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PS5 VS Xbox Series X: la guida alle nuove console next gen

PS5 VS Xbox Series X: la guida alle nuove console next gen

di Federico Parravicini
Specialist Migliore console
aggiornato il 8 aprile 2020
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida PS5 VS Xbox Series X è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Luglio 2020.

La seguente guida ti aiuterà a scegliere la tua prossima console con un confronto PS5 vs Xbox Series X. Vengono presi in analisi le specifiche tecniche, le funzioni ed i giochi che andranno a segnare la prossima generazione. Naturalmente, il confronto Xbox Series X vs PlayStation 5 verrà mantenuto aggiornato con tutte le informazioni più recenti fino al lancio delle console.

PS5 Vs Xbox Series X: le prime specifiche tecniche

Con l’avvento delle console di nuova generazione, ad aprire le danze nella presentazione dei piani per la cosiddetta next Gen è stata Microsoft. Nel corso dell’ultima edizione dei The Game Awards, Phil Spencer ha alzato i veli dalla nuova Xbox Series X, che andrà a sostituire la precedente generazione di Xbox One. Successivamente, conseguentemente all’annullamento della GDC 2020 a causa della diffusione del virus COVID-19, è stata Digital Foundry a condividere nuove, importantissimi informazioni su Xbox Series X. Grazie ad un primo hands on in esclusiva, infatti, i ragazzi del portale gestito da Eurogamer hanno potuto effettuare un’attenta analisi sulla nuova console, dalle specifiche tecniche ad alcune nuove funzioni.

Nel confronto PS5 Vs Xbox Series X, Sony ha deciso di approcciarsi alla nuova generazione con una strategia comunicativa differente. Dopo mesi di silenzio, la compagnia nipponica ha condiviso con gli utenti un filmato sostitutivo di quello che sarebbe dovuto essere un panel della GDC 2020. In questa occasione Mark Cerny, responsabile dello sviluppo dell’architettura di PS5, ha condiviso diverse informazioni di natura strettamente tecnica; occasione che ha anche destato qualche perplessità tra gli utenti, specialmente per la mancanza di informazioni di primario interesse, tra cui software e design della console.

Un primo confronto PS5 Vs Xbox Series X si gioca, dunque, sulla vera e propria scheda tecnica, che ha già saputo dimostrare un profondo cambiamento nello sviluppo delle due console. Se PS4 e Xbox One si sono giocate la partita della precedente generazione dal punto di vista del software, con ottimizzazione dei giochi e titoli in esclusiva a discapito di un’architettura quasi identica, le prime informazioni su PS5 e Xbox Series X parlano di scelte molto differenti. Partiamo dalla nuda e cruda lista delle specifiche di entrambe le console.

Xbox Series X

  • CPU: AMD Zen 2 a 7 nanometri Enhanced, octa core con 16 thread logici; 8 core a 3,8GHz (3,66GHz con SMT)
  • GPU: Chip custom basato su hardware RDNA2 da 12,15 TFLOP e 52 CU a 1,825 GHz
  • Supporto alla risoluzione 8K
  • Supporto ray-tracing via hardware
  • Memoria: SSD Custom NVMe da 1TB (2,4GB/s in Raw, 4,8 GB/s compresso); memoria espandibile tramite SSD da 1TB proprietario; supporto a HDD esterni tramite USB 3.2
  • RAM: 16GB GDDR6 320 bit
  • Lettore Blu-Ray Ultra HD
  • Chip AMD per audio 3D
  • Retrocompatibilità con tutti i giochi Xbox One

PlayStation 5

  • CPU: AMD Zen 2 a 7 nanometri, octa core con 16 thread; 8 core a 3,5GHz
  • GPU: Chip custom basato su hardware RDNA2 da 10,28 TFLOP e 36 CU a 2,23GHz
  • Supporto ray-tracing
  • Memoria: SSD Custom da 825GB(5,5 GB/s in Raw, 8/9 GB/s tipico); memoria espandibile tramite SSD NVMe
  • RAM: 16GB GDDR6 256 bit
  • Lettore Blu-Ray Ultra HD
  • Audio: “Tempest” 3D AudioTech
  • Retrocompatibilità con alcuni titoli PS4

CPU e GPU: quanto contano i numeri nella sfida Xbox Series X vs PlayStation 5?

Nel confronto PS5 vs Xbox Series X, lato processore entrambe le console andranno ad integrare l’ultima generazione di CPU AMD, basate sulla nuova architettura Zen 2 e già precedente vista con la famiglia di processori Ryzen 3000. La gestione del processore, tuttavia, dimostra già da subito le prime sensibili differenze tra Xbox Series X vs PlayStation 5.

I nuovi processori Zen 2

Partendo da PS5, la nuova console Sony offrirà un’unica modalità operativa, con 8 core e 16 thread ad una frequenza di boost massima di 3,5 GHz. Ciò significa che, a differenza dell’architettura PC in cui la frequenza si fissa su determinati standard in base a temperatura e consumi, PlayStation 5 andrà a mantenere una potenza fissa, variabile nella frequenza in base alle necessità di calcolo.

Xbox Series X, d’altro canto, vanta una doppia modalità operativa: 8 core e 8 thread a 3,8 GHz fissi (maggiore frequenza stabile), o in alternativa 8 core e 16 thread a 3,6 GHz a potenza variabile, grazie ad un sistema di multithreading. La scelta nella gestione della CPU, naturalmente, non offrirà alcun tipo di libertà all’utente finale, ma unicamente allo sviluppatore nella ricerca della migliore ottimizzazione per il proprio lavoro.

La sfida dei Teraflop

Anche lato GPU, il confronto Xbox Series X vs PlayStation 5 dimostra importanti cambiamenti nella gestione della prossima generazione. Da un lato troviamo Microsoft, che seguendo la strada aperta dalla precedente Xbox One X punta tutto sulla forza bruta. Sotto il cofano di Xbox Series X, infatti, è presente un nuovo chip basato su architettura RDNA2 (ancora inedito nell’ambito consumer PC), supportato da ben 52 unità computazionali a 1,8 GHz. La potenza complessiva parla di un numero davvero impressionante nell’ambito delle console da gaming: 12,16 Tflops.

Grazie a Digital Foundry

Per quanto riguarda PS5, invece, Sony opta per un chip grafico sempre basato su architettura RDNA2, ma in questo caso gestito da 36 CU con un maggiore boost a 2,2 GHz. Per quanto l’ultimo numero farebbe segnare un nuovo primato in quest’ambito, la potenza complessiva si attesta su un numero inferiore: 10,28 Tflops.

Sono numeri, specialmente se prendiamo come esempio il dato dei Teraflop, che apparentemente darebbero un primo vantaggio alla console di casa Microsoft, ma che in ogni caso dovrebbero essere presi con le dovute precauzioni. In linea di massima, Xbox Series X sembra che voglia puntare su una potenza di calcolo senza pari, mentre PS5 si focalizzerebbe su una potenza nettamente superiore a quella della precedente generazione, ma mantenendo un maggiore controllo sull’ottimizzazione.

La suddivisione delle memorie RAM

Passando all’analisi delle memorie, il confronto Xbox Series X vs PlayStation 5 vede l’impiego di una memoria RAM complessiva di 16 GB in formato GDDR6 in entrambi i casi. PS5 offre un approccio più tradizionale, con una banda passante di 448 GB/s a gestire la richiesta generale delle componenti grafiche della console.

Nel caso di Xbox Series X, invece, troviamo una suddivisione più specifica per la gestione dei carichi di lavoro: nello specifico, 10 GB sono indirizzati alla sola GPU, con una banda passante superiore di 560 GB/s, mentre i rimanenti 6 GB, ad una banda passante di 336 GB/s, sono destinati alla gestione del software.

La partita PS5 Vs Xbox Series X potrebbe giocarsi sulla velocità degli SSD

Uno dei punti su cui si potrebbe davvero giocare la sfida Xbox Series X vs PlayStation 5 è certamente quello rappresentato dai nuovi SSD. In questo caso le due console vanno ad adottare due approcci molto differenti, con possibili ripercussioni sensibili nella gestione del gameplay da parte di PS5 e Xbox Series X.

Addio schermate di caricamento?

Partendo da Xbox Series X, la decisione della casa di Redmond è stata quella di inserire un SSD di ultima generazione in formato NVMe, con una capacità di 1 TB. In questo caso si sottolinea un maggiore passaggio tra RAM e ROM, in cui l’SSD riesce a gestire una banda di 2,4 GB/s in formato RAW e di 4,8 GB/s in formato compresso. Come anticipato, nel caso di Xbox Series X la RAM gioca ancora un ruolo fondamentale, con un mantenimento in memoria di più dati a favorire un caricamento più veloce in ROM dei diversi file di gioco.

PS5, invece, punta tutto sulla potenza e la velocità del proprio SSD proprietario. A differenza di Microsoft, Sony opta per una memoria saldata direttamente sulla scheda madre, con una capacità di 825 GB ed una banda dalle potenzialità incredibili: 5,5 GB/s in formato RAW e 8-9 GB/s in formato compresso. Il quantitativo è certamente singolare, giustificato da Sony nei termini delle “necessità medie” dei giocatori; tuttavia non sappiamo se in realtà PS5 offra una memoria effettiva di 1 TB, da cui vanno tolti 175 GB dedicati unicamente al sistema.

Parlando di come questi numeri si dovrebbero applicare al gameplay vero e proprio, ci troviamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione nell’ambito del gaming. Velocità simili nel passaggio di dati si convertono in un gioco potenzialmente senza tempi di caricamento, con la maggior parte dei file di gioco pre-caricati in maniera quasi istantanea. Pensate, ad esempio, a quei titoli open world in cui i fenomeni di pop-up sono ancora all’ordine del giorno. Con le nuove console, al contrario, l’intera mappa di gioco verrà pre-caricata per offrire un gameplay completamente fluido in ogni circostanza.

Possibilità di espansione

La scorsa generazione con Xbox One e PS4 ha visto l’introduzione della possibilità di espandere la memoria solo in un secondo momento. Tramite aggiornamento firmware, infatti, entrambe le console hanno offerto la possibilità di collegare un classico hard disk esterno per espandere la memoria ed installare nuovi giochi ed applicazioni. Nel confronto PS5 vs Xbox Series X il discorso è leggermente più complicato. Sia la console di Microsoft, sia quella di Sony offrono un supporto nativo ad un’espansione di memoria, in forme diverse.

Xbox Series X ha optato per un’espansione di memoria proprietaria, tramite memorie flash appositamente predisposte per adattarsi alle specifiche richieste dalla console. Si tratta di schede che ricordano vagamente le classiche memory card dei tempi che furono, ma con specifiche del tutto simili a quelle pre-installate all’interno della console, il cui prezzo potrebbe rappresentare un ostacolo non da poco.

Grazie a Digital Foundry

Nel caso di PS5, invece, Sony ha deciso di offrire la possibilità di espandere la memoria anche con SSD in formato NVMe di terze parti. Esiste comunque una limitazione, che costringe l’utente ad acquistare il proprio SSD di espansione da una white list presentata da Sony stessa, in modo che le specifiche possano garantire le medesime performance della memoria interna della console.

Viene comunque mantenuta in entrambi i casi la possibilità di collegare classici hard disk esterni in formato SATA con interfaccia USB. Questi, tuttavia, potranno essere gestiti unicamente per applicazioni a basso impatto ed altri tipi di file, come screenshot e filmati.

