dimensioni. Lateralmente, eccezion fatta per il versante superiore corto, non troviamo alcuna porta; lo stesso ovviamente vale anche per la faccia inferiore, che presenta soltanto tutte le indicazioni tipo e specifiche varie (fra cui il logo della certificazione Qualcomm Quick Charge 3.0). Il parallelepipedo finale è dotato di bordi completamente arrotondati che ne garantiscono una ergonomia davvero ottima. Facilissima da impugnare in modo saldo, sebbene non sia appunto fra le meno larghe in commercio.

Focalizziamoci però sulle porte. Queste, come detto, si trovano solo sul lato superiore, tutte compattate per input e output. Checché se ne dica, siamo di fronte ad una meraviglia: in dimensioni assolutamente contenute troviamo due USB full size di tipo classico, una USB Type-C che fa sia da input che da output, e una micro USB con ricarica rapida in ingresso. Tutte sono ben distanti l’una dall’altra, consentendo il collegamento dei vari cavetti e l’intercettazione delle suddette senza il minimo problema. Inoltre, ogni porta è accompagnata da una serie di label serigrafate che indicano esplicitamente la tipologia di connessione ed erogazione: sulla micro USB abbiamo “IN Quick-Charge“; sulla USB di tipo C abbiamo “Type-C 3A“, su una delle USB classiche “Quick Charge” e sull’altra “iSmart 2.4 A“. Questa ci lascia capire che solo una delle USB in questione è dedicata alla ricarica con standard Qualcomm, e difatti il connettore interno in questione è in colorazione verde, a differenza dell’altro che rimane di un classico grigio.

Insomma sono quattro le porte a disposizione: non un numero enorme, ma sicuramente le specifiche sulla carta sono quelle che ci si dovrebbe aspettare nell’acquisto di una batteria esterna da 20000mah. Qualche considerazione finale su dimensioni e peso: i 385 grammi sono distribuiti su un corpo assolutamente compatto, di 17 x 8 x 2 centimetri. Come già detto più su, non si porta in tasca facilmente, ma come nessun altro powerbank di questa fascia. Volendo essere obiettivi però, forse in termini di ergonomia la nostra RAVPower 20100mah QC 3.0 è seconda solo alla Anker PowerCore Speed da 20000mah, meno larga ma più lunga e spessa. Quest’ultimo form factor consente il trasporto anche in tasca, magari con metà del prodotto che fuoriesce dalla suddetta; ciò non toglie che personalmente uso un borsello a tracolla e la nostra RAVPower in questione pesa solo un po’, ma fa spazio a tantissime altre cose.

Assolutamente tutto promosso dunque in termini di design e form factor. I cavetti forniti in dotazione sono di fattura discreta, con un design a faccia piatta che ne evita l’aggrovigliamento, splendido invece l’adattatore USB Type-C che manca praticamente in tutti i prodotti della concorrenza (talvolta perché è presente proprio un cavo Type-C, questo è vero). Tale adattatore consente di sfruttare tutti i cavi che si hanno già in dotazione, cosa non da poco sicuramente.

Prestazioni: qualche stranezza fra i buoni risultati

Capito l’aspetto del design e di cosa offre in termini di dotazione, passiamo a parlare delle performance della nostra RAVPower 20100mah QC 3.0 (o RAVPower RP-BP043 che sia). Partiamo con qualche dettaglio specifico sulla dotazione, così da contestualizzarne le aspettative. Come abbiamo detto, RAVPower 20100mAh QC 3.0 è stata una delle prime powerbank ad integrare la ricarica Type-C diretta, ovvero quella che richiede un connettore Type-C vero e proprio inglobato all’interno. Il tutto è collegato ai profili energetici che la Type-C, ormai in tandem con lo standard Power Delivery, è in grado di sostenere. Ma siamo di fronte ad un powerbank per computer portatili? Attenzione, no, ma arriviamoci con calma.

La nostra batteria esterna mette a disposizione, come già scritto, quattro porte. Due di queste possono essere sfruttate per l’input e quindi per la ricarica della powerbank in sé; approfondiamo prima questo aspetto.
Le batterie esterne di grandi capacità, si sa, hanno il punto debole che si ricaricano in tempi davvero elevati: se non si lasciano in carica durante la notte, e soprattutto con un buon caricatore USB da presa, praticamente sono irrifocillabili al 100%. I tempi medi solitamente infatti si attestano sulle 10 ore complessive per poter portare da 0 a 100 lo status di carica, con picchi di 8 ore per i modelli più ottimizzati, fino alle oltre 12 per quelli più economici e con capacità più elevate – facciamo riferimento alle 26000mah, proposte un po’ da tutti i brand.

Ecco quindi che i produttori hanno sfruttato l’arrivo delle tecnologie di ricarica rapida ad hoc anche per poter rimpinguare di mAh preziosi nel minor tempo possibile anche le batterie esterne stesse. Da questo punto di vista i vengono incontro in RAVPower 20100mAh QC 3.0 fondamentalmente due porte: una micro USB, più classica e universale, e una Type-C di nuova generazione, con l’ormai noto vantaggio di essere double-face. Chiariamo fin da subito che le porte non possono assolutamente funzionare in simultanea: niente ricarica extra-rapida combinata come si è invece visto su alcuni prodotti di altri brand. Un problema? No, e a breve capirete il perché.

Dai risultati che ho ottenuto abbiamo un pro e un contro. L’aspetto negativo è che, sebbene ci troviamo di fronte ad una batteria esterna con input Type-C, il quale dovrebbe offrire un profilo energetico pari a 5 Volt / 3 Ampere anche in ingresso (c’è anche palesemente indicato sul retro della batteria, a scanso di equivoci), non abbiamo dei risultati molto buoni in termini di tempi effettivi. Sfruttando infatti più caricabatteria da presa differenti (uno multiporta con Type-C, uno monoporta con Type-C, entrambi certificati per la 5 V / 3 A), questi raggiungono tra le 8 e le 10 ore, non proprio un miracolo insomma. Tutt’altro è invece l’esperienza col connettore micro USB, che indica a chiare lettere di essere “Quick Charge”: con questo, sebbene la nostra batteria esterna tenda a riscaldarsi un po’, i tempi di ricarica da 0 a 100 raggiungono addirittura le 4.30/5 ore in totale, davvero degni di rientrare nei guinness.

Effettivamente il risultato è un po’ anacronistico e poco facile da comprendere, ma poco male: con un buon caricabatterie da presa dotato di ricarica rapida Qualcomm certificata, ricaricate questa bestiolina in men che non si dica. Se non avete qualcosa di certificato la velocità di ricarica tenderà ad estendersi in modo proporzionale verso i risultati ottenuti col connettore Type-C, sul quale oggettivamente puntavo di più.

Capite le performance di ricarica, trattiamo quelle di carica, ovvero quelle che sfruttano le porte in uscita. In questo caso le porte sono tre: una è la USB di tipo C già citata, sfruttabile ovviamente anche in output, mentre le altre due sono due USB di tipo A, quindi classiche. Una (quella centrale) come già detto, è di colorazione verde e fa riferimento diretto alla compatibilità con lo standard Qualcomm Quick Charge 3.0, mentre l’altra è scura e più classica, in grado di sfruttare la tecnologia di ricarica rapida proprietaria iSmart che eroga fino a 5 Volt e fino a 2.4 Ampere.

