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Purificatore d'aria: i migliori prodotti per pulire l'aria di casa

Purificatore d'aria: i migliori prodotti per pulire l'aria di casa

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 13 maggio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida purificatore d'aria è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Maggio 2019.

Nelle moderne smart home il purificatore d’aria è uno strumento sempre più diffuso, poiché è in grado di offrire un incremento del benessere domestico. Inoltre questo accessorio sta divenendo sempre più smart e connesso. Vediamo allora quali sono i migliori purificatori d’aria sul mercato, per ogni fascia di prezzo.

Purificatore d’aria: quale comprare e perché farlo

Nessuno può negare l’importanza della qualità dell’aria che respiriamo, ed oggi questo tema si fa sempre più importante e sentito. L’aria delle nostre città è spesso inquinata da diversi fattori, uno su tutti il microparticolato rilasciato dai motori a combustione, ma problemi respiratori possono derivare anche da altri fattori, come le allergie stagionali. Magari non ce ne accorgiamo, ma talvolta gli ambienti domestici sono addirittura più inquinati dell’aria cittadina, e questo deriva dal fatto che il microparticolato dello smog si accumula in casa a causa della bassa areazione. Tuttavia vi sono anche altri fattori di fastidio come acari, polvere, peli di animali e i cosiddetti VOC (composti organici volatili), ovvero sostanze tossiche che possono essere rilasciate nell’ambiente da vari oggetti di uso comune, plastiche, rivestimenti e vernici. A peggiorare tutto questo si aggiunge, in qualche caso, il fumo di tabacco, che oltre ad essere non certo salutare rende l’ambiente sgradevole all’olfatto.

Visti tutti questi fattori, il purificatore d’aria può essere considerato uno strumento di assoluta importanza, tutt’altro che superfluo, ed in grado di migliorare un po’ la salubrità dell’ambiente e la sua gradevolezza. L’importanza cresce se in casa sono presenti soggetti sensibili o allergici, e qui un purificatore diventa quasi indispensabile se si vuole migliorare la qualità della vita di queste persone.

Andiamo quindi a scoprire quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta di un purificatore d’aria. La prima domanda da porsi riguarda la tipologia di ambiente in cui andremo ad inserire il purificatore d’aria, proprio come faremmo con un condizionatore, andando a scegliere quello adatto alla nostra metratura. Esiste un parametro un po’ complesso, chiamato CADR (Clean Air Delivery Rate). Questo indica quanto un determinato prodotto riesca a filtrare uno specifico agente inquinante, proprio in senso quantitativo. È un dato che può essere usato per mettere a confronto due o più prodotti, ma per sapere se un purificatore d’aria si adatta bene al nostro ambiente, possiamo affidarci alla superficie massima consigliata per ciascun modello.

Un altro punto di estrema rilevanza riguarda invece la capacità di un purificatore d’aria di filtrare il microparticolato più fine. Solitamente viene proprio indicata la minima dimensione delle particelle bloccabili da un determinato prodotto, e dunque quanto più è piccolo questo valore, tanto meglio performerà il purificatore. È infatti il particolato più sottile, quello in grado di superare le barriere naturali delle mucose e spingersi fino ai polmoni, ad essere più pericoloso. Mentre le particelle sopra i 5 µm (micrometri) non riescono a penetrare oltre la laringe, il PM2.5 rilasciato dai tubi di scarico delle autovetture è molto più insidioso.

Al di sotto di tali dimensioni troviamo anche i batteri, filtrati comunque dalla maggior parte dei purificatori senza problemi, mentre ancora più piccoli sono i virus. Specificando che un purificatore d’aria non è certo in grado di rendere un ambiente sterile, può comunque aiutare anche ad abbattere la concentrazione di vari agenti patogeni presenti nell’aria, così come quella di acari e allergeni. Per quanto riguarda l’intenso odore del fumo di sigaretta, per avere un risultato soddisfacente dobbiamo puntare su purificatori di buon livello con filtri in grado di bloccare tutte le componenti più fastidiose di questo elemento.

Infine, nella scelta del purificatore d’aria più adatto, si può anche tenere conto delle funzionalità smart, come la possibilità di controllarlo tramite app, o l’integrazione con un assistente domotico. Certamente non è nemmeno da sottovalutare la rumorosità in esercizio, soprattutto se si vuole tenere acceso il purificatore d’aria durante la notte. Iniziamo quindi a vedere quali sono i migliori purificatori d’aria sul mercato, partendo con le soluzioni più economiche e spostandoci poi verso le proposte al top della categoria.

