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Panasonic Post Focus: la messa a fuoco variabile dopo aver scattato

di Ricky Delli Paoliaggiornato il 26 maggio 2018

All’IFA 2015, Panasonic ha parlato molto di domotica e di nuove tecnologie per gestione/produzione video; tuttavia, seppur abbia lasciato davvero una piccola parte dedicata alla fotografia, essa è stata decisamente sorprendente grazie all’annuncio di una nuova funzione chiamata “Post Focus” che permetterà agli utenti di variare la messa a fuoco in post-produzione. Questa funzione, in verità, era già stata annunciata un paio di mesi fa, tuttavia, in questa occasione abbiamo avuto modo di capire più dettagli e, soprattutto, provarla con le nostre mani.

Sì, so che questa tecnologia non vi suona come nuova: in passato infatti un’altra azienda chiamata “Lytro” aveva presentato “Illum”, una fotocamera che metteva a disposizione una funzione simile a questa, tuttavia basata su un meccanismo decisamente diverso.

La caratteristica sorprendente di Panasonic in merito a Post Focus è il fatto che verrà aggiunta a molte fotocamere della serie GH e GX con un semplice aggiornamento firmware nei prossimi mesi – tra fine 2015 ed inizio 2016 -, senza acquistare componenti aggiuntivi e senza dover cambiare modello di fotocamera (qualora foste in possesso di uno dei modelli supportati).

Ci siamo fatti descrivere la funzione nel dettaglio tecnico da un responsabile dell’azienda e abbiamo scoperto che, nel momento dello scatto, verranno prodotti 49 frame con differenti punti di messa a fuoco e, in seguito, sarà possibile decidere direttamente dal touch integrato nella fotocamera il punto di messa a fuoco preferito da applicare: la fotocamera penserà a creare un nuovo file con la selezione da voi richiesta (in una nuova copia dell’immagine).

I modelli per ora supportati a ricevere il futuro aggiornamento sono GH4, GX8 e FZ300; sicuramente ci saranno altri modelli a supportare l’aggiornamento, come ad esempio nuovi modelli e/o evoluzioni che verranno presentati.

Ciò che mi è piaciuto molto di questa nuova funzione è proprio il fatto che possa diventare disponibile su una fotocamera già esistente senza costringere gli utenti a cambiare modello o comprare costosi accessori. La tecnologia inoltre sembra ben ideata e sviluppata; non vedo l’ora di mettere le mani sulla versione definitiva che, come detto poc’anzi, sarà disponibile su tutti i modelli supportati entro un paio di mesi.

Ecco il nostro video girato direttamente allo stand dedicato al Post Focus: