Panasonic Lumix LX15: la fotocamera compatta che stupisce

Panasonic Lumix LX15 è una fotocamera compatta che è stata presentata durante il Photokina 2016 di Colonia a seguito di un’interessante keynote del produttore. Fin da subito abbiamo avuto la possibilità di provarla in anteprima e di rimanere decisamente sorpresi dalle capacità di questo prodotto in termini di prestazioni, autonomia e peso ridotto. Questa nuova fotocamera compatta ha tutte le carte in regola per diventare una best-buy per il 2017, scopriamo perché nella nostra recensione.

Scheda tecnica

Sensore MOS da 20.9 megapixel
Lente LEICA DC VARIO-SUMMILUX - f/ 1.4 - 2.8
Velocità otturatore Fino a 1/16.000
Focus AF Face/Eye Detection & Tracking / 49-area / Depth from Defocus
Mirino Assente
Zoom Ottico 3x + Extra Optical Zoom 4.2x e Intelligent Zoom 6x
Risoluzione massima foto 4864x3648 in 4:3 (20 Mpx)
Formato file Foto: JPEG / RAW
Video: AVCHD, MP4
Range ISO Da 80 a 12800
Flash 0,5 – 12,1m (Grandangolo / ISO Auto), 0.3 – 6,0 m (Tele / ISO Auto)
Display LCD TFT da 7,5 cm / 3"(1.040.000 punti)
Supporti di registrazione SD Memory Card, SDHC Memory Card, SDXC Memory Card
Interfacce microHDMI, AV Output (PAL / NTSC), USB 2.0 (micro B)
Video 4K fino a 3840 x 2160 pixels @30fps, FullHD fino a 1920x1080p @50p
Connettività WiFi
Batteria Li-ion Battery Pack 680mAh con autonomia di 260 scatti
Dimensioni e peso 105.5 x 60 x 42 mm - 310 grammi (con batteria ed SD), 280 grammi solo corpo

Design e materiali: tutto ciò che serve (o quasi), nel palmo della mano

Panasonic Lumix LX15 a prima vista sembra la classica compatta: obiettivo retrattile / espandibile, corpo compatto, classici adesivi sulla parte anteriore (caratteristica solita delle compatte economica) e display posteriore che occupa quasi tutto il lato. Avvicinandosi sempre di più però, si iniziano a scoprire molti dettagli che faranno presto cambiare idea a qualsiasi utente: Panasonic Lumix LX15 non è infatti la solita compatta, è una fotocamera avanzata camuffata in un corpo piccolo, solido, leggero ed estremamente portatile.

Panasonic Lumix LX15, nella parte frontale, mostra la grande ottica Leica DC Vario-Summilux 24-72mm (equivalente nel formato 35mm) f/1.4-2.8, sicuramente un componente che rende questo prodotto ad un livello superiore grazie all’ottima qualità fotografica, la grande luminosità e lo zoom ottico capace di buone prestazioni (seppur certamente diverse da una fotocamera bridge, ovviamente). L’ottica include ben due ghiere: una necessaria per effettuare lo zoom da 24 fino a 72mm che, volendo, può essere impostata come ghiera di messa a fuoco manuale tramite le impostazioni del sistema e una ghiera secondaria dedicata al diaframma in grado di passare da f/1.4 fino a f/11, ottima feature che richiama il gusto del vintage e lo unisce alla praticità di una rapida variazione. Grazie a questa ghiera infatti potrete variare rapidamente l’apertura del diaframma e ottenere più o meno profondità di campo a seconda del tipo di scatto che volete ottenere. Nella parte frontale troviamo anche la piccola luce di messa a fuoco che accompagna la scritta “Lumix” e l’adesivo “Fast lens 1.4” che ci ricorda le capacità dell’ottica, nient’altro è stato aggiunto da Panasonic in questa parte di Lumix LX15 (anche perché lo spazio non era poi così tanto ed era sicuramente necessario lasciare un buono spazio per l’impugnatura al fine di renderla più ergonomica).

