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PlayStation 4 Chassis D: cos'è e cosa cambia rispetto alla precedente edizione

PlayStation 4 Chassis D: cos'è e cosa cambia rispetto alla precedente edizione

di Federico Parravicini
Specialist Migliore console
aggiornato il 3 agosto 2018
3878 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida PS4 chassis D è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Agosto 2018.

Dopo aver parlato ampiamente delle differenze che aveva la versione PS4 Chassis C rispetto ai precedenti modelli, è arrivato però ora il momento di parlare della nuova versione di PS4 presente attualmente sul mercato. PS4 Slim è stata infatti annunciata lo scorso 7 settembre durante un evento a New York, assieme alla sua sorella maggiore PS4 Pro, e già abbiamo parlato delle differenze fra PS4 Slim e PS4 Pro in uno scontro face to face. PS4 slim è disponibile ormai da quasi due settimane, quindi è importante comprendere bene quali siano le effettive differenze fra PS4 Chassis D ed il precedente modello PS4 Chassis C (conosciuto anche come CUH-1200).

PS4 Chassis D: novità e differenze

Chiaramente quando si deve parlare PS4 Chassis D – modello codice CUH-2000 – si deve tenere bene a mente che, esattamente come è avvenuto in passato con PS One, PS2 Slim e PS3 Slim, questa è una console sostanzialmente uguale sul piano prestazionale ma rinnovata in molti frangenti, presentando anche un’estetica leggermente differente rispetto alle vecchie versioni. L’hardware si è ovviamente modernizzato, dovendo rispettare un nuovo standard di dimensioni del case (26.5 x 28.8 x 3.8 cm contro i 27.5 x 30 x 5.3 cm dello Chassis C) e di consumi, scesi a 165 W (ovvero del 37%) per migliorare l’efficienza energetica.

Questo miglioramento è sicuramente gradito, specialmente a quei giocatori che amano le sessioni di gioco lunghe e poi a fine mese devono fare i conti con la bolletta della luce. Adesso che abbiamo ben chiaro che i detrattori delle potenzialità hardware di questo sistema prodotto da Sony sicuramente non troveranno in PS4 Chassis D qualcosa che gli farà cambiare idea, andiamo a parlare di ciò che è (e non è) cambiato. 

Partiamo quindi confermando che la CPU, una versione più recente del modello già trovato nelle PlayStation 4 presenti attualmente nelle nostre case – un AMD Jaguar custom da 8 core che viaggia a 1,6 GHz e offre la medesima architettura da 28 nanometri – ha prestazioni analoghe con un consumo ridotto. La GPU è anch’essa una AMD e – tanto per cambiare l’antifona – propone la medesima frequenza di lavoro di 800 MHz e 1,84 teraflops a cui siam tanto abituati dagli scorsi chassis; il supporto all’HDR chiaramente è presente, come nei precedenti modelli, grazie al recente aggiornamento di sistema. Anche il quantitativo di RAM presente è ovviamente lo stesso, ovvero 8 GB GDDR5, e l’hard disk nella console è da 500 GB o 1 TB (proprio come su PS4 Chassis C) e gira a 5400 rpm. Chiaramente come nei modelli passati sarà possibile installare un nuovo hard disk o SSD nella nostra PS4, però non comprendo questa scelta di omettere il modello che offre nativamente 1 TB dai mercati occidentali, dato che sarebbe la capacità di memoria ottimale da avere per installare svariati giochi senza lo stress legato allo spazio rimanente.

Parlando invece di ciò che è concretamente cambiato, anzitutto è finalmente presente un’antenna Wi-Fi che supporta i 5 GHz di frequenza e questo, assieme al passaggio dalla tecnologia Bluetooth 2.1 al Bluetooth 4.0, colma una lacuna fino ad oggi presente nelle specifiche tecniche di PlayStation 4. L’estetica del prodotto, come vi dicevo prima, è leggermente differente e questi cambiamenti sono probabilmente i più facili da osservare; è stato abbandonato il doppio stile per la finitura della superficie del case in favore di un unico piano opaco con il logo PlayStation posto al centro, unico elemento lucido della piattaforma.

A livello di connettività notiamo similarità, con una piccola migliora ma al prezzo di una mancanza che per alcuni giocatori potrebbe risultare grave. In PS4 Chassis D abbiamo come sempre una uscita HDMI 1.4 ed una AV, ed incontriamo ora due porte USB 3.1 che vanno a sostiruire le 3.0, però vediamo sfortunatamente un abbandono della porta S/PDIF per l’uscita audio digitale. Questa mancanza andrà a minare le possibilità di molti giocatori di sfruttare le proprie cuffie da gaming di fascia alta ed i sistemi surround che impiegano il formato DTS, se non per mezzo di qualche adattatore da recuperare separatamente.

Il cambiamento più drastico però applicato all’estetica della console è avvenuto con la rimozione della light bar a favore di un LED – posizionato sopra alla nuova location in cui troviamo il tasto d’accensione – che svolgerà la stessa funzione, ovvero evidenziare lo status di accensione o stand-by del sistema. Con tutte queste migliorie, sia per le dimensioni più compatte che per l’efficienza, è normale aspettarsi che il peso del sistema sia decisamente inferiore; infatti PS4 Chassis D è dimagrita di quasi mezzo chilo e scende quindi a 2,1 Kg di massa totale. Infine, come non citare le piccole ma gradite variazioni applicate al “nuovo” controller DualShock 4. Questa versione 1.1 propone una finitura opaca omogenea, contrariamente a quel che abbiamo ora, un cambiamento della colorazione del d-pad e degli stick analogici, ora grigi per rimandare al design delle precedenti generazioni di console Sony, e l’aggiunta di una piccola light bar frontale all’interno del touch pad.

In conclusione quindi vi ribadisco una considerazione che abbiamo formulato sia nella discussione PlayStation 4 Slim vs PlayStation 4 Pro che durante l’analisi dello Chassis C. CUH-2000 è chiaramente il miglior modello di PS4 attualmente in vendita, offrendo grandi novità sul fronte del risparmio energetico (oltre al form factor d’impatto inferiore) e chiunque non abbia una versione di questa console deve assolutamente considerare l’acquisto di questo modello piuttosto che dei precedenti.

Ciò non toglie però che con l’arrivo a novembre di PlayStation 4 Pro questa affermazione sia destinata a perdere di valenza, dato che in quella console i cambiamenti saranno ben più interessanti, con il supporto al gaming a risoluzione 4K ed altro ancora. Nel caso siate possessori di uno dei vecchi Chassis A, B o C, per concludere,  non credo proprio che valga la pena spendere soldi per fare il salto a PS4 Chassis D. Consiglio l’acquisto, quindi, solo a chi non ha ancora una PlayStation 4 in salotto.

PS4 Chassis D: miglior prezzo e migliori bundle

Nel caso siate interessati all’acquisto, potete recupare l’edizione base di PS4 Slim direttamente su Amazon. Tuttavia, per rendere la vostra nuova console pienamente godibile sin da subito è consigliabile l’acquisto di un bundle console + gioco. In questo caso le combinazioni disponibili ad un prezzo interessante sono diverse. Tra queste, un bundle molto interessante riguarda PS4 Slim da 1 TB griffata Gran Turismo Sport e comprendente la console ed il controller in edizione limitata e il titolo completo Gran Turismo Sport. Sempre PS4 Chassis D da 1 TB viene offerta anche in bundle con un secondo controller Dualshock 4 per poter iniziare subito a giocare in compagnia di un altro giocatore. Per aggiungere nuovi titoli alla vostra collezione, infine, vi ricordiamo di passare a dare uno sguardo alle nostre selezioni dei Migliori giochi PS4 e Migliori giochi PS4 in uscita.

Puoi acquistare PS4 Chassis D su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa PS4 Chassis D è disponibile nelle varianti PS4 Chassis D Gran Turismo Sport Edition o nella variante PS4 Chassis D + secondo controller.

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