Vai a Tecnologia
Vai a Videogiochi
Vai a Fotografia
Vai a Casa
PlayerUnknown's Battleground

PlayerUnknown's Battleground

di Stefano Zocchiaggiornato il 14 maggio 2018
La storia del prodotto
Questo articolo raccoglie tutte le news su PlayerUnknown's Battleground presentate o in arrivo nelle prossime settimane e sarà costantemente aggiornato per non farvi perdere nulla sui nuovi dispositivi. L’ultimo aggiornamento risale al 22 Agosto 2019.
PlayerUnknown's Battleground esce dalla beta: ufficialmente disponibile

PlayerUnknown’s Battleground, il gioco in cui un centinaio di giocatori si affrontano in una battaglia all’ultimo sangue su un’isola deserta cercando di saccheggiare armi e protezioni, è finalmente uscito nella sua versione definitiva. Nonostante i 25 milioni di copie vendute, fino ad oggi il gioco era solamente in beta, mentre gli sviluppatori lavoravano assieme ai giocatori per cercare di sistemare i numerosi problemi che il gioco ha affrontato nel suo sviluppo – problemi che non hanno fermato i fan, che l’hanno reso uno tra i giochi più popolari dell’anno.

Potete comprare la versione finale del gioco su Humble Bundle a questo indirizzo.

20 dicembre 2017
PlayerUnknown's Battleground da ora disponibile su Xbox One

Ufficialmente uno dei giochi più popolari del mondo su PC, PlayerUnknown’s Battleground è finalmente approdato anche su console, con una versione per Xbox One

Ancora nessuna notizia su una corrispondente versione per PlayStation 4, anche se PUBG conferma che è un progetto che hanno in cantiere. Purtroppo, i problemi tecnici del gioco restano, e l’hardware della console non se la cava molto bene nel gestire le immense mappe in cui combattere – anche se con Xbox One X il gioco gira in maniera molto più liscia. Il gioco è stato pubblicato in Early Access: continuerà la fase di beta e correzione dei bug, in attesa della release finale.

Potete ordinare una copia del gioco tramite il bottone presente su questa pagina.

23 marzo 2017
PlayerUnknown's Battleground, tutto sul nuovo fenomeno su PC

In questi giorni c’è un gioco sulla bocca di tutti quelli che frequentano abitualmente YouTube, Twitch e altri siti di streaming. Pare che le conversazioni nel mondo dei giochi multiplayer vadano sempre a finire sullo stesso argomento: PlayerUnknown’s Battleground, lo sparatutto ad eliminazione in prima o terza persona derivato da una mod di Arma II. Andiamo a vedere che caratteristiche ha il gioco, e qual’è la sua storia.

PlayerUnknown’s Battleground caratteristiche

La premessa alla base del gioco è molto semplice: su un’isola deserta si potranno sfidare fino a un massimo di cento giocatori, in una battle royale in cui l’unico vincitore sarà il giocatore (o la squadra) che resterà vivo fino alla fine. Tutto il resto del gioco serve ad assecondare questo concetto: visto che la mappa è immensa, ogni cinque minuti il “campo di gioco” viene ristretto, uccidendo chiunque venga sorpreso al di fuori dei limiti, per evitare che i giocatori passino ore a nascondersi, e il terreno e gli edifici sono pieni di armi da scovare e luoghi in cui nascondersi o tendere imboscate agli altri giocatori.

Il successo del gioco è dovuto alle centinaia di situazioni diverse in cui ci potremo trovare: ogni partita è una storia a sè, a partire dal lancio con paracadute sull’isola senza nemmeno un coltello fino alla vittoria finale armati fino ai denti (o, nella stragrande maggioranza dei casi, a una morte prematura e inaspettata). Non si sa mai chi o cosa ci troveremo davanti, e ogni nostro piano strategico, dallo scegliere dove atterrare fino a decidere come e quando affrontare i nostri avversari, potrebbe andare incontro a incidenti inaspettati. Il fattore umano, poi, tende a rendere ogni partita il caos più totale, creando un senso di tensione che non è presente in molti altri giochi, complice la lunga durata delle partite in cui un piccolo errore può portarci a perdere ogni cosa.

PlayerUnknown’s Battleground news e storia

Il gioco nasce da un progetto di Brendan “PlayerUnknown” Greene, giocatore irlandese con la passione per gli sparatutto più realistici. Creatore di un spin-off della popolarissima mod di Arma II DayZ, chiamato DayZ: Battle Royale, PlayerUnknown è uno sviluppatore che pare aver dedicato la sua carriera al genere della battle royale che il gioco esemplifica. Ispirandosi a film come (ovviamente) Battle Royale e Hunger Games, oltre che a giochi battle royale già esistenti, Greene è stato inizialmente chiamato da Sony a fornire come consulente per la sua versione del genere, H1Z1: King of the Hill, per poi approdare in Corea alla guida dei Bluehole Studios, rinominati PUBG Corporation per poter prendere le sue idee e trasformarle in un gioco a tutti gli effetti.

Il gioco è inizialmente disponibile in Early Access, dando ai fan la possibilità di giocarci mentre gli sviluppatori sistemano bug e glitch in attesa del rilascio definitivo. Un processo che probabilmente sarà molto lungo: PlayerUnknown’s Battleground è piagato da un sacco di problemi tecnici, e gira a fatica anche sui computer più potenti. Vedremo se in futuro lo “sviluppo aperto” del gioco permetterà di risolvere questi problemi.

1 gennaio 2017