Panasonic GH5: il ritorno del re

Panasonic GH5 è una fotocamera mirrorless che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima assoluta durante il Photokina 2016 di Colonia, occasione in cui è stata presentata in forma ancora prototipale e con solo alcune caratteristiche annunciate al pubblico. Dopo un incredibile successo con GH4, Panasonic è finalmente tornata con un prodotto che è stato ancora in grado di stupire il mercato, soprattutto per quanto concerne il lato video. Abbiamo provato sia il comparto fotografico che il comparto video per alcuni lavori e gite e siamo pronti a dirvi quali sono le nostre conclusioni.

Scheda Tecnica

Sensore Sensore Live MOS da 20,30 megapixel
Fattore di crop 2x
Processore Venus Engine
Sistema AF/punti Sistema AF a Contrasto fino a 225 aree
Mirino Mirino LVF con copertura del 100% dell'area e 3.680.000 pixel
Attacco obiettivo Micro 4/3
Risoluzione massima foto 5184 x 3888 pixel in 4:3 (20 Mpx)
Formato file Foto: JPEG (DCF, Exif 2.3.1), RAW
Video: H.264/MPEG-4 AVC (formato audio: LPCM (2 canali 48 kHz/16 bit, 48 kHz/24 bit*, 96 kHz/24 bit*))
Registrazione simultanea JPEG+RAW Si
Video fino a 3840 x 2160 pixel / 60p 150 Mbps (4K 4:2:2 10 Bit fino a 400 Mbps con aggiornamento firmware)
Range ISO 100-25600
Flash integrato No
Display LCD TFT con controllo touch statico e circa 1.620.000 pixel da 3.2" orientabile
Supporti di registrazione Scheda di memoria SD, scheda di memoria SDHC (compatibile con UHS-I), scheda di memoria SDXC (compatibile con UHS-I)
Interfacce Connettore HDMI (tipo A), USB C, jack da 3,5 mm per l'ascolto in cuffia, jack da 3,5 mm per il microfono, flash sync, remote, hotshoe
Connettività Wi-Fi, Bluetooth 4.2
Batteria Batteria agli ioni di litio (7,2 V, 1860 mAh, 14 Wh) con autonomia di circa 410 scatti con display LCD e fino a 1000 in modalità LVF a risparmio energetico.
Dimensioni (L x A x P) 138,5 x 98,1 x 87,4 mm
Peso Circa 725 g (solo corpo), circa 645 g (con scheda SD + batteria)

Design e materiali: poche variazioni che fanno la differenza

Panasonic GH4 è stato un modello fin da subito molto apprezzato da fotografi e videomaker per il design funzionale, compatto, leggero ed efficace. Come sicuramente ricorderete dalla nostra recensione di Panasonic GH4, avevamo apprezzato particolarmente la disposizione dei tasti e la praticità globale d’uso. Nonostante alcune limitazioni importanti, come ad esempio il singolo slot SD e un sensore piuttosto piccolo, GH4 è sempre stato un modello fantastico e di grande successo, soprattutto tra videomaker. Successi a parte, c’era bisogno di una scossa, qualcosa che rivoluzionasse ancora il mercato, un dispositivo che potesse a suo modo lasciare la concorrenza a bocca aperta, ancora una volta.

Panasonic GH5

E fu così che Panasonic presentò GH5, un modello incredibile fin da subito e molto atteso da pubblico amatore e professionista. Al Photokina 2016 sono state poche le novità annunciate in merito a questo modello, giusto qualche chicca strategica per far capire al pubblico di cosa si stava parlando. Una volta giunta in redazione pochi giorni fa abbiamo finalmente avuto modo di mettere le mani su questo gioiello e studiarlo fino in fondo, ma andiamo con ordine.

L’estetica di Panasonic GH5, rispetto al modello precedente, non è poi così cambiata; il produttore ha infatti preferito mantenere questo form factor di successo modificando però la disposizione di alcuni tasti.

Partendo dalla zona anteriore notiamo subito la denominazione modello, il tasto di sgancio dell’ottica e un bottone personalizzabile che, di default, prevede l’anteprima della profondità di campo. Presente anche la luce di messa a fuoco e un grip decisamente ergonomico e funzionale.

Passando alle parti laterali troviamo le prime meraviglie, è la prima volta in una recensione di Ridble in cui non sappiamo da che parte iniziare in quanto ci sono sorprese davvero ovunque. Ragioniamo con ordine di “effetto WOW”: il lato destro rispetto al display mostra un piccolo cassettino ad espulsione con molla che nasconde due slot per schede SD. Si, avete letto bene, due slot per SD; le richieste degli utenti sono state finalmente accontentate e ora avrete modo di fare backup o salvare foto e filmati in due supporti diversi. Dal lato opposto altre sorprese: oltre al jack per microfono e a quello per le cuffie troviamo una porta HDMI di tipo A, cioè grande tanto quanto quella presente in monitor, proiettori, computer e televisori e una porta USB Type-C, quella di ultima generazione che molti computer faticano ancora ad avere. Siamo stati molto sorpresi di questi due connettori, soprattutto per l’USB-C, porta che da sola sarebbe stata in grado di gestire il segnale video HD, rendendo quindi superflua la presenza dell’HDMI così grande che, comunque, rimane comodo in moltissime situazioni. Ci siamo stupiti negativamente del fatto che non sia possibile ricaricare la batteria di Panasonic GH5 dalla porta USB-C, una vera mancanza che fa perdere molti punti alla comodità e portabilità di questa fotocamera mirrorless.

La parte superiore rimane per la maggior parte dei casi invariata rispetto al modello precedente, con alcune piccole variazioni importanti: iniziando dalla parte sinistra troviamo il multi selettore della modalità di scatto, a scelta tra singola, raffica (fino a 9fps con autofocus continuo), raffica 6K (nuova modalità introdotta con GH5), PostFocus (per scattare e decidere la messa a fuoco dopo la registrazione) e le due modalità di autoscatto. Si prosegue poi con la slitta HotShoe, la ghiera dei programmi con tutte le classiche modalità di Panasonic che già troviamo in altri modelli, bottone di scatto, prima ghiera (per variazione tempi o diaframma), tasto per il bilanciamento del bianco, per la sensibilità ISO e per la compensazione dell’esposizione. La novità in questa disposizione è senz’altro il tasto di registrazione per i video, che prima era posizionato nella parte posteriore della fotocamera (e secondo noi era molto comodo) e ora è nella zona superiore poco dietro al bottone di scatto. È vero, ora basta spostare l’indice dal tasto di scatto della foto e premere quello per iniziare la registrazione video, tuttavia, prima era possibile fare questa operazione ancora più velocemente con il pollice che fa presa sul grip laterale. Secondo noi questo cambiamento rallenta un pochino le operazioni e rende il tutto più scomodo, ma è comunque soggettivo.

Assente in questo nuovo modello è il flash fotografico e da molti giudicato come “difetto”. Noi pensiamo invece sia un grande vantaggio in quanto non amiamo decisamente il flash pop-up a scatto integrato nelle fotocamere, si tratta, ormai, di un accessorio superato. Insomma, chi necessita davvero di un flash acquista un modello da collegare all’HotShoe oppure sfrutta quelli da studio, inutile, nel 2017, pensare che sia ancora necessario un flash a scatto a questi livelli e, soprattutto, in questo segmento.

Anche la parte posteriore è rimasta quasi praticamente invariata rispetto a Pansonic GH4, a parte per l’aggiunta di un nuovo e comodissimo joystick. Grazie a questo joystick è possibile gestire i punti di messa a fuoco in un modo davvero molto rapido e comodo, ce ne siamo davvero innamorati. Troviamo poi il display orientabile da 3.2″ TFT con superficie touch e circa 1.620.000 punti definizione, una rapida e comoda ghiera di selezione, 4 bottoni completamente configurabili a piacere, lo switch rapido per la messa a fuoco (a scelta tra MF, AFC e AFS/AFF) e una ghiera secondaria con cui gestire diaframmi o tempo di esposizione.

Sotto troviamo il classico attacco per treppiede e lo slot per la batteria che, rispetto al modello precedente, è decisamente migliorata. Si tratta di una Panasonic DMW-BLF19E da 1860 mAh con autonomia di circa 400 immagini in LVF, 410 in TFT e fino a 1000 in modalità di risparmio energetico.

Panasonic GH5 pesa circa 725 grammi con scheda SD e batteria, un peso decisamente contenuto che arriva a toccare 1 kg con ottica LEICA DG Vario-Elmarit 12-60mm f/2.8-4 in kit base. A parte la modifica del tasto di registrazione video, su cui siamo ancora molto scettici, siamo decisamente soddisfatti delle modifiche estetiche fatte a questo nuovo modello e siamo sicuri che diventerà il nuovo must-have assoluto più di GH4 nei mesi precedenti. Oltre a questo, il corpo di Panasonic GH5 è interamente realizzato in magnesio, è più grande del 13% rispetto a GH4 ed è resistente a temperature fino a -10 gradi Celsius.

Prestazioni: la vostra nuova compagna per i video

Inutile negarlo, fin dall’uscita di GH4, questa “serie” di Panasonic è stata più che altro dedicata ai video rispetto alle foto, e lo confermano le tante caratteristiche aggiunte per far felici soprattutto i videomakers. Certo, stiamo comunque parlando di una fotocamera mirrorless che ora scatta foto a 20 megapixel, ma sicuramente ancora “poco” rispetto alla concorrenza in termini di qualità e definizione. Panasonic ha però ben chiaro che questo modello non è destinato particolarmente ai fotografi professionisti che non masticano video, anzi, il target è proprio dei videomaker avanzati che, se potevamo considerarli come “in erba” con GH4, ora, con Panasonic GH5, la storia è completamente cambiata, perché il potenziale è molto più alto.Panasonic GH5

Stiamo parlando di una fotocamera, Panasonic GH5, che integra un sensore 4:3 da 20 megapixel, uno stabilizzatore d’immagine a 5 assi con sistema Dual IS 2 (aggiunto a grande richiesta visto che GH4 era sprovvista dello stabilizzatore), registrazione video 4K/60p 10-Bit 4:2:2, registrazione a 1080p fino a 180p, raffica di scatto da 9 fps, autofocus DFD avanzato (tra i più veloci al mondo), doppio slot SD UHS II, joystick per autofocus, connettività WiFi, NFC, Bluetooth 4.2 e possibilità di aggiungere il V-LogL con LUT tramite aggiornamento a pagamento (come succedeva con GH4).

Aggiornamenti in grande

Proprio poco dopo l’uscita del modello, Panasonic ha comunicato al pubblico due grandi aggiornamenti firmware per Panasonic GH5 destinati a portare ancora più potenzialità incredibili a questo prodotto e, secondo noi, visto il prezzo di vendita anche a sbaragliare la concorrenza. Questi due aggiornamenti infatti porteranno (stanno già portando in realtà, visto che sono praticamente usciti entrambi) la possibilità di registrare video in 4K 4:2:2 a 10-bit a ben 400 Mbps e in 1080p/60p 4:2:2 10-Bit a 200 Mbps, entrambi con il sistema All-intra compression. Oltre a questo, verrà anche aggiunto il supporto al 4K anamorfico.

Potenzialità fotografiche importanti ma migliorabili

È vero, Panasonic GH4 già di per sé non era adatta particolarmente per uso fotografico a grandi livelli, e in questo Panasonic GH5 non cambia poi di troppo. Sebbene la definizione sia aumentata grazie ad un maggior numero di megapixel, c’è anche da dire che la resa, soprattutto ad alti ISO, non è poi così fantastica, anzi. Abbiamo provato ad utilizzare Panasonic GH5 per un po’ di reportage durante mostre ed eventi e non siamo stati particolarmente soddisfatti della resa ad alti ISO, soprattutto, ovviamente, nelle zone più buie.

Panasonic GH5

Come abbiamo avuto modo di vedere e scoprire, Panasonic GH5 integra un sensore da 20.3 megapixel privo di filtro passa basso, caratteristica che, tecnicamente parlando, dovrebbe aumentare la qualità fotografica in maniera notevole. Effettivamente la qualità fotografica è decisamente aumentata rispetto al modello precedente, come avete sicuramente modo di notare in questa recensione, eppure ci sembra che manchi ancora qualcosa, quel passo in più che possa rendere questa serie adatta anche alla fotografia. Non disdegniamo questo modello, anzi, si possono senz’altro ottenere grandi risultati fotografici anche con Panasonic GH5, eppure sentiamo che, sempre a livello fotografico, non è un modello al pari con la concorrenza.

È presente anche un nuovo processore Venus Engine con capacità d’elaborazione maggiorata di 1.66x grazie ad un core aggiuntivo che rende il tutto più dinamico e rapido. Questo dovrebbe anche permettere un miglior controllo del rumore digitale e una maggior naturalezza delle immagini, cosa decisamente vera rispetto al modello precedente ma che, come spiegavamo poco sopra, non è comunque ancora così tanto soddisfacente. Panasonic GH5 soffre infatti parecchio ad alti ISO e la cosa compromette ovviamente la qualità fotografica complessiva.

Panasonic GH5

La sensibilità ISO di Panasonic GH5 è ora aumentata: il range parte da 100 e arriva fino ad un massimo di 25.600, questo significa uno stop in più alla base della sensibilità (GH4 partiva da 200), modifica senz’altro gradita negli utilizzi di lenti prime M4/3 in condizioni di luce molto elevata.

Ad ogni modo, sarebbe sicuramente stato piacevole vedere una maggior estensione della sensibilità ISO, soprattutto ora che sul mercato sono presenti rivali come Nikon D500, Canon EOS 5D Mark IV e Sony A7SII (l’esagerata tra le tre). Pertanto, cara mamma Panasonic che hai creato un vero gioiello, l’obiettivo di GH6 sarà migliorare in maniera importante la sensibilità ISO e la sua estensione.

Anche il mirino elettronico ha subito importanti modifiche rispetto a Panasonic GH4: ora troviamo infatti una definizione pari a 3.680.000 punti e una magnificazione di 0.76x. Miglioramenti anche per il display touch orientabile da 3.2″ che ora ha una definizione di 1.620.000 punti. Presente inoltre la tecnologia “WhiteMagic” di Panasonic per una maggior luminosità (seppure i nits non siano specificati).

Panasonic GH5Prima di passare alla parte forte di questo modello (cioè il lato video), è bene specificare che ci sono importanti novità anche per “le classiche” modalità di Panasonic ormai presenti in tutti i modelli del produttore giapponese. Stiamo ovviamente parlando della “vecchia” modalità 4K Photo, cioè quella che permetteva di estrarre foto in 4K da filmati o rapidissime raffiche (insomma, praticamente filmati). Lato tecnico, le possibilità di Panasonic GH4 permettevano di estrarre una foto a risoluzione di 8 megapixel da un video in 4K, modalità che ora si è evoluta in “6K Photo”. Questo significa che ora avrete la possibilità di estrarre immagini a 18 megapixel da un filmato a 30fps (sia in 4:3 che in 3:2) ad una raffica praticamente illimitata. Potrete catturare ogni attimo, ogni movimento, ogni evento rapido ed importante senza perdere nulla e soprattutto senza effetti mossi strani, davvero impressionante.

È ovviamente ancora possibile estrarre foto in 4K, la differenza sostanziale è che ora avrete la possibilità di farlo con un filmato a 60fps, questo significa ancora più scatti, ancora più qualità.

Oltre a questo, se intendete utilizzare la “classica” raffica di scatto senza modalità 4K / 6K, Panasonic GH5 è in grado di arrivare fino a 12fps con fuoco bloccato sul primo scatto oppure 9fps con AF continuo. Il tutto con un buffer di 100 scatti in RAW. Straordinario, vero?

Ora considerate il fatto che la stessa raffica è presente in Canon EOS-1D X Mark II, straordinaria ammiraglia della nota azienda giapponese, prezzata a circa 5.500€. Chiaro, cambia la qualità, la sensibilità agli ISO e tante altre caratteristiche importanti, ma questa “piccola” di Panasonic stupisce e continua a farlo passo dopo passo.

Panasonic GH5

Come se non bastasse, dopo tutto quello che avete letto finora c’è anche da aggiungere che Panasonic GH5 integra un chip Wi-Fi per il controllo da smartphone e tablet (oltre alla condivisione delle immagini e dei filmati), NFC per la connettività con dispositivi supportati (come stampanti e simili) e il rivoluzionario e nuovissimo Bluetooth 4.2 che permette di stabilire una connessione permanente allo smartphone per trasferire rapidamente le immagini subito dopo averle scattate.

Video per veri esperti

Non ci siamo particolarmente stupiti delle potenzialità fotografiche di Panasonic GH5 (nonostante siano un vero passo avanti rispetto al modello precedente in vista anche dell’autofocus spettacolare, di cui parleremo tra poco e della raffica davvero veloce), più che altro perché ormai, sia noi che il mercato in generale, abbiamo etichettato la serie “GH” di Panasonic per i video. Se Panasonic GH4 poteva essere adatta per videomaker in erba e “leggermente” avanzati, GH5 mostra una grinta incredibili e delle potenzialità che ci hanno lasciati a bocca aperta. Sia chiaro, non siamo così tanto esperti di video (avete detto “Ridble Video” ?) però sappiamo riconoscere le potenzialità di un prodotto del genere, soprattutto in virtù delle comodità che questo modello può offrire a chi ne ha davvero bisogno.

La grande novità principale di Panasonic GH5, lato video, è sicuramente il fatto che viene sfruttato tutto il sensore per la registrazione in 4K, a differenza di un’area croppata come in GH4. In parole povere, il frame non verrà tagliato e vi sarà possibile utilizzare i vostri obiettivi come se steste scattando fotografie.

Panasonic GH5

Panasonic GH5 è stata presentata con potenzialità di registrazione video in Cinema 4K (4096 x 2160) @ 60fps con un bit rate di 150 Mbps e un Full HD ad un’impressionante framerate pari a 180. Ad ogni modo, come avete avuto modo di leggere poco sopra, le cose stanno cambiando grazie ad un nuovo e fantastico aggiornamento firmware (due per essere precisi) già preannunciato che permette di portare il bitrate del 4K fino a 400 Mbps e del 1080p a 200 Mbps. Non finisce qui però: tutti i formati video permettono un subsampling del colore a 4:2:2 e una profondità pari a 10-bit, caratteristiche che permettono di avere numerose informazioni sul colore e graduazioni decisamente ricche, manna dal cielo per gli amanti della color correction e dei LUT.

Panasonic GH5Oltre a questo, la porta HDMI di tipo A presente nel lato supporta il live output con codec Apple ProRes su registratori esterni, così come la registrazione interna con le stesse garanzie. Chi fa “cinema” si sta strabuzzando gli occhi in questo preciso istante.Non mancano poi degli accessori opzionali di Panasonic per permettere di collegare microfoni XLR esterni ed avere così una qualità audio senza eguali. Ma soprattutto, vogliamo parlare di una grandissima feature che è stata aggiunta? (come se questo già non fosse sufficiente).

A grande richiesta, Panasonic ha ascoltato gli utenti e ha aggiunto uno stabilizzatore a 5 assi con sistema Dual IS II in grado di garantire ottime performance e, soprattutto, di andare a sommarsi alle lenti già stabilizzate proposte dal produttore.

Un autofocus come mai prima d’ora

Pensavate davvero che potessero finire così improvvisamente i “wow” da parte vostra? Decisamente no, anzi, preparatevi a tenere ancora la bocca aperta per un po’, visto che stiamo toccando un argomento molto importante di questa Panasonic GH5: l’autofocus.

Panasonic GH5

Chiariamo subito ogni dubbio prima di iniziare a descrivere l’autofocus di Panasonic GH5: non abbiamo mai visto niente di simile. Non abbiamo mai visto niente di così rapido. Non abbiamo mai visto niente di così preciso. E, come saprete, di fotocamere ne abbiamo provate tante a partire da luglio 2015.

Questo nuovo sistema integra ben 225 aree di messa a fuoco (di certo non le più numerose viste fino ad oggi nel mercato fotografico) con possibilità di personalizzare al meglio ogni settaggio e, soprattutto, un sistema di motion tracking costruito proprio all’interno del sistema e in grado di “ragionare” da solo.

