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Nintendo Switch vs Wii U: caratteristiche, differenze e offerte migliori

Nintendo Switch vs Wii U: caratteristiche, differenze e offerte migliori

di Stefano Zocchi
Specialist Migliore console
aggiornato il 1 marzo 2019
2 utenti hanno trovato utile questa guida

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N.B. La guida Nintendo Switch vs Wii U è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo. L’ultimo aggiornamento risale a Marzo 2019.

Stando alla categorizzazione più accettata ci troviamo nell’ottava generazione di console, l’ottava ondata di hardware da quando è nato il concetto stesso di videogiochi casalinghi. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando si è iniziato a vedere i primi pixel muoversi a scatti sugli schermi delle televisioni, e molte aziende sono cresciute, si sono affermate e a volte sono anche svanite nel nulla. Nintendo è entrata prepotentemente sulla scena nel 1983 con il superlativo Nintendo Entertainment System, dimostrando immediatamente la sua capacità di proporre hardware e progetti estremamente fuori dagli schemi, conquistando il mercato durante il periodo più difficile di tutta la storia del genere. E questa filosofia è seguita ancora oggi: entrambe parte di questa generazione, Nintendo Switch e Wii U sembrano simili, ma offrono caratteristiche diverse che nessun’altra console propone. Per questo motivo abbiamo preparato questa guida Nintendo Switch vs Wii U, in modo da spiegare le principali differenze.

Nintendo Switch vs Wii U: caratteristiche

La prima cosa da sapere è che Nintendo Switch è il successore di Wii U. Nonostante le due console siano entrambe parte di questa generazione, tecnicamente parlando, Nintendo non ha mai seguito la logica del resto del settore. La Grande N preferisce fare scelte diverse e separarsi dagli standard di potenza tecnica e reazioni al mercato seguiti da Microsoft, Sony e altri produttori. Questa scelta di non seguire la folla si è concretizzata nella console che ha fatto da predecessore a Wii U, chiamata Nintendo Wii, che ha dominato la precedente generazione grazie ai suoi controlli di movimento subito imitati dagli altri produttori. Sapendo di non poter superare i più di cento milioni di console vendute con Nintendo Wii, Nintendo ha deciso di innovare nuovamente e proporre qualcosa di diverso come successore.

Wii U include quindi controlli di movimento, ma integrati in un tablet che fa da effettivo “secondo schermo” per i giochi sulla televisione. Può essere usato come inventario ad accesso rapido o per esperienze di gioco più profonde che altre console non sono in grado di proporre. Questo tablet ha capacità di touch screen, permettendo al giocatore di controllare elementi del gioco con un semplice tocco e addirittura di sfruttare programmi di disegno o altre funzionalità particolari. L’idea di avere un touch screen integrato con controlli di movimento è stata mantenuta dal suo successore, Nintendo Switch, che però ha aggiunto un’importante caratteristica: Nintendo Switch è una console portatile, che può essere collegata a una televisione ma anche trasportata con te per giocare direttamente con il tablet. Vediamo ora più nel dettaglio le differenze tra le due console.

Nintendo Switch vs Wii U: differenze tra le console

La differenza principale è che Nintendo Switch, essendo una console più recente, è molto più potente di Wii U. Lo dimostrano facilmente il doppio di memoria RAM disponibile (4 GB LPDDR4 contro i 2 GB DDR3 di Wii U) e il processore di nuova generazione sviluppato in partnership con nVidia. Si tratta a tutti gli effetti del successore di quest’ultimo progetto, ed è opinione comune che Nintendo Switch rappresenti la realizzazione completa di esperimenti che Nintendo ha tentato con Wii U: la console risulta essere quindi un’evoluzione naturale della precedente, specialmente nel campo del tablet.

Il tablet di Nintendo Switch include infatti anche processore e tutta l’effettiva capacità grafica, a differenza di Wii U in cui funge principalmente da schermo secondario. Mentre Wii U ha un’unita console di base collegata alla TV e connessa in wireless al tablet, il tablet di Nintendo Switch è la console, e il dock Nintendo Switch in cui inserirlo è semplicemente un adattatore HDMI/USB che ne trasmette il segnale e lo ricarica, aumentando la risoluzione dei giochi grazie al maggior apporto di elettricità. Dal punto di vista tecnico si tratta di un piccolo miracolo: progettato fin dall’inizio come centro della console, è a tutti gli effetti un device sullo stile di tablet e cellulari in grado di far girare giochi come Doom e Wolfenstein 2, senza costringere ai difficoltosi lavori di rielaborazione che Wii U aveva visto ricevere nei suoi porting.

Siamo davanti a una console intenzionalmente meno potente dei rivali Xbox One e PlayStation 4, ma in cui ogni singola goccia di energia è spremuta in maniera saggia ed efficace.

Differenze tecniche

Perfino nel campo della batteria Nintendo Switch supera abbondantemente le 3-5 ore del tablet Wii U, nonostante le sue esigenze maggiori. Inoltre, da un punto di vista tecnico, Wii U presenta un touch screen resistivo, mentre quello di Nintendo Switch è capacitivo. Uno schermo resistivo ha una sottile pellicola trasparente che registra la pressione, mentre uno schermo capacitivo si basa sull’elettromagnetismo e può essere integrato direttamente nel vetro senza dover sovrapporre nulla allo schermo. Il confronto è purtroppo reso ancora più impietoso dalla storia della stessa Wii U. Rilasciata nel 2012, questa console ha sofferto di una mancanza di supporto dagli sviluppatori e un marketing dalla direzione poco chiara, che ha addirittura portato il pubblico a pensare che Wii U fosse semplicemente un tablet da connettere a Nintendo Wii.

Questo problema non si presenta con Nintendo Switch. Non solo il nome è stato appositamente scelto per evitare qualunque tipo di confusione, ma il particolare controller smontabile chiamato Joy Con che è innestabile ai lati del tablet ne sottolinea la differenza. Questo controller è diviso in due parti, destra e sinistra, che possono sia essere utilizzati come un controller tradizionale grazie alla base inclusa che venire impiegati come controlli di movimento o addirittura separati per offrire il controller destro o sinistro a un secondo giocatore. È così reso possibile il multiplayer locale senza nessun acquisto aggiuntivo.

Nintendo Switch

In conclusione, è impossibile negare che Nintendo Switch sia in quasi ogni aspetto una console superiore a Wii U, dalla potenza grafica al design alla line-up di giochi. E il successo della console è una dimostrazione di questo fatto. Nintendo ha saputo imparare dagli errori commessi nel lancio di Wii U ma si è anche resa conto di cosa funzionava, e ha preso questi elementi per costruire qualcosa di estremamente valido e popolare. Aiutata da una line-up di titoli come Super Mario Odyssey e altri capolavori, Nintendo Switch si sta dimostrando uno dei principali prodotti sulla scena console, presentando esperimenti particolari come Nintendo Labo.

In attesa di rumoreggiati dock “speciali” in grado di potenziarne ancora di più la grafica, ci limitiamo a constatare come, tra Pokemon Let’s Go e Super Smash Bros Ultimate, l’azienda giapponese pare essere tornata pienamente alla carica sul mercato. Abbiamo raccolto i giochi che riteniamo i migliori nella guida migliori giochi Nintendo Switch, aggiornata mensilmente.

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Wii U

Nonostante tutto quello che abbiamo detto, c’è un motivo per cui Wii U potrebbe essere attraente come console: il prezzo molto basso, dovuto alla sua situazione di console ormai superata. Avendo Nintendo cancellato la produzione di nuove console a inizio 2017, Wii U ricopre principalmente un ruolo di oggetto per collezionisti, ma non si trova ancora in una fase di rarità tale da spingere il prezzo in alto. Il che significa avere a disposizione una libreria di titoli solidi, soprattutto quelli creati da Nintendo stessa, di cui abbiamo selezionato i più interessanti nella nostra guida ai migliori giochi Wii U. Se sei un collezionista o se vuoi recuperare qualche titolo del vecchio catalogo su una console che è ormai a meno di metà prezzo rispetto a Nintendo Switch potrebbe essere interessante.

Dobbiamo però menzionare che Nintendo sta trasportando quanti più titoli possibili sulla nuova console con grafica rinnovata e contenuti in più – ma non in grado di usare il secondo schermo in maniera così unica, visto come Nintendo Switch rimuove questa capacità mai vista prima nella storia dei videogiochi.

In alternativa Wii U è disponibile nella variante Nintendo Wii U usato.

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