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PlayStation VR

PlayStation VR

di Federico Parraviciniaggiornato il 14 maggio 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su PlayStation VR presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 21 Luglio 2018.
PlayStation VR: tutto quello che c'è da sapere sul visore di Sony

Poche tecnologie nella storia umana sono state in grado di generare stupore grazie alla loro possibilità di potenziare le nostre capacità sensoriali – vedi il cannocchiale che ci ha concesso di iniziare a guardare oltre l’umanamente possibile. Personalmente, ritengo che la realtà virtuale e realtà aumentata (con prodotti come Microsoft Hololens) possano tranquillamente essere due delle più grandi innovazioni del XXI secolo, perché le applicazioni di queste tecnologie sono semplicemente infinite, sia nell’ambiente videoludico che nel mondo lavorativo, militare, scientifico e quotidiano. Uno dei più chiacchierati è sicuramente PlayStation VR, prodotto e creato da Sony per dimostrare la bontà dei visori per la realtà virtuale sul mercato console.

La sfida maggiore sicuramente nella creazione di questo dispositivo deve essere stata adattarsi alla potenza di calcolo, non proprio il punto forte se si vuole paragonare PlayStation 4 e Xbox One alle migliori rig VR-Ready per il PC gaming. Nonostante questo abbiamo provato PlayStation VR alla Gamescom 2016 e ciò che abbiamo visto – per quanto non alla pari con ciò che propongono sistemi come HTC Vive – ha saputo comunque convincerci in pieno sulle possibilità che offre PS VR ai giocatori PS4. Guardiamo quindi, ora che il visore è stato messo in commercio, quali sono le sue specifiche tecniche e cosa possiamo aspettarci al momento ed in futuro da PlayStation VR.

PlayStation VR news, caratteristiche e novità

Per avere l’illusione della tridimensionalità, condizione necessaria per generare nell’utente la sensazione di essere all’interno della realtà virtuale, servono necessariamente due schermi, uno per occhio. Chiaramente anche in PlayStation VR sono presenti due schermi, e questi, per quanto non offrano una qualità dell’immagine paragonabile a quelle dei migliori visori VR sono comunque tranquillamente in grado di offrire agli utenti console un grado d’esperienza decisamente analogo a quello che possono vivere i giocatori su PC.

La risoluzione combinata delle due immagini proiettate sullo schermo OLED da 5,7″ è di 1920×1080, garantendo un livello di dettaglio sufficientemente buono per vivere l’esperienza senza stancare gli occhi per colpa della bassa risoluzione. Il Field of View (FoV), ovvero l’arco di visione che abbiamo mentre impieghiamo PlayStation VR, è di 100°; non è un cono visivo immenso ma neanche troppo acuto tanto da generare fastidi. Il framerate varia a seconda dei titoli; alcuni viaggeranno a 120 fps su PlayStation VR, altri invece andranno a 90 fps. L’impossibilità di raggiungere i 120 fps su ogni titolo (lo standard per un’esperienza ideale) è da ricondurre ovviamente ai limiti di CPU e GPU di PS4, avendo una potenza di calcolo non proprio paragonabile a quella dei migliori processori da gaming e delle migliori schede video da gaming VR-ready proposte su PC. È importante però considerare che questi risultati tecnici sarebbero stati di sicuro difficili da raggiungere se non grazie alla presenza di un’unità computazionale esterna, un piccolo box che dovrà essere collegato direttamente alla console principale e al visore.

Questa scatolina, chiamata da Sony semplicemente Processing Unit, è un “escamotage computazionale”, dato che contiene al suo interno diverse componenti hardware che sono in grado di prendere in carico la gestione di alcune funzioni importanti al posto della console, liberando di fatto prezioso spazio in CPU e GPU. La Processing Unit di fatto gestisce l’audio 3D (feature importantissima per migliorare il senso d’immersione), i social screen e l’interfaccia di PS4 quando siamo in modalità cinematica. Inoltre, sempre grazie alla PU, potremo trasmettere in tempo reale su uno schermo l’immagine (non sdoppiata, chiaramente) di ciò che stiamo osservando; sembra che per sfruttare questa opzione PS4 impieghi l’encoding H264 impiegato per lo streaming, di conseguenza il video sulla nostra televisione è a 720p ed il framerate si assesta a 30 fps.

