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Presa WiFi: tutte le migliori sul mercato

Presa WiFi: tutte le migliori sul mercato

di Simone Sala
Specialist Smart Home
aggiornato il 28 giugno 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida
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N.B. La guida presa WiFi è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Luglio 2019.

Una presa WiFi è uno strumento semplice e solitamente economico, utile per il controllo a distanza – tramite app e comandi vocali – di qualsiasi elettrodomestico o punto luce che gli venga connesso. In questa guida vedremo quali sono le migliori prese WiFi in commercio, per cosa possono essere utilizzate e quali sono i parametri di scelta per deciderne l’acquisto.

Presa WiFi: quale comprare

Una presa WiFi non è altro che una piccola presa da interporre tra la presa a muro e la spina della corrente dell’elettrodomestico che si vuole controllare. A questo punto la presa WiFi funzionerà come un interruttore ON/OFF, ovvero in grado di far passare o meno la corrente verso l’elemento controllato – interruttore completamente gestibile in modo smart, attraverso le app proprietarie dei vari produttori, oppure sfruttando le integrazioni con i principali ecosistemi per smart home come Apple HomeKit, Google Assistant e Amazon Alexa. Se la presa WiFi è compatibile con uno o più di questi ecosistemi, sarà possibile associarla ad alcuni automatismi, ottimamente configurabili in HomeKit – compatibile tuttavia solo con dispositivi Apple – oppure con IFTTT (If This Than That), che permette di creare comportamenti di tipo causa-effetto tra tanti accessori appartenenti al mondo della domotica e non solo. Anche i comandi vocali sono un plus derivante dall’uso di un ecosistema per smart home, permettendo di abilitare l’assistenza vocale di Siri – con HomeKit – e dei due assistenti omonimi con Amazon Alexa e Google Assistant.

Altro aspetto da considerare durante la scelta di una presa WiFi è la funzionalità di monitoraggio dei consumi energetici. Alcune prese WiFi sono infatti in grado di registrare la corrente assorbita, calcolando così il consumo energetico dell’elettrodomestico collegato nel corso dei giorni e mesi. Infine bisogna sempre tenere in considerazione il tipo di presa che si decide di acquistare, se sia dunque compatibile con le tradizionali prese italiane, o eventualmente con le comuni Schuko, oppure ancora se sia necessario acquistare anche un adattatore, cosa spesso necessaria se desideriamo collegare un apparecchio dotato di presa ta tre poli. Alla fine di questa guida troverete due adattatori semplici ed economici.

Come ultima considerazione, vorremmo ricordare l’importanza di tenere d’occhio il carico massimo che ciascuna presa WiFi può supportare (in Watt), soprattutto se vogliamo collegarci elettrodomestici dagli elevati consumi energetici, come boiler elettrici, forni, lavatrici e ferri da stiro. Il nostro consiglio non è solo quello di non superare il carico massimo indicato dalle specifiche tecnica, soprattutto se non si parla di prodotti dei brand più rinomati, bensì anche di rimanere al di sotto di quel valore di un buon 30%, fattore che garantisce – oltre alla sicurezza – maggiore affidabilità e longevità del prodotto.

In questa guida vedremo le migliori prese WiFi in commercio, partendo da quelle dei brand più rinomati, che offrono affidabilità, durevolezza e compatibilità con i maggiori ecosistemi per la demotica, nonché la funzione di monitoraggio dei consumi energetici. Passeremo quindi successivamente ad approfondire alcune soluzioni dal prezzo più concorrenziale e altri accessori particolari come le multiprese WiFi, anche per con porte USB integrate.

TP-Link HS110

La TP-Link HS110 è una presa WiFi di elevata qualità e di un marchio piuttosto rinominato nel settore dell’elettronica. Nonostante le dimensioni non siano esagerate, non è tra le prese smart più compatte in commercio, ma nemmeno tra le più voluminose, risultano perfettamente adatta per la maggior parte delle situazioni. Come praticamente tutte le prese WiFi che vedremo qui, lo standard è quello di tipo tedesco, non permettendo dunque alla TP-Link HS110 di entrare nelle prese a muro non Schuko, e allo stesso tempo rendendole impossibile accogliere spine italiane a tre poli (sia piccole che grandi). Non vi è invece alcun problema con le prese europee, ovvero quelle dotate di due soli poli, senza quello centrale della messa a terra. Per risolvere questi problemi (comuni a quasi qualsiasi presa WiFi) è possibile optare per alcuni adattatori da pochi euro, come quelli indicati al termine di questa guida all’acquisto.