Panasonic Lumix LX15

La parte superiore inizia, partendo da sinistra, con il piccolo flash integrato in grado di erogare sufficiente luce per estendersi ad una distanza pari a circa 12 metri oppure essere utilizzato ad una distanza ravvicinata di 0,3 metri. Esso si estende a molla grazie ad un piccolo tasto posto nell’immediata destra. Si prosegue poi con due microfoni in grado di garantire la stereofonia durante la registrazione di un video e che, secondo i nostri test, si comportano sufficientemente bene per le varie esigenze di un utente medio, contando che, purtroppo, questa è una di quelle fotocamere compatte che non includono il jack-in per il microfono, grave mancanza per chi necessita di un dispositivo estremamente portatile al fine di registrare video / vlog. Si continua poi con una pratica ghiera dei programmi, ispirata alle reflex entry level che include varie modalità tra cui un “Video M“, ovvero la possibilità di regolare a piacere alcuni settaggi anche nella modalità video, caratteristica di certo molto apprezzabile e che vanta di una grande esperienza da parte del produttore (visti i successi di Panasonic GH4 in ambito video). Subito di fianco alla ghiera dei programmi troviamo lo switch di accensione, tipico da compatta, e il bottone di scatto circondato da una piccola ghiera dedicata allo zoom ottico/digitale. Verso la fine del lato destro troviamo il tasto dedicato alla registrazione video, collocato in una zona più che comoda (a differenza di modelli come Sony A7SII) e un’ulteriore ghiera dedicata, questa volta, all’impostazione del tempo di esposizione. I due lati sono assolutamente minimali e, nel caso della parte sinistra rispetto al monitor, troviamo solo ed esclusivamente il piccolo gancio che ci permette di collegare la fascia da polso (per evitare di perdere la fotocamera o per trasportarla più comodamente), così come nel lato opposto dove però, oltre al gancio, troviamo anche una porta micro USB (utilizzabile anche per la ricarica, per fortuna) e un’uscita micro HDMI per collegare Panasonic Lumix LX15 a monitor esterni, televisori e proiettori al fine di visualizzare immediatamente foto e filmati. L’output della porta HDMI arriva fino al formato 4K, ottima caratteristica per i possessori di un TV in Ultra HD che desiderano vedere foto e filmati a qualità piena senza compromessi. Tale output è comunque selezionabile all’interno del menù e regolabile in base al prodotto in vostro possesso.

Panasonic Lumix LX15La parte posteriore vede la presenza dell’imponente monitor da 3″ che, vista la compattezza di Panasonic Lumix LX15, occupa praticamente quasi tutto il lato. Si tratta di un display da 1.040.000 punti definizione con superficie multitouch al fine di permettervi un miglior controllo per ogni settaggio e agevolare la rapida regolazione delle principali funzioni. Una caratteristica che amiamo di questo display è la possibilità di girarlo completamente verso la parte frontale al fine di permettere la facile cattura di selfie e/o riprese video per Vlog e simili. Proprio in vista di questa fantastica caratteristica, è un vero peccato che manchi su questo modello un ingresso per un microfono esterno, siamo sicuri che, con questa feature, Panasonic Lumix LX15 sarebbe diventata la fotocamera definitiva per vlogger, blogger e videomaker in rapido movimento in cerca di prodotti estremamente compatti e leggeri. Speriamo quindi in una futura implementazione (mfsenagari in una Panasonic Lumix LX30 tra un paio d’anni?). Grazie al monitor orientabile è davvero facile e semplice scattarsi una foto o iniziare una ripresa video assicurandosi di essere correttamente a fuoco.

Oltre a questo, nella parte posteriore sono presenti vari bottoni come ad esempio ben tre Fn completamente personalizzabili che, di default, permettono la rapida impostazione del tipo di foto o della funzione 4K Photo, nota impostazione proprietaria di Panasonic che permette di estrarre una foto 4K da un filmato, utile se si vuole ritrarre un rapido movimento senza rischiare di perdere la parte più bella. Presenti anche le varie frecce per muoversi nei menù con possibilità di accedere alle funzioni sapientemente disposte su di essi. Ogni tasto incorpora un piccolo ed intuitivo disegno che vi farà capire quale funzione andrete a selezionare. Per i più “PRO”, c’è anche un settaggio dedicato al bilanciamento del bianco, regolabile semplicemente premendo la freccia destra.

Panasonic Lumix LX15

La parte inferiore ospita il classico attacco a vite per cavalletti e accessori aggiuntivi oltre allo slot dedicato alla memoria SD e alla batteria, in questo caso da 680mAh con un’autonomia media testata pari a circa 270 scatti (su un’autonomia dichiarata di 260). È possibile aumentare l’autonomia di Panasonic Lumix LX15 grazie alle numerose funzionalità “ECO” presenti all’interno del menù: tra queste vi è la possibilità di limitare i frame del display, regolare l’auto-spegnimento del WiFi e molto altro. È importante inoltre notare come lo spazio tra batteria e memoria SD sia sufficientemente ampio e comodo anche per chi, come me, ha le dita grandi e di solito fatica a togliere la SD in action cam o fotocamere compatte.

Oltre alla mancanza importante dell’ingresso per un microfono esterno, reputiamo importante anche la mancanza di una slitta Hot shoe utile per collegare flash ed accessori esterni. Una compatta di questo genere è infatti comunque tendenzialmente dedicata ad un fotografo evoluto, più di un utente entry level, che sicuramente desidera ottenere il massimo da un prodotto come questo.

Prestazioni: semplicità e qualità senza troppi compromessi

Panasonic Lumix LX15 è equipaggiata con diversi componenti interessanti nonché la maggior parte delle funzioni incluse nelle sorelle maggiori e che hanno reso importante il marchio giapponese anche nel campo della fotografia. C’erano grandi aspettative per la qualità fotografica grazie soprattutto al sensore MOS da un pollice in grado di scattare foto a 20.1 megapixel che, in abbinata con l’ottica Leica DC Vario-Summilux f/1.4-2.8, riesce davvero a garantire prestazioni straordinarie. Anche il Venus Engine, noto processore d’immagine di solito presente nelle fotocamera di fascia superiore di Panasonic, è presente in Panasonic Lumix LX15 e stupisce per la rapidità globale che garantisce e per le possibilità in termini di sensibilità ISO (espandibili fino a 25.600). Scattare con Panasonic Lumix LX15 è un piacere in ogni momento, a partire da quando si tira fuori la fotocamera dalla tasca. Questo modello è infatti così compatto e leggero che può tranquillamente essere trasportato nella classica tasca dei jeans (o in una piccola pochette da sera, per le donne che non amano i jeans). Più di una volta ci è capitato di dimenticarci quasi della presenza della fotocamera nella nostra tasca dei pantaloni.

Panasonic Lumix LX15

Trattandosi di una fotocamera compatta, è lecito non aspettarsi grandi ghiere o comodissime impugnature ergonomiche, però apprezziamo notevolmente il lavoro di Panasonic per rendere comunque possibile una buona facilità e rapidità d’uso globale, grazie soprattutto alle varie ghiere presenti e ai menù che restano praticamente uguali alle sorelle maggiori. Se siete già possessori di una fotocamera Panasonic e avete in mente di acquistare questo modello come corpo secondario “da passeggio”, apprezzerete sicuramente la possibilità di spostarvi negli stessi menù che abitualmente utilizzate sfruttando quindi la stessa intuitività e facilità d’uso. Lo stesso vale per i non possessori di Panasonic: i menù sono facili da capire, veloci da scorrere e completi di ogni tipo di guida/aiuto per chi ha bisogno di apprendere l’utilizzo in maniera rapida.

Scattare con Panasonic Lumix LX15 è sempre e comunque un piacere: nonostante sembri una classica “inquadra e scatta”, si tratta di un modello in grado davvero di tirare fuori gli artigli e mostrarli senza paura per difendersi in un mondo di finti prodotti validi che vengono venduti come straordinari ma includono la metà delle funzioni di questo modello. Panasonic Lumix LX15 dev’essere esplorata, imparata, scoperta e goduta, non è una fotocamera “immediata”, a meno che non decidiate di mettere la modalità “AUTO” e andare dritti al sodo. Se però fate parte di quella fascia di utenti interessata a personalizzare ogni singolo aspetto della propria foto, preparatevi, nei menù di questa fotocamera troverete pane per i vostri denti.

