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Pokémon GO: tutte le soluzioni per risparmiare la batteria del vostro smartphone

di Federico Parraviciniaggiornato il 11 ottobre 2016

Dal lancio ufficiale in Italia dello scorso 15 luglio, Pokémon GO si è rapidamente trasformato in un fenomeno sociale di massa, popolando le strade di tutto il Paese di provetti allenatori alla ricerca dei celebri Pocket Monster. Nonostante l’immediato ed enorme successo del nuovo titolo firmato Niantic, già precedentemente responsabile di Ingress, uno degli aspetti maggiormente problematici di Pokémon GO è rappresentato dall’eccessivo consumo di batteria durante l’utilizzo. Tale aspetto incide parecchio sull’attività del nostro smartphone, ma di certo non sorprende. Non a caso Pokémon GO sfrutta diverse funzioni del nostro smartphone contemporaneamente, come la connessione dati, la connessione GPS e il modulo fotocamera per l’utilizzo in realtà aumentata.

Pertanto, dopo qualche minuto consecutivo di utilizzo, necessario vista l’impossibilità di ricevere notifiche mantenendo l’applicazione in background se non con il futuro Pokémon GO Plus, i risultati parlano di smartphone roventi e di un’icona della batteria che si svuota come una clessidra. Eppure, in attesa di ulteriori ottimizzazioni da parte degli sviluppatori, esistono già diversi metodi per risparmiare in maniera considerevole il consumo di batteria.

Prima di tutto, Pokémon GO conta la presenza di una funzione apposita denominata appunto Modalità Risparmio Batteria, attivabile direttamente dalle impostazioni di gioco. Questa funzione prevede l’utilizzo del giroscopio per permettere il semi-spegnimento dello schermo mantenendo l’applicazioni in ogni caso attiva. In sostanza, una volta avviato il gioco e attivata tale opzione, vi sarà sufficiente mettere il device a testa in giù per attivare il risparmio di batteria. Oltre all’oscuramento dello schermo, la funzione di risparmio della batteria disattiverà temporaneamente il touchscreen del telefono, permettendovi di riporlo in tasca senza il rischio di premere inconsapevolmente qualche tasto.

Purtroppo, nonostante il risparmio in termini di consumi si senta durante l’utilizzo di questa funzione, ad oggi questa modalità non riesce a funzionare in maniera corretta: il più delle volte, una volta estratto il device dalla tasca, si riattiverà lo schermo, ma non il touchscreen. In questo modo non ci sarà possibile effettuare alcun tipo di azione, costringendoci a chiudere l’applicazione e a riavviarla per ovviare al problema.

Considerando, quindi, tale opzione non pienamente affidabile, prendiamo in considerazione altri sistemi per non gravare troppo sul consumo della nostra batteria. Sempre all’interno del gioco, una validissima opzione è la disattivazione della realtà aumentata. Per fare ciò, una volta incontrato un Pokémon, vi basterà premere sull’interruttore in alto a destra per disattivare il modulo fotocamera e utilizzare gli sfondi predefiniti del gioco (disattivando anche il giroscopio e rendendovi più semplice la cattura, oltretutto).

L’opzione forse più valida, specialmente su dispositivi Android, è agire sulla connessione GPS. Nel caso siate in possesso proprio di device Android, il primo accorgimento è impostare il sistema di geolocalizzazione su Solo del dispositivo, per evitare che venga sfruttata in misura inferiore la connessione dati e io relativi consumi. Il gioco risulterà più lento in fase di avvio per agganciare il segnale GPS, ma la vostra batteria ne trarrà immediati benefici.

Secondariamente, sia su iOS sia su Android, la migliore soluzione è sfruttare le mappe offline di Google. Pokémon GO, infatti, sfrutta le API di Google Maps per la struttura base del gioco. Pertanto, vi sarà possibile scaricare le mappe di Google in modalità offline per evitare una connessione attiva permanente e aggiornamenti in tempo reale, sebbene non sia un metodo riconosciuto in modo ufficiale.

Per fare ciò, accedete all’app Google Mappe e dal menu a tendina sulla sinistra selezionate Aree Offline, quindi premete sul tasto + per aggiungere la vostra località desiderata. Dall’applicazione potrete selezionare un’area più limitata o più estesa in base alle vostre esigenze, ovviamente andando ad aumentare lo spazio richiesto per il download. Quest’ultimo rappresenta la soluzione al momento più efficace, risultando in un surriscaldamento quasi nullo (quasi) e di un risparmio sulla batteria davvero sensibile.

Se le soluzioni precedentemente proposte non dovessero rivelarsi efficaci, la miglior medicina si rivela in ogni caso affidarsi ad un powerbank esterno. Per questo vi proponiamo la nostra selezione delle migliori batterie esterne disponibili ad oggi.

Fateci sapere se questi consigli vi sono stati utili e, soprattutto, continuate a seguirci per conoscere nei minimi particolari Pokémon GO ed imparare a padroneggiarlo al meglio.

Non dimenticate inoltre che abbiamo realizzato altre guide specifiche dedicate al titolo di The Pokémon Company e Niantic: