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Purificatore d'aria: i migliori prodotti per pulire l'aria di casa

Purificatore d'aria: i migliori prodotti per pulire l'aria di casa

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 31 gennaio 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida purificatore d'aria è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Febbraio 2019.

Nelle moderne smart home il purificatore d’aria è uno strumento sempre più diffuso, poiché è in grado di offrire un incremento del benessere domestico. Inoltre questo accessorio sta divenendo sempre più smart e connesso. Vediamo allora quali sono i migliori purificatori d’aria sul mercato, per ogni fascia di prezzo.

Purificatore d’aria: quale comprare e perché farlo

Nessuno può negare l’importanza della qualità dell’aria che respiriamo, ed oggi questo tema si fa sempre più importante e sentito. L’aria delle nostre città è spesso inquinata da diversi fattori, uno su tutti il microparticolato rilasciato dai motori a combustione, ma problemi respiratori possono derivare anche da altri fattori, come le allergie stagionali. Magari non ce ne accorgiamo, ma talvolta gli ambienti domestici sono addirittura più inquinati dell’aria cittadina, e questo deriva dal fatto che il microparticolato dello smog si accumula in casa a causa della bassa areazione. Tuttavia vi sono anche altri fattori di fastidio come acari, polvere, peli di animali e i cosiddetti VOC (composti organici volatili), ovvero sostanze tossiche che possono essere rilasciate nell’ambiente da vari oggetti di uso comune, plastiche, rivestimenti e vernici. A peggiorare tutto questo si aggiunge, in qualche caso, il fumo di tabacco, che oltre ad essere non certo salutare rende l’ambiente sgradevole all’olfatto.

Visti tutti questi fattori, il purificatore d’aria può essere considerato uno strumento di assoluta importanza, tutt’altro che superfluo, ed in grado di migliorare un po’ la salubrità dell’ambiente e la sua gradevolezza. L’importanza cresce se in casa sono presenti soggetti sensibili o allergici, e qui un purificatore diventa quasi indispensabile se si vuole migliorare la qualità della vita di queste persone.

Andiamo quindi a scoprire quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta di un purificatore d’aria, guardando anche le esigenze di budget e le caratteristiche di ciascuna abitazione. La prima domanda da porsi riguarda la tipologia di ambiente in cui andremo ad inserire il purificatore d’aria, proprio come faremmo con un condizionatore, andando a scegliere quello adatto alla nostra metratura. Esiste un parametro un po’ complesso, chiamato CADR (Clean Air Delivery Rate). Questo indica quanto un determinato prodotto riesca a filtrare uno specifico agente inquinante, proprio in senso quantitativo. È un dato che può essere usato per mettere a confronto due o più prodotti, ma per sapere se un purificatore d’aria si adatta bene al nostro ambiente, possiamo affidarci alla superficie massima consigliata per ciascun modello.

Un altro punto di estrema rilevanza riguarda invece la capacità di un purificatore d’aria di filtrare il microparticolato più fine. Solitamente viene proprio indicata la minima dimensione delle particelle bloccabili da un determinato prodotto, e dunque quanto più è piccolo questo valore, tanto meglio performerà il purificatore. È infatti il particolato più sottile, quello in grado di superare le barriere naturali delle mucose e spingersi fino ai polmoni, ad essere più pericoloso. Mentre le particelle sopra i 5 µm (micrometri) non riescono a penetrare oltre la laringe, il PM2.5 rilasciato dai tubi di scarico delle autovetture è molto più insidioso.

Al di sotto di tali dimensioni troviamo anche i batteri, filtrati comunque dalla maggior parte dei purificatori senza problemi, mentre ancora più piccoli sono i virus. Specificando che un purificatore d’aria non è certo in grado di rendere un ambiente sterile, può comunque aiutare anche ad abbattere la concentrazione di vari agenti patogeni presenti nell’aria, così come quella di acari e allergeni. Per quanto riguarda l’intenso odore del fumo di sigaretta, per avere un risultato soddisfacente dobbiamo puntare su purificatori di buon livello con filtri in grado di bloccare tutte le componenti più fastidiose di questo elemento.

Infine, nella scelta del purificatore d’aria più adatto, si può anche tenere conto delle funzionalità smart, come la possibilità di controllarlo tramite app, o l’integrazione con un assistente domotico. Certamente non sono nemmeno da sottovalutare il design, poiché il prodotto sarà quasi certamente in vista, e la rumorosità in esercizio. Iniziamo quindi a vedere quali sono i migliori purificatori d’aria sul mercato, partendo con le soluzioni più economiche e spostandoci poi verso le proposte al top della categoria.