Panasonic Lumix LX15La qualità fotografica è sicuramente più che buona se pensata al target di vendita di questo modello, argomento che crea una riflessione importante: secondo uno status quo mai scritto, la divisione tra principiante, amatore e professionista si vede proprio dal tipo di macchina fotografica che utilizza. È credenza comune infatti che chi possiede una reflex è un professionista e chi possiede una compatta è un principiante; niente di più sbagliato. I tempi sono cambiati e questo dev’essere accettato: oggi è un professionista chi dimostra di saper gestire ogni tipo di fotocamera e riuscire a sfruttare una particolare situazione per ottenere uno scatto fantastico e indimenticabile. Professionista è chi tira fuori il massimo da una fotocamera, esplorandola pezzo per pezzo o menù per menù, colui il quale riesce a sfruttare il momento, a creare e ad innovare. Secondo questo concetto quindi, può essere professionista anche chi decide di affidarsi ad una fotocamera come Panasonic Lumix LX15, sebbene comunque un po’ di mancanze ci saranno sempre rispetto ad una fotocamera di fascia superiore, ma tutto dipende da qual è effettivamente la vostra vocazione o professione. È giusto però non dimenticarsi mai che questa fotocamera è comunque una compatta, ed è quindi inutile pretendere così tanto. A tal proposito, abbiamo notato la presenza di vari disturbi come leggerissime aberrazioni cromatiche ai bordi con focali aperte e un po’ di effetto moire che può essere corretto in post-produzione.

Obbligatorio fare una menzione d’onore anche al Wi-Fi e quindi alla gestione remota tramite app disponibile per Android e iOS: sia che siate già utenti Panasonic o che siate nuovi clienti del produttore, fin dall’inizio vi troverete più che bene grazie alla possibilità di gestire la maggior parte dei settaggi tramite smartphone o di condividere rapidamente foto e filmati (seppur possiate avere alcuni limiti con il 4K se il vostro dispositivo non supporta il formato, ovviamente). Insomma, anche in questo caso Panasonic ha dimostrato di aver realizzato un prodotto molto curato e attento alle esigenze di mercato.

Tutte le funzioni Panasonic in pochi grammi di peso

Come preannunciato nei paragrafi precedenti, Panasonic Lumix LX15 integra davvero tante piccole parti dalle sorelle maggiori, le stesse che hanno reso il marchio famoso ed apprezzato in campo fotografico e video. Parlando di funzioni mi riferisco prettamente alle modalità 4K Photo e Post Focus che continuano ad ottenere ottimi riscontri da parte di tutto il pubblico. Per chi non lo sapesse, grazie alla modalità 4K Photo è possibile estrapolare una foto ad alta qualità da un filmato 4K, questo significa che, se ad esempio registrate un filmato di una gara di Motocross, sarà facile estrarre un frame in alta qualità durante un salto e comunque più “sicuro” rispetto a tentare una raffica di scatto che potrebbe non darvi il risultato che volete (se non siete professionisti, ovviamente). La modalità Post Focus invece, come dice il nome stesso, vi permette di scegliere il punto di messa a fuoco dopo aver scattato una foto. Questo tipo di funzione dev’essere attivato dal menù ed è più lento in fase di scatto, ecco perché lo sconsigliamo su soggetti in rapido movimento: Panasonic Lumix LX15 deve catturare diversi frame con diverse messe a fuoco prima di poter concludere il Post Focus e permettervi quindi di selezionare un punto di messa a fuoco diverso da quello iniziale.

Panasonic Lumix LX15

Presenti anche le famose “scene”, quelle che di base sono presenti nella maggior parte delle fotocamere in commercio (anche in alcune reflex professionali) e permettono di auto-regolare rapidamente la fotocamera al fine di scattare dei tipi di foto precisi. Ad esempio, è possibile scattare con la scena “alto range dinamico” che simula un HDR, seppur poi il risultato finale sembri molto rumoroso (in quanto non si tratta di una vera esposizione tripla). Per soccombere però a “mancanze” come questa, è comunque disponibile una funzione di bracketing personalizzabile in modo tale da permettervi di aumentare la gamma dinamica unendo poi gli scatti in post-produzione. Questo dettaglio vuole sottolineare il fatto che comunque, nonostante si tratti di una fotocamera compatta, Panasonic Lumix LX15 riesce a tirare fuori gli artigli molto facilmente e a difendersi in un mercato ormai costituito da moltissime “compatte PRO” e simili.