PS5 vs Xbox Series X: design e funzionalità esclusive

Passando alle vere e proprie informazioni tangibili, un aspetto molto importante per gli utenti è sicuramente il design delle nuove console. Al momento, la sfida tra PS5 vs Xbox Series X non può ancora proporre un confronto diretto. A presentare il design della propria console, infatti, è stata solo Microsoft con la nuova Xbox Series X.

Xbox Series X design: l’evoluzione verso l’universo PC

Un PC Mini ITX: è questa la prima impressione di un utente mediamente vicino al mondo del PC gaming ad un primo sguardo di Xbox Series X. Rispetto a quanto visto con le precedenti Xbox One S e One X, la console di nuova generazione cambia decisamente strada verso il formato verticale. Un monolite nero semplice, quanto accattivante, in cui spicca sicuramente il particolare sistema di dissipazione superiore. Quest’ultimo, come si può notare, presenta una griglia di aerazione in cui una cover di colorazione verde nasconde un sistema di dissipazione su cui Microsoft ha messo particolare attenzione.

Già con Xbox One X, infatti, Microsoft ha puntato molto sulla silenziosità della console, senza per questo sacrificare una buona dissipazione del calore. La stessa cosa viene al momento garantita anche per Xbox Series X, con una ventilazione molto particolare che sicuramente offre anche un bel colpo d’occhio dal punto di vista estetico.

Frontalmente, oltre al lettore ottico per dischi Blu Ray 4K, si trovano le stesse possibilità già viste in precedenza: una porta USB frontale, il pulsante di accensione ed il tasto per il sync dei controller e dispositivi collegati. Sul retro, invece, sono presenti altre due porte USB, un’uscita HDMI (si perde quindi il doppio sengale input/output video), una porta ethernet, lo slot per l’espansione di memoria ed infine una porta proprietaria per l’alimentazione.

Xbox Series X controller: pochi stravolgimenti, ma un avvicinamento alla serie Elite

Per quanto riguarda la periferica per eccellenza, il controller di Xbox Series X non presenta particolari stravolgimenti dal punto di vista del design. Si parla per lo più, infatti, di evoluzioni e semplificazioni. La porta di ricarica micro USB lascia spazio ad una più recente porta USB Type-C.

La croce direzionale, invece, si avvicina maggiormente alle possibilità offerte da Xbox Elite Controller, con una base circolare che dovrebbe favorire i giocatori di generi come i picchiaduro. Infine, si segnala la presenza di un tasto rapido per effettuare screenshot e registrazioni video, andando a semplificare le funzioni precedentemente assegnate ad alcune scomode shortcut.

PS5 design: le tante incognite ed un dev kit alquanto esagerato

Come anticipato, il confronto PS5 vs Xbox Series X dal punto di vista del design non può avere luogo senza conferme sull’aspetto finale della console Sony. Quest’ultima, infatti, non è ancora stata presentata in maniera ufficiale, lasciando spazio unicamente all’aspetto del presunto dev kit.

Queste macchine, destinate unicamente agli sviluppatori, non presentano quasi mai analogie forti con le console finali per i consumatori. Non a caso, il dev kit di PS5 offre un aspetto quantomai curioso, in cui spicca sicuramente una forma particolare del sistema di aerazione. Un’indicazione che, in ogni caso, fa ben sperare sulle possibilità di raffreddamento della nuova console; e la speranza che questo possa portare ad una maggiore silenziosità, rispetto ai problemi più volte segnalati su PS4 e PS4 Pro.

PS5 controller: ecco il nuovo DualSense

Dopo i primi brevetti, che indicavano un possibile DualShock 5 come un dispositivo molto vicino al design e alle caratteristiche del controller PS4, Sony ha ufficializzato il nuovo DualSense. Questo nuovo controller di PS5 rappresenta un netto punto di svolta, con un design quasi completamente rinnovato ed alcune funzioni molto interessanti. Prima di tutto, a livello di design spicca senza dubbio la copertura bicolore, che riesce a dare un tocco molto futuristico al dispositivo.

La disposizione dei comandi rimane pressoché invariata, con la classica posizione simmetrica delle levette analogiche. A livello ergonomico, invece, si fa notare una forma più smussata ed allungata, con impugnature che da un certo punto di vista ricordano quelle del controller Xbox. Connessione Type-C per la ricarica (finalmente), mentre non si fanno notare al momento tasti supplementari sul retro. Il trackpad rimane nella sua classica posizione, con lo spostamento del LED posteriore direttamente all’interno della cornice del modulo touch. Niente tasto Share, ma tasto Create, le cui funzioni specifiche sono ancora sconosciute.

Lato audio, DualSense integra un microfono interno, in modo da agevolare la comunicazione in chat anche senza un headset dedicato. Per questo motivo è presente sotto il tasto PlayStation anche un comodo pulsante Mute. Ciò che più interessa, tuttavia, è ciò che non si vede. DualSense, infatti, andrà ad integrare un nuovo sistema aptico per la vibrazione. A questo si aggiunge una nuova tecnologia di resistenza dinamica dei grilletti dorsali, con una sorta di force feedback avanzato.

PS5 vs Xbox Series X: il futuro dei giochi ed il supporto alla retrocompatiblità

Per quanto riguarda il confronto PS5 vs Xbox Series X nell’ambito dei futuri giochi, entrambe le console punteranno molto sia su un aumento della risoluzione, sia sulla fluidità. Grazie ai nuovi supporti HDMI 2.1 e refresh rate variabile dei televisori di ultimissima generazione, PlayStation 5 e Xbox Series X potranno finalmente infrangere il muro dei 60 fps.

In entrambi i casi, infatti, viene garantito il supporto ai refresh rate di 120 e 144 Hz. Per quanto riguarda la risoluzione, invece, il supporto al nuovo formato 8K è ancora tutto da dimostrare in termini di applicazioni e stabilità, con una maggiore attenzione nei confronti dell’accoppiata 4K/60 fps.

Xbox Series X vs PlayStation 5 nel supporto cross-gen

Un aspetto da tenere in considerazione al lancio delle console è sicuramente il supporto cross-gen. Se parte della sfida Xbox Series X vs PlayStation 5 si giocherà sul prezzo, parte di questo discorso si applica anche ai giochi. Titoli molto attesi come Halo Infinite, Cyberpunk 2077, The Last of Us Parte 2 e Final Fantasy VII Remake sono attesi, infatti, su console di attuale e prossima generazione. La domanda principale degli utenti è se sarà possibile effettuare un upgrade post-lancio per convertire i propri giochi alle possibilità offerte da PS5 e Xbox Series X.

Da questo punto di vista, Microsoft ha già saputo dare una prima, interessante risposta con il servizio Smart Delivery. Si tratta di un programma con il quale il giocatore non dovrà acquistare una seconda volta il gioco per poter godere dei vantaggi offerti dalla nuova Xbox Series X. Al momento, tale supporto è confermato sia per i titoli in esclusiva, sia per l’attesissimo Cyberpunk 2077, ma la decisione finale su altri titoli spetterà principalmente ai publisher.

Xbox Series X retrocompatibilità: supporto confermato con funzione enhanced

Funzione molto apprezzata nella generazione di Xbox One è stata sicuramente il supporto alla retrocompatibilità. Con una lista in costante crescita, Xbox One ha permesso agli utenti di riscoprire grandi titoli del passato direttamente sulla console più recente; non solo titoli Xbox 360, ma anche dell’originale Xbox. Con Xbox One X, inoltre, questo supporto si è evoluto con una funzione di boost per alcuni titoli, con la possibilità di un upscaling a risoluzione 4K ed un miglioramento delle performance rispetto ai giochi originali.