Abbiamo visto tante tipologie di messa a fuoco, tanti sensori dedicati e sopratutto tanti, tantissimi punti in grado di coprire praticamente tutta l’area del sensore. Ad ogni modo, come i megapixel insegnano, un maggior numero non corrisponde necessariamente ad una maggior qualità. Si possono anche avere 1000 punti di messa a fuoco (no scherziamo, per ora non si può davvero), ma se poi non funzionano con la giusta rapidità diventano praticamente inutili.

Duecentoventicinque punti sono tanti, decisamente tanti, ma soprattutto sufficienti a fare tutto quello che bisogna fare, sia lato foto che lato video. Ciò che ci ha scioccati è la rapidità con cui questa fotocamera riesce a mettere a fuoco: 0.05 secondi. Sappiamo cosa state pensando: ci sono altre fotocamere in grado di raggiungere questa rapidità, ma se poi osserviamo bene il sistema di Panasonic GH5 notiamo anche un’estrema precisione. In tutte le situazioni di messa a fuoco, sia rapide che meno rapide, questo gioiellino non ha sbagliato un colpo, davvero.

Abbiamo effettuato i nostri test con l’ottica LEICA 12-60mm f/2.8-4, quella disponibile nel kit fondamentalmente, e abbiamo notato come il sistema riesca ad essere profondamente silenzioso, rapido ed efficace. Panasonic GH5 è in grado di mettere a fuoco senza alcun tipo di problema fino a -4EV, quindi condizioni luminose decisamente sfavorevoli.

Oltre a questo, un nuovo sistema di DFD (Depth from Defocus) aggiornato e migliorato drasticamente, è ora possibile anche tracciare i soggetti con una rapidità e precisione come mai visto finora.

Le nostre conclusioni su Panasonic GH5

Panasonic GH5 l’abbiamo aspettata davvero per tanto tempo (in tutti i sensi), ma l’attesa ne è davvero valsa la pena. Ricordiamo molto bene le nostre sensazioni con Panasonic GH4, già all’epoca ce ne eravamo innamorati, e, personalmente, ho pensato più di una volta all’acquisto come corpo macchina dedicato ai video. Ora so quale macchina fotografica comprare: acquisterò una GH5.

Certo, per utilizzo video, quindi un corpo macchina in aggiunta ad un altro per le foto (che sarà sicuramente Canon EOS 5D Mark IV), ma sono felice di aver provato e soprattutto conosciuto a fondo questo modello: era ciò che aspettavo da tempo.

Pro

  • Straordinarie capacità video
  • Meraviglioso Joystick per la messa a fuoco
  • Un autofocus del genere non lo avevamo mai visto
  • Costruzione durevole
  • Doppio slot SD
  • Integra una porta USB Type-C...
Contro

  • Qualità fotografica non all'altezza del segmento
  • Grossi problemi ad alti ISO
  • ...ma non è possibile ricaricare la fotocamera tramite questa connessione
9

Ricky Delli Paoli


In definitiva, potete leggere tutto ciò che volete su questa fotocamera, la nostra opinione rimarrà la stessa: non andate a provarla finché non sarete sicuri di avere almeno 2000€ in tasca, perché ve ne innamorerete in un modo in cui non riuscirete più a farne a meno (sempre parlando di lato video comunque). È chiaro che ciò che avete capito da questa recensione è che il Re è tornato in maniera importante e decisamente incontrastata per quanto riguarda questo range di prezzo e queste precise caratteristiche, sebbene il discorso si riferisca prettamente alle potenzialità video di questo modello. Questo non significa che il lato fotografico sia “da buttare”, ad ogni modo ci sono ancora alcune migliorie da fare, soprattutto per quanto riguarda la sensibilità ISO (cosa che affligge anche i video ovviamente).

Per il resto, non vediamo motivi per non acquistare Panasonic GH5.

Panasonic GH5 è disponibile su Amazon in kit con ottica LEICA G VARIO 12-60mm f/2.8-4 cliccando qui. Ovviamente questa fotocamera non potrà mancare nella nostra guida all’acquisto dedicata alla migliore mirrorless.

Galleria fotografica

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