Se PlayStation VR tutto sommato risulta essere un compromesso sul piano tecnico, così da offrire anche ad un pubblico dotato di hardware limitato la possibilità di sfruttare questa magnifica trovata tecnologica, a livello di design ed ergonomia invece non ha assolutamente nulla da invidiare alla competizione. Esternamente ci troviamo a che fare con un visore dal design pulito, futuristico e davvero piacevole allo sguardo (contrariamente agli altri headset che spesso assomigliano più a degli alimentatori che a dei visori). PlayStation VR è anche molto comodo da indossare, avendo delle buone imbottiture ed un sistema di regolazione che si adatta bene a teste di varie dimensioni. Questo visore purtroppo non è leggerissimo, arrivando a raggiungere i 610 grammi (una cinquantina in più di HTC Vive e quasi due etti in più di Oculus Rift); le sessioni prolungate potrebbero stancare il vostro collo, e purtroppo questo è un difetto che bypassa la buona ergonomia di PlayStation VR.

Ricordiamo inoltre che per godere appieno dell’esperienza PlayStation VR sarà necessario acquistare anche diversi accessori. Il primo di questi è la PlayStation Camera, che aiuta il dispositivo a localizzare la posizione del visore all’interno della stanza ed i suoi movimenti in combinazione con il giroscopio montato al suo interno. La PlayStation Camera è fondamentale, ed è anche uno degli escamotage impiegati dall’azienda giapponese per ridurre il costo di PS VR. Un impianto di telemetria laser come quello impiegato in HTC Vive sarebbe stato più preciso ed avrebbe avuto meno problemi in condizioni di luminosità bassa, ma il dogma di PlayStation VR è l’accessibilità, quindi riciclare la camera è sembrata la scelta più opportuna. L’altro accessorio (anzi, gli altri accessori, dato che vanno impiegati in accoppiata) è il PlayStation Move. Questo dispositivo non è fondamentale per sfruttare l’esperienza VR, ma consente di proiettare il movimento delle mani nell’ambiente virtuale in maniera organica ed analoga a quella proposta con Oculus Touch. Non tutti i titoli sfruttano necessariamente questa periferica, ma PlayStation Move rimane comunque uno degli accessori legati a PlayStation VR consigliati per migliorare la propria esperienza di immersione nella realtà virtuale. Si potrebbero anche citare le migliori cuffie da gaming per PS4, ma si rischia di andare off-topic.

Il VR è una tecnologia magnifica, davvero in grado di espandere le nostre possibilità sensoriali ben oltre le normali capacità umane e le applicazioni di questa tecnologia sono immense. Videogiocare con strumenti tipo il PlayStation VR è certamente una di quelle esperienze da “provare per credere”, soprattutto se non avete ancora avuto la fortuna di indossare uno di questi visori. Sony ha deciso di portare al pubblico giocante un esempio concreto e funzionale di questa meraviglia tecnica sul mercato consumer ad un prezzo assolutamente abbordabile e, nonostante le limitazioni tecniche offerte dalla console PS4, il risultato è comunque più che soddisfacente. PlayStation VR è una finestra sul futuro, per certi versi ancora di più dei suoi diretti concorrenti, perché riesce a mostrare al mondo intero come “uno schermino montato in un paraocchi con un giroscopio” possa aprire un mondo pieno di possibilità ad un prezzo tutt’altro che proibitivo.

Il supporto alla periferica nell’immediato futuro sarà determinante per il suo successo commerciale, ma fidatevi quando affermo che senza alcun dubbio la realtà virtuale e la realtà aumentata diventeranno ogni giorno sempre più di massa e, negli anni, dispositivi come il PlayStation VR diverranno uno strumento tanto diffuso quanto lo smartphone o la caffettiera. Persino la NASA ha preso interesse in questo device e, come potete vedere nel video sottostante, anche se PlayStation VR è concepito come strumento di gioco può tranquillamente arrivare anche dove “nessun uomo è arrivato finora”.

PlayStation VR prezzo e data di uscita in Italia

PlayStation VR è ufficialmente disponibile dal 13 ottobre 2016, al prezzo consigliato – dopo il taglio ufficiale da parte di Sony – di 299€.

15 maggio 2017