Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
Quale console comprare? La guida passo per passo

Quale console comprare? La guida passo per passo

di Federico Parravicini
Specialist Migliore console
aggiornato il 9 ottobre 2019
7453 utenti hanno trovato utile questa guida

Nasce Amazon Prime Students: tutti i privilegi dell’abbonamento Amazon Prime, ma alla metà del prezzo se siete studenti. Per saperne di più ed eventualmente attivarlo clicca qui.

Portiamo inoltre all’attenzione alcune promozioni attive:

  • eBay Tech Week: fino al 50% di sconto su prodotti di elettronica dal 14 al 20 ottobre;
N.B. La guida Quale console comprare è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Ottobre 2019.

Siete pronti all’acquisto di una nuova console per videogiocare, ma avete dubbi su quale sia la migliore per le vostre esigenze? Per venirvi incontro, abbiamo preparato una guida passo per passo, per supportarvi nella scelta di quale console comprare.

Quale console comprare: i fattori da considerare

La scelta di quale console comprare non è mai una decisione facile, soprattutto quando non si è appassionati di lunga data di un brand specifico. Il glorioso passato delle guerre mediatiche tra aziende leader come nel caso di Nintendo e SEGA negli anni ’80 e ’90 hanno lasciato spazio ad un mercato decisamente più aperto negli ultimi anni, con una comparazione che ormai non dovrebbe più essere basata unicamente sulle specifiche hardware, ma sul parco titoli a disposizione. Puntare verso una determinata console, dunque, vuol dire studiare attentamente quali titoli è in grado di offrire una determinata azienda, in particolar modo per quanto riguarda le esclusive che non si troverebbero su altre piattaforme.

Il secondo aspetto da tenere assolutamente in considerazione, soprattutto dopo la crescita esponenziale degli ultimi anni, è rappresentato dalla varietà e dalla qualità dei servizi. Sempre di più, infatti, le console da gaming si sono evolute rispetto al classico concetto di “acquisto il gioco per una determinata console, lo finisco, passo al successivo”. Ogni console, dunque, offre dei servizi peculiari capaci di differenziarsi rispetto alla concorrenza. In questo caso passiamo dalle possibilità offerte dall’abbonamento PlayStation Plus o la nuova piattaforma di cloud gaming PlayStation Now di PS4, fino ai servizi Xbox Live offerti da Microsoft, che spaziano dalle enormi possibilità offerte da Xbox GamePass fino alla retrocompatibilità con i giochi Xbox e Xbox 360.

I due aspetti precedentemente analizzati, tuttavia, lasciano comunque spazio ad un dubbio in merito all’hardware vero e proprio, in particolare dopo l’uscita sul mercato delle edizioni potenziate di PS4 e Xbox One, vale a dire PS4 Pro e Xbox One X. Da questo punto di vista anche l’hardware, dunque, può far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra, ma il tutto deve essere valutato necessariamente in base alle tue esigenze. Prima di tutto, parliamo di due console specificamente pensate per il gaming a risoluzione 4K, limitando molto i miglioramenti nel caso fossi in possesso di un TV o monitor che non supporta questa tecnologia. Secondariamente, bisogna sempre e comunque tornare al discorso della varietà e qualità dei giochi disponibili indipendentemente dalle specifiche tecniche. Se da una parte potremmo consigliare Xbox One X per la maggiore potenza di calcolo, dall’altra se fossi interessato ad alcune specifiche esclusive per PS4, allora il nostro consiglio è sempre dare la priorità ai giochi rispetto alla potenza.

Dalla parte di Nintendo, invece, troviamo l’ultima console, Nintendo Switch, che ha saputo introdurre un nuovo concetto di gaming ibrido. Parliamo, in questo caso, di una console capace di offrire i medesimi servizi e le stesse possibilità sia come console casalinga, ma soprattutto come console portatile. Un concetto che va ad evolvere il progetto – tristemente fallito – di Nintendo Wii U, questa volta riuscendo pienamente ad uscire effettivamente dalle mura domestiche. Nintendo Switch, tuttavia, non è solo hardware e software. Anche in questo caso, infatti, sono disponibili diversi servizi come la nuova piattaforma Nintendo Online che, oltre a permettere il gaming multiplayer online, mette a disposizione diversi titoli NES e SNES per i giocatori più nostalgici, aggiornati tutti i mesi per gli abbonati al servizio.

Vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche e le peculiarità di ognuna di queste console.

Quale console comprare: PS4 e PS4 Pro

Dopo le difficoltà nella gestione dello sviluppo su PlayStation 3, Sony ha ritrovato una seconda epoca d’oro con il lancio di PS4. Questa console ha saputo negli anni prevalere sulla concorrenza principalmente per due motivi: quantità e qualità dei giochi in esclusiva e semplicità d’uso. Per quanto riguarda la semplicità d’uso, PS4 rappresenta un sistema perfetto per ogni tipo di utente, dal giocatore più occasionale a quello maggiormente esigente. L’interfaccia del sistema operativo risulta molto intuitiva e personalizzabile in base alle diverse esigenze dell’utente, con i diversi servizi raggiungibili con pochi e rapidi spostamenti all’interno dei menu di sistema.

Parlando della quantità e qualità dei giochi disponibili, da una parte troviamo una quantità gigantesca di giochi multipiattaforma che risultano pressoché identici (o comunque non così influenti da optare per l’una o l’altra versione), se non per la presenza in alcune occasioni di alcuni contenuti aggiuntivi esclusivi. Fiore all’occhiello di PS4, tuttavia, risiede tutta nella quantità e nella qualità dei videogiochi esclusivi: negli anni i giocatori hanno potuto vivere esperienze meravigliose con titoli del calibro di Uncharted, God of War, Spider-Man, Detroit Become Human, solo per citarne alcuni.

Parlando dei servizi offerti dalla console di casa Sony, oggi PS4 basa la maggior parte dei servizi offerti sull’abbonamento PlayStation Plus. Attivando un piano trimestrale o annuale, si può accedere ad una serie di servizi e benefit: il primo è naturalmente la possibilità di accedere alle modalità multiplayer online dei tantissimi giochi supportati; l’altro servizio maggiormente conosciuto per quanto riguarda PS Plus è la Instant Game Collection: si tratta di una selezione di 3/4 titoli aggiornati mensilmente e scaricabili gratuitamente dai giocatori fintanto che sarà attivo l’abbonamento. PlayStation Plus, tuttavia, offre anche diverse altre possibilità. Una delle più importanti è sicuramente il cloud saving: grazie a questo servizio, i diversi salvataggi dei giochi vengono copiati in backup e salvati sulla piattaforma online di PlayStation. Grazie a ciò non solo hai una sicurezza in più per quanto riguarda la permanenza dei tuoi dati di gioco, ma puoi anche utilizzare i tuoi stessi salvataggi su due console contemporaneamente, magari scaricando i dati di gioco a casa di un tuo amico.

Un altro servizio degno di nota legato a PS4 e lanciato recentemente anche in Italia è PlayStation Now. In questo caso parliamo del primo servizio di cloud gaming di Sony. Per chi non conoscesse questo tipo di servizio, si tratta di un abbonamento a pagamento – slegato da PlayStation Plus – che permette di accedere ad un catalogo di giochi PS4 e PS3 da poter giocare liberamente sia dalla console, sia da PC. Per giocare i diversi titoli disponibili ci sono due possibilità: la prima è il download diretto per poter giocare anche in modalità offline, la seconda è giocare direttamente tramite il collegamento ai server Sony.

In quest’ultimo caso il giocatore non dovrà scaricare alcun dato di gioco, ma saranno i server Sony ad avviare di fatto le partite. Una sorta di Netflix dei giochi, per essere chiari. Pertanto, con il cloud gaming è ovviamente consigliata una connessione internet ad alta velocità, partendo da una velocità minima consigliata di 20 Mbps per evitare fenomeni di lag e buffering.

PlayStation 4 Slim

Passando a ciò che sono in grado offrire le console vere e proprie, partiamo con PS4 Slim. L’ultima e più recente variante base di PlayStation 4, che è andata a sostituire il primissimo modello PS4 Chassis C, si differenzia dalla precedente variante prima di tutto per le dimensioni più contenute, ma anche per una maggiore ottimizzazione dei consumi energetici, garantendo un maggiore risparmio nel consumo di corrente e, soprattutto, un miglior raffreddamento. Questo aspetto aveva effettivamente infastidito tantissimi giocatori, costretti a sopportare fortissimi rumori provenienti dalla ventola, soprattutto durante i mesi estivi. Con PS4 Slim, invece, questo problema è stato risolto e la situazione è nettamente migliorata lato silenziosità.

Dal punto di vista hardware, PS4 Slim mantiene i due tagli da 500 GB e 1 TB e le medesime caratteristiche del primo modello, con alcuni accorgimenti in più come nel caso dei pulsanti fisici per l’accensione e l’estrazione del disco, che vanno a sostituire quelli a sfioramento della prima tiratura e da un design aggiornato e meno avvezzo all’accumulo di polvere grazie alla scocca completamente opaca. Sempre rispetto al primo modello, tuttavia, PS4 Slim perde la porta audio ottica. In questo senso, dunque, non è possibile collegare sistemi surround o cuffie che necessitano del collegamento ottico. Dal punto di vista software, invece, PS4 Slim è ovviamente compatibile con tutti i giochi e servizi PS4, con in più l’aggiunta tramite aggiornamento del supporto HDR per i TV e monitor dotati di questa tecnologia. Se ti chiedi ancora quale console comprare, PS4 Slim potrebbe essere il miglior punto di partenza.

Puoi acquistare PS4 Slim su Amazon su eBay o su Gamestop In alternativa PS4 Slim è disponibile nella variante PS4 Slim + secondo controller DualShock 4.

PlayStation 4 Pro

Quale console comprare, invece, se disponi di un TV 4K? Rispetto al modello precedentemente proposto, PS4 Pro rappresenta un’evoluzione della console Sony in termini di potenza e possibilità. Questa console, infatti, è specificamente indirizzata ai possessori di TV e monitor 4K, vista la capacità di riprodurre giochi e contenuti proprio in 4K. PS4 Pro vanta un processore aggiornato rispetto al modello Slim ed è disponibile nel solo taglio da 1 TB, comunque espandibile tramite hard disk esterno PS4. Le dimensioni aumentano rispetto all’edizione base, mentre ritorna in questo caso la presenza dell’ingresso audio ottico per sistemi surround, soundbar e cuffie supportate.

Parlando del funzionamento e delle possibilità di PS4 Pro, questa console vanta la possibilità di riprodurre i tantissimi giochi supportati a risoluzione 4K, anche se non del tutto nativa. Ciò avviene tramite la tecnologia Checkerboard: sostanzialmente l’immagine viene renderizzata ad una risoluzione leggermente inferiore rispetto ai 4K nativi (nella maggior parte dei casi a risoluzione 2K 1440p), mentre alcuni asset e dettagli raggiungono proprio i 2160p nativi, producendo comunque un risultato di 4K in upscaling, ma senza perdita particolare di dettaglio. Il risultato finale porta comunque ad un netto salto in avanti in termini di qualità rispetto a PS4 Slim, con dettagli più nitidi e in determinati casi anche una fluidità maggiore.

PS4 Pro può comunque essere utilizzata anche dai possessori di un classico TV Full HD, portando comunque a diversi miglioramenti rispetto alla versione Slim. In questo caso viene utilizzata la tecnologia Supersampling per aumentare la nitidezza dei dettagli in gioco, ma in tanti casi è anche possibile attivare una modalità a 60 fps rispetto ai 30 comunemente supportati sul modello base. Nella scelta di quale console comprare, PS4 Pro rappresenta la migliore scelta per godersi tutti i giochi PS4 al meglio delle loro possibilità.

Puoi acquistare PS4 Pro su Amazon su eBay o su Gamestop

Quale console comprare: Xbox One e Xbox One X

Passando alla famiglia di console di casa Microsoft, in modo da conoscere meglio quale console comprare, Xbox One non ha avuto il migliore degli esordi rispetto alla concorrenza. Questo passo falso iniziale fu dovuto in gran parte a grossi errori nella presentazione e nella comunicazione dei servizi offerti al lancio dalla console, che inizialmente avrebbe dovuto vantare un sistema molto più chiuso e limitante per gli utenti. Tra questi basti ricordare un sistema che avrebbe obbligato il giocatore ad accedere online almeno una volta ogni 24 ore per evitare un blocco dei contenuti, o ancora un sistema di registrazione delle copie fisiche dei giochi acquistati che ne avrebbe successivamente impedito la rivendita sul mercato dell’usato. Tante furono le incertezze iniziali, in buona parte risolte. Tuttavia, l’impressione di buona parte degli utenti nelle prime fasi di lancio fu che Xbox One non sembrava la classica console dedicata unicamente al gaming, ma un qualcosa di più votato al comparto multimediale e di intrattenimento.