La stessa possibilità è stata garantita anche su Xbox Series X, dando quindi la possibilità di riprodurre la maggior parte dei giochi Xbox, Xbox 360 e Xbox One anche sulla nuova console. In tutti i casi viene anche mantenuta la possibilità di godere di funzioni enhanced, sia dal punto di vista della risoluzione, sia delle performance. Nel caso dei giochi Xbox One, in ogni caso, questo supporto potrebbe variare in base alla disponibilità o meno di una effettiva versione “next-gen” sul mercato.

PS5 retrocompatibilità: doppia modalità per il supporto ai giochi PS4

Dopo le critiche per la mancanza di retrocompatibilità da parte di PS4, Sony ha deciso di correggere il tiro con PS5. La nuova console pareggia i conti, da questo punto di vista, nel confronto PS5 vs Xbox Series X grazie ad un pieno supporto ai giochi PS4 e PS4 Pro. Il chip della console, infatti, offrirà uno spazio dedicato proprio alla riproduzione dei titoli di precedente generazione. Uno spazio sarà dedicato alla riproduzione dei titoli con supporto PS4 Pro (PS4 Pro Legacy Mode), mentre un altro alla riproduzione di tutti gli altri giochi PS4 (PS4 Legacy Mode).

In entrambi i casi il supporto non sarà totale, ma “limitato” ad una quantità enorme di titoli con alcune piccole esclusioni. Sony promette comunque nuovi test per continuare ad aggiungere giochi a questa cosiddetta white list. Nessuna informazione chiara, invece, ci è giunta per quanto riguarda eventuali boost dei titoli passati sulla nuova PS5.

PS5 vs Xbox Series X: prezzo e uscita delle nuove console

Le cosiddette domande da un milione di dollari per dare il via definitivo al confronto PS5 vs Xbox Series X: quanto costa Xbox Series X? E quanto costa PS5? Ma soprattutto, quando usciranno le due console? Al momento le informazioni sono ancora particolarmente incerte. Se da una parte la questione del prezzo sarà presto chiarita direttamente dai produttori dopo un reveal più completo, quella dell’uscita ha ancora molte incognite; specialmente considerando la questione del nuovo Coronavirus che sta al momento affliggendo l’intero pianeta e le diverse catene produttive.

Xbox Series X prezzo e data di uscita

Microsoft, per il momento, ha confermato la finestra di lancio di Xbox Series X per il periodo natalizio del 2020. Un periodo che lascia sperare per un’uscita entro il mese di novembre, dando modo agli utenti di prepararsi all’acquisto in concomitanza con le feste di Natale 2020.

Per quanto riguarda il prezzo di Xbox Series X, invece, in questo caso la questione è ancora nell’ombra. Ad una prima analisi delle specifiche tecniche e delle possibilità offerta dalla nuova console, è facile pensare ad un possibile aumento di prezzo rispetto alla precedente generazione. Nel caso di Xbox Series X, in particolare, la possibile presenza di una seconda console all’interno della lineup (Xbox Series S?) farebbe pensare a quest’ultima come una console meno potente e più abbordabile dal punto di vista del prezzo. Ipotesi diverse sono state fatte, con la maggior parte di esse che si attestano su un range tra i 499€ ed i 599€.

PS5 prezzo e data di uscita

Anche PS5 è attualmente prevista per la fine del 2020, in un periodo facilmente ipotizzabile come identico a quello di Xbox Series X. Per quanto riguarda il prezzo, invece, anche in questo caso le informazioni disponibili sono sostanzialmente inesistenti. Se dessimo per buona la possibilità di una lineup estesa di Xbox, con Xbox Series X come modello di punta, è ipotizzabile un prezzo di lancio di PS5 inferiore a quello di Xbox Series X.

I componenti, le specifiche e le funzioni fin’ora presentate parlano comunque di una console estremamente potente, paragonabile ad un PC da gaming di fascia alta. Per questo motivo non ci sentiamo di pensare ad un prezzo inferiore ai 499€.

Il confronto PS5 vs Xbox Series X, dunque, è ancora tutto da decidere in attesa di ulteriori informazioni da parte di Sony e Microsoft.

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