Xiaomi Mi Air Purifier 2S

Tra le soluzioni più economiche sul mercato non possiamo non consigliare lo Xiaomi Mi Air Purifier 2S. L’azienda cinese Xiaomi porta sugli scaffali un prodotto dall’eccellente rapporto qualità/prezzo, sebbene con qualche limitazione. Questo purificatore d’aria è lo strumento perfetto per piccoli e medi ambienti, che possono arrivare a toccare i 40 metri quadri, sebbene dia il suo meglio su spazi più limitati. Lo Xiaomi Air Purifier è in grado di filtrare 310 m3/h d’aria, completando un ricircolo dell’aria di una stanza di 16 metri quadri in circa 8 minuti, giusto per fare un esempio.

Il modulo dei filtri, parte fondamentale di un purificatore d’aria, è composto da una tripla barriera. Il primo filtro, partendo dall’esterno, è quello di tipo meccanico, che lavora per bloccare la polvere più grossolana, i peli animali, i capelli e i grandi pollini. Troviamo poi un filtro ai carboni attivi, utile per assorbire gli odori e alcune macromolecole VOC; infine il filtro HEPA H11, che si occupa di depurare l’aria da tutte le particelle più fini, il microparticolato, quindi il classico PM2.5, ma anche elementi ancora più piccoli, fino a dimensioni pari 0.3 µm. Questo appena visto è il filtro standard (azzurro), mentre è possibile acquistare altre due tipologie di filtri: quello viola, dotato di un rivestimento antimicrobico, e quello verde, capace di degradare la formaldeide presente nell’aria. Questi filtri vanno sostituiti ogni circa 3-6 mesi, a seconda dell’uso che se ne fa, ma sarà il purificatore d’aria stesso, tramite LED e app, ad avvisarci dello stato di usura del filtro.

L’app è la classica Mi Home del gruppo Xiaomi, che possiamo sfruttare per le varie funzioni di monitoraggio e controllo remoto – cosa che rende questo Mi Air Purifier 2 un vero e proprio accessorio smart. Tramite l’app Mi Home possiamo controllare il purificatore d’aria a distanza, grazie al fatto che questo si collega alla rete Wi-Fi di casa; mentre di grande interesse può essere il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, che avviene tramite sensori di temperatura, umidità e concentrazione di particolato (PM2.5).

Proprio basandosi sui dati acquisiti da questi sensori, il purificatore d’aria Xiaomi potrà gestire in piena autonomia la velocità della ventola, che solitamente lavora in modo silenzioso; esiste inoltre una modalità notte che riduce ulteriormente la rumorosità della ventola. I consumi sono contenuti, e questi variano tra 1 Watt e 31 Watt, poco più di una moderna lampadina a basso consumo. Anche il costo dei filtri non è così elevato, poiché si trova online il filtro completo a tre stadi a prezzi tra i 30 ed i 40 euro. Questo prodotto di Xiaomi non è però uno di quelli distribuiti ufficialmente in Italia, anche se lo si può tranquillamente trovare su Amazon e tanti altri negozi online, tranquillamente con presa europea. Il più recente purificatore d’aria di Xiaomi è altresì compatibile con le piattaforme domotiche di Amazon e Google, abilitando di conseguenza anche i controlli vocali con Google Assistant e e l’assistente Alexa.

Il purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 2S è una scelta ponderata, ideale per affacciarsi a questo mercato senza un investimento troppo elevato, ma con un prodotto che può dare delle soddisfazioni. Certo che, se in casa sono presenti fumatori incalliti, con questo prodotto potrete fare ben poco per abbattere il fastidioso odore di tabacco che satura l’aria, ma vi servirà uno dei purificatori di fascia medio-alta e alta che ora vedremo.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Air Purifier 2S su Amazon su eBay o su GearBest

Purificatore d’aria Philips serie 2000 / serie 3000

Il gradino superiore a quanto ottenibile con il prodotto appena visto, si raggiunge grazie agli ottimi purificatori d’aria Philips serie 2000 e serie 3000. Questi prodotti possono coprire anche piccoli e medi appartamenti, fino a 79 m2 per la serie 2000 e 95 m2 per la 3000, rispettivamente con CADR di 333 m3/h e 393 m3/h.

I filtri dei purificatori d’aria Philips sono di ottima fattura, capaci di bloccare microparticolato estremamente fine, parliamo di dimensioni pari a 0.02 micrometri, dunque elementi fino a dieci volte più piccoli di quelli eliminabili dal purificatore d’aria Xiaomi. Così facendo, oltre ad eliminare smog, microparticolato, batteri e allergeni, si può agire anche sui più piccoli virus, e ridurre drasticamente la presenza di odori forti, come quello di tabacco.

I purificatori d’aria Philips sfruttano una piacevole luce colorata, variabile dal blu al rosso, per tenerci aggiornati sulla concertazione di PM2.5 nell’aria, e la serie 3000 indica questo valore anche numericamente. Per l’uso notturno è possibile spegnere questa luce e, parlando di questo, segnaliamo l’incredibile silenziosità della serie 2000 in questa modalità, che emette solo 20.5 decibel – 33 decibel per la serie 3000.

Anche qui la barriera è composta da tre filtri, ma divisi tra loro. Quello meccanico si può lavare, mentre gli altri due vanno sostituiti separatamente, sempre seguendo le indicazioni del purificatore sul loro stato di usura. Il prezzo qui è più impattante di quanto avveniva con Xiaomi, con cifre che oscillano tra i 40€ e 60€ per ognuno dei due filtri, HEPA e carboni attivi.

Purtroppo la pecca già grande di questi prodotti è la quasi totale assenza di funzionalità smart, mancando il controllo remoto a distanza e un monitoraggio continuo tramite app per smartphone. Ma se questo può essere un limite per qualcuno, per altri potrebbe essere un lacuna del tutto trascurabile.

Puoi acquistare Philips serie 2000 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips serie 2000 è disponibile nella variante Philips serie 3000.

Purificatore d’aria Dyson Pure Cool / Hot+Cool

Veniamo al prodotto top di questa guida, quello che unisce la qualità di un filtro Philips alle funzioni smart di un purificatore Xiaomi, il tutto condito da un bel design, la funzione di ventilatore e l’ingegnerizzazione di Dyson. Il suo purificatore è il Dyson Pure Cool, disponibile sia in versione alta, da appoggiare al pavimento, sia con stand ridotto per il tavolo, entrambi dotati della funzionalità di ventilatore.

Questo purificatore d’aria garantisce una elevata qualità di filtraggio, bloccando il 99,5% delle particelle fino a 0.1 µm. La qualità dell’aria viene costantemente monitorata da una serie di sensori che offrono dati in tempo reale su PM2.5, PM10, VOC e biossido di azoto (NO2), oltre ad un indice che riassume con un punteggio la qualità complessiva dell’aria. Nell’ultima versione del Dyson Pure Cool, tutte queste informazioni sono anche mostrate sul piccolo display tondo, LCD, posto sul piantone del purificatore d’aria; ma ovviamente il tutto è gestibile al meglio tramite l’app Dyson Link, valida anche come sistema di controllo remoto, aggiuntivo al telecomando a infrarossi incluso in confezione.

L’applicazione Dyson Link permette di salvare nel cloud tutte le informazioni dette sopra, oltre a temperatura e umidità – altri dati raccolti dal Pure Cool – e di creare dei report storici sulla qualità dell’aria. Sempre da qui è possibile inserire un target di qualità dell’aria che si vuole raggiungere e mantenere, e il Dyson Pure Cool lavorerà al meglio per raggiungere l’obiettivo fissato. Dyson non chiarisce la dimensione della stanza più adatta per questo purificatore, ed afferma che i test sono stati condotti in un ambiente di 27 m2, ma possiamo affermare che il purificatore d’aria Pure Cool si può ben adattare a tutti gli ambienti di casa. La funzione ventilatore permette di indirizzare il getto d’aria accelerato frontalmente, ed è possibile anche far ruotare la testa del purificatore in maniera continuativa di 350° intorno al suo asse principale. Non manca ovviamente il monitoraggio dello stato di usura dei filtri, consumabili che hanno un costo che oscilla tra i 40 ed i 50 euro. Infine, cosa che rende il prodotto ancora più smart, è prevista la compatibilità con l’assistente Amazon Alexa, per controllare con la voce il Dyson Pure Cool. La tecnologia che troviamo all’interno di questo purificatore d’aria non è certo economica, ma si può considerare un prodotto al vertice della categoria, e di certo il brand inglese è una garanzia di qualità non da poco.

Infine segnaliamo la presenza di un versione del purificatore d’aria Dyson con funzionalità di termoventilatore, quindi in grado di soffiare anche aria calda nei mesi invernali. Si tratta del Dyson Pure Hot+Cool, e in questo caso il consumo energetico può arrivare a 2000 Watt, considerando che vengono usate delle resistenze per scaldare l’aria. Non è certo il metodo più efficiente per riscaldare un ambiente, soprattutto in paesi come il nostro dove il costo dell’energia elettrica è elevato, ma è comunque un’opzione da valutare per i giorni freddi di mezza stagione, soprattutto se non avete già in casa un climatizzatore con pompa di calore, oppure come supporto al riscaldamento tradizionale nei più rigidi giorni invernali, o ancora per l’utilizzo in ambienti poco frequentati dove non è presente un sistema di riscaldamento classico. La funzionalità principale rimane sempre e comunque quella della purificazione, e d’estate può essere usato come ventilatore tradizionale. L’unica differenza, in negativo, è che la versione Pure Hot+Cool non è stata al momento aggiornata con un display al pari delle controparti, ma è affine alle vecchie versioni, con i tradizionali LED che indicano la temperatura e poco altro; tuttavia è sempre possibile sfruttare tutte le funzionalità via app.