Detto ciò, come se la cavano le porte? La prima cosa a cui si fa riferimento per una batteria esterna è, ovviamente, la capacità effettiva. Giusto precisare che di 20100mAh non sono mai realmente a disposizione un numero di Ampere pari, ma sempre ridotta; di quanto poi varia in base al produttore. In questo caso beh… non possiamo urlare al miracolo. Strano ma vero, la nostra RAVPower 20100mAh QC 3.0 non dispone di una capacità effettiva così brillante, contrariamente a quanto si potrebbe pensare e ci si potrebbe aspettare da un prodotto che ha il suo costo. In tutti i test che ho eseguito si superano sempre i 10.000mAh di dispositivi caricati (ho usato smartphone, tablet, indossabili e periferiche più minute come cuffiette truly wireless), con picchi che hanno toccato massimo i 13.000mAh massimi. Mi sarei aspettato francamente qualcosa di più, magari più vicino ai 15.000mAh, senza tanta dispersione. Purtroppo c’è da dire che nella ricarica rapida, uno dei classici problemi è proprio questo: per “spingere” a velocità massima, i powerbank tendono ad essere meno efficienti in termini di capacità. Intendiamoci: non significa di certo che acquistare RAVPower 20100mAh QC 3.0 equivale ad avere una batteria con la metà della capacità – anche perché le 10.000mAh hanno anch’esse una capacità effettiva media solitamente di soli 7.000mAh –, però neanche avere un punto di riferimento per più giorni soprattutto se sfruttate molto gli smartphone o i tablet per giocare o eseguire app energivore.

Ancora una volta anche la Type-C si manifesta un po’ poco all’altezza delle aspettative: con Huawei Mate 9, che ha effettivamente una ricarica rapida proprietaria abbastanza bislacca (critica al produttore), il dispositivo impiega davvero troppo tempo per ricaricarsi. Praticamente, con uso moderatissimo, usando un cavo Type-C doppio il tempo per rifocillare il phablet Huawei nei miei test è stato pari a ben 3 ore. Troppi, assolutamente sì. Sorprendente invece la prestazione media delle altre due porte, soprattutto quella Quick Charge, la quale ha ad esempio impiegato un’ora e mezza per ricaricare in toto uno Xiaomi Redmi Note 4X, dotato ricordiamo di ben 4000mAh di batteria. Niente male dunque, ma ovviamente ne consigliamo l’acquisto soprattutto a chi dispone di un dispositivo con processore Qualcomm; per tutti gli altri non c’è da gridare al miracolo.

Giusto fare una piccola parentesi sulla Type-C e sulla sua capacità: visti i suddetti risultati vi sconsigliamo di acquistarla se stavate pensando di ricaricarci un notebook dotato di Type-C. Se invece avete una Nintendo Switch e volete assicurarvi un po’ di carica in mobilità, tutto sommato RAVPower 20100mAh QC 3.0 ci sta.

RAVPower 20100mah QC 3.0 recensione: le nostre conclusioni

Tirando le somme, RAVPower 20100mAh QC 3.0 è una batteria esterna sicuramente dalle performance di carica interessanti, ma che non brilla e che si allontana decisamente un bel po' dalla perfezione. Il sacchetto per il trasporto, i cavetti e l'adattatore Type-C in dotazione sicuramente fanno parte del prezzo finale non proprio contenutissimo che il prodotto ha a disposizione, ma è anche vero che, tralasciando la capacità effettiva non affatto in linea con gli standard RAVPower, l'USB Type-C lenta e che viene soppiantata dalla Quick Charge 3.0 più tradizionale condiziona abbastanza il voto finale. Rimane probabilmente per compattezza, leggerezza e comunque estrema rapidità sulle porte USB classiche ancora la scelta migliore da fare sulle 20.000mAh di fascia alta, ma la regina deve stare decisamente attenta, poiché la sua corona potrebbe esserle portata via non troppo tardi.

Pro
Leggera e compatta per la sua categoria
Velocità di carica con Quick Charge 3.0 davvero ottima
Dotazione con sacchetto, cavetti e adattatore micro USB / Type-C
Contro
Performance su USB-C abbastanza sotto tono
Capacità effettiva scarsa
Rapporto qualità/prezzo un po’ basso
valutazione finale7

RAVPower 20100mah QC 3.0 recensione: prezzo e dove acquistare

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