Ad oggi, tuttavia, Xbox One si è evoluta esponenzialmente, proponendo una serie di caratteristiche e servizi, oltre ad un parco titoli comunque di tutto rispetto, che hanno saputo differenziarla dalla concorrenza e che possono influenzare notevolmente la scelta di quale console comprare. Per quanto riguarda i giochi a disposizione della famiglia Xbox One, le console Microsoft non hanno saputo sfruttare a dovere il fattore esclusive come fatto, al contrario, dalla concorrenza di Xbox One; tuttavia, ad oggi esistono determinati genere che vantano un numero decisamente maggiore di esclusive proprio su Xbox One. Pensiamo, ad esempio, ai giochi di guida, che hanno vantato negli anni alcune esclusive di primissimo livello come la serie Forza Motorsport per i simulatori, o Forza Horizon per i giochi di guida di stampo più arcade. Non parliamo, in ogni caso, di una console in grado di offrire esclusive di grande spessore votato all’avventura come nel caso di PS4, ma ancora una volta la miglior piattaforma casalinga per il gioco online. L’infrastruttura di rete di Xbox Live, infatti, rappresenta ancora oggi un modello da seguire per stabilità e funzionalità; il posto perfetto per giocare in multiplayer con i propri amici su console.

L’evoluzione maggiore, in ogni caso, Xbox One l’ha avuta grazie ai servizi offerti ai giocatori. L’abbonamento Xbox Live Gold a pagamento, prima di tutto, si è arricchito del servizio Games With Gold che garantisce agli utenti una selezione di quattro giochi gratuiti ogni mese, sia per Xbox One, sia per Xbox 360 da utilizzare comunque su One grazie alla retrocompatibilità. Una caratteristica, quest’ultima, assente sulle piattaforme della concorrenza. Citiamo, inoltre, l’ottimo servizio Xbox Play Anywhere, che consente per un gran numero di esclusive Xbox One acquistate in digitale di ottenere senza spese aggiuntive una copia del medesimo gioco anche su PC. Il tutto viene supportato anche da una funzione di cross-saving, che permette di accedere in tempo reale ai propri progressi di gioco sia da PC che da Xbox One.

I servizi più interessanti, tuttavia, sono proprio i più recenti; primo fra tutti il nuovo abbonamento Xbox Game Pass. Xbox Game Pass è un servizio in abbonamento che permette agli utenti di accedere ad un catalogo di titoli, esclusivi e non, da scaricare e giocare liberamente. Rispetto a PlayStation Now, concentrato maggiormente sul concetto di gioco in streaming, Game Pass garantisce effettivamente di scaricare i titoli a disposizione e giocarli senza limiti, ma soprattutto senza essere influenzati dalla velocità e dalla stabilità della propria connessione. Fiore all’occhiello di questo servizio è la possibilità di accedere a tutte le esclusive Xbox One direttamente il giorno dell’uscita senza ulteriori spese, con tutti i più grandi titoli per Xbox One già inclusi preventivamente nell’abbonamento. Il catalogo è sempre e comunque in continuo aggiornamento, vantando grandi titoli non solo per Xbox One, ma anche per Xbox 360 e la primissima Xbox, sempre grazie alla possibilità di retrocompatibilità.

Da non sottovalutare sono anche i servizi in arrivo nei prossimi mesi, uno su tutti Project xCloud, che potrebbero risultare davvero interessanti nella scelta di quale console comprare: parliamo, in questo caso, di un servizio di cloud gaming, ma differenziato dalle altre piattaforme di questo tipo già presenti sul mercato. Grazie a Project xCloud, infatti, sarà possibile trasformare la propria Xbox One in un vero e proprio server, al quale sarà possibile collegarsi da qualsiasi dispositivo tra smartphone, tablet e simili per continuare le proprie partite in mobilità.

Xbox One S

Entrando nello specifico di quale console comprare tra quelle della famiglia Xbox One, partiamo dal modello base: Xbox One S. Quest’ultima è andata a sostituire la precedente variante negli ultimi anni, posizionandosi oggi come il miglior modello da acquistare per una soluzione completa, ma senza troppe spese.

Xbox One S presenta, rispetto al primo modello di Xbox One, dimensioni ridotte del 40%, arricchendosi con una serie di funzionalità molto interessanti. Tra queste, la tanto richiesta presenza di un alimentatore integrato all’interno della console, perdendo finalmente l’ingombrante trasformatore esterno; secondariamente, Xbox One S vanta la presenza di un lettore blu ray 4K, permettendo dunque la riproduzione di film e contenuti UHD. Si aggiunge poi il supporto HDR per un gran numero di titoli, che permette di ottenere una resa cromatica con dettagli nettamente superiori e una maggiore profondità nei colori su TV e monitor dotati di questa tecnologia.