Video di qualità per iniziare a fare sul serio

Tra le caratteristiche stupefacenti di questa Panasonic Lumix LX15 c’è sicuramente la presenza di una modalità video 4K presa direttamente dalla sorella maggiore Panasonic GH4. Infatti, le modalità video 4K disponibili sono ben tre e tutte in formato MP4: 4K 100 M @30p, 4K 100 M @25p e 4K 100 M @24p. In questo modo, l’utente può scegliere il formato che preferisce a seconda del framerate a disposizione anche se, come leggete, tutti i formati UHD offrono indistintamente la possibilità di registrare a 100 Mbps, davvero niente male per una “compattina”.

Continuando nel formato Mpeg4 troviamo anche la modalità FHD che può arrivare fino a 60fps e fino a 28 Mbps ma parte da 25fps e 10 Mbps. Oltre a questo è disponibile anche il formato AVCHD che permette esclusivamente la registrazione in FullHD a partire da 24p e 24 Mbps per arrivare fino a 50p a 28 Mbps. La differenza principale, per chi fosse interessato, è che in AVCHD è possibile anche registrare un video in formato interpolato a 50 frame/s. Alta qualità anche per i codec audio scelti che utilizza Panasonic Lumix LX15: si parla di AAC per l’MP4 e Dolby Digital per l’AVCHD.

Lato video, oltre alle risoluzioni disponibili, Panasonic Lumix LX15 è una vera gioia per gli occhi e per tutti i videomaker in erba: navigando nel menù infatti troverete (quasi) ogni tipo di personalizzazione, a partire dalla presenza dello zebra pattern e il peaking, due caratteristiche per aiutare la messa a fuoco manuale che spesso non sono presenti nemmeno nelle fantomatiche “mirrorless pro” dedicate ai video che tanto si vantano delle loro potenzialità in quel campo. In questo Panasonic Lumix LX15 stupisce, tira fuori le unghie e riesce a dimostrare al mercato che si può creare un prodotto davvero valido anche mantenendo un peso ed un ingombro estremamente ridotto, pur dovendo però rinunciare ad alcune caratteristiche aggiuntive (quasi d’obbligo). È presente inoltre anche un’ottima modalità manuale per gestire i video, selezionabile direttamente sulla ghiera dei programmi, in grado di farvi scegliere personalmente i vari settaggi di registrazione, come ad esempio bilanciamento del bianco, tempo d’esposizione, diaframma e sensibilità ISO. Ultima caratteristica fondamentale: è stato addirittura inserito uno stabilizzatore ibrido a 5 assi in grado di rendere le riprese fluide (seppur funzioni solo a 1080p), altra killer-feature di questa fotocamera.

Insomma cara Panasonic, hai inserito il peaking, l’insogramma a schermo, lo zebra pattern, una bellissima modalità manuale per i video, codec audio di qualità e codec video più che buoni e non hai pensato di aggiungere un ingresso microfono per registrare da fonti esterne?

Certo, secondo i nostri test i due microfoni integrati non si comportano affatto male, però hanno comunque dei limiti. Nel menù è possibile attivare vari filtri di riduzione antivento ma, capirete bene anche voi che nulla è come la registrazione con un bel microfono esterno (magari a cardioide). Insomma, un jack out per il microfono e, se proprio vogliamo, una slitta Hotshoe, avrebbero incoronato questo prodotto a come “fotocamera definitiva” per vlogger e per videomaker interessati a ridurre il peso al massimo. Sarà per il prossimo modello.

Oltre a fornire la lista dei desideri per il prossimo modello, desideriamo comunque congratularci con Panasonic per l’ottimo lavoro svolto, soprattutto per essere riuscita ad inserire lo stesso menù e la maggior parte delle caratteristiche dei loro modelli “pro” in una fotocamera compatta che, vista da lontano, assomiglia alla classica punta e scatta da vacanza.

