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Pokémon GO: guida all'evoluzione delle nostre creature

di Giulio Tedescoaggiornato il 11 ottobre 2016

Cosa sarebbe la nostra avventura nel mondo dei Pokémon senza considerare l’importantissima caratteristica relativa alle evoluzioni di moltissime di queste creature? In Pokemon GO l’evoluzione dei diversi mostri tascabili avrà la duplice possibilità sia di portarci a casa un nuovo Pokémon senza bisogno di catturarlo, sia l’accrescimento della sua potenza combattiva, utile se tra una peregrinazione e l’altra vorremo lanciarci negli scontri e allenamenti con le varie palestre.

Per evolvere un Pokémon non si dovrà tenere conto della barra di esperienza tipica dei giochi canonici della serie, ma si dovranno utilizzare le caramelle. Quest’oggetto non si potrà comprare via microtransazioni, quindi il percorso per l’evoluzione sarà il medesimo per tutti. Ogni éokémon ha una sua caramella che rappresenta sé stesso e le sue evoluzioni, ad esempio: Charmander, Charmeleon e Charizard condividono tutti e tre la caramella Charmander. Idem per la caramella Squirtle per lui e le sue due evoluzioni e così via per tutti i pokémon che incontreremo.

Come si fa però ad ottenere questo prezioso strumento? Ci sono tre metodologie differenti, di cui le prime due decisamente fondamentali. Vediamole insieme.

Il primo modo per ottenere le caramelle sarà quello immediato della cattura di un Pokémon: catturate un Pidgey o un qualsiasi altro Pokémon per ottenere tre caramelle della sua tipologia. Il secondo passo da compiere sarà quello di usare la funzione “Trasferimento” presente in fondo ad ogni scheda nella lista di Pokémon che abbiamo catturato; così facendo spediremo la creatura in questione al Professor Willow e otterremo un’altra preziosa caramella. Per ogni Pokémon doppione che cattureremo (e ne dovremo catturare molti) avremo quindi un massimo di 4 caramelle ottenibili.

Attenti però a quale pokémon invierete al professore: questi una volta spediti non potranno più tornare vostri, quindi valutate di inviare principalmente quelli con dei valori PL bassi, che equivalgono ad una minor potenza sul fronte combattivo.

Il terzo modo per ottenerle è quello decisamente più remunerativo, anche se presenza il piccolo problema della randomicità: le uova. Una volta schiuso un uovo riceveremo un valore che oscilla tra le 5 e le 30 (!!!) caramelle per il Pokémon che troveremo dentro l’uovo.

La domanda fondamentale è ovviamente quante caramelle servono per evolvere un Pokémon in nostro possesso al suo stadio evolutivo. La risposta è che logicamente dipende da Pokémon a Pokémon: si va da un minimo di 12 caramelle necessarie per il passaggio dal primo al secondo stadio di quelle creature che hanno due evoluzioni (richiesti rispettivamente da Caterpie, Weedle e Pidgey), ma è un valore che tende a cambiare dato che ad esempio per Poliwag richiederà 25 caramelle per diventare Poliwhirl. Il passaggio all’ultimo stadio evolutivo (o all’unico per quelli che ne hanno uno solo) richiederà invece 50 o 100 caramelle di quella specifica tipologia di Pokémon.

La seconda domanda fondamentale che tutti si staranno facendo in questo momento è: quante caramelle servono per il passaggio da Magikarp a Gyarados? Tante. Tantissime. È il Pokémon che ne chiede il più alto numero in assoluto: ben 400 caramelle Magikarp. Ne consegue dunque che vi sarà necessario catturare almeno 100 Magikarp per poter vederlo evolvere nel formidabile Gyarados più un altro da fare evolvere – sempre che non troviate prima Gyarados già evoluto selvatico, soluzione decisamente più semplice e meno impegnativa sia in termini di Pokéball che di tempo, o che non si schiuda qualche uovo con un bel numero di caramelle pronto a facilitarvi il compito. Ci saranno comunque altri Pokémon che chiederanno un costo di caramelle di ben 100 unità: questi saranno solo alcuni e saranno unicamente coloro che dovranno passare dal secondo al terzo stadio evolutivo, il quale per la maggioranza dei Pokémon richiesti si rimane invece alle 50 caramelle.

Ultima questione, assolutamente non meno importante, riguarda le tre derivazioni (almeno nella prima serie dei mostri tascabili) dell’evoluzione di Eevee. Non essendoci strumenti come pietraidrica, pietratuono e pietrafocaia, per impostare quale strada far scegliere al proprio mostriciattolo è necessario dare al Pokémon un nome ben specifico, oltre ad essere entrati precedentemente in possesso di 25 caramelle: Pyro per ottere un Flareon, Rainer per un Vaporeon ed infine Sparky per un Jolteon. Quando si premerà sul tasto dell’evoluzione, in base al nome scelto vedremo la nostra creatura imboccare una delle tre specifiche evoluzioni. Potete altrimenti lasciare che sia il caso a decidere per voi e no, la squadra scelta una volta raggiunto il quinto livello non va ad influenzare l’evoluzione del Pokémon. Attenzione però: questo trick funziona al 100% solo per la prima volta che andrete a preparare ognuno dei cani; dopo il primo Flareon, Jolteon o Vaporeon, il “trucchetto” della rinominazione non avrà garanzia di efficacia.

Questo era tutto quello che c’è da sapere per quanto concerne l’evoluzione delle nostre creature preferite, ma non dimenticavi le altre fondamentali guide che vi lasciamo qui sotto e che vanno ad esplorare altri aspetti del titolo Niantic e Nintendo; ricordandovi che Pokémon GO è disponibile gratuitamente su App Store e Play Store.