La presa WiFi TP-Link HS110 supporta il protocollo di connessione WiFi con frequenza a 2.4GHz, e solo con lo standard 802.11b/g/n, andando quindi ad escludere il più recente 802.11ac. Considerando la tipologia di prodotto, che di certo non necessita di ricevere ed inviare una grande quantità di dati, non è questa al momento una forte limitazione, sebbene vada a pregiudicare la longevità della presa WiFi sul lungo periodo dal punto di vista della modernità egli standard utilizzati.

Il carico massimo della presa è di 16A che, con la tensione presente nelle nostre abitazioni, si traduce in circa 3500W, abbondantemente sopra quello che potrebbe essere un utilizzo normale di una presa di corrente, WiFi o non che sia.

È possibile installare e configurare la presa WiFi TP-Link HS110 tramite l’app Kasa fornita dal produttore, disponibile per iOS a Android. Inoltre si può integrare la presa negli ecosistemi Google Assistant e Amazon Alexa, nonché personalizzarne al meglio il comportamento tramite IFTTT. Non è invece sopportato l’ecosistema Apple HomeKit. Oltre che tramite app, comandi vocali e vari automatismi, è sempre sfruttabile il comodo pulsante, posto frontalmente sul corpo della presa intelligente, per accendere e spegnere luci e apparecchi collegativici.

Tra le varie funzioni, sono presenti certamente le più comuni, come il timer di accensione/spegnimento e la programmazione degli orari di funzionamento, per programmare al meglio i periodi di attività di un elettrodomestico. Oltre a ciò troviamo l’interessante Modalità Assenza, utile per far accendere eventuali punti luce collegati alla presa WiFi in modo random, a simulare la presenza di persone in casa.

La TP-Link HS110 è infine dotata della funzionalità di monitoraggio dei consumi, e quindi permette di osservare tramite l’app Kasa il consumo istantaneo, il tempo di accensione, nonché la media e la somma dei consumi su base settimanale e mensile. Tuttavia, qualora questa funzione non sia di interesse – magari perché volete solo collegarci una lampadina molto parca di energia – è possibile ripiegare sul modello TP-Link HS100, uguale in tutto eccettuata quest’ultima funzionalità.

Per maggiori dettagli e per veder come si comporta il prodotto, potete leggere la nostra prova.

TP-Link HS110: la nostra prova

La presa smart TP-Link HS110 è risultata essere un prodotto solido, in cui le spine Schuko si attaccano stabilmente, senza scricchiolii. La potenza massima dichiarata di 3680 Watt (16 A) è stata effettivamente raggiungibile, e la presa ha funzionato bene anche con queste correnti, senza eccessivi surriscaldamenti. La connettività, basata sul Wi-Fi a 2.4 GHz, si è sempre dimostrata stabile, anche dove il Wi-Fi presenta un segnale non eccelso, e non sono mai avvenute disconnessioni di sorta. La presa TP-Link HS110 è dotata di monitoraggio dei consumi, e la funzione è apparsa precisa, con una corretta lettura del consumo istantaneo, così come della media su base giornaliera, settimanale e mensile (anche per il tempo di funzionamento). La programmazione con l’app TP-Link Kasa è semplice e funzionale, e la modalità Away ha funzionato bene, con una giusta accensione randomica della luce (collegata alla presa) per simulare la presenza in casa di persone. Per quanto riguarda le piattaforme domotiche, Google Home e Amazon Alexa supportano questa presa smart, ed è quindi risultato possibile accenderla e spegnerla con la voce, anche nominandola come l’apparecchio collegato – ad esempio: stufetta elettrica. Tramite IFTTT, dove sono presenti diversi applet per questo prodotto, si è in grado di abilitare funzioni aggiuntive, come il geofencing, che consente di controllare lo stato della presa in base alla nostra posizione geografica, oppure di far dialogare il prodotto con tanti altri accessori per smart home, creando catene di tipo causa-effetto.

Puoi acquistare TP-Link HS110 su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa TP-Link HS110 è disponibile nella variante TP-Link HS100 (senza monitoraggio consumi).

Eve Energy (compatibile con Apple HomeKit)

Se si vuole integrare una presa WiFi con l’ecosistema Apple HomeKit, bisogna ricorrere ad un prodotto come la presa Eve Energy. A differenza di tutti gli altri accessori presenti qui, la Eve Energy non sfrutta il protocollo WiFi, bensì quello Bluetooth. Purtroppo, al momento, ci sono poche alternative valide compatibili con HomeKit per il nostro mercato, e questo è uno dei compromessi a cui bisogna scendere per integrare una presa WiFi (in questo caso meglio dire Bluetooth) nell’ecosistema di casa Apple.

Quando si usa l’ecosistema Apple, per il controllo dei dispositivi da remoto (quindi quando non ci troviamo direttamente collegati alla rete Wi-Fi di casa) è necessario che sia presente un HUB nell’abitazione. Possono fungere da HUB diversi dispositivi dell’azienda, come Apple TV (almeno di 3a generazione, meglio di 4a gen per sfruttare tutte le funzionalità), iPad, oppure lo smart speaker HomePod. Quando ci troveremo fuori casa saranno questi dispositivi, collegati alla rete Wi-Fi, a ricevere i nostri comandi e a loro volta a ripeterli alla presa di Eve System, questa volta via Bluetooth. Il limite è proprio qui: mentre il Wi-Fi raggiunge solitamente tutte le zone della casa, il Bluetooth ha una portata di circa 10 metri, e per questo la presa Bluetooth si dovrà trovare entro questo range dal dispositivo che teniamo in casa come HUB.

Detto questo, parlando del prodotto in sé, la Eve Energy è una presa di buona qualità, dalla costruzione solida e dal design relativamente compatto. I soliti standard europei e tedeschi creano qualche problema con alcune prese italiane, rendendo eventualmente necessari gli adattatori che trovate a fondo guida. Oltre al supporto ad Apple HomeKit, questa presa WiFi si distingue per l’ottima funzione di monitoraggio dei consumi energetici. Attraverso l’app possiamo controllare l’attuale flusso di corrente, oppure la corrente consumata su base giornaliera, settimanale, mensile e annuale; viene inoltre offerta una stima del costo della corrente consumata. Il prezzo è un po’ alto, anche a causa del fatto che le alternative per chi desidera una presa WiFi compatibile con HomeKit – ed integrabile nell’app Casa di Apple – sono al momento poche, almeno nel nostro Paese.

Puoi acquistare Elgato Eve Energy su Amazon.

Elgato Eve Energy
Prezzo consigliato: € 49.95Prezzo: € 47

Maxcio presa WiFi con USB

Dopo aver visto un paio di prodotti premium, passiamo a vedere altre soluzioni più economiche, come questa presa WiFi Maxcio. Il prodotto in questione si presenta in modo assolutamente positivo, grazie al design tondeggiante e alle sue dimensioni non eccessive. Inutile dire che, ancora una volta, sono necessari alcuni adattatori per inserire una presa italiana a tre poli, oppure per collegare il prodotto ad una presa a muro non compatibile con lo standard Schuko.

Questa presa di Maxcio si connette alla rete con il protocollo Wi-Fi 802.11b/g/n, solo sulla frequenza dei 2.4GHz. Per il resto, funziona come le altre normali prese WiFi, controllabile da app, oppure con i comandi vocali degli ecosistemi Google Assistant e Amazon Alexa. C’è la funzione di spegnimento temporizzato, e non manca quella per impostare dei precisi orari di funzionamento.

Quello che invece contraddistingue questa presa WiFi di Maxcio è la presenza di una porta USB sul lato inferiore, capace di erogare 2.1A a 5V, come un buon alimentatore per smartphone e tablet. La porta USB rimane sempre attiva, disponibile per la ricarica di smartphone e altri device, senza che si vada ad occupare una presa di corrente al muro con ulteriori alimentatori. In questo caso non è previsto il monitoraggio dei consumi energetici. La presa di Maxcio si può acquistare anche in confezione multipla, permettendo di risparmiare un po’ sul prezzo della singola presa WiFi.

Puoi acquistare Maxcio presa WiFi con USB su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Maxcio presa WiFi con USB è disponibile nelle varianti Pacchetto da 2 prese o nella variante Pacchetto da 4 prese.