Sensibilità ISO senza troppe pretese

Parlare di prestazioni ISO su una compatta del genere, nella maggior parte dei casi può sembrare pura utopia. È risaputo che, più piccolo è il corpo, minori sono le possibilità in termini di prestazioni e potenzialità. Sembra un discorso piuttosto normale, ma, come vi abbiamo già dimostrato, Panasonic Lumix LX15 è sicuramente una fotocamera compatta fuori dal comune grazie alle numerose caratteristiche importanti. È bene specificare che non eccelle in prestazioni ISO, ma è giusto così, non dobbiamo dimenticare che si tratta di una compatta.

Panasonic Lumix LX15

Gran parte del “gioco” lo fa sicuramente la lente Leica DC VARIO-SUMMILUX che, grazie alla sua ampia apertura f/1.4, riesce a garantire buone prestazioni in termini di luminosità ed esposizione, così come ovviamente un’ottima qualità di scatto. Questo però è un vantaggio anche per la sensibilità ISO in quanto, dove con altre compatte avreste bisogno di alzare gli ISO, con Panasonic LUMIX LX15 potete tranquillamente sfruttare l’ampia apertura dell’ottica, tenere gli ISO bassi e quindi ridurre il rumore. Per il tipo di fotocamera che è, sicuramente possiamo ritenerci più che soddisfatti delle potenzialità in termini di prestazioni ISO, non pretendevamo e non ci aspettavamo nulla di più.

Le nostre conclusioni su Panasonic Lumix LX15

Panasonic Lumix LX15 è davvero una fotocamera che ci ha sorpresi, sin dalla sua presentazione a Colonia in occasione del Photokina 2016. Fin da quel momento siamo rimasti davvero molto incuriositi da questo dispositivo e dalle sue potenzialità e non vedevamo l’ora di provarlo. L’abbiamo portata con noi in qualche gita, spesso dimenticandoci che stava nella nostra tasca ed era pronta ad immortalare le nostre avventure. Panasonic Lumix LX15 è leggera, prestante, sorprendente e stupefacente. Siamo sicuri che si tratta di un prodotto che si farà strada nel mercato nel corso del 2017 e strizzerà l’occhio anche a tanti prodotti di fascia superiore, è chiaro però che, per una questione di status-quo, a questo prezzo molti utenti preferiranno comunque una reflex perché, solo da un punto di vista estetico, è giudicata più prestante. A questo punto la nostra riflessione è facile: è giusto creare una compatta semi-professionale come questa e venderla ad un prezzo da reflex entry level se poi comunque il mercato ragiona a livello estetico?

Pro
  • Grande qualità di scatto
  • Portabilità a livelli massimi
  • È una degna sorella di Panasonic GH4
  • Menù completi e intuitivi
  • Eccellente touchscreen
  • Lente di qualità con escursione focale versatile
  • Ricarica tramite porta USB (anche con Powerbank)
Contro
  • Porta USB 2.0 (niente 3.0)
  • Mancanza jack microfono
  • Autonomia batteria migliorabile
  • Mancanza di funzione Auto ISO per i video
8
Ricky Delli Paoli


In ogni caso, a parte chi è interessato a fare grandi foto in vacanza, l’utente che acquista Panasonic Lumix LX15 sa bene cosa vuole e cerca un prodotto da portare con sé in ogni momento, anche se magari già possiede una reflex. Per un professionista questa fotocamera può rappresentare una sfida o una fotocamera “da weekend”, per un amatore costituisce sicuramente un perfetto punto di partenza, pur non avendo le ottiche intercambiabili, compromesso a cui dovete essere disposti a rinunciare se cercate il minimo ingombro. Nonostante varie mancanze, come una slitta hotshoe, un jack per il microfono, una funzione di AUTO ISO per i video e, soprattutto, un’autonomia della batteria decisamente migliorabile, ci sentiamo comunque di consigliare l’acquisto di Panasonic Lumix LX15 alle persone che si sono riconosciute in queste parole. Non dimenticate che è la fotocamera a scegliere voi, non viceversa (si, come in Harry Potter con la bacchetta magica).

Panasonic Lumix LX15 è disponibile all’acquisto su Amazon cliccando qui.

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