Il gamepad presenta un design maggiormente ergonomico ed un raggio d’azione ampliato, mentre si perde – senza troppe lacrime da parte degli utenti – la porta per il collegamento di Kinect; una tecnologia che aveva comunque perso il supporto negli ultimi anni da parte di Microsoft (e comunque ancora utilizzabile tramite adattatore, per i più affezionati).

Puoi acquistare Xbox One S su Amazon su eBay o su Gamestop

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

Xbox One X

A differenza della precedente Xbox One S, Xbox One X è la prima console in grado di far girare i titoli di ultima generazione ad una risoluzione nativa di 4K e framerate fino a 60 fps. Questa console, infatti, vanta un hardware nettamente più potente rispetto al modello base, e – in riferimento alla concorrenza – superiore anche alle possibilità offerte da PS4 Pro. Se da una parte, infatti, PS4 Pro offre funzionalità paragonabili per quanto riguarda il 4K, ma limitate ad una tecnica di upscaling nella maggior parte dei casi, dall’altra Xbox One X offre il supporto per la maggior parte dei titoli con certificazione Xbox One X Enhanced un vero e proprio gaming a 4K nativi.

Non manca, anche in questo caso, il lettore blu ray 4K per godere dei migliori film e serie TV al massimo della loro resa visiva, così come viene mantenuto il supporto HDR. A livello di design, Xbox One X mantiene lo stesso form factor della variante S, ma guadagna una colorazione nera meno appariscente, ma altrettanto piacevole. L’hard disk interno viene offerto nel solo taglio da 1 TB, comunque espandibile tramite memorie esterne.

Se cerchi quale console comprare per sfruttare al massimo il tuo TV 4K, questa è la risposta.

Puoi acquistare Xbox One X su Amazon su eBay o su Gamestop

Xbox One S All Digital

La più recente variante della famiglia Xbox One risponde alla domanda di quale console comprare senza riempire la casa di custodie di giochi. Xbox One S All Digital, come suggerisce il nome, rappresenta in tutto e per tutto una classica Xbox One S, ma perdendo il lettore ottico per i giochi su disco. In questo caso, dunque, parliamo di una console interamente pensata per l’acquisto di giochi in digitale, offrendosi come un’alternativa più economica, ma comunque in grado di garantire tutti i servizi più utilizzati della console di casa Microsoft.

In tal senso si tratta certamente dell’acquisto perfetto per sfruttare le possibilità offerte dall’abbonamento Xbox Game Pass, che ti permette di accedere ad un catalogo in continuo aggiornamento di giochi scaricabili e giocabili liberamente sulla console. Come per Xbox One X, anche questo modello viene proposto nell’unico taglio da 1 TB, ma è spesso offerto in bundle con diversi giochi inclusi e mensilità gratuite di servizi come appunto Game Pass e Xbox Live Gold.

Puoi acquistare Xbox One S All Digital +1 Mese Xbox Live Gold + 3 Digital Games inclusi (Forza Horizon 3, Minecraft, Sea of Thieves) su Amazon. In alternativa Xbox One S All Digital +1 Mese Xbox Live Gold + 3 Digital Games inclusi (Forza Horizon 3, Minecraft, Sea of Thieves) è disponibile nella variante Xbox One S All Digital.

Quale console comprare: Nintendo Switch

Se non hai ancora trovato quale console comprare tra quelle precedentemente analizzate, Nintendo Switch rappresenta sicuramente l’alternativa più originale. Switch ha saputo introdurre sul mercato, infatti, un nuovo concetto di console: parliamo in questo caso di una soluzione ibrida, che si pone come il compromesso perfetto tra una soluzione fissa ed una console portatile da utilizzare in mobilità. La base principale della console è proprio la sua unità portatile, che unisce tutto l’hardware della stessa insieme al display e ai controlli. Nel pacchetto di Switch, poi, è presente una dock station da collegare all’alimentazione e al proprio TV o monitor, e presenta un alloggiamento centrale in cui inserire proprio Nintendo Switch. In questo modo la console passa in tempo reale dallo schermo integrato nell’unità centrale al tuo televisore.

E in questo momento entra in gioco la seconda caratteristica peculiare di Nintendo Switch: i cosiddetti Joy Con. Questi rappresentano il principale sistema di controllo della console ed è formato da due unità capaci di agire sia in maniera unica, andando quindi a rappresentare un controller classico, sia in maniera indipendente. In quest’ultimo caso hai a disposizione due mini controller, che puoi utilizzare per giocare in compagnia in ogni tipo di situazione, sia sul divano, sia in portatilità.

Questo sistema ibrido presenta vantaggi evidenti, ma anche alcune limitazioni. Nel primo caso parliamo comunque di una console capace di agire a 360°, grazie alla possibilità di essere utilizzata in molteplici modi e in ogni tipo di contesto. Dall’altra parte, invece, le limitazioni vengono applicate lato potenza dell’hardware interno. Rispetto alle precedenti soluzioni di PS4 e Xbox One, Nintendo Switch non può vantare lo stesso numero di giochi multipiattaforma della concorrenza, proprio per via dei limiti tecnici della console. Tuttavia, Nintendo ha saputo perfezionare sempre di più nel corso degli anni la qualità indiscutibile delle sue esclusive. Da Mario a The Legend of Zelda, dalla serie Smash Bros a Pokémon, la maggior parte delle esclusive targate Nintendo rappresentano ancora oggi delle esperienze di primissima qualità, ma soprattutto universali per ogni tipo di giocatore.

Se la tua scelta di quale console comprare si basa anche sulle funzionalità extra, Nintendo Switch sta gradualmente crescendo anche lato servizi. Se il comparto multimediale non vanta grosse possibilità (ad eccezione dell’applicazione di YouTube), per la parte gaming Nintendo ha lanciato il servizio in abbonamento Nintendo Online. Questo permette in primis di accedere alle funzionalità di gioco in multiplayer online per alcuni dei suoi titoli di punta come Splatoon e Smash Bros, ma offre anche delle aggiunte extra molto interessanti. Tra queste, la più importante è sicuramente l’offerta relativa ai grandi classici NES e SNES, offerti gratuitamente ai giocatori e aggiornati ogni mese per far conoscere anche ai giocatori più giovani le pietre miliari del passato.

Nintendo Switch

Se nel dubbio su quale console comprare sei rimasto incuriosito dalle possibilità offerte da Nintendo Switch, andiamo a vedere nel dettaglio le caratteristiche della console. L’unità centrale di Switch si compone di un display da 6,2 pollici touch screen e con risoluzione 1280×720 HD. sulla parte dorsale trovano spazio il pulsante di accensione, i due tasti per la regolazione del volume, il jack audio da 3,5 mm per il collegamento a cuffie ed auricolari e l’alloggiamento delle cartucce di gioco. Sulla parte inferiore, invece, sono presenti i due altoparlanti stereo e la porta USB Type-C 2.1 per la ricarica ed il collegamento alla dock station. Sul retro, infine, troviamo lo sportellino estraibile per appoggiare la console in mobilità, che nasconde al suo interno l’alloggiamento per la scheda micro SD.

Sui due lati sono presenti, poi, i “binari” per il collegamento dei due controller Joy-Con, che presentano a loro volta una configurazione speculare tra loro per poter essere utilizzati sia come controller unico, sia come due mini controller indipendenti. Ognuno di essi è dotato inoltre di due pulsanti dorsali, mentre su quello destro è presente anche la camera IR per il sensore di movimento e il lettore NFC per il collegamento degli Amiibo. I due Joy Con, inoltre, sono dotati di un nuovo sistema di vibrazione, denominato HD Rumble. Questo ti consentirà di vivere con mano ogni azione in maniera molto realistica e coinvolgente.

La dock station, infine, presenta, oltre all’alloggiamento centrale per l’inserimento di Switch, un vano sul retro dotato di uscita HDMI per il collegamento al TV o monitor a risoluzione Full HD 1080p, una porta USB Type-C per il collegamento all’alimentazione ed una porta USB, utile per il collegamento di un controller secondario in ricarica o per i dongle USB delle cuffie wireless supportate dalla console.

Puoi acquistare Nintendo Switch su Amazon su eBay o su Gamestop

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

Se vuoi ricevere ogni settimana consigli per i tuoi acquisti, le migliori offerte e conoscere il nostro dietro le quinte, iscriviti alla Ridble newsletter!

7453 persone hanno trovato la guida all'acquisto utile. Anche tu?
Se hai ulteriori domande chiedi a Federico Parravicini tramite i commenti.