Xiaomi Mi Air Purifier 2S

Tra le soluzioni più economiche sul mercato non possiamo non consigliare lo Xiaomi Mi Air Purifier 2S. L’azienda cinese Xiaomi porta sugli scaffali un prodotto dall’eccellente rapporto qualità/prezzo, sebbene con qualche limitazione. Questo purificatore d’aria è lo strumento perfetto per piccoli e medi ambienti, che possono arrivare a toccare i 40 metri quadri, sebbene dia il suo meglio su spazi più limitati. Lo Xiaomi Air Purifier è in grado di filtrare 310 m3/h d’aria, completando un ricircolo dell’aria di una stanza di 16 metri quadri in circa 8 minuti, giusto per fare un esempio.

Il modulo dei filtri, parte fondamentale di un purificatore d’aria, è composto da una tripla barriera. Il primo filtro, partendo dall’esterno, è quello di tipo meccanico, che lavora per bloccare la polvere più grossolana, i peli animali, i capelli e i grandi pollini. Troviamo poi un filtro ai carboni attivi, utile per assorbire gli odori e alcune macromolecole VOC; infine il filtro HEPA H11, che si occupa di depurare l’aria da tutte le particelle più fini, il microparticolato, quindi il classico PM2.5, ma anche elementi ancora più piccoli, fino a dimensioni pari 0.3 µm. Questo appena visto è il filtro standard (azzurro), mentre è possibile acquistare altre due tipologie di filtri: quello viola, dotato di un rivestimento antimicrobico, e quello verde, capace di degradare la formaldeide presente nell’aria. Questi filtri vanno sostituiti ogni circa 3-6 mesi, a seconda dell’uso che se ne fa, ma sarà il purificatore d’aria stesso, tramite LED e app, ad avvisarci dello stato di usura del filtro.

L’app è la classica Mi Home del gruppo Xiaomi, che possiamo sfruttare per le varie funzioni di monitoraggio e controllo remoto – cosa che rende questo Mi Air Purifier 2 un vero e proprio accessorio smart. Tramite l’app Mi Home possiamo controllare il purificatore d’aria a distanza, grazie al fatto che questo si collega alla rete Wi-Fi di casa; mentre di grande interesse può essere il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, che avviene tramite sensori di temperatura, umidità e concentrazione di particolato (PM2.5).

Proprio basandosi sui dati acquisiti da questi sensori, il purificatore d’aria Xiaomi potrà gestire in piena autonomia la velocità della ventola, che solitamente lavora in modo silenzioso; esiste inoltre una modalità notte che riduce ulteriormente la rumorosità della ventola. I consumi sono contenuti, e questi variano tra 1 Watt e 31 Watt, poco più di una moderna lampadina a basso consumo. Anche il costo dei filtri non è così elevato, poiché si trova online il filtro completo a tre stadi a prezzi tra i 30 ed i 40 euro. Questo prodotto di Xiaomi non è però uno di quelli distribuiti ufficialmente in Italia, anche se lo si può tranquillamente trovare su Amazon e tanti altri negozi online, tranquillamente con presa europea. Il più recente purificatore d’aria di Xiaomi è altresì compatibile con le piattaforme domotiche di Amazon e Google, abilitando di conseguenza anche i controlli vocali con Google Assistant e e l’assistente Alexa.

Il purificatore d’aria Xiaomi Mi Air Purifier 2S è una scelta ponderata, ideale per affacciarsi a questo mercato senza un investimento troppo elevato, ma con un prodotto che può dare delle soddisfazioni. Certo che, se in casa sono presenti fumatori incalliti, con questo prodotto potrete fare ben poco per abbattere il fastidioso odore di tabacco che satura l’aria, ma vi servirà uno dei purificatori di fascia medio-alta e alta che ora vedremo.

Puoi acquistare Xiaomi Mi Air Purifier 2S su Amazon su eBay o su GearBest

Purificatore d’aria Philips serie 2000 / serie 3000

Il gradino superiore a quanto ottenibile con il prodotto appena visto, si raggiunge grazie agli ottimi purificatori d’aria Philips serie 2000 e serie 3000. Questi prodotti possono coprire anche piccoli e medi appartamenti, fino a 79 m2 per la serie 2000 e 95 m2 per la 3000, rispettivamente con CADR di 333 m3/h e 393 m3/h.

I filtri dei purificatori d’aria Philips sono di ottima fattura, capaci di bloccare microparticolato estremamente fine, parliamo di dimensioni pari a 0.02 micrometri, dunque elementi fino a dieci volte più piccoli di quelli eliminabili dal purificatore d’aria Xiaomi. Così facendo, oltre ad eliminare smog, microparticolato, batteri e allergeni, si può agire anche sui più piccoli virus, e ridurre drasticamente la presenza di odori forti, come quello di tabacco.

I purificatori d’aria Philips sfruttano una piacevole luce colorata, variabile dal blu al rosso, per tenerci aggiornati sulla concertazione di PM2.5 nell’aria, e la serie 3000 indica questo valore anche numericamente. Per l’uso notturno è possibile spegnere questa luce e, parlando di questo, segnaliamo l’incredibile silenziosità della serie 2000 in questa modalità, che emette solo 20.5 decibel – 33 decibel per la serie 3000.