Puoi acquistare Dyson Pure Cool colonna su Amazon. In alternativa Dyson Pure Cool colonna è disponibile nelle varianti Dyson Pure Cool tavolo, Dyson Pure Cool tavolo o Dyson Pure Hot+Cool.

La nostra analisi

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarli, analizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Simone, e come Specialist Smart Home mi occupo di testare e selezionare tutti i prodotti connessi che sono destinati ad entrare tra le mura domestiche, rendendo così le nostre case più “intelligenti”. Ho provato tantissimi dispositivi connessi, smart speaker e prodotti domotici, dalle luci ai termostati, passando per le telecamere, prese di corrente e sensori; i prodotti sono diventati nel tempo così tanti da aver trasformato ogni angolo della mia casa, che ormai è controllabile in modo smart, con lo smartphone o con la voce, e tante volte – mi sembra – quasi con il pensiero.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

I purificatori d’aria che trovate all’interno della nostra guida, sono stati selezionati utilizzando il metodo Ridble. Con questo nome indichiamo il nostro modus operandi, un sistema che abbiamo sviluppato e migliorato nel corso del tempo, ed è composto da 4 fasi.

Un purificatore d’aria entra nei nostri radar una volta che è stato ufficializzato, mentre i rumors, le indiscrezioni e le altre chiacchiere non ci interessano particolarmente. Attraverso diverse fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc…) ogni Specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

Tuttavia un prodotto per poter essere preso in seria considerazione, e quindi per avere la possibilità di entrare in una delle nostre guide, deve possedere un ulteriore requisito: l’eleggibilità. Questo significa che solamente i prodotti realmente acquistabili in Italia (online o offline) sono eleggibili di poter essere inclusi nelle nostre guide all’acquisto.

La terza fase è quella relativa alla prova. I prodotti in vendita vengono testati per conoscerne nel dettaglio i punti di forza e le debolezze, al fine di esprime un giudizio completo e fondato. Inoltre, in questa fase, ciascuno Specialist ha la possibilità di capire al meglio quali esigenze d’acquisto ciascun prodotto sia in grado di soddisfare, e per quali utenti risulti più adatto.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio più che positivo sono selezionati per essere inseriti nelle guide all’acquisto. Questa fase si ripete non meno di una volta al mese, visto l’aggiornamento mensile delle nostre guide all’acquisto. Quindi, almeno mensilmente, mettiamo in discussione i prodotti precedentemente inseriti, e decidiamo se aggiungere o meno i prodotti che nel frattempo abbiamo provato.

Se vuoi saperne di più del metodo Ridble visita la nostra pagina Come Lavoriamo.

Test tecnici

Nella prova di un purificatore d’aria per la casa, come Specialist metto in atto alcuni test tecnici volti a confrontare al meglio i diversi prodotti. In primo luogo vado a misurare il velocità di ricambio d’aria che il purificatore può garantire, immettendo in un ambiente di dimensioni stabilite, circa 10 mq, un odore ottenuto con una candela profumata tenuta accesa per 30 minuti, e vedendo poi in quanto tempo l’odore rilasciato non si riesca più a percepire. La capacità di filtraggio di particelle grandi e piccole viene misurata sfruttando peli di animali, farina e, infine, il difficile test del fumo di sigaretta: nei primi due casi faccio aspirare questi elementi dal purificatore, controllando se qualche elemento venga poi rilasciato a valle dei filtri, mentre nel test del fumo di sigaretta provvedo a tenere una sigaretta accesa davanti alla bocchetta d’aspirazione, controllando il livello di odore dell’aria in uscita.

Fatte queste prove, passo a testare le componenti smart del purificatore, quindi l’eventuale integrazione con le piattaforme domotiche, il controllo via voce ed app, vedendo anche se è possibile gestire il prodotto al meglio anche dallo smartphone e da remoto, oppure programmarlo temporalmente e farlo attivare automaticamente in base ad altri eventi, come il mio ingresso o l’uscita da casa. Come ultimo test eseguo una prova sulla rumorosità, effettuata in condizioni di silenzio e in un ambiente standard, dove posiziono lo smartphone dotato di fonometro a 2 metri dal purificatore, allineato frontalmente, e provvedo così a misurare il livello di rumore con la ventola impostata alla velocità massima, normale e, se possibile, nell’eventuale più silenziosa modalità notturna.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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