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Teckin presa WiFi con monitoraggio consumi

Questa presa WiFi proposta da Teckin può essere considerata la versione più economica della TP-Link HS110 vista ad inizio guida. I punti in comune sono la piena compatibilità con gli ecosistemi Google Assistant e Amazon Alexa, nonché la funzione di monitoraggio consumi. Ovviamente la presa WiFi di Teckin è un prodotto più economico, non certo paragonabile a quello offerto da TP-Link, e lo vediamo attraverso tre aspetti.

In primo luogo il carico massimo gestibile dalla presa è 2200W, contro i circa 3500W della HS110, limitazione da considerare solo se volete collegare alla presa carichi molto elevati, come un forno o un boiler elettrico. Il secondo punto riguarda il lato software, dove troviamo un’app certamente meno curata di Kasa fornita da TP-Link. Infine, la funzione di monitoraggio energetico non garantisce la stessa precisione e flessibilità della presa TP-Link. Eppure, guardando il prezzo, nessuno di questi dettagli sembra essere poi così rilevante, visto che la presa Teckin funziona decisamente bene e permette di svolgere tutti i compiti che ci si aspetterebbe da una presa WiFi, compreso il monitoraggio energetico. Si tratta di fatto di un best buy per il rapporto qualità prezzo, ed è venduta anche nei pacchetti da due e quattro pezzi.

Puoi acquistare Teckin presa WiFi su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa Teckin presa WiFi è disponibile nelle varianti Pacchetto 2 pezzi o nella variante Pacchetto 4 pezzi.

Meross multipresa WiFi

Come ultimo prodotto della guida alle prese WiFi, vi vogliamo mostrare una soluzione differente, per chi è in cerca di una presa multipla (tipo ciabatta) che offra anche funzionalità smart. Meross offre una soluzione adatta, una multipresa dotata di tre Schuko, oltre a 4 porte USB. La multipresa Meross si collega alla rete Wi-Fi a 2.4GHz, come abbiamo visto per le soluzioni precedenti, e si controlla tramite app o con gli assistenti di Google e Amazon, oltre che con IFTTT. Le tre prese di corrente possono reggere un carico di 2200W ciascuna, oppure 3300W globalmente. Ogni presa si può controllare in modo indipendente dalle altre; anche le 4 porte USB sono attivabili e disattivatili da remoto, ma non ciascuna singolarmente. Ogni porta USB garantisce fino a 2.4A di corrente, e 4.0A complessivamente. Tuttavia, la funzione di monitoraggio dei consumi non è presente su questa multipresa.

Sempre nel catalogo Meross è presente anche una presa WiFi, singola, dotata questa volta della funzionalità di monitoraggio energetico, e che si pone come alternativa all’offerta di Teckin vista sopra, soprattutto per chi desidera un carico massimo supportato maggiore, qui intorno ai 3500W. Come al solito tutte queste prese sono di tipo Schuko, e potrebbero necessitare quindi di alcuni adattatori per essere utilizzate con le nostre prese italiane a tre poli (tuttavia, sempre più rare).

In alternativa Multipresa WiFi con 4 USB è disponibile nelle varianti Meross presa WiFi con monitoraggio consumi o nella variante Meross presa WiFi con monitoraggio consumi.

Adattatori per prese europee / Schuko

Come abbiamo visto, tutte le soluzioni di prese WiFi in commercio hanno la presa Schuko con solo due fori. Alcune nostre spine italiane presentano invece 3 poli, di dimensione standard (10A) o di dimensione maggiore (16A), quest’ultime spesso presenti su forni o scaldabagni elettrici. Per inserire entrambe queste prese negli accessori qui consigliati, potete ricorrere ad una adattatore come quello di BTicino, che si può acquistare per pochi euro su Amazon come prodotto Plus, cioè insieme ad altri prodotti con ordini di importo uguali o superiori a 19,00€. L’altro adattatore, probabilmente già diffuso in molte case, è utile per collegare la presa WiFi alla presa a muro, qualora questa non possa accogliere una spina Schuko. Ancora più economico del primo – sempre un prodotto Plus – è a marchio Fanton, e si porta a casa per pochi centesimi di euro.

Puoi acquistare BTicino S3625DE Adattatore su Amazon o se preferisci su eBay In alternativa BTicino S3625DE Adattatore è disponibile nelle varianti Fanton 82120 Adattatore o nella variante Fanton 82120 Adattatore.

Ti segnaliamo che per i prodotti in vendita su Amazon puoi usufruire delle spedizioni rapide e di tanti altri servizi privilegiati attraverso un account Amazon Prime: per attivarlo clicca qui.

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