Anche qui la barriera è composta da tre filtri, ma divisi tra loro. Quello meccanico si può lavare, mentre gli altri due vanno sostituiti separatamente, sempre seguendo le indicazioni del purificatore sul loro stato di usura. Il prezzo qui è più impattante di quanto avveniva con Xiaomi, con cifre che oscillano tra i 40€ e 60€ per ognuno dei due filtri, HEPA e carboni attivi.

Purtroppo la pecca già grande di questi prodotti è la quasi totale assenza di funzionalità smart, mancando il controllo remoto a distanza e un monitoraggio continuo tramite app per smartphone. Ma se questo può essere un limite per qualcuno, per altri potrebbe essere un lacuna del tutto trascurabile.

Puoi acquistare Philips serie 2000 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Philips serie 2000 è disponibile nella variante Philips serie 3000.

Purificatore d’aria Dyson Pure Cool / Hot+Cool

Veniamo al prodotto top di questa guida, quello che unisce la qualità di un filtro Philips alle funzioni smart di un purificatore Xiaomi, il tutto condito da un bel design, la funzione di ventilatore e l’ingegnerizzazione di Dyson. Il suo purificatore è il Dyson Pure Cool, disponibile sia in versione alta, da appoggiare al pavimento, sia con stand ridotto per il tavolo, entrambi dotati della funzionalità di ventilatore.

Questo purificatore d’aria garantisce una elevata qualità di filtraggio, bloccando il 99,5% delle particelle fino a 0.1 µm. La qualità dell’aria viene costantemente monitorata da una serie di sensori che offrono dati in tempo reale su PM2.5, PM10, VOC e biossido di azoto (NO2), oltre ad un indice che riassume con un punteggio la qualità complessiva dell’aria. Nell’ultima versione del Dyson Pure Cool, tutte queste informazioni sono anche mostrate sul piccolo display tondo, LCD, posto sul piantone del purificatore d’aria; ma ovviamente il tutto è gestibile al meglio tramite l’app Dyson Link, valida anche come sistema di controllo remoto, aggiuntivo al telecomando a infrarossi incluso in confezione.

L’applicazione Dyson Link permette di salvare nel cloud tutte le informazioni dette sopra, oltre a temperatura e umidità – altri dati raccolti dal Pure Cool – e di creare dei report storici sulla qualità dell’aria. Sempre da qui è possibile inserire un target di qualità dell’aria che si vuole raggiungere e mantenere, e il Dyson Pure Cool lavorerà al meglio per raggiungere l’obiettivo fissato. Dyson non chiarisce la dimensione della stanza più adatta per questo purificatore, ed afferma che i test sono stati condotti in un ambiente di 27 m2, ma possiamo affermare che il purificatore d’aria Pure Cool si può ben adattare a tutti gli ambienti di casa. La funzione ventilatore permette di indirizzare il getto d’aria accelerato frontalmente, ed è possibile anche far ruotare la testa del purificatore in maniera continuativa di 350° intorno al suo asse principale. Non manca ovviamente il monitoraggio dello stato di usura dei filtri, consumabili che hanno un costo che oscilla tra i 40 ed i 50 euro. Infine, cosa che rende il prodotto ancora più smart, è prevista la compatibilità con l’assistente Amazon Alexa, per controllare con la voce il Dyson Pure Cool. La tecnologia che troviamo all’interno di questo purificatore d’aria non è certo economica, ma si può considerare un prodotto al vertice della categoria, e di certo il brand inglese è una garanzia di qualità non da poco.

Infine segnaliamo la presenza di un versione del purificatore d’aria Dyson con funzionalità di termoventilatore, quindi in grado di soffiare anche aria calda nei mesi invernali. Si tratta del Dyson Pure Hot+Cool, e in questo caso il consumo energetico può arrivare a 2000 Watt, considerando che vengono usate delle resistenze per scaldare l’aria. Non è certo il metodo più efficiente per riscaldare un ambiente, soprattutto in paesi come il nostro dove il costo dell’energia elettrica è elevato, ma è comunque un’opzione da valutare per i giorni freddi di mezza stagione, soprattutto se non avete già in casa un climatizzatore con pompa di calore, oppure come supporto al riscaldamento tradizionale nei più rigidi giorni invernali, o ancora per l’utilizzo in ambienti poco frequentati dove non è presente un sistema di riscaldamento classico. La funzionalità principale rimane sempre e comunque quella della purificazione, e d’estate può essere usato come ventilatore tradizionale. L’unica differenza, in negativo, è che la versione Pure Hot+Cool non è stata al momento aggiornata con un display al pari delle controparti, ma è affine alle vecchie versioni, con i tradizionali LED che indicano la temperatura e poco altro; tuttavia è sempre possibile sfruttare tutte le funzionalità via app.

Puoi acquistare Dyson Pure Cool colonna su Amazon. In alternativa Dyson Pure Cool colonna è disponibile nelle varianti Dyson Pure Cool tavolo, Dyson Pure Cool tavolo o Dyson Pure Hot+Cool.

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